Francesco Totti, leggenda indiscussa della Roma, ha segnato un'epoca nel calcio italiano. La sua carriera, intrecciata indissolubilmente con i colori giallorossi, è costellata di gol memorabili, gesti tecnici sopraffini e un amore viscerale per la sua città. Un amore che si riflette anche nel mondo del collezionismo, dove le figurine di Totti rappresentano un vero e proprio tesoro per i tifosi e gli appassionati.
Questo articolo ripercorre la storia di Francesco Totti attraverso le sue figurine Panini e non solo, esplorando aneddoti, curiosità e il valore che questi piccoli pezzi di carta hanno assunto nel corso degli anni.
Gli Inizi: Dalle Giovanili al Debutto in Serie A
La storia di Totti con la Roma inizia nelle giovanili, dove il suo talento cristallino non tarda a emergere. Il debutto in Serie A arriva il 28 marzo 1993, a Brescia, grazie a un consiglio di Sinisa Mihajilovic, all'epoca suo compagno di squadra. Il vero esordio in campo, però, si deve al suo maestro, Carletto Mazzone, che lo fa entrare in campo il 6 marzo 1994, esattamente un anno dopo il debutto assoluto.
La stagione 1994-95 segna l'inizio della sua avventura nel mondo delle figurine. La prima figurina Panini di Totti risale proprio a questa stagione. Un'immagine che lo ritrae giovanissimo, con la maglia giallorossa e lo sguardo fiero di chi è pronto a conquistare il mondo.
Questa figurina è "incollata" subito con il primo gol in Serie A, contro il Foggia, il 4 settembre. Totti rimane in panchina nel derby del 27 novembre (perso 3-0), ma viene schierato titolare in quello di ritorno, che non andrà meglio (0-2).
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L'Ascesa: Totti Diventa un Pilastro della Roma
Nella stagione 1995-96, Totti diventa un titolare fisso della squadra, giocando al fianco di Abel Balbo e Daniel Fonseca, con il supporto di Gigi Di Biagio e del suo idolo Giuseppe Giannini. Segna due reti in campionato, nella doppia vittoria contro il Bari (2-1 sia all'andata che al ritorno). Contribuisce alla "remontada" sul Brondby nei quarti di Coppa Uefa, segnando una rete nel 3-1 del ritorno (all'andata 2-1 per gli svedesi).
La stagione successiva è più difficile, con l'arrivo del nuovo tecnico Carlos Bianchi, che inizialmente non sembra credere nelle sue potenzialità. Tuttavia, alla fine sarà l'allenatore argentino a fare le valigie, sostituito da Liedholm.
Il problema rimane il derby: nella stagione 1997-98 i giallorossi ne perdono 4 su 4, due in campionato e altrettanti in Coppa Italia.
La Consacrazione: Capitano e Simbolo di Roma
La svolta arriva il 29 novembre 1998, quando Totti, fresco di esordio in Nazionale, eredita la fascia di capitano da Aldair. Al termine della stagione 1998-99 saranno 42 le presenze e 16 i gol realizzati tra campionato e coppe. Ma il 5° posto finale non soddisfa il presidente Franco Sensi, che chiama Fabio Capello.
La prima stagione con Capello in panchina si rivela negativa: 6° posto finale e, soprattutto, a -18 dalla Lazio campione d'Italia. L'unica soddisfazione rimane averli battuti all'andata per 4-1, con doppiette di Del Vecchio e Montella (sconfitti 2-1 al ritorno).
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Per Totti si spalancano le porte degli Europei, convocato dal ct Dino Zoff. Il 29 giugno del 2000 segnerà anche in semifinale, ai rigori, al portiere dei padroni di casa Van der Sar, "cavia" del suo brevetto: il cucchiaio.
La stagione 2000-2001 è quella dello scudetto, il momento più alto nella storia di Totti e della Roma. Il 17 dicembre arriva anche la vittoria nel derby grazie all'autorete di Paolo Negro. Al ritorno sarà 2-2. Il fuoriclasse realizza 13 reti, la più importante all'ultima giornata di campionato… Il 17 giugno sblocca il risultato contro il Parma e manda in delirio i tifosi romanisti che esulteranno ancora con Montella e Gabriel Batistuta.
La figurina che vale di più, quella con lo scudetto sul petto. E con questa maglia Totti tornerà al gol nel derby, per due volte… Di testa nel 2-0 dell'andata; con due assist a Montella e il cucchiaio del 5-1 al ritorno, il 10 marzo del 2002.
Totti Oltre il Campo: Un'Icona Popolare
Il 5° gol di Totti nel derby arriva invece il 21 aprile 2004, recupero di quello interrotto per la notizia (falsa) della morte di un bambino. La stagione 2005-2006 è la prima di Luciano Spalletti sulla panchina giallorossa. Totti è ormai un divo, dai grandi palcoscenici della Champions League a quelli televisivi, fino ai libri per beneficenza con le sue barzellette. La finale con la Francia è l'ultima partita di Totti con la Nazionale: decide di dedicarsi completamente alla causa giallorossa e mantiene la promessa… Cambio di look per la stagione 2006-2007, la migliore per Totti dal punto di vista realizzativo.
Il 18 aprile del 2010 il tecnico Claudio Ranieri sostituisce il suo capitano nel derby. Alla fine Totti mostrerà i pollici "verso" ai laziali, augurandogli la retrocessione… Eppure non segna nel derby da oltre 6 anni! Dopo record, trofei, e grandi duelli con l'Inter il 13 marzo del 2011 arriva finalmente anche la doppietta che regala la vittoria alla Roma, allenata dal vecchio compagno Montella.
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E poi un'altra doppietta, l'11 gennaio 2015, che lo consegna definitivamente alla leggenda del derby, rimontato da 0-2 a 2-2 con una rete in spaccata da urlo!
Il Valore del Collezionismo: Un Mondo di Passione e Ricerca
Il collezionismo di figurine di Francesco Totti è un mondo affascinante, fatto di passione, ricerca e dedizione. Come testimonia un collezionista: “Ho iniziato a collezionare 15 anni fa con i classici album Calciatori Panini per poi virare sulla tematica di Francesco Totti. Ricordo ancora quando scambiai la rookie di Paolo Maldini per la sua di rookie (prima figurina Panini). Perché proprio Francesco? Perché per me rappresenta il simbolo della romanità e della fedeltà. Ha scritto la storia rimanendo sempre legato alla Roma".
Nel corso degli anni, questo collezionista ha ampliato la sua collezione aggiungendo dei ‘pezzi’ davvero unici, rari e molto costosi comprando e scambiando praticamente con tutto il mondo, avendo contatti in America, Asia e Nord Europa. Ad oggi possiede oltre 550 figurine e cards. Ha card di soli 3, 5 o 10 esemplari al mondo e card firmate di bassa tiratura.
È importante fare una divisione tra collezionisti e mercenari, facendo attenzione a paragonare i prodotti da edicola con gli hobby box, non si può pensare di pagare una card Totti Donruss o Score alle stesse cifre di una card Totti Eminence. Un box Donruss costa € 80/90 mentre un box Eminence € 8000/9000 €.
Curiosità e Rarità: Alla Scoperta delle Figurine Più Preziose
Oltre alle classiche figurine Panini, esistono altre edizioni dedicate a Totti che rappresentano delle vere e proprie rarità per i collezionisti.
Ad esempio, nell'album "Tutto il Calcio in azione", edito dalla Service Line nella stagione 1994-95, la figurina numero 300 è dedicata a Totti in azione. Il particolare è di sostanziale importanza perché mette in dubbio il fatto che la prima figurina di Totti ad essere stata pubblicata sia la Panini (numero 320) della stessa stagione.
Nel 1995-96 la Svima, nel colossale album "Roma, Roma Roma. La Storia giallorossa in figurine" (la bellezza di 480 pezzi, per quello che rimane probabilmente il più bell'album monografico dedicato all'AS Roma mai editato), riserva a Francesco una leggendaria figurina "in azione" (per gli amanti della cabala che volessero giocarlo, il numero è il 473). Attualmente trovare un esemplare di quello storico scatto è assolutamente impossibile.
Un altro caso originale è quello della "Collezione Italia Foot Stars", della Play Press (che aveva la sua sede a viale delle Milizie). Nel 1997 la casa romana mise in commercio un gioco da tavola a tema calcistico che comprendeva 192 fiches di calciatori di Serie A e 40 figurine (ognuna delle quali raccoglieva 4 atleti della stessa squadra) che bisognava richiedere scrivendo alla sede editoriale della Società. Totti venne chiaramente inserito sia nelle fiches sia nelle figurine (la numero 40, che divideva con Paulo Sergio, Balbo e Delvecchio).
Solo pochi mesi più tardi, nel febbraio 1998, l'Edigamma edita l'album "Solo la Roma" (118 figurine). Totti è visibile nella figurina 3 (il segmento di una formazione relativa con tutta probabilità all'amichevole Wiener Nustadter-Roma del 30 luglio 1997), nella 43 e nella 44.
Nell'anno 2005-06, troviamo una figurina riguardante Totti, inserita nell'album serbo "Gradski Derby" della improbabile School Shop Football. Sempre nello stesso anno, affrontare le edicole tocca alle maxi-figurine dell'album ufficiale "AS Roma 2005 2006". Altra bella sfida è quella legata alle "Merlin Pocket" del 2007-08, le più piccole di questa nostra galleria di ultra-rarità (2x3 le dimensioni, veramente lillipuziane).
Il 2008 è poi, per i collezionisti di figurine di Francesco Totti, indelebilmente segnato dall'uscita dell'Album "Francesco Totti Il Capitano" (88 figurine). Si tratta di un unicum nella storia romanista, l'unica collezione monografica interamente dedicata ad un solo campione.
L'Eredità di Totti: Un Simbolo Immortale
Francesco Totti è molto più di un calciatore. È un simbolo di Roma, un'icona di fedeltà e passione. Le sue figurine, come i suoi gol e le sue giocate, rimarranno per sempre nella memoria dei tifosi e degli appassionati di calcio.
Come ha detto lo stesso Totti: “Nessuna vittoria con un’altra maglia mi avrebbe dato le stesse emozioni e soddisfazioni che la Roma mi ha dato come capitano”. Parole che racchiudono l'essenza di un campione che ha scelto di legare la sua carriera per sempre ai colori della sua città.
Il suo selfie sotto la curva Sud dopo un gol nel derby, paragonato all'immagine storica della rovesciata di Carlo Parola sulle figurine Panini, è solo uno dei tanti esempi di come Totti sia entrato a far parte dell'immaginario collettivo, diventando un'icona dello sport e della cultura italiana.