La flat iron steak è un taglio di carne bovina che sta rapidamente guadagnando popolarità grazie alla sua notevole tenerezza, al sapore intenso e alla sua versatilità in cucina. Derivata dalla spalla del manzo, questa bistecca offre un'alternativa più economica rispetto ai tagli più pregiati, senza compromettere la qualità e il gusto. In questo articolo, esploreremo a fondo la flat iron steak, analizzando le sue caratteristiche, i metodi di cottura ideali e come valorizzarne al meglio il sapore.
Cos'è la Flat Iron Steak?
La flat iron steak è ricavata dal muscolo del sottospalla del manzo, precisamente dalla copertina di spalla, conosciuta anche come "cappello del prete" in Italia. Negli Stati Uniti, il pezzo intero è chiamato Top Blade Roast. Questo taglio è caratterizzato da una forma piatta e rettangolare, da cui deriva il suo nome. Ciò che rende speciale la flat iron steak è la sua tenerezza, paragonabile a quella del filetto, ma con un sapore più ricco e deciso.
Nomi Alternativi in Diverse Nazioni
- Italia: Copertina di spalla, Cappello del prete
- Stati Uniti: Top Blade Roast
- Inghilterra: Butlers' Steak
- Australia: Oyster Blade Steak
Caratteristiche e Qualità da Ricercare
Quando si sceglie una flat iron steak, è importante considerare alcuni fattori chiave per garantire un'esperienza culinaria ottimale:
- Marezzatura: Una buona marezzatura, ovvero la presenza di grasso intramuscolare, è essenziale per una bistecca succosa e saporita. Il grasso si scioglie durante la cottura, contribuendo a mantenere la carne tenera e umida.
- Colore: La carne dovrebbe avere un colore rosso vivo, indicativo di freschezza. Evitare tagli con colorazioni opache o tendenti al grigio.
- Spessore: Uno spessore uniforme garantisce una cottura omogenea.
Preparazione: Marinatura e Condimento
La marinatura è un passaggio facoltativo, ma altamente consigliato per esaltare il sapore e la tenerezza della flat iron steak. Una marinatura semplice può essere realizzata con:
- Aglio tritato
- Olio d'oliva (¼ tazza)
- Aceto balsamico (¼ tazza)
- Rosmarino (1 cucchiaio)
- Sale (¾ cucchiaino)
- Pepe (½ cucchiaino)
Mescolare tutti gli ingredienti in una bacinella, immergere la carne nella marinatura, assicurandosi che sia ben coperta, e lasciare riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, o idealmente per diverse ore.
Leggi anche: Guida al Cappello del Prete
Se si preferisce un condimento più semplice, è sufficiente cospargere la flat iron steak con sale, pepe e altre spezie a piacere, come paprika, aglio in polvere o cipolla in polvere.
Metodi di Cottura Ideali
La flat iron steak si presta a diverse tecniche di cottura, ognuna delle quali offre risultati unici:
Grigliatura
La grigliatura è uno dei metodi migliori per cuocere la flat iron steak, in quanto permette di ottenere una crosticina esterna saporita e una carne tenera all'interno.
- Preriscaldare la griglia a fuoco medio-alto.
- Cuocere la bistecca per 3-5 minuti per lato, a seconda dello spessore e del grado di cottura desiderato.
- Utilizzare un termometro da cucina per monitorare la temperatura interna:
- Al sangue: 52-54°C
- Media al sangue: 55-57°C
- Media: 62-63°C
- Ben cotta: 68-70°C
- Lasciare riposare la carne per almeno 5 minuti prima di affettarla.
Cottura in Padella
La cottura in padella è un'ottima alternativa alla grigliatura, soprattutto quando le condizioni meteorologiche non permettono di utilizzare la griglia.
- Riscaldare una padella in ghisa a fuoco alto.
- Aggiungere un filo d'olio e cuocere la bistecca per 3-5 minuti per lato, a seconda dello spessore e del grado di cottura desiderato.
- Utilizzare un termometro da cucina per monitorare la temperatura interna.
- Lasciare riposare la carne per almeno 5 minuti prima di affettarla.
Sous Vide
Il sous vide è una tecnica di cottura che consiste nell'immergere la carne in un bagno d'acqua a temperatura controllata. Questo metodo consente di cuocere la flat iron steak alla perfezione, mantenendo la tenerezza e il sapore.
Leggi anche: Esplora il Gusto del Flat Iron
- Sigillare la bistecca in un sacchetto per sottovuoto.
- Immergere il sacchetto in un bagno d'acqua a temperatura controllata (54°C per una cottura al sangue, 57°C per una cottura media al sangue).
- Cuocere per 1-2 ore, a seconda dello spessore della bistecca.
- Rimuovere la bistecca dal sacchetto e asciugarla con carta da cucina.
- Rosolare rapidamente la bistecca in una padella calda per ottenere una crosticina esterna.
- Affettare e servire.
Consigli per una Cottura Perfetta
- Non cuocere troppo la carne: La flat iron steak è più gustosa se cotta al sangue o media al sangue. Una cottura eccessiva può renderla dura e secca.
- Lasciare riposare la carne: Il riposo permette ai succhi di ridistribuirsi all'interno della carne, rendendola più tenera e succosa.
- Tagliare contro fibra: Affettare la flat iron steak contro fibra, ovvero perpendicolarmente alle fibre muscolari, rende la carne più facile da masticare.
Accompagnamenti e Abbinamenti
La flat iron steak si abbina bene a una vasta gamma di contorni e salse. Alcune opzioni popolari includono:
- Patate arrosto o purè di patate
- Verdure grigliate o saltate in padella
- Insalata mista
- Salsa chimichurri
- Salsa al pepe verde
- Salsa al vino rosso
Flat Iron Steak vs Altri Tagli
È utile confrontare la flat iron steak con altri tagli simili per apprezzarne appieno le caratteristiche uniche.
Flat Iron Steak vs Fiorentina
La Fiorentina è un taglio pregiato proveniente dalla zona dorsale del manzo. Pur condividendo alcune caratteristiche con la Fiorentina, la flat iron steak si distingue per il suo costo inferiore e la sua maggiore versatilità in cucina.
Flat Iron Steak vs Hanger Steak (Diaframma)
L'hanger steak, o diaframma, è un taglio saporito ma richiede una cottura attenta per evitare che diventi troppo duro. La flat iron steak offre un'alternativa più indulgente in termini di cottura, mantenendo comunque un sapore intenso.
Flat Iron Steak vs Flap Meat (Bavetta)
La flap meat, conosciuta in Italia come bavetta, è apprezzata per il suo equilibrio tra prezzo e sapore. Tuttavia, la flat iron steak si distingue per la sua maggiore tenerezza, rendendola ideale per cotture rapide alla griglia o in padella.
Leggi anche: Recensione: Al Mercato Steaks & Burgers
Il Cappello del Prete: Un Taglio Versatile
In Italia, il taglio da cui si ricava la flat iron steak è noto come "cappello del prete" o "fesone di spalla". Questo taglio è spesso utilizzato per preparare brodo e lesso, ma rimuovendo la linea di cartilagine centrale si ottengono due bistecche eccezionali, gustose e molto morbide.
Nomi Regionali del Cappello del Prete
- Milano: Fesone di spalla
- Bari, Napoli, Torino: Spalla
- Centro Italia: Polpa di spalla
- Reggio Calabria: Scorza di spalla
Ricetta: Flat Iron Steak Marinata al Balsamico
Ingredienti:
- 2 flat iron steak (circa 200g l'una)
- 2 spicchi d'aglio tritati
- ¼ tazza di olio d'oliva
- ¼ tazza di aceto balsamico
- 1 cucchiaio di rosmarino tritato
- ¾ cucchiaino di sale
- ½ cucchiaino di pepe nero
Preparazione:
- In una bacinella, mescolare l'aglio, l'olio d'oliva, l'aceto balsamico, il rosmarino, il sale e il pepe.
- Mettere le bistecche in una busta con chiusura zip e versare la marinatura. Assicurarsi che la carne sia ben coperta.
- Chiudere la busta, eliminando l'aria in eccesso, e massaggiare la carne per distribuire uniformemente la marinatura.
- Lasciare marinare in frigorifero per almeno 30 minuti, o idealmente per diverse ore.
- Preriscaldare la griglia o una padella in ghisa a fuoco medio-alto.
- Cuocere le bistecche per 3-5 minuti per lato, a seconda dello spessore e del grado di cottura desiderato.
- Lasciare riposare la carne per almeno 5 minuti prima di affettarla.
- Affettare la flat iron steak contro fibra e servire con il contorno preferito.
tags: #flat #iron #steak #traduzione