Questo articolo esplora due deliziosi dolci della tradizione tirolese e austriaca: le Strauben e il Kaiserschmarren. Entrambi sono perfetti per concludere un pasto con una nota dolce e appagante, e sono ideali da gustare in montagna, dopo una giornata sugli sci o un'escursione.
Strauben: Frittelle a Spirale con Marmellata
Le Strauben sono delle golose frittelle tipiche della tradizione contadina della montagna tirolese, diffuse anche in Baviera e in Trentino. Nate come dolce tipico del carnevale, oggi vengono preparate in occasione delle festività. La particolarità di questi dolci, che si preparano con pochi e semplici ingredienti, sta tutta nella loro forma, che talvolta ricorda una spirale, e qualche volta assomiglia a un insieme di tanti riccioli di pasta.
Preparazione e Consigli
Essendo fritti, questi dolcetti vanno cucinati nell’olio bollente, in modo che possano ottenere il loro tipico gusto e sapore. Per far sì che questi raggiungano la forma perfetta, è importante concentrarsi sul movimento durante la cottura, in modo che la pastella possa attorcigliarsi su sé stessa e formare una chiocciola. Per ottenere delle strauben perfette, il segreto sta tutto nella consistenza dell’impasto, che deve essere morbido abbastanza da scivolare all’interno di un imbuto, ma non troppo liquido. Per questo motivo è importante seguire passo dopo passo il procedimento, senza variare le dosi, a meno che non si debbano preparare le frittelle per numerosi ospiti.
Una volta cotta, scolate la frittella con l’aiuto di una schiumarola e adagiatela su un piatto coperto con carta assorbente. Non usare le pinze per evitare di rovinare la pastella ancora calda e morbida. Dopo averla asciugata dall’olio in eccesso, trasferite la strauben su un piatto da portata, spolveratela con zucchero a velo e mettete nel centro una cucchiaiata di marmellata ai mirtilli rossi prima di servirla. Procedete in questo modo con il resto dell’impasto, per realizzare circa 6-8 frittelle.
Accompagnamenti e Alternative
La marmellata di mirtillo è l’accompagnamento ideale per le strauben. Il suo sapore leggermente aspro, infatti, ne mitiga la dolcezza, creando un perfetto connubio. Se la marmellata di mirtilli non è proprio la vostra preferita, o se non riuscite a trovarla, potete sostituirla con un altro tipo di confettura. L’importante è sceglierne una che non sia troppo dolce, come quella ai frutti rossi o alle more.
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Alternative Regionali
Se siete rimasti colpiti dalla ricetta delle strauben, e volete preparare altri dolci tipici regionali, ma di altre zone d’Italia, allora vi proponiamo di cucinare le Zeppole sarde. Un dolce davvero delizioso, anch’esso dalla composizione simile a quella delle frittelle. Anche in questo caso, potrete servire i vostri dolcetti in tantissime occasioni, in compagnia di parenti e amici. Se invece cercate qualcosa di più leggero, perché non provate a cucinare le Zeppole di San Giuseppe al forno: squisite e sfiziose, anch’esse perfette da guarnire con creme, marmellata e confettura di mirtilli.
Consigli Aggiuntivi
- Come posso evitare la formazione di grumi nell’impasto? Come indicato, vi consigliamo di utilizzare un frusta per amalgamare gli ingredienti, ma se non siete sicuri di poter ottenere un impasto liscio e omogeneo, potete utilizzare anche delle fruste elettriche per una manciata di secondi.
- Come posso guarnire le mie strauben senza la marmellata di mirtilli? Queste frittelle dolci si abbinano perfettamente a tantissime guarnizioni. Noi possiamo consigliarvi di provare a usare una crema spalmabile a base di cacao e nocciola. Solo per i più golosi!
- Le strauben sono adatte a coloro che soffrono di intolleranze? Le strauben fanno uso di Latte Zymil delattosato, adatto a chi soffre di intolleranza al lattosio, e quindi perfettamente digeribile.
Kaiserschmarren: La Frittata Dolce dell'Imperatore
Non è una frittata, non è una crepe, è un piatto corroborante e non un semplice dessert: parliamo del kaiserschmarren! Un dolce di origini austriache, diffuso in Trentino e in Alto-Adige. Se vi capita di fermarvi in un rifugio in montagna, dopo una bella sciata, non c'è niente di meglio di assaggiare questo piatto semplice e gustoso a base di latte, farina e uova servito spesso con confettura di ribes rossi. Una vera bomba energetica, una delizia da assaporare con una tazza di tè o cioccolata calda fumanti. Kaiserschmarren è il suo nome originale, ma potrebbe risultare difficile da pronunciare: più simpaticamente potete chiamarlo “dolce dell'imperatore”. Nonostante il nome, non si tratta di un piatto regale o difficile da preparare, anzi. È un dolce semplice, tipico della cucina austriaca e tirolese, da mangiare a colazione, ma anche per merenda o come dessert. Letteralmente si traduce in frittata dolce dell'imperatore: effettivamente, si tratta di una sorta di uova strapazzate dolci, come se fossero dei pancakes fatti a pezzettini. Tradizionalmente, si serve con la confettura di mirtilli rossi o di ribes. Ne basta un pezzettino per diventarne gravemente dipendenti.
La Leggenda del Kaiserschmarren
La storia vera di questo dolce non è certa, ma è bello credere a una delle leggende più diffuse sulla sua creazione. Siamo nel periodo fra la fine del Ottocento e l'inizio del Novecento. L'imperatore Francesco Giuseppe d'Austria aveva ordinato una crêpe al suo cuoco, ma quest'ultimo, impegnato a preparare la cena per la famiglia reale, dimenticò la crêpe sul fuoco e la lasciò bruciacchiare. Come se non bastasse, nella fretta di rimediare all'errore, provò a girarla e la ruppe. Il povero cuoco dovette inventarsi una soluzione: la spezzettò completamente, coprì le bruciature con lo zucchero e la accompagnò con la marmellata. Il Kaiserschmarrn che significa ‘Frittata dell’imperatore‘ è un dolce austriaco, diffuso anche in Trentino e Alto Adige. Si tratta di un dessert ricco e sostanzioso a base di uova che nasce agli inizi del ‘900 dall’errore del cuoco dell’imperatore Francesco Giuseppe d’Austria - Ungheria. Quest’ultimo aveva chiesto una Crepes, ma il cuoco bruciò il composto e nel tentativo di girarlo si ruppe! Così per rimediare, tagliò a quadrotti la frittata , la cosparse di zucchero a velo e la servì con marmellata di ribes! L’imperatore apprezzò talmente quella nuova versione, che prese il nome di Frittata (schmarrn) del Re (Kaiser) diventando una vera e propria specialità nazionale proprio come la Torta Sacher a la magnifica Linzer torte! Oggi, in tutta la Baviera e nel nostro Trentino; non c’è rifugio di montagna che non offre ai sui sciatori in pausa; una gustosa porzione di profumatissimo Kaiserschmarrn!
Dietro a questo aspetto rustico e "strapazzato" del kaiserschmarren si nasconde una storia regale che si potrebbe intuire anche dal nome stesso: kaiserschmarren si traduce con "frittata dolce dell'imperatore". La leggenda narra che una sera l'imperatore Francesco Giuseppe, non avendo tempo di partecipare al solito pranzo serale, avesse ordinato al suo cuoco una crepe da servire nel suo studio. Il povero cuoco, preso alla sprovvista ed impegnato a preparare la cena per l'esigente famiglia reale, si scordò della crepe e la lasciò troppo sul fuoco facendola leggermente bruciare; in più al momento di girarla questa si ruppe. Poiché non aveva tempo di prepararne un altra, il cuoco spezzettò del tutto la crepe, non potendola più farcire mise la marmellata al bordo del piatto e coprì le bruciature con abbondante zucchero.
Ricetta del Kaiserschmarren
Esistono un'infinità di ricette per preparare la frittata dell'imperatore, tanto che spesso viene preparata a occhio, senza pesare gli ingredienti. Quella che vi regalo è la Ricetta originale del Kaisershmarrn di una cuoca di Moena che lo preparava presso l’albergo in cui abbiamo alloggiato anni fa. Mi sono letteralmente innamorata di questo dolce austriaco, che l’ho mangiato per 7 giorni di fila! Proprio perché nasce da un errore non ci vuole particolare attenzione! Lo trovo perfetto per la prima colazione in alternativa ai classici Pancake. Ma anche per una merenda corroborante ed energetica.
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Ingredienti:
- 200 g latte
- 150 g farina
- 50 g zucchero
- 40 g uvetta
- 4 uova
- 1 baccello di vaniglia
- burro
- rum
- zucchero a velo
- sale
Procedimento:
- Mettete l’uvetta in ammollo nel rum.
- Separate i tuorli dagli albumi.
- In una ciotola capiente sbattete i tuorli con lo zucchero rimasto fino a ottenere un composto più chiaro.
- Unite il latte, sale, vanillina e farina setacciata.
- Aggiungete l’uvetta scolata e mescolate bene.
- A parte, montate gli albumi a neve con lo zucchero e un pizzico di sale.
- A questo punto unite l'uvetta ben strizzata al composto dei tuorli e, successivamente, l'albume montato, mescolando dal basso verso l'alto delicatamente.
- Per la cottura, sciogliete una noce di burro in una padella e riempitela con un mestolo del composto.
- Cuocete a fuoco delicato per circa 10 minuti, finché non sarà dorata, poi dividetela in 4 pezzi, girateli e cuocete l'altro lato per circa 5 minuti.
- In una padella antiaderente di almeno 28 cm di diametro fate sciogliere 30 g di burro.
- Versatevi l’impasto e iniziate la cottura a fuoco vivace.
- Rompete leggermente il centro per permettere una cottura più omogenea.
- A questo punto spezzettate il Kaiserschmarren, unite dei fiocchetti di burro e qualche cucchiaio di zucchero, fate caramellare i pezzetti a fiamma vivace, mescolando di tento in tanto. Se desiderate, potete flambare con il rum usato per l’uvetta.
L’impasto dovrà risultare omogeneo, sarà piuttosto liquido: assicuratevi che non ci siano grumi. Prendete una padella in acciaio e fate sciogliere completamente il burro a fuoco dolce. Cuocete per altri 2-3 minuti, sempre con coperchio. Passato questo tempo, potete rimuovere il coperchio e "strappare" con l'aiuto di due forchette in modo da ridurre il kaiserschmarren in pezzi grossolani ed irregolari. Coprite alcuni istanti con il coperchio, poi mescolate un'ultima volta e il kaiserschmarren è pronto.
Varianti e Consigli
Esistono modi diversi di preparare il kaiserschmarren: c'è chi aggiunge all'impasto l'uvetta, chi separa i tuorli dagli albumi per avere un effetto maggiormente fluffy, chi omette il rum, chi ancora lo "strapazza" o chi come noi lo taglia in porzioni, e poi lo sfilaccia con la forchetta… In alcune versioni altoatesine, gli albumi si montano a neve con 1 cucchiaio di zucchero preso dal totale e poi si incorporano delicatamente al composto.
Il Kaiserschmarren può essere servito anche accompagnato da composta di mele o di prugne. Solo per curiosità, anche in Trentino c’è il Kaiserschmarren, anche se è meno diffuso rispetto a quello dell’Alto Adige. Si chiama Schmorm e può essere preparato sia come la frittata dolce tirolese (prima versione), che versato in padella e stracciato, dopo pochi minuti (senza girarlo), con una forchetta e poi dorato ancora per qualche minuto (versione tipica della Val di Sole, ad esempio). In questo caso avrete dei pezzettini molto più piccoli e si mangiano con il cucchiaio.
Kaiserschmarren Tirolese vs Austriaco
Il Kaiserschmarren austriaco e viennese viene preparato in maniera leggermente diversa e ha una consistenza più morbida e più fluffy. La differenza è che vengono incorporate le uova montate a neve, mentre nella frittata dolce tirolese si montano le uova intere. Diciamo che è solo una questione di spessore e di consistenza della frittata dolce, il gusto è assolutamente identico.
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