Frittura di Mare: Un Classico Intramontabile

La frittura di mare, o fritto misto, è un secondo piatto di pesce che è diventato un classico della cucina italiana. Il suo profumo inconfondibile si riconosce lontano un miglio ed è uno dei piatti più ordinati nei ristoranti di pesce. La voglia ti assale quando lo vedi passare e non sai mai se ordinarlo come antipasto o lasciarlo all'ultimo per gustarlo come secondo piatto! Ma il fritto misto di pesce non è solo questo, è anche un cibo di strada da gustare in vacanza passeggiando per le vie della città o da mangiare in riva al mare al tramonto per un aperitivo estivo, senza tralasciare il fatto che è un perfetto secondo piatto per Capodanno o Natale.

Ingredienti Principali

Il fritto misto di pesce può includere una varietà di pesci come calamari, gamberi, acciughe, triglie e merluzzetti. La varietà di pesce che scegliamo può influenzare non solo il sapore, ma anche la consistenza del nostro piatto. Non tutti i pesci sono uguali quando si tratta di frittura. In generale, i pesci magri sono la scelta ideale per la frittura perfetta perché hanno una carne soda e bianca, che rimane compatta durante la cottura.

  • Acciughe: Le acciughe sono note per il loro sapore intenso e deciso.
  • Sogliole: La sogliola è un altro pesce popolare per la frittura.

Preparazione degli ingredienti

Ma se non si vuole fare tanta strada basta raggiungere il vostro pescivendolo di fiducia, acquistare i pesci più freschi e correre a casa a scaldare l'olio! Riuscirete a soddisfare il vostro palato in pochi minuti e seguendo i nostri passaggi otterrete un fritto asciutto e croccante. Per preparare la frittura di pesce come prima cosa occupatevi della pulizia dei pesci. Prendete le triglie sciacquatele sotto l'acqua corrente e utilizzando delle forbici, oppure con le mani, eliminate la parte della pancia con le interiora. Sciacquatele nuovamente e tenetele da parte. Ripetete la stessa operazione per i merluzzetti, per le alici; le cepole invece andranno solo sciacquate. Passate ora ai calamari ed eliminate la penna di cartilagine interna. Lavate il mantello sotto l'acqua corrente ripulendolo dalle interiora. Fate una leggera incisione e tirate via la pelle utilizzando un coltellino e tagliate il resto ad anelli. Riprendete la parte dei tentacoli e utilizzando un coltello eliminate la parte degli occhi; poi spingendo con le dita in fuori eliminate anche il becco contenuto al centro dei tentacoli. Se i tentacoli dovessero essere troppo grandi potete tagliarli a metà. Sciacquate anche i gamberi sotto l'acqua. Quando tutti i pesci saranno puliti potrete passare alla frittura. Per i calamari fate un piccolo taglietto sulla pelle che li ricopre e tiratela. Quindi staccate i ciuffi di tentacoli e puliteli. Pulite anche le sacche e affettatele ad anelli. Fate lo stesso anche per i totani. Per i gamberi eliminate l’intestino interno, tagliando con un coltello per lungo la parte superiore del pesce lasciando intatta la crosta.

Marinatura: Esaltare il Sapore

La marinatura è un passo spesso trascurato ma cruciale nella preparazione del pesce per la frittura. Una buona marinatura esalta il sapore del pesce e garantisce che il pesce rimanga succoso durante la cottura. Marinare il misto di pesce è un processo semplice che richiede solo pochi passaggi.

  • Preparare la marinata: combina i tuoi ingredienti per la marinata in una ciotola.
  • Marinare il pesce: immergi il pesce nella marinatura, assicurandoti che sia completamente coperto.

La Pastella Perfetta: Segreti e Consigli

Dopo la marinatura è il momento della pastella, ma come preparare la pastella per la frittura di pesce? Una buona pastella per la frittura di pesce richiede pochi ingredienti. Farina, acqua o birra, un pizzico di sale sono tutto ciò di cui hai bisogno. La scelta della farina giusta può fare la differenza tra una frittura di pesce buona e una eccezionale.

Leggi anche: Come Preparare la Torta ai Frutti di Bosco

  • La farina 00 è una farina molto fine, un'ottima scelta perché crea una pastella leggera e croccante.
  • La farina di mais dà alla pastella una croccantezza unica e un sapore leggermente dolce.

In una terrina sbattete i tuorli con la farina setacciata, unite sale, pepe e, poca alla volta, la panna mescolando sino a ottenere una pastella liscia e cremosa, quindi incorporatevi l’albume montato a neve.

Il modo più semplice per rivestire il pesce da friggere è passarlo nella comune farina bianca o, per un effetto più dorato e croccante, nella semola di grano duro. Per un fritto gluten free, potete provare farina di riso, di mais macinata fine (fioretto) o di ceci. Per “cotolettine” di mare, passate i pesci in uova e pangrattato, perfetti per sarde e filetti di baccalà. Altra soluzione è la pastella. La versione basic è di sola farina e acqua. Se usate acqua frizzante o birra, diventerà molto gonfia, stile tempura giapponese. In alcune ricette si aggiunge un tuorlo e/o un albume montato a neve. Attenzione a non salare mai ingredienti, farine, panature o pastelle: si formerebbe umidità che renderebbe il fritto molliccio. Il momento del sale è un istante prima di servire.

Segreto della Tempura

La tecnica di cottura tipica della cucina giapponese prevede che la parte liquida della pastella, in genere acqua frizzante, sia ghiacciata. Questo accorgimento si applica a tutte le pastelle, che si possono anche far riposare in frigo per una mezz’ora prima di immergere il cibo da friggere: lo shock termico tra pastella freddissima e olio caldissimo permette all’involucro di diventare croccante all’istante, senza assorbire grasso.

Frittura Perfetta: Temperatura, Olio e Tempi di Cottura

Il segreto per la frittura è mantenere l'olio alla giusta temperatura. Se la temperatura sarà troppo bassa, il pesce sarà pastoso. Se troppo alta, l'olio raggiungerà il punto di fumo e il pesce si brucerà. L'olio che usi per friggere il pesce ha un grande impatto sul sapore finale. Oli di alta qualità come l'olio di arachidi o l'olio di girasole sono ideali per preparare il fritto misto.

  • Olio: L’olio più adatto è quello di semi di arachidi che ha un alto punto di fumo: questo significa che, alle alte temperature, non sviluppa sostanze nocive. Ha le stesse caratteristiche anche quello d’oliva che, tuttavia, può conferire al frutto un sapore fin troppo intenso, oltre a essere poco economico. Deve essere abbondante: almeno tre o quattro dita.
  • Temperatura: E raggiungere 160-180°: a temperature più basse, il cibo non frigge e si inzuppa di grasso, se si va oltre rischia di bruciare prima di essere cotto. Per verificare i gradi, potete usare un termometro da cucina ma vale sempre la prova empirica di una briciola di pane o una goccia di pastella che, tuffati in padella, salgono subito a galla circondanti da bollicine.

Determinare il tempo di cottura corretto è fondamentale: troppo poco tempo e il pesce sarà crudo all'interno, troppo tempo e diventerà secco e duro. Il tempo di cottura del pesce può variare in base alla dimensione dei filetti di pesce, alla temperatura dell'olio e al tipo di pesce.

Leggi anche: Cucunci: Tesoro Mediterraneo

Man mano che il pesce sarà dorato, lo poggiate su carta assorbente, dopodiché lo ponete in una teglia foderata di carta assorbente in forno preriscaldato a 80°C (non forno ventilato) per tenerlo in caldo, in attesa che tutta la frittura sia pronta.

Frittura passo dopo passo

Scaldate abbondante olio in un tegame, dovrà raggiungere una temperatura di 180-190°; misuratela con un termometro da cucina. Nel frattempo versate la semola in un contenitore basso e largo. Eliminate la semola in eccesso ed immergeteli uno per volta nell'olio bollente. Infarinate anche le triglie e friggete anche queste insieme ai merluzzetti. Aspettate 3-4 minuti e quando saranno ben dorati scolateli e trasferiteli su un vassoio che avrete foderato con la carta paglia e utilizzando un colino eliminate l'eccesso di farina scuotendolo. Friggete anche questi per pochi minuti fino a che non saranno dorati e trasferiteli accanto agli altri pesci. Infarinate poi le alici e togliete l'eccesso di semola come appena fatto. Immergete anche queste nell'olio. Poi infarinate anche le cepole e friggetele insieme alle alici. Aspettate un paio di minuti e quando saranno ben dorate scolate anche queste e trasfelitele sul vassoio con la carta paglia. Ora occupatevi dei gamberi. Passateli nella semola e immergeteli nell'olio caldo. Aspettate circa 1 minuto e quando saranno dorati scolate anche questi, trasferiteli sul vassoio insieme agli altri pesci.

Consigli Utili

  • Per non abbassare la temperatura, friggete pochi pezzi per volta, scolandoli man mano con una schiumarola, su carta da cucina o da fritti.
  • Prestate attenzione alla cottura dei pesci e alla temperatura dell'olio. Assicuratevi che non scenda mai al di sotto dei 180° altrimenti la frittura non sarà asciutta e croccante.
  • Vi consigliamo di friggere i pesci sulla base della varietà in modo da mantenere tempi di cottura omogenei. Infatti, più i pesci sono grandi più devono cuocere.

Alternative: Frittura al Forno e con Friggitrice ad Aria

Ma si può fare anche la frittura di pesce al forno? La risposta è "ni". La frittura è indubbiamente la frittura e se consumata di tanto in tanto non succede nulla, ma se voi non potete mangiarla per qualche motivo potete farla ungendo bene i pezzi prima di infornarli e considerando che, in base a ciò che andrete a cuocere, i vari pezzi avranno tempi differenti di cottura.

Se stai cercando un'alternativa più leggera alla classica frittura in olio di semi, puoi ricorre alla friggitrice ad aria, che ti aiuterà a friggere senza grassi.

Servire e Conservare

A cottura ultimata, disponete subito il fritto misto sopra un piatto da portata decorato con foglie di lattuga e con delle fette di limone da poter spremere. Decorate con spicchi di limone e servite il fritto di mare misto ancora caldo. Si consiglia di consumare il fritto misto di pesce al momento.

Leggi anche: Ricetta Dessert ai Frutti di Bosco

Il fritto misto di pesce è migliore quando gustato appena fatto, per godere appieno della sua croccantezza. Tuttavia, se hai degli avanzi, puoi conservarli in frigorifero per 1 giorno, chiusi in un contenitore ermetico. Prima di servirlo nuovamente, ti consiglio di riscaldarlo in forno caldo per alcuni minuti, in modo da restituire un po' della croccantezza originale.

Idee per riutilizzare gli avanzi

Vediamo come utilizzare eventuali avanzi di questa ricetta.

  • Puoi aggiungere i gamberi e i calamari fritti a un’insalata per un piatto fresco e veloce con i più una porzione di proteina sfiziosa.
  • I piccoli pesci fritti possono essere tritati e utilizzati per preparare un sugo di pesce da accompagnare alla pasta.

tags: #frutti #di #mare #fritti