La focaccia allo stracchino è una specialità che conquista per la sua semplicità e il suo gusto inconfondibile. Morbida, saporita e incredibilmente versatile, questa focaccia è perfetta per un aperitivo, una cena informale tra amici o semplicemente per un momento di puro piacere. Non si tratta della focaccia di Recco, che è una sfoglia sottile senza lievito ripiena di formaggio. La focaccia allo stracchino è fatta con lievito di birra fresco e il formaggio viene messo sopra come farcitura.
La Magia dell'Impasto: Ingredienti e Preparazione
La base di una buona focaccia allo stracchino risiede nella qualità dell'impasto. La scelta della farina è fondamentale: optate per una farina di ottima qualità, con una forza (W) adatta ai tempi di lievitazione desiderati. Per un risultato ottimale, si consiglia di utilizzare un mix di farine, come ad esempio:
- 300 g di farina di grano tenero tipo 1
- 300 g di farina di semola rimacinata
- 100 g di farina di grano tenero tipo 0
Se si utilizzano farine di grano duro (semola rimacinata) e farine integrali, è consigliabile effettuare un'autolisi di 30 minuti nella prima fase della lavorazione.
Ingredienti:
- 700 g di farina (vedi indicazioni sopra)
- 460 g di acqua
- 30 g di olio extravergine d'oliva + 30 g per l'emulsione
- 2 g di lievito di birra fresco (o 1 g di lievito secco)
- 10 g di sale
- 400 g di stracchino allo yogurt
- 1 cucchiaio di sale grosso integrale (per l'emulsione)
Preparazione:
- Autolisi (se si utilizzano farine di grano duro o integrali): In una ciotola, mescolare la farina di grano duro con 210 g di acqua. Amalgamare bene e far riposare per 30 minuti.
- Impasto: Aggiungere le altre farine e il lievito (sciolto in poca acqua tiepida, se si usa quello fresco) all'impasto autolitico. Cominciare a impastare, aggiungendo gradualmente l'acqua rimanente (tenendone da parte un po' per sciogliere il sale).
- Sale e Olio: Sciogliere il sale nell'acqua tenuta da parte e aggiungerlo all'impasto. Continuare a lavorare fino a quando l'impasto non sarà ben incordato. Aggiungere l'olio extravergine d'oliva a filo, in più riprese, continuando a lavorare fino a ottenere un impasto omogeneo.
- Prima Lievitazione: Formare una palla con l'impasto, senza stringerlo troppo. Far riposare per 30 minuti. Trasferire l'impasto in un contenitore, coprire e lasciar lievitare a temperatura ambiente per 1 ora per far partire la lievitazione, poi trasferire in frigorifero per tutta la notte (circa 8-12 ore).
- Stesura e Farciatura: Il giorno successivo, prelevare l'impasto dal frigorifero e lasciarlo acclimatare a temperatura ambiente per circa 1-2 ore. Trasferire l'impasto su una spianatoia infarinata con poca semola e dividerlo in due. Oliate due teglie (circa 30x40 cm) e stendete la focaccia schiacciando solo con la punta delle dita, facendo un movimento dall'alto verso il basso. Se l'impasto tende a ritirarsi, lasciatelo riposare 5 minuti e ripetete l'operazione fino a raggiungere i bordi della teglia.
- Emulsione e Stracchino: Preparare l'emulsione mescolando il sale grosso integrale, l'olio extravergine d'oliva e pari quantità d'acqua. Distribuire lo stracchino a fiocchetti sulla superficie della focaccia e versare l'emulsione. L'olio aiuterà a schiacciare lo stracchino nell'impasto senza che si appiccichi alle dita.
- Seconda Lievitazione: Far raddoppiare la focaccia in un luogo caldo e riparato (circa 1-2 ore).
- Cottura: Infornare la focaccia in forno preriscaldato a 250°C per circa 15 minuti, o fino a quando non sarà dorata.
- Servizio: Sfornare la focaccia e servirla calda o tiepida.
Segreti e Consigli per una Focaccia Perfetta
- La Farina: La scelta della farina è cruciale. Una farina di forza (W) adeguata garantirà una buona lievitazione e una struttura soffice.
- L'Autolisi: Questo processo, particolarmente utile con farine integrali o di grano duro, permette di idratare meglio la farina e sviluppare il glutine, migliorando l'elasticità dell'impasto.
- La Lievitazione: Una lievitazione lenta e prolungata (anche in frigorifero) favorisce lo sviluppo degli aromi e rende la focaccia più digeribile.
- La Stesura: Stendere l'impasto delicatamente, senza stressarlo troppo, per evitare che si ritiri.
- L'Emulsione: L'emulsione di olio, acqua e sale grosso è fondamentale per conferire sapore e croccantezza alla focaccia.
- La Temperatura del Forno: Un forno ben caldo è essenziale per una cottura uniforme e un risultato perfetto.
- La Conservazione: Se avanza qualche fetta di focaccia, è possibile congelarla avvolgendola nella pellicola trasparente. Per consumarla, basterà riscaldarla in forno a 200°C per 5-10 minuti.
Varianti e Abbinamenti
La focaccia allo stracchino è una base versatile che si presta a numerose varianti e abbinamenti. Si può arricchire l'impasto con erbe aromatiche fresche, come rosmarino, salvia o origano. Si possono aggiungere olive, pomodorini o cipolle caramellate sulla superficie prima della cottura. Per un tocco più gourmet, si può utilizzare uno stracchino di bufala o un altro formaggio fresco a pasta filata.
La focaccia allo stracchino si abbina perfettamente a salumi, formaggi, verdure grigliate o sott'olio. È ideale per un aperitivo, un buffet o un pranzo al sacco.
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L'Influenza del Cibo e dei Legami Affettivi
Il cibo non è solo nutrimento, ma anche un elemento centrale nella costruzione dei legami affettivi e sociali. Condividere un pasto è un'esperienza che va oltre il semplice atto di mangiare: è un momento di convivialità, di scambio e di condivisione.
Le abitudini alimentari si формируют spesso nell'infanzia, sotto l'influenza della famiglia, dei coetanei e dell'ambiente circostante. I gusti, le preferenze e persino il modo di mangiare possono essere influenzati dalle persone con cui condividiamo i pasti.
Quando una persona cambia radicalmente il proprio modo di mangiare, l'intero ecosistema familiare deve adattarsi. Un pasto non è più lo stesso quando non è condiviso. Comprendere l'importanza dei legami affettivi e dell'influenza reciproca nell'ambito dell'alimentazione può aiutare a creare un ambiente più sano e armonioso per tutti. Nel periodo in cui una parte di me amava follemente il cibo, qualcun altro della mia famiglia lo odiava, ma in questa confusione io non riuscivo a non amplificare il mio amore. Numerosi studi confermano che i pari hanno un effetto molto potente su come un bambino mangia. Under the influence of those who share our childhood meals, we may eat faster or slower; take a bigger or smaller portion; eat breakfast or not. I wish I had understood better as a teenager how entangled eating behaviour between siblings was. My sister wasn’t to blame for my problems with eating; but it was only when she became ill that it was obvious how much my apparently robust appetite took its cue from her.
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