Focaccia Romana: La Ricetta Originale per un'Esplosione di Sapori

La pizza bianca romana, un pilastro della gastronomia capitolina, non è una semplice focaccia né una pizza tradizionale. È un lievitato che incanta il palato con la sua fragranza inconfondibile e il suo sapore autentico, un vero omaggio alla tradizione. La sua storia narra di fornai ingegnosi che utilizzavano un pezzo di pasta per testare la temperatura del forno, dando vita a quello che oggi conosciamo come pizza bianca romana.

Gli Ingredienti Chiave per un'Autentica Pizza Bianca Romana

La ricetta originale si distingue per la sua semplicità e l'attenzione alla qualità degli ingredienti. Per preparare una pizza bianca romana fatta in casa, è fondamentale utilizzare:

  • Farina di grano tenero tipo "0" o "00": La base per una pizza bianca soffice e leggera.
  • Acqua fredda: Essenziale per controllare la temperatura dell'impasto e favorire la formazione della maglia glutinica.
  • Lievito di birra fresco: L'agente lievitante che conferisce sofficità e leggerezza all'impasto.
  • Sale: Un elemento cruciale per esaltare i sapori e bilanciare la dolcezza della farina.
  • Olio extravergine d'oliva: Un ingrediente fondamentale per la condire e donare fragranza alla pizza.

La Preparazione: Un Rito di Pazienza e Precisione

La preparazione della pizza bianca romana richiede tempo e attenzione, ma il risultato finale ripagherà ogni sforzo. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Autolisi: In una ciotola, versare la farina e aggiungere gradualmente 650 g di acqua fredda, mescolando con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto grossolano. Coprire con un canovaccio e lasciare riposare per 30 minuti. Questo processo, chiamato autolisi, permette alla farina di idratarsi completamente e favorisce la formazione della maglia glutinica.
  2. Impasto: Aggiungere gradualmente la restante acqua fredda (tenuta in frigorifero) all'impasto, un po' alla volta, assicurandosi che venga assorbita completamente prima di aggiungere altra acqua. Unire il sale e incorporarlo bene all'impasto.
  3. Lavorazione: Trasferire l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e continuare a lavorarlo fino ad ottenere una palla liscia ed elastica. L'impasto risulterà appiccicoso, ma è importante non aggiungere altra farina.
  4. Pieghe: Rimettere l'impasto nella ciotola, coprire con un canovaccio e lasciare riposare per 10 minuti. Riprendere l'impasto e fare delle pieghe: allungare un lembo dell'impasto e ripiegarlo verso il centro, ripetendo l'operazione per tutto il perimetro. Ripetere questa operazione per 3 volte, a distanza di 5-10 minuti l'una dall'altra.
  5. Pirlatura: Dopo l'ultima serie di pieghe, dare all'impasto una forma rotonda e liscia, sigillando bene la chiusura.
  6. Lievitazione: Trasferire l'impasto in una ciotola leggermente oliata, coprire con pellicola trasparente e lasciare lievitare a temperatura ambiente per un'ora.
  7. Staglio: Dopo la prima lievitazione, trasferire l'impasto in frigorifero per 24 ore. Trascorso questo tempo, tirare fuori l'impasto dal frigo, capovolgerlo sul piano di lavoro e dividerlo in 6 panetti da circa 280 g ciascuno.
  8. Formatura: Dare ai panetti una forma rotonda, sigillando bene la chiusura.
  9. Riposo: Posizionare i panetti in un contenitore ben oleato, oliarli in superficie e lasciarli riposare per 90 minuti, con la chiusura rivolta verso il basso.
  10. Cottura: Scaldare il forno alla massima potenza con una teglia posizionata al contrario al suo interno. Stendere ciascun panetto con abbondante olio sul piano di lavoro e sulla superficie, tirando delicatamente i lembi e facendo pressione con le dita per creare delle "lingue" di impasto. Trasferire l'impasto sulla teglia calda, condire con altro olio e infornare.
  11. Doratura e Croccantezza: Dopo circa 8 minuti, togliere la pizza bianca dal forno e trasferirla sulla gratella. Cuocere per altri 3 minuti, questa volta in modalità ventilata, per ottenere una doratura perfetta e una croccantezza irresistibile.
  12. Raffreddamento: Sfornare e lasciare raffreddare direttamente sulla gratella.

Segreti e Consigli per una Pizza Bianca Romana Perfetta

  • La temperatura dell'acqua: L'acqua fredda è fondamentale per controllare la temperatura dell'impasto e favorire la formazione della maglia glutinica.
  • La lavorazione dell'impasto: Lavorare l'impasto con pazienza e attenzione è essenziale per ottenere una pizza bianca soffice e alveolata.
  • La lievitazione: Rispettare i tempi di lievitazione è cruciale per garantire un risultato ottimale.
  • La cottura: Cuocere la pizza bianca alla massima potenza del forno è fondamentale per ottenere una doratura perfetta e una croccantezza irresistibile.
  • Poolish: Per un sapore ancora più intenso e una lievitazione ottimale, si può preparare un poolish, un pre-impasto a base di farina, acqua e lievito, da lasciare riposare per 8-10 ore.

Pizza Bianca Romana: Un Lievitato Versatile e Saporito

La pizza bianca romana è un lievitato versatile che si presta a mille interpretazioni. Può essere gustata semplicemente condita con olio extravergine d'oliva e sale, oppure farcita con salumi, formaggi e verdure. Secondo la tradizione romana, viene spesso aperta a metà e farcita con la mortadella, creando un connubio di sapori irresistibile.

La pizza bianca romana è perfetta come sostituto del pane, della focaccia o della baguette, ideale per accompagnare piatti di ogni tipo. È un'ottima scelta per merenda, spuntino o per un pranzo veloce e gustoso.

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Conservare la Pizza Bianca Romana

Per conservare la pizza bianca romana, è consigliabile avvolgerla in un foglio di alluminio o riporla in un sacchetto di plastica per alimenti. In questo modo, si manterrà morbida e fragrante per circa un giorno.

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