La frittata al tartufo rappresenta un connubio perfetto tra tradizione e innovazione culinaria, trovando spazio anche nei contesti gastronomici più esclusivi. Questa ricetta, semplice e veloce da preparare, esalta l'aroma unico del tartufo, trasformando un piatto rustico in una pietanza indimenticabile.
Ingredienti e Preparazione
La ricetta che segue è pensata per 4 persone e richiede circa 10 minuti di preparazione e 5 minuti di cottura.
Ingredienti:
- 1 tartufo medio
- 6 uova
- 1 spicchio d'aglio
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaino di succo di limone
Preparazione:
- Inizia pulendo il tartufo con acqua corrente, strofinandolo delicatamente con uno spazzolino. Asciugalo bene e grattugialo.
- Metti a scaldare in padella l'olio extravergine di oliva insieme all'aglio a fuoco medio.
- Nel frattempo, rompi le uova in un piatto e sbattile energicamente con una forchetta fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungi il tartufo grattugiato e il succo di limone al composto.
- Appena l'aglio inizia a dorarsi, rimuovilo dalla padella. Versa il composto di uova, tartufo e limone nella padella calda.
- Lascia cuocere la frittata per circa 2 minuti da un lato, finché non inizia a rapprendersi. Poi, con l'aiuto di un coperchio o di un piatto, rigira la frittata con cura per cuocerla dall'altro lato. Continua la cottura per altri 2 minuti o fino a quando la frittata sarà dorata e completamente rappresa.
- Trasferisci la frittata su un piatto da portata e lasciala raffreddare leggermente prima di servirla.
Un'Esperienza Sensoriale Unica
Se non hai mai assaporato il tartufo prima d’ora, la frittata al tartufo è la preparazione giusta con cui scoprire questo sapore. La bellezza della frittata al tartufo risiede nella sua semplicità di preparazione. Questa ricetta generalmente rustica e basilare viene nobilitata da un ingrediente prestigioso, diventando un secondo piatto che non si può dimenticare.
La frittata al tartufo può essere un secondo piatto o un antipasto. Tagliandola a cubotti, si riadatta come antipasto, regalando in un sol boccone tutto il suo sapore e le sue proprietà naturali.
Le Proprietà Nutrizionali del Tartufo
Il sapore del tartufo spesso distrae dalla scoperta delle sue caratteristiche nutrizionali. Il tartufo, nelle sue varianti bianche e nere, è un tubero pregiatissimo che contiene preziosi sali minerali quali potassio, ferro, zinco, calcio, sodio e vitamine essenziali come la vitamina B1, vitamina B2, C, B3 e vitamina B6.
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I tartufi sono anche un’importante scorta proteica, tanto da essere chiamato “carne vegetale”. Pur non avendo tutti gli amminoacidi essenziali tipici della carne animale, i tartufi possono essere ottimi integratori di proteine soprattutto nel contesto di diete vegane e vegetariane. Essendo portatori di fibre, i tartufi garantiscono un utile senso di sazietà e stimolano la regolarità intestinale. La presenza di potassio serve a rendere i tartufi utili anche per il funzionamento delle cellule, il ritmo cardiaco ed il tono muscolare. Il calcio è responsabile della salute dei denti e delle ossa, mentre il fosforo presente in questo tubero si fa garante della memoria e delle funzioni cognitive.
L'Importanza del Formaggio
Nella frittata al tartufo, il formaggio è molto importante. Il Parmigiano Reggiano stagionato è il formaggio ideale, in quanto la stagionatura garantisce una migliore scioglievolezza. Il Parmigiano è ricco di proteine ad alto valore biologico e facilmente digeribili. Inoltre fornisce una quantità significativa di calcio, essenziale per la salute delle ossa e dei denti. Il Parmigiano contiene anche fosforo, potassio e zinco, che fanno bene alle facoltà cognitive, alla pressione del sangue e al sistema immunitario. Questo formaggio è anche una buona fonte di vitamine, in particolare di vitamina B12 (fondamentale per il sistema nervoso e per la formazione dei globuli rossi) e di vitamina A, che sostiene la vista e favorisce la salute della pelle. Il Parmigiano può essere consumato anche dai celiaci se risulta stagionato oltre i 12 mesi, infatti la stagionatura degrada naturalmente il lattosio.
Quante Uova?
La presenza del tartufo non incide sulla quantità di uova, che è identica a quella delle frittate classiche. Quindi bastano sei uova per quattro persone, o una e mezza a testa se preferite. Le uova sono ricche di proteine e povere di grassi, inoltre contengono la vitamina D e la vitamina K, fondamentale per la coagulazione del sangue. Infine apportano una quantità di calorie limitata: un uovo medio viaggia sulle 60 kcal. Le uova contengono anche colesterolo, tuttavia è altrettanto vero che abbondano di lecitina, una sostanza che tende ad annullarne gli effetti negativi.
Abbinamenti e Varianti
Il tartufo si abbina a piatti semplici che esaltano il suo aroma unico. È perfetto con la pasta fresca (tagliolini al tartufo), con i risotti, con le uova al tegamino, con i formaggi delicati e con i carpacci di carne. Anche patate e funghi valorizzano il sapore del tartufo, inoltre nei dessert può essere accostato a creme dolci per esperienze gastronomiche particolari.
Oltre alla classica frittata in padella, si può preparare la frittata al forno, una variante leggera. Si prepara con uova, formaggio, sale, prezzemolo, aromi a piacere e una piccola percentuale di yogurt che la rende morbidissima e appetitosa. Puoi arricchire con verdure grigliate, trifolate, sott’olio; oppure saltare un mix in padella per realizzare una colorata frittata di verdure miste; oppure ancora, scegliere un solo ortaggio per dare vita a una deliziosa frittata di zucchine al forno oppure Frittata con fiori di zucca e scamorza. Ottima calda oppure Fredda, la frittata al forno è ideale da tagliare a quadretti e aggiungere a un buffet, un’ottima base per realizzare anche sfiziosi aperitivi!
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FAQ sul Tartufo
- A cosa fa bene il tartufo? Il tartufo è ricco di antiossidanti, vitamine e minerali che favoriscono il benessere generale. Contiene anche composti che stimolano il sistema immunitario e aiutano a combattere lo stress ossidativo. Infine è povero di grassi, rendendolo un alimento leggero e pregiato per un’alimentazione equilibrata e salutare.
- Che differenza c’è tra tartufo nero e bianco? Il tartufo bianco ha un aroma più intenso e raffinato, con note di aglio e formaggio, mentre il tartufo nero ha un sapore più delicato e terroso. Inoltre, il tartufo bianco si consuma crudo, mentre quello nero si presta anche a cotture. Per quanto riguarda il prezzo il tartufo bianco è più raro e pregiato, quindi è in genere più costoso di quello nero.
- Il tartufo fa ingrassare? Il tartufo è un alimento a basso contenuto calorico, infatti contiene circa 30 calorie per 100 grammi. È povero di grassi e ricco di fibre, quindi non fa ingrassare se viene consumato con moderazione. Tuttavia bisogna fare attenzione ai condimenti, come burro o olio, che possono aumentare l’apporto calorico.
Consigli per l'Acquisto e la Conservazione
È importante acquistare uova molto fresche, possibilmente di galline allevate a terra. Una volta a casa, se non hai intenzione di utilizzare subito il tartufo per la frittata, riponilo (senza pulirlo) in frigorifero, avvolto in carta assorbente, all’interno di un contenitore ermetico.
La Frittata al Tartufo Nero: Un Grande Classico
La frittata al tartufo nero è un grande classico, semplice e veloce da preparare, amato da tutti gli estimatori dei tartufi. Per preparare una salsa di tartufo che esalti qualsiasi tipo di tartufo, scalda l’olio in un pentolino a fuoco dolcissimo con l’aglio, il sale e l’acciuga ben scolata dall’olio. Sbattete le uova in una ciotola con la salsa di tartufo, un pizzico di sale e il latte. Versate il composto di uova nel padellino e fate rapprendere per qualche minuto. Fate scivolare la frittata sul piatto da servizio.
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