Le Figurine Panini Più Costose: Una Classifica da Capogiro

Le figurine Panini, nate nel 1960 dall'idea dei fratelli Benito, Umberto, Franco e Giuseppe Panini, sono diventate un fenomeno globale che ogni anno coinvolge milioni di appassionati, pronti a tutto per completare l'album della stagione. Un vero e proprio oggetto di culto in Italia, le figurine Panini più rare si contraddistinguono anche per il loro prezzo che in alcuni casi può superare le cinque cifre. In determinati casi, infatti, queste piccole carte collezionabili si possono considerare un vero e proprio tesoro.

La Storia e il Fenomeno Panini

La storia dei fratelli Panini viene da lì. A testimoniare il loro successo basti pensare che nel 1961, a un anno dalla fondazione della loro azienda, i Panini vendettero 15 milioni di pacchetti, stringendo poi nel 1970 un accordo con la FIFA per creare il primo album dedicato alla Coppa del Mondo. Per molti, essere incollati è stata una consacrazione. In Italia è ancora attivo un milione di collezionisti, "di cui 100.000 donne" fa sapere la multinazionale modenese, ormai ramificata con 12 filiali nel mondo, dal Brasile agli Stati Uniti, e un fatturato che prima della pandemia aveva superato il miliardo di euro.

Nonostante alcune novità come la pagina dedicata ai 40 anni della Nazionale Cantanti, l'album di oggi resta fedele a quello di ieri, tenace presidio contro la smaterializzazione digitale. Solo con i calciatori, in 60 anni abbiamo stampato 30 miliardi di figurine. C'è chi, come Bobo Vieri, si è guadagnato la copertina dell'album due volte e chi, come Alejandro Gomez, ai tempi del Catania andò in stampa con una mosca che si era posata sulla guancia. Alcuni calciatori chiedono di rivedere le foto, ma basta guardare il loro look, sempre più curato, per capire l'evoluzione di questo mestiere.

Fattori che Influenzano il Valore di una Figu

Col passare del tempo alcune di queste figurine hanno raggiunto valori inestimabili, con i collezionisti pronti a pagare cifre folli per accaparrarsele. Diversi fattori concorrono a determinare il valore di una figurina:

  • Rarità: Le carte rare, prodotte in quantità limitata o con peculiarità singolari come un errore di stampa, tendono inevitabilmente ad essere tra le più desiderate dai collezionisti: quelle di giocatori meno conosciuti o le edizioni speciali sono spesso molto difficili da reperire.
  • Popolarità del Tema: È possibile che figurine basate su temi mainstream, come i Pokémon, il calcio o il basket, tendano ad avere un mercato più ampio e di conseguenza una richiesta più elevata. In Paesi dove uno sport o un tema specifico è più popolare, come il baseball negli Stati Uniti, le figurine associate possono contare su un mercato particolarmente solido.
  • Condizione Estetica: Fondamentale è inoltre la condizione estetica della “figu”: quelle custodite gelosamente, prive di pieghe, macchie o segni di usura, hanno un valore molto più alto rispetto a quelle più rovinate dal tempo.
  • Richiesta: In genere, se una figurina è molto ambita e attorno ad essa c’è grande richiesta il prezzo sale: le copie che ritraggono atleti leggendari come Michael Jordan nel basket o Pelé nel calcio, ad esempio, sono sempre molto gettonate.
  • Contesto Storico: Il contesto, poi, rientra negli aspetti chiave: un’immaginetta legata a momenti storici o eventi particolari in relazione ad atleti affermati può valere grosse cifre. Basti pensare alle figurine di qualche giocatore agli inizi della sua carriera, tanti anni prima di diventare una leggenda nel suo sport.

La Classifica delle Figurine Più Costose

Scopriamo quali sono queste carte e quanto vengono valutate. Amate da grandi e piccoli, di generazione in generazione le figurine Panini piacciono proprio a tutti e non passano mai di moda. Anzi, le più rare sono davvero incredibili (anche per il loro valore).

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  1. Diego Maradona, figurina Panini Argentinos Juniors 1980 - 470.000€

    Al primo posto tra le figurine più costose troviamo quella di un giovane Maradona di 19 anni, risalente a quando il Pibe de Oro giocava in Argentina con la maglia dell’Argentinos Juniors. Questa carta è molto apprezzata dai collezionisti per la sua rarità e per il significato storico, in quanto risale a una fase iniziale della carriera del fenomeno ex Napoli. Nel gennaio 2021 la figurina in questione è stata battuta all’asta per ben 470.000 euro.

  2. Lionel Messi, Argentina, figurina Panini Coppa del Mondo 2014 - 115.000€

    Al secondo posto c’è la figurina di Messi dedicata alla Coppa del Mondo del 2014. La card, che raffigura La Pulce con un bordo nero, è stata venduta all’asta per ben 115.000 euro, posizionandosi seconda in questa speciale classifica.

  3. Cristiano Ronaldo 2002 - 2003, Sporting Lisbona, figurina Panini - 60.000€

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    Come nel caso di Maradona, anche per Cristiano Ronaldo la figurina più preziosa è quella che lo vede agli inizi della sua carriera. Nonostante i successi con il Manchester United e il Real Madrid, infatti, ad avere la valutazione più alta è la figurina del 2002-2003 che vede il portoghese agli esordi con la maglia dello Sporting Lisbona.

  4. Ronaldo - 1994 PSV Eindhoven, figurina Panini - 34.000€

    Quarto posto per Ronaldo Luís Nazário de Lima, con il Fenomeno brasiliano che entra in classifica grazie alla sua figurina del 1994, anno in cui vestiva la maglia del PSV Eindhoven e veniva allenato dal manager inglese Sir Bobby Robson.

  5. Zinedine Zidane 1992 Cannes, Panini Foot 92 - 33.000€

    Quinto posto per Zinedine Zidane con la sua figurina del 1992, anno in cui vestiva la maglia del Cannes, che viene valutata più di 30.000 euro. Anche in questo caso, come per i suoi predecessori, si conferma la regola che vede la figurina degli esordi la più costosa, forse perché nel momento della sua emissione il giocatore in questione non era ancora così celebre.

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Oltre il Calcio: Altri Esempi di Figurine Preziose

Allontanandoci dal mondo dello sport, degne di nota le cifre legate alle figurine Pokémon di Pikachu e Charizard: la prima, venduta per circa 900mila dollari, è una figurina promozionale estremamente rara, con solo 39 esemplari prodotti e distribuiti come premi in un concorso artistico in Giappone nel 1998.

Honus Wagner: Il Sacro Graal delle Figurine

In testa alla classifica delle figurine più preziose al mondo c’è la già menzionata reliquia di Honus Wagner, aggiudicata ad un collezionista anonimo nel 2022 alla spaventosa cifra di 7,25 milioni di dollari. Un autentico Sacro Graal delle “figu”, se consideriamo anche l’estrema rarità: in circolazione ce ne sono soltanto una sessantina di esemplari, gran parte dei quali battuti a importi record. La sua figurina del 1909 era stata stampata dalla American Tobacco Company (ATC) e veniva inserita all’interno dei pacchetti di sigarette. Vede solo 50-200 copie realizzate e, proprio per questo, nel 2021 un acquirente anonimo l’ha comprata per ben 6,6 milioni di euro.

Questa figurina di Wagner si distingue dalle altre per le sue condizioni. Dai dati in nostro possesso, ne esistono una sessantina in circolazione, la maggioranza delle quali è però in pessimo o cattivo stato di conservazione. Nel 1973 Aronstein vendette una “figu” di Wagner per 1100 dollari, nel ‘76 l’acquirente la rivendette per 2500. Poco tempo fa quella stessa figurina è stata pagata 1,2 milioni di dollari.

Altre Figure Iconiche

Segue a ruota Babe Ruth, a pieno titolo uno dei più grandi eroi della cultura sportiva statunitense: una delle prime versioni della sua figurina è stata venduta per 6 milioni di dollari. Altre menzioni particolari sono dedicate all’immagine di Michael Jordan e a quella di LeBron James, assegnate dalla casa d’aste Goldin Auctions rispettivamente per 2,7 e 2,4 milioni di dollari.

Il Fascino del Collezionismo: Più di un Semplice Hobby

Il collezionismo di figurine è un fenomeno complesso, che unisce passione, nostalgia e, in alcuni casi, investimento. Per molti, completare un album è una sfida personale, un modo per rivivere ricordi d'infanzia e condividere una passione con amici e familiari. Per altri, le figurine rare rappresentano un vero e proprio investimento, un bene rifugio in grado di aumentare di valore nel tempo.

Gianni Bellini, un collezionista con un arretrato di 700.000 figurine da incollare, incarna perfettamente questa passione. La sua passione lo ha condotto a setacciare i mercati mondiali a caccia di ogni prodotto simile all'album nostrano. "Ne possiedo della Papua Nuova Guinea, da Cipro, Malta, Australia. Non saprei dire quale sia il più raro o il più costoso, tanto non li venderei per nessuna cifra". La religione della figurina, infatti, non ammette mercimonio: "Posso solo comprare o scambiare - spiega Bellini, che è stato pure contattato dall'ufficio del Guinness dei Primati - in futuro mi piacerebbe che tutto questo patrimonio diventasse un museo".

Consigli per Aspiranti Collezionisti

Se siete interessati al mondo del collezionismo di figurine, ecco alcuni consigli utili:

  • Informarsi: Studiare il mercato, conoscere i fattori che influenzano il valore delle figurine e seguire le aste online e offline.
  • Conservare: Prestare attenzione alla conservazione delle figurine, proteggendole da umidità, luce solare e agenti atmosferici.
  • Specializzarsi: Concentrarsi su un tema specifico, come il calcio di un determinato periodo storico o una particolare squadra.
  • Scambiare: Partecipare a eventi e mercatini per scambiare figurine con altri appassionati e ampliare la propria collezione.
  • Divertirsi: Ricordare che il collezionismo è soprattutto un hobby, un modo per coltivare una passione e condividere emozioni.

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