Dolci Tradizionali Italiani con Strutto: Un Viaggio nel Gusto e nella Tradizione

L'Italia, con la sua ricca storia e diversità culturale, vanta un patrimonio gastronomico invidiabile, che si esprime al meglio nella sua pasticceria tradizionale. In questo articolo, esploreremo alcuni dolci tipici italiani che utilizzano lo strutto come ingrediente chiave, scoprendo come questo grasso animale conferisca loro un sapore unico e una consistenza speciale. Dalla Toscana alla Sicilia, passando per la Campania e la Lombardia, intraprenderemo un viaggio nel gusto alla scoperta di queste delizie regionali.

Lo Strutto: Un Ingrediente Chiave nella Pasticceria Tradizionale

Lo strutto, grasso animale derivato dal maiale, è stato per secoli un ingrediente fondamentale nella cucina italiana, soprattutto nelle regioni rurali. Grazie alla sua elevata capacità di rendere friabili gli impasti, lo strutto è stato ampiamente utilizzato nella preparazione di dolci tradizionali, conferendo loro una consistenza unica e un sapore ricco e intenso. Sebbene negli ultimi anni sia stato in parte sostituito da altri grassi, come il burro o l'olio, lo strutto continua a essere un ingrediente prezioso per preservare l'autenticità di alcune ricette tradizionali.

Dolci Regionali Italiani con Strutto

Schiacciunta (Toscana)

La schiacciunta è un dolce tipico toscano, semplice e gustoso, ideale per la colazione o la merenda. Si tratta di un disco di pasta frolla aromatizzato, reso particolarmente friabile dall'aggiunta di strutto. La sua preparazione è semplice e veloce, e il risultato è un dolce rustico e genuino, perfetto per essere gustato in qualsiasi momento della giornata.

Biscottini con l’Unto (Bucunti) (Toscana)

I Bucunti, noti anche come biscottini con l’unto, sono un altro dolce tipico della tradizione contadina toscana. La ricetta è antica e poco diffusa, ma merita di essere riscoperta per il suo sapore unico e la sua consistenza friabile. Lo strutto è l'ingrediente che caratterizza questi biscotti, conferendo loro un gusto ricco e una consistenza che si scioglie in bocca.

Sbrisolona (Lombardia)

La sbrisolona è una torta tipica mantovana, dalle origini molto povere e legata alle tradizioni contadine. Si pensa che la sua prima preparazione risalga al ‘600. Il suo nome deriva da “briciola”, in quanto, dalla lavorazione della farina di mais con lo strutto, si otteneva un impasto di frolla a briciole che ne caratterizzava la particolare consistenza. La sbrisolona va servita spezzata a mani nude, accompagnata da un vino dolce e liquoroso come il Vin Santo o la Malvasia. Esiste anche una variante al cioccolato altrettanto gustosa.

Leggi anche: Dolci Tradizionali con Strutto

Chisol (Lombardia)

Il chisol è una semplice ciambella tipica di Lonato Del Garda, in provincia di Brescia. La tradizione vuole che sia cucinata il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate, da cui deriva il detto lombardo: “Sant’Antonio chisoler, chi non fa el chisol ghe burla so el solèr”, ovvero “Sant’Antonio ciambellaio, chi non fa il chisol gli crolla il solaio”.

Scrippellucce Mondragonesi (Campania)

Le scrippellucce mondragonesi sono dolci tipici italiani molto gustosi e facili da preparare, diffusi in tutto il sud Italia e proposti in diverse forme durante i periodi di festa. In provincia di Caserta, vengono preparate qualche giorno prima del matrimonio per essere mandate agli invitati come segno di buon augurio.

Pasta Frolla con Strutto (Base per Vari Dolci)

La pasta frolla con strutto è una ricetta base versatile, ideale per realizzare crostate e biscotti. È indispensabile per preparare dolci tipici italiani come la pastiera napoletana e i pasticciotti leccesi. Questa frolla si prepara con farina, strutto, zucchero, tuorli, scorza di limone e un pizzico di sale. Il metodo sabbiato, che prevede di avvolgere le particelle di farina con il grasso, rende la frolla più consistente e friabile.

Ciambelline Sarde

Le ciambelline sarde sono dolcetti perfetti per la pausa tè e caffè, veloci e facili da preparare. Questi dolci di pasta frolla venivano un tempo preparati in occasione di feste e cerimonie. La ricetta tradizionale prevede l'uso dello strutto, che può essere sostituito con margarina. L'impasto può essere aromatizzato con vanillina, cannella, limoncello o sambuca. Le ciambelline possono essere farcite con marmellata, nutella o semplicemente spolverate con zucchero a velo.

Pastiera Napoletana (Campania)

La pastiera napoletana è uno dei dolci più famosi della cucina tradizionale partenopea, preparato in ogni famiglia napoletana, soprattutto durante il periodo pasquale. La frolla per la pastiera, nella ricetta originale, si differenzia dalla frolla tradizionale per l'utilizzo dello strutto al posto del burro. Questo conferisce alla frolla una consistenza particolare e un sapore unico.

Leggi anche: Consigli sull'uso dello strutto

Cannoli Siciliani (Sicilia)

I cannoli siciliani sono una prelibatezza della tradizione dolciaria siciliana, esportata in tutto il mondo. Sebbene la ricetta tradizionale preveda l'utilizzo di burro o strutto nell'impasto della cialda, lo strutto conferisce un sapore più autentico e rustico. La cialda croccante, riempita con una crema di ricotta fresca e arricchita con canditi e gocce di cioccolato, rende questo dolce un'esplosione di sapori e consistenze.

Dolci Pasquali Italiani con Strutto

Molti dolci pasquali della tradizione italiana prevedono l'utilizzo dello strutto nell'impasto, conferendo loro un sapore ricco e una consistenza particolare. Tra questi, ricordiamo:

  • Cuzzupe Calabresi: Ciambelline o biscotti a forma di pesce, cuore, gallina o intrecciati, con uova sode e zucchero sopra.
  • Scarcelle Pugliesi: Grossi biscotti di pasta frolla a forma di ruota, decorati con uova sode.
  • Casatiello Dolce Napoletano: Dolce a forma di panettone, ricoperto di naspro e zuccherini colorati.

Strutto: Valore Nutrizionale e Considerazioni

Lo strutto è un alimento ricco di grassi, con un elevato apporto calorico (circa 892 calorie ogni 100 grammi). Contiene principalmente grassi saturi e monoinsaturi, con una piccola percentuale di grassi polinsaturi. Non presenta quantitativi significativi di vitamine o sali minerali. Per questo motivo, il suo consumo deve essere moderato, soprattutto da chi soffre di colesterolo alto o problemi cardiovascolari.

Leggi anche: Ricette Dolci per la Dieta Candida

tags: #dolci #con #strutto