Esenzione Ticket Sanitario per Patologia e Reddito: Guida Completa

L'esenzione dal ticket sanitario rappresenta un diritto importante per determinate categorie di cittadini, basato su condizioni di patologia o di reddito. Questa guida fornisce una panoramica completa delle diverse tipologie di esenzione, dei requisiti necessari per ottenerle e delle modalità per richiederle e utilizzarle correttamente.

Esenzione Ticket per Reddito

L'esenzione ticket per reddito è un beneficio che consente a determinate categorie di cittadini, con specifici requisiti reddituali, di usufruire gratuitamente di prestazioni sanitarie. A partire dal 1° ottobre 2021, la registrazione di questa esenzione avviene tramite l'Anagrafe Regionale degli Assistiti, basandosi sulle informazioni fornite dall'Agenzia delle Entrate.

Chi ha diritto all'esenzione per reddito?

Hanno diritto all'esenzione ticket per reddito le seguenti categorie di persone:

  • Soggetti con meno di 6 anni o più di 65 anni con reddito familiare inferiore a 36.151,98 euro (codice esenzione E01). L’esenzione è personale e non può essere estesa ai familiari a carico.
  • Disoccupati, già precedentemente occupati - e loro familiari a carico - con reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516 euro per ogni figlio a carico (codice esenzione E02). La condizione di disoccupato deve risultare al momento attuale.
  • Titolari di assegno (ex pensione) sociale - e loro familiari a carico (codice esenzione E03).
  • Titolari di pensione al minimo, con più di 60 anni - e loro familiari a carico - con reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516 euro per ogni figlio a carico (codice esenzione E04).
  • Bambini di età inferiore o uguale a 14 anni appartenenti a nuclei familiari con almeno 2 figli a carico (esenzione per prime visite di assistenza specialistica ambulatoriale).

Calcolo del reddito familiare

Ai fini dell'esenzione, il reddito complessivo del nucleo familiare è dato dalla somma dei redditi lordi dei singoli membri, come da dichiarazione dei redditi presentata riferita all’anno precedente. Devono essere considerati tutti i redditi prodotti nell’anno di riferimento dai componenti il nucleo familiare, a prescindere dal fatto che gli stessi costituiscano redditi imponibili ai fini IRPEF ovvero siano assoggettati ad altro tipo di imposizione. Di conseguenza, dovranno essere presi in considerazione i redditi da locazione (anche se assoggettati a cedolare secca) ed i redditi dominicali, agrari o da fabbricato (anche se esentati dall’IRPEF in quanto assoggettati ad IMU).

I familiari a carico sono quelli non fiscalmente indipendenti, per i quali l’interessato gode di detrazioni fiscali, perché il loro reddito è inferiore a € 2.840,51, inclusi i fratelli e le sorelle, anche unilaterali.

Leggi anche: Deliziosi Arancini Siciliani

Come richiedere l'esenzione per reddito

Le esenzioni E01, E03 ed E04 sono riconosciute d’ufficio agli aventi diritto sulla base delle informazioni fiscali fornite annualmente dall’Agenzia delle Entrate e sono riportate sull’attestato di esenzione consultabile e scaricabile dal proprio FSE (Fascicolo Sanitario Elettronico).

Chi non riceve l’esenzione in automatico, ma ritiene di averne diritto, può presentare all’Asl di assistenza una autocertificazione della propria condizione reddituale relativa all’anno precedente tramite il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico.

L’esenzione per disoccupazione (codice E02), invece, deve essere sempre autocertificata annualmente dal cittadino mediante il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico.

L’autocertificazione potrà essere rilasciata come di consueto tramite Fascicolo Sanitario Elettronico accedendo al menù “servizi on line” alla voce “Autocertificazioni”.

Solo in casi eccezionali, in cui non sia possibile l’attivazione del proprio FSE, l’autocertificazione può essere rilasciata presso uno degli sportelli aziendali dedicati.

Leggi anche: Informazioni utili su Zirtec

Validità e rinnovo dell'esenzione per reddito

Tutte le esenzioni per status e reddito hanno validità annuale: dal 1° aprile al 31 marzo dell’anno successivo.

Le esenzioni E01 - E03 - E04 assegnate d’ufficio è verosimile si rinnovino automaticamente qualora permangano le stesse condizioni. Le esenzioni autocertificate, se il cittadino ritiene di conservarne il diritto, potranno essere nuovamente autocertificate.

Se nel corso dell’anno vengono meno i requisiti che danno diritto all’esenzione (ad esempio la persona disoccupata ha trovato un’occupazione), occorre procedere alla REVOCA, dando immediata comunicazione all’Azienda Usl, presso gli sportelli aziendali dedicati o tramite FSE. La comunicazione è obbligatoria e deve essere immediata, non bisogna attendere la scadenza del certificato.

Cosa comporta l'esenzione per reddito

I cittadini titolari di una di queste esenzioni possono fruire di tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e di altre specialistiche ambulatoriali garantite dal Servizio Sanitario nazionale, necessarie ed appropriate alla propria condizione di salute, senza corrispondere alcuna partecipazione al costo (ticket). Il codice di esenzione deve essere necessariamente apposto sulla relativa ricetta.

Importante

  • Il diritto all’esenzione viene riconosciuto sulla base del reddito percepito nell’anno precedente. Così come il reddito, anche la condizione del nucleo familiare fa riferimento all’anno precedente.
  • Non c’è incompatibilità a priori tra esenzione per invalidità/patologia ed esenzione per reddito e quando ci sono i requisiti la persona potrebbe avere diritto ad entrambe le esenzioni.
  • Se invece l’esenzione per invalidità esenta dal pagamento del ticket solo le visite/esami collegati alla specifica invalidità (così come avviene per l’esenzione per patologia), è utile chiedere anche l’esenzione per reddito, che sarà utile per le altre prestazioni sanitarie.
  • Qualora il cittadino che ha reso un’autocertificazione si renda conto che le condizioni per averne diritto sono venute meno, è tenuto a revocare l’esenzione prima della scadenza della stessa mediante il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico.
  • L’autocertificazione di dati non veri è perseguibile penalmente in base all’art 76 del DPR 445/2000.
  • Se sono stati dichiarati dati non veri, anche a distanza di anni, la persona dovrà versare tutti gli eventuali ticket indebitamente non pagati per prestazioni sanitarie di cui ha usufruito.
  • Affinché il diritto all’esenzione sia riconosciuto, il codice esimente deve sempre essere apposto sulla ricetta: in mancanza dello stesso, anche se il cittadino è titolare dell’esenzione, la prestazione sarà erogata in regime pagante ticket senza possibilità di rimborso.

Esenzione Ticket per Patologia

L'esenzione per patologia è un diritto riconosciuto ai cittadini affetti da specifiche malattie croniche o invalidanti, che consente loro di usufruire gratuitamente di determinate prestazioni sanitarie correlate alla patologia di cui sono affetti.

Leggi anche: Un Classico: Fagioli con Salsiccia

Quali patologie danno diritto all'esenzione?

Le malattie croniche e invalidanti che danno diritto all'esenzione dal ticket sono individuate dal Decreto Presidente Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017. L’elenco delle patologie è consultabile sul sito del Ministero della salute.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) le malattie croniche sono “problemi di salute che richiedono un trattamento continuo durante un periodo di tempo da anni a decadi”.

Quali prestazioni sono esenti?

Per la maggior parte delle malattie, vengono individuate specifiche prestazioni fruibili in esenzione, individuate tra quelle di cui all’allegato 4 (Assistenza specialistica ambulatoriale) del DPCM 12 gennaio 2017, che rispondono ai criteri di appropriatezza ai fini del monitoraggio dell'evoluzione della malattia e delle sue complicanze e di efficacia per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti. Per alcune particolari malattie e condizioni le prestazioni non sono identificate puntualmente perché le necessità assistenziali dei soggetti affetti sono estese e variabili.

Come richiedere l'esenzione per patologia

L'esenzione deve essere richiesta all'Azienda sanitaria locale (ASL) di residenza, presentando una certificazione che attesti la presenza di una o più malattie incluse nell’elenco, rilasciata da una struttura ospedaliera o ambulatoriale pubblica.

Il diritto all’esenzione è attestato nel documento di iscrizione al Servizio Sanitario Regionale, rilasciato dagli sportelli Unici Distrettuali e dagli sportelli CUP polifunzionali, ai quali la persona interessata deve presentare la certificazione medica specialistica relativa alla patologia dalla quale è affetto.

Validità dell'esenzione per patologia

La tessera di esenzione può avere scadenza illimitata o limitata, in relazione alla patologia, e valere per tutte le prestazioni sanitarie o solo per quelle specificamente legate alla patologia. Il periodo di validità di ogni esenzione è stato stabilito dal Decreto ministeriale 23 dicembre 2012.

Dal 26 marzo 2025 l'Azienda Usl avvierà il "Progetto regionale di dematerializzazione dei certificati di esenzione per patologia" che "automatizzandone" la registrazione sull'Anagrafe Regionale degli Assistiti consente di superare la necessità per l'assistito di recarsi presso gli Sportelli CUP.

Utilizzo dell'esenzione per patologia

L’esenzione registrata sull’Anagrafe Regionale degli Assistiti è inviata in automatico al medico di famiglia/pediatra della persona interessata. Per fruire della esenzione è necessario che nella prescrizione di visite, esami o farmaci il medico di famiglia/pediatra/specialista indichi, nell’apposito campo della ricetta, il codice identificativo della patologia riconosciuta.

Affinché il diritto all’esenzione sia riconosciuto, il codice esimente deve sempre essere apposto sulla ricetta: in mancanza dello stesso, anche se il cittadino è titolare dell’esenzione, la prestazione sarà erogata in regime pagante ticket senza possibilità di rimborso.

A chi si rivolge

Possono usufruire di questa esenzione i cittadini italiani, comunitari e stranieri iscritti al Servizio Sanitario Nazionale e i cittadini comunitari in possesso di tessera sanitaria (TEAM). Per i cittadini stranieri con tessera STP sono previsti specifici moduli e procedure.

tags: #esenzione #ricetta #rossa