Il fritto misto alla ferrarese rappresenta un'eccellenza gastronomica, un vero e proprio simbolo di opulenza e generosità della cucina emilian-romagnola. Questa preparazione, solennemente riconosciuta dall'Accademia Italiana della Cucina e depositata con atto notarile presso la Camera di Commercio di Bologna, è un trionfo di sapori e consistenze, un'esperienza culinaria che affonda le radici nella storia e nella tradizione della regione.
Le Origini e la Tradizione
La tradizione culinaria emiliana è ricca di piatti iconici, e il fritto misto alla ferrarese si colloca tra questi con orgoglio. La sua storia è intrisa di sapori autentici e di una profonda connessione con il territorio. La ricetta, tramandata di generazione in generazione, è un vero e proprio tesoro gastronomico da preservare e valorizzare.
Nel 1953, la fondazione dell'Accademia Italiana della Cucina ha segnato un punto di svolta nella salvaguardia del patrimonio gastronomico italiano. Questa istituzione, ancora oggi impegnata nella tutela delle tradizioni culinarie, ha contribuito a preservare e promuovere piatti come il fritto misto alla ferrarese, simbolo di una cultura gastronomica ricca e variegata.
Gli Ingredienti del Fritto Misto alla Ferrarese
Il fritto misto alla ferrarese è un piatto ricco e variegato, che comprende una vasta gamma di ingredienti, accuratamente selezionati per garantire un'armonia di sapori e consistenze. La composizione del fritto misto può variare leggermente a seconda delle tradizioni locali e della disponibilità degli ingredienti, ma alcuni elementi sono imprescindibili:
- Carne: Il fritto misto alla ferrarese include diverse tipologie di carne, come pollo, coniglio, vitello e maiale. La carne viene tagliata a bocconcini e impanata prima di essere fritta, per ottenere una crosticina dorata e croccante.
- Formaggi: I formaggi sono un elemento fondamentale del fritto misto alla ferrarese. Si utilizzano formaggi freschi, come mozzarella e scamorza, e formaggi stagionati, come parmigiano reggiano e pecorino. I formaggi vengono tagliati a cubetti e impanati prima di essere fritti, per creare un contrasto di sapori e consistenze.
- Verdure: Le verdure aggiungono un tocco di freschezza e colore al fritto misto alla ferrarese. Si utilizzano zucchine, carciofi, cavolfiori, funghi e altre verdure di stagione. Le verdure vengono tagliate a pezzi e impanate prima di essere fritte, per esaltarne il sapore e la croccantezza.
- Frutta: La frutta, in particolare le mele, è un ingrediente sorprendente ma essenziale del fritto misto alla ferrarese. Le mele vengono tagliate a spicchi e impanate prima di essere fritte, per creare un contrasto di sapori dolci e salati che rende il piatto unico e indimenticabile.
- Crema fritta: Un'altra componente iconica del fritto misto alla bolognese, è la crema fritta, piccoli rombi o quadratini dalla crosta fragrante e dall’interno morbido, dal lieve retrogusto di limone.
La Preparazione: Un'Arte Antica
La preparazione del fritto misto alla ferrarese è un'arte che richiede tempo, pazienza e maestria. Ogni ingrediente viene preparato con cura e attenzione, per garantire un risultato finale impeccabile.
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- Preparazione degli ingredienti: La carne, i formaggi, le verdure e la frutta vengono tagliati a pezzi di dimensioni simili, per garantire una cottura uniforme.
- Impanatura: Ogni ingrediente viene impanato con pangrattato, farina o una miscela di entrambi, per creare una crosticina croccante e dorata durante la frittura.
- Frittura: Gli ingredienti impanati vengono fritti in olio bollente, in piccole quantità, per evitare che la temperatura dell'olio si abbassi troppo. La frittura deve essere rapida e uniforme, per garantire che gli ingredienti siano cotti alla perfezione senza assorbire troppo olio.
- Servizio: Il fritto misto alla ferrarese viene servito caldo, accompagnato da salse e contorni a piacere. Tradizionalmente, si accompagna con salsa verde, maionese o altre salse fatte in casa.
La Crema Fritta: Un Dolce Ricordo d'Infanzia
La crema fritta è un elemento distintivo del fritto misto alla bolognese, un dolce ricordo d'infanzia che evoca sapori e profumi di un tempo. Questa preparazione, semplice ma deliziosa, consiste in una crema pasticcera densa e compatta, tagliata a cubetti, impanata e fritta.
Ricetta della Crema Fritta
Ingredienti per 6 persone:
- 1/2 litro di latte intero
- 2 uova
- 1 tuorlo
- 100 g di zucchero semolato
- 90 g di farina
- La scorza di 1 limone
- 1/4 di bacca di vaniglia
- 2 albumi
- 150 g circa di pangrattato fine
- Olio di semi di arachide per friggere
Preparazione:
- Scaldare il latte con la scorza di limone e la vaniglia in una casseruola.
- In una ciotola, sbattere le uova e il tuorlo con lo zucchero.
- Aggiungere la farina e versare a filo un mestolo di latte caldo.
- Unire il restante latte, eliminando scorza di limone e vaniglia, e mescolare.
- Cuocere a fuoco basso fino ad ottenere una crema densa.
- Versare la crema in una teglia unta e livellare.
- Far raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigorifero per una notte.
- Tagliare la crema a cubetti, passarli nell'albume sbattuto e poi nel pangrattato.
- Friggere in olio di arachide ben caldo fino a doratura.
- Cospargere di zucchero a velo e servire caldo.
Dove Gustare il Miglior Fritto Misto
Per assaporare un autentico fritto misto alla ferrarese, è consigliabile recarsi nelle trattorie e nei ristoranti tipici della regione Emilia-Romagna. Questi locali, spesso a conduzione familiare, custodiscono le ricette tradizionali e utilizzano ingredienti freschi e di qualità.
Tra le varie opzioni, spicca La Capanna di Eraclio, situata nel suggestivo Delta del Po, a Codigoro. Questo locale storico, nato nel 1922, offre un fritto misto leggendario, preparato con una varietà di pesci locali, secondo una ricetta tramandata di generazione in generazione.
Le Sagre e le Feste di Paese: Un'Occasione Imperdibile
Le sagre e le feste di paese rappresentano un'occasione unica per immergersi nella cultura gastronomica emilian-romagnola e gustare il fritto misto alla ferrarese in un'atmosfera festosa e conviviale.
Tra le sagre più rinomate, spicca la Sagra della Zucca e del Cappellaccio alla Ferrarese, che si tiene ogni anno a San Carlo, in provincia di Ferrara. Durante questa sagra, è possibile assaporare i cappellacci di zucca, una pasta fresca ripiena tipica della zona, e il fritto misto alla ferrarese, preparato secondo la tradizione locale.
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In Piemonte, precisamente a Cerrina Monferrato (Alessandria), si svolge la Sagra del fritto misto alla piemontese. Questa sagra offre un'esperienza culinaria unica con il fritto misto preparato al momento e servito con il bagnet verd, accompagnato da altre specialità regionali come gli agnolotti e il vitello tonnato. L'atmosfera è resa ancora più vivace dalla musica e dal ballo che animano ogni serata.
Consigli e Curiosità
- Per un fritto misto perfetto, è importante utilizzare olio di semi di arachide, che ha un punto di fumo elevato e garantisce una frittura croccante e dorata.
- È consigliabile friggere gli ingredienti in piccole quantità, per evitare che la temperatura dell'olio si abbassi troppo.
- Per un risultato ottimale, è preferibile utilizzare ingredienti freschi e di stagione.
- Il fritto misto alla ferrarese si abbina perfettamente con vini bianchi secchi e frizzanti, come il Lambrusco o il Pignoletto.
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