Delizie d'Abruzzo: Un Viaggio tra i Dolci Tipici e le Ricette Tradizionali

L'Abruzzo, regione incastonata tra il mare Adriatico e l'Appennino centrale, è rinomata per i suoi paesaggi mozzafiato, i parchi nazionali e i borghi pittoreschi. Ma oltre alla bellezza naturalistica, l'Abruzzo vanta una ricca tradizione gastronomica, che spazia dagli arrosticini al brodetto di pesce, fino ai formaggi d'eccellenza come il Canestrato di Castel Del Monte. E la pasticceria non è da meno, con dolci unici e deliziosi, spesso legati alle festività e tramandati di generazione in generazione.

Un Tesoro di Sapori Antichi

La cucina abruzzese è profondamente radicata nelle tradizioni e nei prodotti della terra. Molte ricette sono state tramandate oralmente dalle nonne e dalle massaie, che le preparano con amore e passione per le proprie famiglie. I dolci abruzzesi sono un esempio perfetto di questa tradizione, con ingredienti semplici e genuini che si combinano per creare sapori unici e indimenticabili.

Per assaporare appieno la gastronomia abruzzese, sarebbe necessario un soggiorno di almeno due settimane, immergendosi nei sapori autentici e lasciandosi sorprendere dalle prelibatezze locali.

I Dolci delle Feste: Un Tripudio di Gusto

Durante le festività, le tavole abruzzesi si imbandiscono di dolci tradizionali, ognuno con la sua storia e il suo significato. Tra i più amati, spiccano i caggionetti, il parrozzo e le sfogliatelle abruzzesi.

Caggionetti: Ravioli Dolci Fritti

I caggionetti, conosciuti anche come calcionetti o cagiunitt a seconda della zona, sono ravioli dolci fritti, ripieni di una crema di ceci e cioccolato, che non possono mancare sulle tavole natalizie. La ricetta prevede un impasto a base di farina, olio e vino bianco, steso col mattarello e ritagliato in quadrati o dischetti. Il ripieno tradizionale è a base di ceci, ma esistono varianti con marmellata d'uva, castagne, mandorle o Nutella.

Leggi anche: Ricette Dolci per la Dieta Candida

Ricetta dei Caggionetti:

  • Preparazione: 60 minuti
  • Cottura: 25 minuti

Ingredienti:

  • Ceci sgocciolati
  • Liquore
  • Zucchero
  • Farina
  • Uovo
  • Vino bianco
  • Olio di semi per friggere
  • Zucchero a velo per spolverare

Preparazione:

  1. Nel cutter, frullare i ceci con il liquore e lo zucchero fino ad ottenere una crema. In alternativa, passare i ceci al passaverdure e unire gli altri ingredienti.
  2. Nella planetaria, lavorare la farina con l'uovo, il vino bianco e l'olio.
  3. Stendere l'impasto con la macchinetta fino al penultimo spessore.
  4. Disporre il ripieno sulla sfoglia, ripiegarla e sigillarla.
  5. Ricavare i caggionetti con un coppapasta circolare dai bordi frastagliati.
  6. Friggere in olio di arachide a 175°C fino a doratura.
  7. Scolare su carta assorbente e spolverizzare con zucchero a velo.

I caggionetti sono perfetti appena fatti, ma si possono conservare per un paio di giorni in un sacchetto di carta.

Parrozzo: Un Omaggio alla Tradizione Contadina

Il parrozzo è un dolce dalla forma semisferica, realizzato con un impasto di mandorle, cioccolato e aromi di agrumi. La sua storia trae origine dal "pane rozzo", una pagnotta rustica di farina di granoturco che i contadini abruzzesi cuocevano nel forno a legna. Nel 1920, il pasticcere pescarese Luigi D'Amico creò il parrozzo per ricordare questa tradizione contadina, utilizzando ingredienti che richiamassero l'aspetto e la consistenza del pane rozzo.

Il parrozzo è un dolce dal sapore semplice e intenso, apprezzato per la sua consistenza compatta e il suo aroma inconfondibile. Gabriele D'Annunzio, amico di D'Amico, dedicò al parrozzo un sonetto dialettale, elogiandone le caratteristiche uniche.

Sfogliatella Abruzzese: Una Rivisitazione Locale

La sfogliatella abruzzese è una variante della sfogliatella napoletana, adattata con ingredienti locali. La ricetta risale ai primi del Novecento, quando Donna Anna, moglie del barone Tabassi, modificò la ricetta originale ricevuta dalla suocera, utilizzando marmellata d'uva per il ripieno e strutto tra le sfoglie per renderla più friabile.

La sfogliatella abruzzese è un dolce fritto, dal ripieno ricco e saporito, che si distingue per la sua consistenza croccante e il suo aroma inconfondibile.

Leggi anche: Sapori Autentici di Nuoro

Altri Dolci Tipici da Scoprire

Oltre ai dolci delle feste, l'Abruzzo offre una vasta gamma di prelibatezze dolciarie, ognuna con la sua storia e le sue peculiarità.

Bocconotti: Piccoli Tesori di Pasta Frolla

I bocconotti sono piccoli dolci di pasta frolla, ripieni di marmellata d'uva, cioccolato e mandorle. Originari di Castel Frentano, in provincia di Chieti, sono tradizionalmente preparati durante il periodo natalizio. Il loro nome deriva dalle dimensioni ridotte, che permettono di gustarli in un solo boccone.

Ricetta dei Bocconotti:## Ingredienti:

  • Pasta frolla a base di olio e tuorli
  • Scrucchiata (confettura d'uva Montepulciano)
  • Mandorle tostate
  • Cioccolato fondente
  • Cannella
  • Scorza di limone grattugiata

Preparazione:

  1. Preparare il ripieno tritando finemente il cioccolato e le mandorle, e unendoli alla confettura, alla scorza di limone e alla cannella.
  2. Preparare la pasta frolla mescolando l'uovo, i tuorli, lo zucchero, la scorza di limone, l'olio e la farina.
  3. Rivestire gli stampini con piccole palline di pasta frolla, modellandola con le mani.
  4. Farcire con un cucchiaino abbondante di ripieno.
  5. Ricoprire con altro impasto, modellando sempre con le mani.
  6. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 15-18 minuti, o fino a doratura.

Ferratelle: Cialde Croccanti e Versatili

Le ferratelle, conosciute anche come neole, sono cialde di pasta, simili ai waffle, cotte con un apposito strumento in ferro. La loro origine risale al periodo romano, quando venivano chiamate "Crustulum". Le ferratelle sono diffuse in tutta la regione e vengono preparate con un impasto semplice a base di farina, uova, zucchero, olio e aromi. Possono essere gustate da sole, cosparse di zucchero a velo, oppure farcite con marmellata, Nutella, cioccolato o crema.

Uccelletti di Sant'Antonio: Dolcetti a Forma di Uccellino

Gli uccelletti di Sant'Antonio sono dolcetti tipici del teramano, preparati il 17 gennaio per festeggiare Sant'Antonio Abate, protettore degli animali. La loro forma a uccellino racchiude un ripieno a base di mosto cotto, mandorle, cioccolato fondente, cannella o biscotti sbriciolati. L'impasto è a base di vino bianco, olio di semi e farina, a cui si possono aggiungere alcuni cucchiai di zucchero.

Mostaccioli: Un Classico del Sud Italia

I mostaccioli sono dolcetti a forma di rombo, ricoperti di cioccolato fondente, diffusi in tutto il sud Italia. La versione abruzzese si distingue per l'utilizzo del mosto cotto nell'impasto, insieme a mandorle, farina, miele e cacao.

Leggi anche: Tradizioni Siciliane di Ognissanti

Pizza Dolce: Una Torta per le Occasioni Speciali

La pizza dolce è una torta a base di pan di Spagna, farcita con crema pasticciera e al cioccolato, e bagnata da diverse bagne, tra cui rum e alchermes. Viene preparata in Abruzzo nelle occasioni speciali come compleanni e matrimoni, e decorata con ghiaccia reale, mandorle a scaglie e codette di zucchero.

Pupa e Cavallo: Simboli della Pasqua Abruzzese

La pupa e il cavallo sono dolci di pasta frolla, preparati durante il periodo pasquale. Tradizionalmente, venivano regalati alle famiglie dei futuri sposi, in occasione del fidanzamento ufficiale. La loro simbologia è legata alla risurrezione e alla fertilità.

Sise delle Monache: Dolcetti a Forma di Seno

Le sise delle monache sono dolcetti a forma di seno, costituiti da pan di Spagna ripieno di crema pasticciera e spolverati di zucchero a velo. Originari di Guardiagrele, in provincia di Chieti, prendono il nome dalla forma che ricorda il pettorale bianco delle monache.

Cicerchiata: Un Dolce di Carnevale

La cicerchiata è un dolce di Carnevale, preparato con palline di pasta fritte e ricoperte di miele e mandorle. La sua ricetta varia a seconda della zona, ma la base è sempre la stessa: farina, uova, zucchero e olio.

Torcinelli: Fritti di Patate

I Torcinelli detti anche turcinill, turcinell o fritti di patate, sono uno dei dolci abruzzesi natalizi più semplici da preparare. La ricetta di riferimento richiede le patate lesse, la farina 00, l’uovo, il lievito di birra, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata, il vino bianco e il latte.

Amaretti di Loreto Aprutino

A Loreto Aprutino, paese in collina a breve distanza dalla città di Pescara, a questi dolci tipici si aggiungono gli amaretti realizzati in un delizioso composto di pasta di mandorle ricoperto da una dolce glassa dorata, ottimi anche per chi è intollerante al glutine.

Castagnaccio

Il castagnaccio è un dolce senza glutine, senza lattosio, corposo e composto da ingredienti semplicissimi. Facile da realizzare, dolce altamente saziante, fa contenti gli amanti dei dolci che amano sperimentare nuovi sapori. E’ un tipico dolce autunnale “povero” che ritroviamo in quasi tutta l’Italia settentrionale e centrale e quindi, ovviamente, anche in Abruzzo.

Tarallucci Dolci Abruzzesi

Gli ingredienti, semplici ed essenziali, rimangono gli stessi e, quindi, sono farina, olio extra vergine di oliva, vino bianco e sale. Al contrario dei taralli salati, però, bisogna esser bravi non solo a creare l’impasto, ma anche nella preparazione del ripieno equilibrando i vari sapori che lo compongono. Se volete sperimentarli in casa prendete nota del procedimento: per preparare l’impasto si mescolano semplicemente tutti gli ingredienti e si lavora il composto fintanto che non si crea un panetto omogeneo, quindi con una consistenza né troppo dura né troppo molle. A questo punto occorre prendere il ripieno precedentemente realizzato. Se avete tempo preparatelo la sera prima: amalgamate, quindi, la marmellata, il cacao, le mandorle i biscotti secchi che avrete tritato e il mosto cotto o marsala. Fate cuocere tutto, mescolando, a fuoco basso fino a far alzare le classiche bolle. Ma torniamo al punto in cui l’impasto e il ripieno sono pronti. Una volta stese le strisce di impasto, inseritevi sopra porzioni di ripieno intervallate tra di loro. Ripiegate la striscia di impasto su se stessa in modo tale da “chiuderla” e formate delle mezze lune con l’aiuto di un tagliapasta. Avete quasi terminato i vostri tarallucci abruzzesi: ora che sono cotti passateli prima in una ciotolina con dell’acqua e subito dopo nello zucchero semolato.

tags: #dolci #abruzzesi #tipici