L'Italia, terra di storia, arte e cultura, è anche un paradiso per i golosi. Ogni regione vanta una tradizione dolciaria ricca e variegata, con ricette tramandate di generazione in generazione. Questo articolo è un viaggio alla scoperta dei dolci italiani tradizionali più amati, un percorso che si snoda da nord a sud, svelando sapori unici e inconfondibili.
Un Assaggio di Paradiso: I Dolci Italiani più Iconici
La scelta è ardua, vista la vastità e la bontà dell'offerta dolciaria italiana. Procediamo dunque con una carrellata di dolci che, da una regione all’altra, da nord a sud, rendono molto difficile la scelta di quello più buono!
- Il Tiramisù
- La torta di mele
- Gli amaretti
- I krumiri
- La Torta co' Bischeri e i cantuccini
- La crostata
- Il Babà
- Le cartellate
- La Cassata e i Cannoli
Tiramisù: Un Classico Intramontabile
Uno tra i dolci italiani per antonomasia è il tiramisù che nasce in Veneto negli anni '70. Una dolce e cremosa farcia al mascarpone che lascia in bocca una sapore vellutato e dolce, davvero irresistibile. L'aroma di caffè in cui si bagnano i savoiardi (i biscotti che sono la base solida di questa preparazione) lo rende una vera delizia per il palato, sposando sapori inconfondibili che si uniscono insieme in un morbido connubio. Il primo strato in cui il cucchiaio affonda è quello del cacao che svela, poi, tutta la bontà di questo italianissimo dessert.
La storia narra che le origini del tiramisù siano da ricercare nello sbatutin, un dolce povero che consisteva in un tuorlo montato con lo zucchero che doveva diventare una spuma molto chiara e cremosa. Ma piano piano, questo tripudio di gusto ed energia, viene pensato dai pasticceri come la base ideale per creare qualcosa di sensazionale. Il primo ristorante a servire ai suo clienti questo dessert è stato Le Beccherie di Treviso. Adatto a qualsiasi occasione, la ricetta tipica forse è più indicata per gli adulti, ma ci sono moltissime varianti anche adatte ai bambini*. * sopra i 3 anni
Il tiramisù è uno di quei dolci a cui ci si appassiona già da bambini e che, per qualcuno, diventa la nota dolce per tutta la vita: una vera delizia ormai prodotta in mille varianti. Benché le sue origini non siano ancora chiarissime, si tratta di uno di quei dessert che si mangiano su tutto il territorio nazionale.
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Torta di Mele: Profumo di Casa e di Ricordi
Nella lista dei dolci italiani famosi, non può certo mancare quella deliziosa e fragrante torta alla frutta, che tutti noi immaginiamo a raffreddare sui davanzali delle case di campagna. La torta di mele parte dall’Alto Adige e conquista tutta una tradizione che lega questa semplice torta, nell’immaginario collettivo, ai dolci di una volta, fatti in casa con cura e amore, e alla merenda dalla nonna.
Ma dalla tradizione è facile prendere spunto per creare cose diverse, particolari e sempre gustose come la torta di mele e yogurt, adatta alla merenda dei bambini, ma anche come dessert per una cena informale con gli amici, accompagnata, magari, da una pallina di gelato alla crema con una spolverizzata di cannella. sopra i 3 anni
Amaretti: Un Tuffo nel Sapore Intenso delle Mandorle
Tipici della Lombardia sono gli amaretti, deliziosi dolci con le mandorle amare, da cui prendono il nome. Buonissimi gustati da soli, sono adatti anche a essere aggiunti in altre preparazioni di dolci. Sono ideali anche come base per una cheesecake al torrone, o in una crema al mascarpone, insieme a croccanti pezzetti di mandorla.
Il sapore degli amaretti si sposa molto bene anche con le pesche, quindi vi suggeriamo di servirli sbriciolati sopra una semplicissima crema pasticcera preparata con 3 uova, 120 g di zucchero, 500 ml di latte e 50 g di farina, insieme alle pesche sciroppate a pezzettini. Una vera delizia! Gli amaretti sono i famosi biscottini secchi tipici della pasticceria nostrana. Diffusi in molte regioni d'Italia in tante varianti diverse, sono ideali da gustare a merenda, a fine pasto o utilizzare come ingrediente base di torte, crostate e semifreddi.
Krumiri: Biscotti con i Baffi
Biscotti tipici del Piemonte, più precisamente di Casale Monferrato, sono i Krumiri la cui ricetta fu inventata, nel lontano 1870, da un pasticcere. Per la forma di questi biscotti, il pasticcere piemontese si era ispirato ai baffi a manubrio.
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Per preparare a casa questi deliziosi dolcetti, mescolate 250 g di farina bianca con 250 g di farina gialla, formate una fontana e versate al centro 4 uova, 170 g di zucchero, una bustina di vanillina, un pizzico di sale e 300 g di burro ammorbidito. Impastate e lasciate riposare per un’ora. Trasferite la pasta in una sac à poche con bocchetta rigata e formate dei lunghi grissini, disposti su una leccarda rivestita di carta da forno. Tagliate dei bastoncini di 10 cm circa e ripiegateli un po’ ad arco per dare ai biscotti la loro forma tipica. Infornate a 200° per circa 20 minuti.
Torta co' Bischeri e Cantuccini: L'Anima Dolce della Toscana
E arriviamo in Toscana che ci regala le sue specialità tipiche, ricette di dolci conosciuti da tutti e che, grazie a una commistione tutta italiana, si trovano sulla tavola di tante altre cucine dello stivale. La torta co’ bischeri è il primo dolce che viene alla mente se si pensa a questa regione.
Per preparare in casa questa delizia Toscana, ovunque voi siate, setacciate 300 g di farina 00 con un pizzico di sale e disponetela sul piano di lavoro; rompete al centro un uovo e un tuorlo, aggiungete 150 g di zucchero, la buccia grattugiata di un limone e 150 g di burro ammorbidito. Lavorate velocemente, formate una palla e mettetela in frigo per un’ora, avvolta nella pellicola. In una casseruola, cuocete a fuoco dolce per 30 minuti 1 litro di latte con 150 g di riso, un pizzico di sale e una bustina di vanillina. Lasciate intiepidire e incorporate 100 g di cioccolato fondente grattugiato, 100 g di zucchero, 100 g di canditi, 4 g di pinoli, la scorza d’arancia grattugiata e un bicchierino di rum. Montate a neve due albumi e aggiungeteli, con i tuorli, al composto. Prendete dal frigo la pasta frolla, dividetela a metà, rivestite uno stampo imburrato con una delle due metà e versateci il composto; coprite con la pasta rimanente ripiegando i bordi verso l’interno. I cantuccini sono solitamente serviti a fine pasto come dessert e inzuppati in un bicchierino di vin santo.
Crostata: Un Classico Versatile e Goloso
Quando si parla di torte italiane non si può dimenticare la crostata, uno tra i dolci più semplici della nostra tradizione, immancabile protagonista di tante feste. Buonissima per grandi e bambini*, un dolce talmente versatile e buono che vanta ricette con qualsiasi ingrediente e si adatta davvero a tantissime occasioni. * sopra i 3 anni
La crostata di fragole è sicuramente una delle più note e quando questo frutto, amato da tutti, arriva sui banconi dei mercati, è facile che il pranzo della domenica preveda nel menu questo dessert goloso. Ma le varianti sono tante e tutte buonissime e la base di pasta frolla si può arricchire in base ai gusti e alle idee. Le crostate possono avere la cottura cieca, una preparazione a cui si ricorre quando devono essere farcite con la crema pasticcera. Si stende la pasta sulla tortiera imburrata e infarinata, si fa aderire bene e si inforna, ricoperta di carta da forno e fagioli secchi; non appena il bordo diventa dorato, la vostra crostata è pronta per essere farcita una volta raffreddata.
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Babà: Un Soffice Viaggio nella Tradizione Napoletana
La Campania ci regala uno dei dolci più popolari di Napoli, il babà. Ma la cucina partenopea di certo non si ferma qui e, tra piatti succulenti e appetitosi, annovera anche dolci del calibro della pastiera napoletana, una squisita torta a base di ricotta e cioccolato e degli struffoli, dolci palline di pasta ricoperte di miele e zuccherini. Anche sull'origine degli struffoli ci sono diverse teorie, ma quel che è certo è che la cucina napoletana li ha resi famosi come dolcetti tipici del periodo natalizio.
Il babà napoletano è un grande classico della tradizione dolciaria partenopea, un lievitato dalla consistenza soffice e spugnosa, preparato con farina manitoba, burro, uova, miele e lievito di birra sbriciolato. Cotto in stampi monoporzione e impregnato con una bagna al rum, è perfetto da gustare a merenda e fine pasto insieme ad altre specialità tipiche.
Cartellate: Un Abbraccio di Dolcezza dalla Puglia
La Puglia, invece, è famosa per le sue cartellate, frittelle del periodo di Natale, da preparare sempre in grandissime quantità. Nelle strade pugliesi, il profumo di cartellate comincia a sentirsi già dai primi giorni di dicembre e, per il giorno dell'Immacolata, le panetterie, le pasticcerie e le case, sono già pervase da questo profumo inconfondibile.
Vista la loro semplicità di preparazione, altre regioni hanno elaborato la loro versione di questi dolci, si pensi alle nevole calabresi e alle rose o crispedde diffuse in Basilicata. Per preparare le cartellate pugliesi unite, su una spianatoia, 1 kg di farina, 2 tuorli, 200 g di olio, 100 g di zucchero. Impastate, come vuole la tradizione, con il succo di mandarino o con il vino bianco caldo. Lasciate riposare per mezz’ora, quindi stendete la sfoglia con la macchina per la pasta a uno spessore di circa tre millimetri, ritagliate dei rombi e fate un taglio al centro per fare uscire un’estremità della striscia.
Cassata e Cannoli: Sinfonia di Sapori Siciliani
Con la sua abbondanza di dolcezza e colore, anche la Sicilia ci regala dei veri e propri capolavori dell’arte della pasticceria come i cannoli che, accanto alla cassata, rendono famosa la Sicilia in tutto il mondo. La cassata siciliana è un prodotto tipico di questa regione, che unisce con sapienza ricotta, zucchero, Pan di Spagna, frutti canditi e pasta reale, per creare una torta bella da vedere e golosissima da mangiare.
Per preparare i cannoli siciliani che, anticamente, erano un dolce tipico del carnevale, lavorate 400 g di farina con 60 g di zucchero, 50 g di strutto, un pizzico di sale e 4 cucchiai di Marsala. Tirate una sfoglia sottile e ritagliate delle forme circolari grandi 10 cm. Avvolgetele attorno ai cilindri di alluminio e saldate i lembi con un po’ di acqua. In una padella, sciogliete lo strutto e tuffate i cilindri con la pasta. Una volta pronti, fateli scolare e farciteli con un composto di ricotta, zucchero, vaniglia, scaglie di cioccolato, zucca candita, buccia d’arancia candita. I Cannoli siciliani sono assai rinomati, anche grazie alla cinematografia italoamericana. Questo dolce tipico siciliano è stato anche inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionale italiani del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. I Cannoli siciliani si compongono di una cialda di pasta fritta detta scòrza e un ripieno di ricotta. Un altro tra i dolci più buoni e famosi d’Italia è la Cassata siciliana.
Un Universo di Dolcezze: Altri Tesori della Pasticceria Italiana
La pasticceria italiana custodisce un patrimonio di ricette immenso: torte da credenza e da frigo, ciambelle e lievitati dolci, dessert monoporzione, biscotti e tartellette, tanto che è praticamente impossibile fare un elenco.
Restando in tema di biscottini golosi, tra i dolci tipici del nord Italia ci sono anche i canestrelli, diffusi in diversi ambiti regionali ma famosi soprattutto in Liguria e Piemonte. Ne esistono diverse varianti, e i più famosi sono quelli biellesi, perfetti per l'inzuppo! Tra le torte più gustose del centro-nord, merita una menzione anche la sbrisolona, realizzata con ingredienti semplici e facile da preparare. Questo dolce è apprezzato sia nella versione dolce sia in quella salata, ed è composto da diversi tipi di farine, bianca e gialla, strutto e nocciole. La sua caratteristica è la croccantezza, data dalla cottura e dalla presenza della frutta secca, che la rende un dolce che deve essere rotto con le mani e non tagliato a fette.
Gli strauben sono frittelle dolci tipiche tirolesi da gustare con confetture di frutta. La mud cake (torta di fango) è un dolce di origine anglosassone, una torta molto compatta e gustosa a base di cioccolato fondente. Le pardulas sono deliziosi dolcetti sardi formati da un guscio di pasta con ripieno di ricotta e zafferano. Il pandoro fatto in casa è un grande classico del Natale, dolce e soffice da cospargere con zucchero a velo. La pastiera è un dolce pasquale partenopeo a base di pasta frolla, con crema di grano, ricotta e canditi. Il panettone è il classico dolce natalizio di Milano, famoso in tutto il mondo.
Simbolo della pasticceria salentina, il Pasticciotto dopo il ’900 ha preso il sopravvento. È composto da pasta frolla ripiena di crema pasticcera e cotto al forno. La Pastiera napoletana è un dolce tipico delle festività pasquali, che ha avuto il riconoscimento come prodotto agroalimentare tradizionale campano. È una torta di pasta frolla farcita con un impasto a base di ricotta, zucchero, uova e grano bollito nel latte. La Sbrisolona è un dolce del Nord Italia, originario della città di Mantova, ma comunemente prodotta e consumata in Lombardia, Emilia-Romagna e nel Veronese. Si compone di farina bianca, farina gialla e zucchero in parti uguali, amalgamati da abbondante burro. Dolce tipico della Sardegna, le Sebadas sono un dolce fritto costituito da pasta di farina di semola, acqua, strutto e scorza di limone, con all’interno del formaggio acidulo. Il tutto viene poi ricoperto con miele o zucchero.
La torta Tenrina è un dolce tipico del ferrarese, il cui ingrediente principale è il ciaccolato fondente impastato con uova, burro e farina. Il castagnaccio è un dolce autunnale di origine toscana con farina di castagne arricchito con uvetta, pinoli, noci e rosmarino. La torta russa di Verona è una torta agli amaretti e mandorle con pasta sfoglia, ottima per colazione e merenda. La brioche col tuppo, o brioscia cu' tuppu, è il dolce siciliano iconico accompagnato con la granita siciliana o farcito con il gelato. La treccia mochena è un dolce tipico del Trentino Alto Adige, un pan brioche intrecciato farcito con crema pasticcera, confettura di mirtilli e frutti di bosco freschi. Il bonet, o bunet, è un budino agli amaretti con caramello in superficie, un dolce tipico piemontese ottimo come dessert.
I baci di Alassio sono dei dolcetti deliziosi formati da due gusci a base di nocciole e cacao uniti tra loro da ganache al cioccolato fondente. Le delizie al limone sono dei dolci freschi e deliziosi tipici della pasticceria sorrentina, ottimi come dessert da servire agli ospiti. Le tegole valdostane sono dei dolci tipici della Valle d'Aosta, dei biscotti fragranti e sottili dalla forma incurvata, ottimi per colazione e merenda o dopo i pasti. Lo zuccotto fiorentino è un dolce tipico di Firenze, è formato da pan di spagna inumidito con alchermes e farcito con uno strato di crema a base di ricotta, gocce di cioccolato e arancia candita e uno strato a base di ricotta e cacao. Le varchiglie alla monacale sono dei dolci tipici calabresi formati da un guscio di pasta frolla, un ripieno alle mandorle e cioccolato e una copertura al cioccolato.
I pasticciotti leccesi sono dei dolci ovali tipici della pasticceria salentina. Sono formati da un guscio di pasta frolla che racchiude un ripieno di crema pasticcera e amarene sciroppate. La crostata di ricotta e visciole è una torta del ghetto ebraico di Roma, è formata da un guscio di pasta frolla che racchiude uno strato di confettura di visciole e una crema alla ricotta. L'amandovolo è un dolce tipico marchigiano di Porto San Giorgio, una ricetta che prevede mandorle e cioccolato come protagonisti. La ricetta della torta margherita soffice, profumata, facile e veloce, è perfetta da gustare per colazione e merenda. Il milk pan è un dolce tipico molisano, uno zuccotto soffice che prevede il liquore milk ed è ricoperto con glassa al cioccolato bianco e nocciole. La torta Susanna è un dolce emiliano della città di Parma, è formata da una base di pasta frolla, da un ripieno alla ricotta aromatizzato con semi di vaniglia ed è ricoperta con una ganache al cioccolato.
Un'altra torta diffusa su tutta la Penisola è la torta mimosa, dedicata alla ricorrenza dell'8 marzo, così come la margherita. Moltissime le specialità regionali, fra cui spiccano quelle siciliane - con la cassata e i cannoli in testa - e quelle napoletane, che annovera capolavori come la pastiera, le sfogliatelle ricce o frolle, il babà. Sempre per il capitolo pasticceria del Sud Italia, da non perdere la ricetta del pasticciotto leccese. Diversi comunque anche i dolci che vengono dal Nord e che raccolgono le influenze europee, come i gianduiotti e la torta gianduiotto, celebri preparazioni della pasticceria piemontese, lo strudel, che si serve un po' in tutta Europa, la tenerina pavese e la sbrisolona mantovana. Anche il Centro Italia annovera tanti dolci deliziosi, come il maritozzo romano o le seadas sarde, una sorta crêpes fritte che racchiudono un cuore di formaggio filante.
Ricette da Provare Assolutamente
- Sfogliatelle ricce napoletane: le sfogliatelle ricce sono, insieme alla sua versione liscia, il dolce più tipico della pasticciera napoletana. Se le sfogliatelle frolle hanno una preparazione più semplice, secondo cui il tradizionale ripieno di semolino e ricotta è racchiuso in un guscio di pasta friabile, quelle ricce si caratterizzano per il procedimento più lungo e laborioso: la sfoglia, sottile e dalla consistenza tenace, viene cosparsa con lo strutto e poi avvolta su stessa, fino a formare un rotolo molto stretto da tagliare a rondelle. Le fette ottenute, i cosiddetti tappi, vengono lavorate con i polpastrelli unti di strutto e confezionate a forma di cono, da farcire con il classico ripieno. Le sfogliatelle così formate si cuociono in forno ad alta temperatura, così da divenire dorate e croccanti. Fragranti e golose, sono perfette per qualunque occasione: dalla colazione al dessert con cui concludere il pranzo della domenica.
- Sfogliatelle frolle: le sfogliatelle frolle sono un grande classico della pasticceria napoletana. Preparate con una frolla friabile allo strutto, svelano al morso un ripieno ricco e cremoso a base di ricotta di pecora, zucchero, canditi e aromi.
- Pan di Spagna: si prepara con farina, uova e zucchero: pochi ingredienti per una delle basi più utilizzate in pasticceria. Probabilmente creazione di un pasticciere genovese alla corte spagnola.
- Pasticciotti leccesi: sono dei golosi scrigni di pasta frolla ripieni di crema pasticciera, tipici del Salento. Dalla caratteristica forma ovale, questi squisiti dolcetti sono perfetti da gustare a colazione e merenda, ma anche come irresistibile fine pasto.
- Maritozzi: sono delle brioche dolci tipiche della cucina romana, soffici lievitati dolci dalla forma ovale o tonda, farciti con abbondante panna montata. Il suo nome deriverebbe dall’usanza di offrire questo dessert alle future spose e chi lo donava era definito «maritozzo».
- Gianduiotti fatti in casa: sono i celebri cioccolatini piemontesi a base di cioccolato fondente e pasta di nocciole. Una delizia golosa e scioglievole in bocca, da servire come lieto fine pasto o regalare agli ospiti come gradito omaggio gastronomico.
- Sbrisolona: è un dolce tipico della tradizione contadina mantovana a base di mandorle, farina di mais, burro e strutto. Croccante e dalla consistenza friabile, è perfetta da servire a merenda e fine pasto.
- Torta diplomatica: è un dolce raffinato e molto goloso, un grande classico della pasticceria italiana, ideale da servire per un fine pasto speciale con ospiti o una ricorrenza di festa. Si compone di due strati di pasta sfoglia, un cuore di pan di Spagna imbevuto con una bagna all'alchermes, per renderlo morbido e aromatico, e una deliziosa crema diplomatica, frutto dell'unione della crema pasticciera con la panna montata.
- Torta mimosa: è un dolce goloso e scenografico, formato da strati di pan di Spagna alla vaniglia bagnati con sciroppo al Grand Marnier e intervallati a una voluttuosa farcitura di crema diplomatica.