La cucina modenese, celebre per le sue paste ripiene e l'aceto balsamico, custodisce un tesoro di dolci tradizionali, spesso meno noti ma altrettanto deliziosi. Questi dolci, tramandati di generazione in generazione, rappresentano un connubio di sapori semplici e genuini, capaci di evocare ricordi d'infanzia e tradizioni familiari. Questo articolo vi guiderà alla scoperta di alcuni dei dolci più emblematici di Modena, svelandone la storia, le peculiarità e le ricette.
Il Bensone Modenese: Simbolo di una Città
Il bensone è senza dubbio il dolce più iconico di Modena, un vero e proprio simbolo della città. La sua semplicità è la sua forza: un pane dolce senza lievito, preparato con ingredienti essenziali come farina, uova, burro, latte e miele (o zucchero). La tradizione vuole che venga inzuppato nel Lambrusco, un abbinamento che esalta i sapori e crea un'esperienza gustativa unica.
Storia e Origini del Bensone
L'origine del nome "bensone" è incerta. Alcuni lo fanno derivare dal francese "pain de son", ovvero pane di crusca, poiché anticamente si utilizzava farina integrale non setacciata. Altri, invece, propongono un'etimologia più suggestiva, collegandolo a "pain de bendson", il pane della benedizione, utilizzato come pane benedetto nei giorni santi.
Le radici del bensone affondano nel Medioevo, con testimonianze della sua presenza nella comunità modenese già nel XIII secolo. Un tempo, il 1° dicembre, in occasione di Sant'Eligio, patrono dei fabbri e degli orafi, veniva offerto in dono alla Corporazione di questi artigiani.
La Ricetta del Bensone
Nonostante le varianti familiari, la ricetta del bensone è rimasta sostanzialmente invariata nel tempo. Ecco una versione tradizionale:
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Ingredienti:
- 1 kg di farina tipo 1
- 450 g di zucchero
- 450 g di burro
- 5 uova
- Lievito per dolci
- Sassolino (liquore all’anice di Sassuolo) q.b.
- Scorza di limone q.b.
- Granella di zucchero q.b.
- Zucchero a velo q.b.
Preparazione:
- Mescolare il burro morbido e lo zucchero con il Sassolino e la scorza di limone.
- Aggiungere le uova e, infine, la farina.
- Impastare fino ad ottenere un composto morbidissimo.
- Formare dei filoncini ovalizzati, spennellare con uovo, praticare un taglio obliquo sulla superficie e cospargere con granella di zucchero.
- Infornare a 170°C per circa 30-40 minuti.
- Spolverizzare con zucchero a velo e servire.
Torta Cappuccina Modenese: Un Tesoro Nascosto
La Torta Cappuccina modenese è un dolce antico, tramandato di madre in figlia dalle rezdore, le custodi delle tradizioni culinarie modenesi. Non è tra le torte più diffuse, ma merita di essere riscoperta per la sua semplicità e il suo sapore unico.
Composizione e Preparazione
La Torta Cappuccina è una crostata di pasta frolla farcita con uno strato di confettura di amarene brusche IGP, tipiche del modenese, e uno strato di crema frangipane, una crema morbida alle mandorle.
Ingredienti:
- Pasta frolla
- Marmellata di amarene brusche IGP
- Crema frangipane (crema di mandorle)
Preparazione:
- Stendere la pasta frolla in una tortiera.
- Distribuire la confettura di amarene brusche sul fondo.
- Versare la crema frangipane sopra la marmellata.
- Infornare a 170°C per circa 40 minuti.
- Lasciar raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo.
Bonissima: Una Torta dal Nome che è una Promessa
La torta Bonissima è un altro dolce tipico di Modena, un vero capolavoro della pasticceria. Più calorica del bensone, è preparata con noci, miele e cioccolato, un connubio irresistibile per i più golosi. Tradizionalmente preparata durante le festività natalizie, è un dolce perfetto per ogni occasione.
Tortelli Fritti Modenesi al Savor: Un'Esplosione di Sapori
I tortelli fritti modenesi al savor sono una golosità tipica delle festività natalizie. La loro particolarità risiede nel ripieno, il savor, uno sciroppo a base di mosto di uva fermentato, mele e pere cotogne, frutta secca e canditi. La preparazione è complessa, ma il risultato è un'esplosione di sapori che conquista al primo assaggio.
Torta di Riso: Un Classico della Cucina Emiliana
La torta di riso è un dolce tipico della cucina emiliana, una torta semplice e genuina a base di riso e latte, senza farina e lievito. La sua consistenza è morbidissima e cremosa, il profumo intenso di vaniglia e il gusto indescrivibilmente squisito.
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Storia e Segreti della Torta di Riso
Le origini della torta di riso sono antichissime, risalenti al 1400 a Bologna, dove veniva preparata in occasione del Corpus Domini. Il segreto per una torta di riso perfetta è la cottura lenta del riso nel latte e vaniglia, che consente al riso di ammorbidirsi e trasformarsi in crema.
Altri Dolci Modenesi da Scoprire
Oltre ai dolci già citati, la tradizione modenese offre altre prelibatezze dolciarie, tra cui:
- Zuppa inglese: Un classico della cucina emiliana, un dessert a base di pan di Spagna imbevuto di liquore e crema pasticcera.
- Confetture e marmellate: La cucina modenese offre una varietà di confetture e marmellate tipiche della tradizione contadina, perfette per accompagnare i formaggi o per farcire i dolci.
- Finte pesche: biscotti che assomigliano a delle pesche.
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