La pasticceria piemontese, con le sue radici che affondano nelle botteghe di provincia e nei caffè storici di Torino, è un tesoro di ricette codificate e varianti locali. Unisce ingredienti come la nocciola Piemonte IGP, il cioccolato gianduia, le mandorle, il burro e le farine locali, creando un'esperienza unica per il palato.
Un Patrimonio di Sapori Autentici
I dolci tipici piemontesi sono l'espressione autentica di una tradizione dolciaria profonda e ricercata, che affonda le sue radici in secoli di cultura gastronomica, artigianalità e influenze nobiliari. Tra il profumo di cacao delle cioccolaterie torinesi, le nocciole delle Langhe e i liquori intensi delle valli, si è sviluppata una scuola dolciaria che ha saputo coniugare tecnica e passione.
Il Piemonte, fin dall'Ottocento, è stato culla di invenzioni dolciarie: basti pensare che proprio qui nacquero alcune delle più importanti industrie del cioccolato italiane. Le ricette si tramandavano a voce, custodite gelosamente come piccoli tesori. Ogni regione italiana custodisce un proprio repertorio dolciario, ma il Piemonte vanta una tradizione particolarmente ricca, raffinata e riconoscibile.
I Grandi Classici: Un Elenco di Delizie
Ecco un elenco dei dolci tipici piemontesi più celebri, ognuno con la sua storia e le sue peculiarità:
- Il Bonet o Bunet: Un budino al cioccolato e amaretti, vellutato e avvolgente, perfetto per concludere un pasto con un tocco di dolcezza.
- I Baci di Dama: Piccoli e irresistibili, questi dolcetti di pasta frolla alle nocciole, uniti da uno strato di cioccolato fondente, sono un simbolo della pasticceria piemontese.
- I Bicciolani: Biscotti speziati di Vercelli, dalla forma a losanga o rettangolare, caratterizzati da una consistenza friabile e un aroma inconfondibile.
- Le Paste di Meliga: Biscotti rustici a base di farina di mais, ideali da intingere nello zabaione o nel Moscato d'Asti.
- I Canestrelli Biellesi: Cialde sottili e croccanti, cotte "al ferro", perfette per accompagnare tè, cioccolata calda o zabaione.
- La Torta Gianduja: Un trionfo di cioccolato e nocciole, cremosa e avvolgente, ideale per festeggiare occasioni speciali.
- La Torta Intresina: Una specialità del Verbano, con strati di pasta frolla e un ripieno ricco di cacao, amaretti e caffè.
- I Biscotti di Novara: Semplici e leggeri, a base di uova, zucchero e farina, perfetti da inzuppare o da utilizzare come base per dolci al cucchiaio.
- Gli Amaretti: Dolcetti preparati con mandorle, zucchero e albumi, noti per il loro aroma intenso e per la consistenza variabile.
- I Gianduiotti: Cioccolatini a forma di barca rovesciata, nati dall'unione di cacao e pasta di nocciole, un'eccellenza torinese.
- I Nocciolini di Chivasso: Piccoli dolcetti a base di nocciole delle Langhe, zucchero e albume, croccanti e irresistibili.
- I Krumiri: Biscotti friabili a forma di virgola, originari di Casale Monferrato, perfetti da gustare con il tè o con lo zabaione.
- Le Margherita di Stresa: Biscotti delicati a forma di margherita, creati per celebrare la prima comunione della principessa Margherita di Savoia.
- I Brutti ma Buoni di Borgomanero: Biscotti dalla forma rustica e dal sapore squisito, preparati con albume montato, mandorle, zucchero, cannella e vaniglia.
- I Torcetti: Grissini dolci dalla superficie caramellata, ripiegati a goccia.
- I Gofri: Cialde fatte con acqua, farina e lievito, cotte in apposite piastre.
Ricette e Segreti di Pasticceria
Ogni dolce ha la sua ricetta, spesso tramandata di generazione in generazione. Scopriamo insieme alcuni segreti per preparare al meglio queste delizie:
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Bonet o Bunet
Ingredienti: Uova freschissime, zucchero, cacao amaro, amaretti sbriciolati, rum o Fernet, caramello.
Preparazione: Cuocere a bagnomaria, per ottenere una consistenza vellutata. Il caramello finale crea un contrasto perfetto tra dolcezza e amarezza.
Baci di Dama
Ingredienti: Farina di nocciole Tonda Gentile delle Langhe, burro, zucchero, cioccolato fondente.
Preparazione: Utilizzare nocciole di alta qualità per esaltare il profumo e la friabilità.
Bicciolani
Ingredienti: Burro, farina, zucchero, un mix di spezie (cannella, chiodi di garofano, noce moscata, pepe).
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Preparazione: La ricetta tradizionale varia da famiglia a famiglia, ma l'aroma delle spezie è fondamentale.
Paste di Meliga
Ingredienti: Farina di mais fioretto, burro, zucchero, limone.
Preparazione: La farina di mais dona una grana sottile e una friabilità unica.
Canestrelli Biellesi
Ingredienti: Uova fresche, burro di qualità, zucchero, farina, limone o vaniglia.
Preparazione: La cottura "al ferro" è fondamentale per ottenere la tipica forma e consistenza.
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Torta Gianduja
Ingredienti: Cioccolato gianduia, pasta margherita o frolla, panna montata (opzionale).
Preparazione: Utilizzare Nocciola Piemonte IGP e cioccolato fondente di alta qualità per un risultato eccellente.
Torta Intresina
Ingredienti: Pasta frolla, cacao, amaretti sbriciolati, caffè o rum.
Preparazione: Il profumo intenso e la consistenza generosa la rendono perfetta per la colazione o come dessert.
Biscotti di Novara
Ingredienti: Uova, zucchero, farina.
Preparazione: L'assenza di burro li rende particolarmente asciutti, friabili e leggeri.
Zabaione
Ingredienti: Tuorli d'uovo, zucchero, vino Marsala.
Preparazione: Montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, quindi aggiungere il Marsala a filo. Cuocere a bagnomaria, mescolando continuamente, fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Dolci Piemontesi: un Viaggio nella Storia
La storia dolciaria del Piemonte è un viaggio affascinante attraverso i secoli, un intreccio di passione e dedizione che ha modellato il gusto e l'identità culinaria della regione.
- Cinquecento: L'arte dolciaria raggiunge livelli di prestigio e raffinatezza, dando vita alla pasticceria artigianale.
- Seicento: I dolci diventano sempre più soffici e leggeri. Camillo Benso Conte di Cavour introduce lo zucchero, sostituendo il miele.
- Ottocento/Novecento: La torta acquisisce valore commerciale. Nascono i baci di dama e i marron glacé.
- Novecento: Si narra che la panna cotta sia nata nelle Langhe, grazie all'ingegno di una signora ungherese.
Dove Assaporare l'Autentico Gusto Piemontese
- Caffè Storici di Torino: Templi del gusto dove assaporare bonet, gianduiotti e torte gianduia, circondati da un'atmosfera elegante.
- Colline di Alba e delle Langhe: Agriturismi e forni artigianali dove il profumo delle nocciole tostate accompagna ogni assaggio.
- Mercati, Fiere di Paese e Sagre: Luoghi ideali per scoprire dolci stagionali, piccole varianti locali e incontrare i produttori.
- Pasticcerie e Cioccolaterie Artigianali: Botteghe dove la tradizione si tramanda con passione, offrendo prodotti di alta qualità.
Abbinamenti Consigliati
Per esaltare al meglio il sapore dei dolci piemontesi, ecco alcuni abbinamenti con vini del territorio:
- Bonet: Barolo Chinato
- Baci di Dama: Moscato d'Asti
- Torta Gianduja: Barolo Chinato, Passito
- Paste di Meliga: Moscato d'Asti
- Amaretti: Vin Santo
Dolci Piemontesi: un'Esperienza Indimenticabile
I dolci piemontesi sono un vero e proprio patrimonio gastronomico, un'esperienza gustativa da non perdere. Un viaggio a Torino e nel suo territorio è anche un viaggio nel gusto, tra sapori autentici e tradizioni secolari. Lasciati conquistare da queste delizie e scopri l'anima dolce del Piemonte!
Evoluzione e Innovazione nella Pasticceria Piemontese
Nel Piemonte contemporaneo, la pasticceria mantiene saldo il legame con la tradizione, pur aprendosi con intelligenza all'innovazione. I pasticceri piemontesi, eredi di un'antica arte, sperimentano nuove tecniche e abbinamenti, senza mai dimenticare le radici e i sapori autentici del territorio.
Materie Prime d'Eccellenza
Alla base della qualità della dolcezza piemontese c'è una selezione attenta delle materie prime locali, vere protagoniste della tradizione.
- Nocciola Piemonte IGP: Un ingrediente fondamentale, che conferisce ai dolci un aroma unico e inconfondibile.
- Cioccolato: Il cacao, importato a Torino fin dal Seicento, ha trovato nella città sabauda la sua patria d'adozione.
- Liquori Artigianali: Rhum, Marsala o Barolo Chinato danno profondità e personalità a dolci al cucchiaio e cioccolatini.
Un Legame con il Territorio
Ogni biscotto, ogni cioccolatino, ogni crema ha un'origine precisa, un legame profondo con un luogo, una tradizione o una ricorrenza. I dolci tipici piemontesi non sono semplici preparazioni da fine pasto: sono il riflesso di una storia viva, stratificata, fatta di gesti lenti, materie prime d'eccellenza e un sapere artigianale che resiste al tempo.
Torino: Il Paradiso dei Pasticceri
Torino è considerata una delle città italiane più conosciute per il cioccolato, ma vanta anche un territorio ricchissimo dal punto di vista gastronomico e che con le sue nocciole del Piemonte IGP ha dato origine a una tradizione culinaria diventata famosa in tutto il mondo. Soprattutto per quanto riguarda la pasticceria!
I Locali Storici e le Golose Tentazioni
In molti dei locali storici di Torino, come per esempio il famoso Bicerin, passarono numerosi intellettuali che ne apprezzarono non soltanto il caffè, ma anche il cioccolato e i deliziosi dolci tipici a base di nocciola come il Bonet, i gianduiotti, i cri cri e i baci di dama.
Bicerin: Una Bevanda Storica
Il Bicerin, arricchito con cioccolata calda e panna, nacque al Caffè Confetteria Al Bicerin dal 1763, in piazza della Consolata, considerato oggi il locale torinese che ne conserva gelosamente la ricetta originale. Personaggi come il conte di Cavour, Umberto Eco, Ernst Hemingway si dichiararono ben presto appassionati proprio del Bicerin.
Il Gelato Artigianale
Altra tappa culinaria fondamentale torinese è il gelato, gustato non solo d'estate, ma tutto l'anno, e spicca di artigianalità.
La Nuvola di Ghigo
Con l'arrivo del Natale c'è un dolce tipico da non perdere: la nuvola della pasticceria Ghigo dal 1870, un pandoro rivestito da crema al burro e abbondantissimo zucchero a velo.