I funghi sono un ingrediente versatile e delizioso, perfetto per arricchire la tavola con sapori unici. In questo articolo, esploreremo diverse ricette a base di funghi, dai classici contorni a piatti più elaborati, con un focus particolare sul fungo "manina" o "ditola gialla", un tesoro autunnale da scoprire.
Il Fungo Manina (Ramaria Aurea): Un Tesoro Raro
Il fungo manina, noto anche come ditola gialla, scientificamente chiamato "Ramaria aurea", ricorda molto nella forma un corallo, tanto che molti lo conoscono come fungo corallo. Non è molto frequente trovarlo, poiché cresce in boschi molto umidi di conifere e latifoglie.
Attenzione: non tutte le varietà di Ramaria sono commestibili.
Caratteristiche e Consigli per il Consumo
- Aspetto: Il genere Clavaria comprende specie con carpofori a forma di clava o di cespuglio ramificato, coralloide.
- Nomi Volgari: Sono conosciuti genericamente come Ditole, Ditelle, Manine, ecc.
- Commestibilità e Cautela: Molto consumati in diverse zone, ma possono avere un effetto purgativo a seconda della specie, dell'età degli esemplari e della sensibilità individuale.
- Preparazione: Si consiglia di utilizzare moderatamente gli esemplari commestibili, scegliendo quelli con carne uniformemente bianca e non marmorizzata. È consigliabile eliminare le ramificazioni fibrose e amarognole e cuocere i funghi dopo una bollitura in acqua.
- Conservazione: Non lasciarlo troppo tempo in frigo e consumare preferibilmente subito dopo la raccolta, scegliendo gli esemplari più giovani dal colore giallognolo.
- Costo: Il costo di questo fungo è piuttosto alto, arrivando anche a quasi 40€ al kg, a causa della sua rarità.
- Consigli Importanti: Per qualsiasi dubbio, è sempre consigliabile chiedere ad un ESPERTO e consumare i funghi responsabilmente.
Utilizzo in Cucina
Il fungo manina è ottimo fritto e spesso viene preparato sott'olio. È consigliabile bollirlo prima di utilizzarlo per condimenti per due motivi:
- È molto fragile e quindi pulirlo non è semplice.
- Se consumato semicrudo, può avere effetti lassativi.
Questo fungo è buonissimo anche sott’olio e poi da gustare con carne arrosto, pesce oppure in un panino con dei salumi e formaggi.
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Ricette con Funghi: Un Viaggio di Sapori
Oltre al pregiato fungo manina, esistono molte altre varietà di funghi che si prestano a diverse preparazioni culinarie. Esploriamo alcune ricette classiche e creative.
Funghi Pleurotus in Padella: Un Contorno Semplice e Saporito
I funghi pleurotus in padella sono un contorno perfetto, preparato con ingredienti semplici ed economici come aglio, prezzemolo e olio extravergine d’oliva, sfumando il tutto con vino bianco.
Preparazione:
- Tagliare i funghi a pezzettini dopo averli lavati e asciugati con attenzione.
- In una padella, scaldare 3 cucchiai d'olio, far rosolare il trito di aglio e prezzemolo e poi aggiungere i funghi.
- Sfumare con il vino bianco, regolare di sale e pepe, e cuocere per una decina di minuti.
Funghi Gratinati: Un'Esplosione di Croccantezza
I funghi gratinati sono un contorno semplice e sfizioso, pronto in pochi minuti. Il risultato sono bocconcini fragranti e irresistibilmente croccanti, ottimi da abbinare a secondi di carne, pesce, frittate e formaggi, ideali anche come antipasto.
Come Preparare i Funghi Gratinati:
- Pulire delicatamente i funghi per rimuovere ogni residuo di terreno, eliminare i gambi e appiattire i cappelli.
- Frullare pane raffermo, prezzemolo fresco e la scorza di un limone fino a ottenere delle briciole grossolane.
- Distribuire il composto sulla superficie dei funghi, condire con un filo di olio extravergine di oliva e infornare fino a doratura.
Varianti:
- Sostituire il pane raffermo sbriciolato con pangrattato e aggiungere parmigiano o pecorino. Per una versione vegana, utilizzare lievito alimentare in scaglie.
- Incorporare olive nere tritate, pomodori secchi e altre erbette aromatiche come timo e rosmarino.
- Aggiungere scamorza a dadini negli ultimi minuti di cottura per un effetto filante.
Consigli:
- Non buttare i gambi dei funghi: tritarli finemente e unirli alla panatura.
- Gustare i funghi gratinati appena sfornati per apprezzarne la croccantezza.
Funghi Pleurotus al Forno: Leggeri e Gustosi
I funghi Pleurotus al forno sono una ricetta facile, leggera e gustosa per un contorno che si abbina a tutto, oppure un secondo economico ma ricco di sapore.
Preparazione:
- Staccare delicatamente i funghi Pleurotus, tagliare i gambi e lavarli sotto acqua corrente con molta accortezza per non spezzetarli.
- Condire con olio, sale, pepe e aromi a piacere (aglio, prezzemolo, ecc.).
- Cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 20 minuti.
- Servire i funghi Pleurotus al forno caldi con fette di pane casareccio.
Funghi alla Pizzaiola: Un Tocco di Creatività
Un modo originale per gustare i funghi, con il sapore e il profumo della pizza.
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Preparazione:
- Tagliare il gambo dei funghi pleurotus, separarli e pulire la superficie con un panno umido.
- In una padella capiente, versare un filo di olio di oliva e far rosolare uno spicchio d'aglio.
- Aggiungere i funghi e cuocere a fuoco medio per qualche minuto, girandoli spesso. Aggiungere un po' d'acqua se il sughetto dovesse asciugare troppo.
- Condire con salsa di pomodoro, origano, sale e pepe.
- Cuocere fino a quando i funghi saranno teneri e il sugo si sarà addensato.
Funghi in Padella con Pomodorini: Un Classico Rivisitato
I funghi in padella con pomodorini sono un contorno gustoso e facile da preparare, un’ottima alternativa ai funghi trifolati.
Preparazione:
- Pulire i funghi (se si usano champignon, affettarli). Lavare velocemente i funghi con acqua fredda e asciugarli bene con un canovaccio.
- Per avere dei funghi non acquosi e molli, metterli in una larga padella antiaderente, coprire con coperchio e cuocere a fiamma dolce per 4-5 minuti, finché non perdono acqua. Scolarli bene e tenere da parte (se si usano i pioppini, saltare questo passaggio).
- In una padella antiaderente, far soffriggere l'olio con l'aglio e, se piace, il peperoncino.
- Aggiungere i funghi e cuocere qualche minuto con coperchio a fiamma vivace.
- Unire i pomodorini tagliati a metà, salare e cuocere senza coperchio per circa 10 minuti, fino a quando sono ben cotti ma sodi.
- Unire il prezzemolo tritato e servire.
Consigli Generali sui Funghi
- Pulizia: La preparazione dei funghi prevede prima di tutto un'accurata pulizia. Strofinare delicatamente con un panno per rimuovere residui di terra.
- Cottura: I funghi possono essere cotti in molti modi diversi a seconda delle ricette. Ogni specie ha una cottura diversa.
- Conservazione: I funghi grandi possono essere tagliati a fette e utilizzati per l'essiccazione, mentre i più piccoli possono essere conservati sott'olio. Un altro metodo è congelarli: asciugarli accuratamente e metterli nel congelatore, preferibilmente su un vassoio piano. I funghi congelati possono essere conservati per alcuni mesi.
Funghi: Non Solo Ricette, ma anche Conoscenza
I funghi non si classificano né come ortaggi né come verdure, ma sono un prezioso ingrediente in cucina. Sono di specie differenti e si possono raccogliere in diversi ambienti. È importante sapere che non tutti i tipi di funghi sono commestibili; esistono specie dannose che possono provocare allergie, intossicazioni e, in casi gravi, la morte. Se non si è sicuri della specie, è meglio controllare o chiedere a esperti prima di assaggiare.
Aspetti Biologici e Nutrizionali
I funghi sono composti per circa il 90% da acqua. A seconda della tipologia, si differenziano le percentuali di proteine, carboidrati, sali minerali (potassio e fosforo) e vitamina B. Alcune specie hanno proprietà antibatteriche e antiossidanti. Hanno un basso apporto calorico (circa 25 Kcal per 100 gr) e sono una buona fonte di selenio, utile a contrastare i radicali liberi.
Classificazione dei Funghi
- Funghi Parassiti: Traggono il loro nutrimento da altri organismi viventi come alberi e piante.
Esempi di Funghi Commestibili e Non Commestibili
Funghi Commestibili:
- Chiodini
- Colombina Verde
- Finferli
- Manina, Ditola (utilizzare solo i più giovani)
- Mazza di Tamburo
- Ovulo Buono (non raccogliere quando è ancora chiuso)
- Porcino Comune
- Prataiolo
- Fungo di San Giorgio
- Piopparello
- Orecchione
- Cardarello
- Dormiente
- Lepista Nuda
- Fungo dell'Inchiostro
- Fungo Spia
- Fungo di San Martino
- Tartufo Bianco
- Tartufo Nero
Funghi Non Commestibili:
- Ovulo Malefico
- Amanita Panterina
- Amanita Primaverile
- Amanita Verdognola
- Peveraccio delle Coliche
- Porcino Malefico
- Cortinario Orellano
Importante: Questo elenco è puramente indicativo. In caso di dubbi, consultare sempre un esperto!
Ramaria: Un Genere da Conoscere
Il genere Ramaria comprende funghi caratterizzati da carpofori a forma di clava o di cespuglio ramificato, coralloide. Sono conosciuti con nomi volgari come Ditole, Ditelle, Manine, ecc.
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Specie e Loro Caratteristiche
- R. botrytis: Caratterizzata da grossi funghi che somigliano a cavolfiori maturi. Il gambo è robusto, pieno, carnoso, solitamente radicante, bianco. Nella parte alta si suddivide in rami brevi ma grossi, fragili, che a loro volta si ramificano in rami sempre più sottili fino a delle brevissime punte bifide di colore rosa violaceo, mentre le varie ramificazioni sono biancastre.
- R. rufescens: Simile alla R. botrytis per la forma, ma è tutta di colore ocraceo pallido. Cresce di preferenza nei boschi montani di peccio.
- R. pallida: Tossica, è bianco-grigiastra con punte ametistine, ha il gambo meno robusto e i rami lunghi.
- R. aurea: Commestibile, è gialla ed ha il gambo meno robusto e i rami lunghi e sottili.
Attenzione: I funghi appartenenti al genere Ramaria sono tutti leggermente lassativi, ma alcuni sono purganti drastici, tanto da essere considerati molto tossici. Inoltre, quasi tutte le Ramaria tendono, a maturazione, a diventare quasi uguali tra loro perdendo le caratteristiche, soprattutto cromatiche, della specie. Per questo è sempre meglio consumare solo la R. botrytis e la R. rufescens, molto tipiche per la forma dei rami e le dimensioni del gambo.