Seadas: Un Tesoro Dolce e Salato della Sardegna

Le seadas, o sebadas, sono un dolce fritto a forma di raviolo, un simbolo culinario della Sardegna che incanta i palati locali e internazionali. Questa prelibatezza sarda, con il suo cuore di formaggio e il tocco di miele, rappresenta un'esperienza unica di sapori e profumi.

Origini e Denominazioni

Il nome "seada" (o "sebada") sembra derivare dal termine sardo "seu", che significa grasso, in riferimento allo strutto tradizionalmente utilizzato nell'impasto. Questo dolce è conosciuto con diverse varianti di nome in tutta la Sardegna, tra cui sevada, sabada, casgiulata e seatta, riflettendo la ricchezza culturale e gastronomica dell'isola.

Ingredienti e Preparazione

Le seadas sono preparate con ingredienti semplici ma di alta qualità, che esaltano i sapori autentici della Sardegna.

La Sfoglia

La base delle seadas è una sfoglia sottile realizzata con semola sarda, acqua e strutto. La semola, un ingrediente fondamentale nella cucina sarda, conferisce alla sfoglia una consistenza unica e un sapore rustico. Lo strutto, un grasso animale, contribuisce a rendere la sfoglia friabile e gustosa.

Il Ripieno

Il cuore delle seadas è un ripieno di formaggio pecorino fresco, sciolto e aromatizzato con scorza di limone grattugiata. In alcune varianti, come nel Campidano, si utilizza una caciotta vaccina al posto del pecorino. Il formaggio, con il suo sapore fresco e leggermente acidulo, crea un contrasto delizioso con la dolcezza del miele.

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La Frittura

Le seadas vengono fritte in abbondante olio di semi di arachide o strutto, fino a doratura. La frittura conferisce al dolce una croccantezza irresistibile e un colore dorato invitante.

Il Tocco Finale

Una volta fritte, le seadas vengono cosparse con miele, tradizionalmente di corbezzolo, un'altra specialità sarda. In alternativa, si può utilizzare miele di acacia o millefiori, a seconda dei gusti. Il miele aggiunge una nota dolce e aromatica che completa l'esperienza gustativa.

La Ricetta Tradizionale

Ecco una ricetta dettagliata per preparare le seadas a casa:

Ingredienti:

  • Per la sfoglia:
    • 500 g di semola sarda
    • 200 ml di acqua tiepida
    • 50 g di strutto
    • Sale q.b.
  • Per il ripieno:
    • 500 g di pecorino fresco
    • Scorza di 1 limone grattugiata
  • Per friggere:
    • Olio di semi di arachide o strutto
  • Per guarnire:
    • Miele di corbezzolo o altro miele a piacere

Preparazione:

  1. Preparare la sfoglia: In una ciotola capiente, versare la semola e aggiungere l'acqua tiepida in cui è stato sciolto il sale. Impastare brevemente, a mano o con una planetaria, fino a quando la farina non ha assorbito completamente l'acqua. Aggiungere lo strutto e continuare a impastare fino ad ottenere un panetto liscio, morbido e non appiccicoso. Avvolgere il panetto nella pellicola trasparente e far riposare in frigorifero per almeno 20 minuti.
  2. Preparare il ripieno: Tagliare il pecorino fresco a cubetti piccoli e trasferirlo in una padella antiaderente. Far sciogliere a fiamma molto bassa, mescolando continuamente con un mestolo di legno. Quando il formaggio è sciolto, aggiungere la scorza di limone grattugiata e mescolare bene. Versare il formaggio sciolto su un foglio di carta forno e stendere bene con l'aiuto di un cucchiaio. Ricavare dei dischi con un coppapasta da 7 cm di diametro e tenere da parte.
  3. Formare le seadas: Stendere la sfoglia sottilmente (2-3 mm) e ricavare dei dischi con un coppapasta da 10 cm di diametro. Disporre un disco di formaggio su metà dei dischi di sfoglia. Chiudere con un altro disco di sfoglia, sigillando bene i bordi con le dita e rifinire con una rotella dentellata o una forchetta.
  4. Friggere le seadas: Scaldare abbondante olio di semi di arachide in una padella antiaderente fino a raggiungere una temperatura di 170 °C. Friggere le seadas poche alla volta, ricoprendo continuamente il lato superiore con l'olio bollente per far formare le tipiche bollicine in superficie. Scolare delicatamente le seadas e farle asciugare su carta assorbente da cucina.
  5. Guarnire e servire: Trasferire le seadas su un piatto da portata, cospargerle con il miele e servirle ben calde.

Consigli e Varianti

  • Per un sapore più intenso, si può aromatizzare il pecorino anche con la scorza di arancia.
  • Se non si ama il sapore deciso del miele di corbezzolo, si può sostituire con uno più delicato, come quello di acacia o il miele millefiori.
  • Le seadas possono essere congelate da crude e fritte al momento del bisogno.
  • Tradizionalmente, le seadas sono considerate un secondo piatto nutriente, offerto ai pastori al rientro dalla transumanza.

Abbinamenti

Le seadas si abbinano perfettamente con un vino liquoroso o un vino bianco dolce, preferibilmente prodotti del territorio sardo. Un ottimo abbinamento è con il Frius della Cantina Meloni, uno spumante Brut di qualità Vermentino a Denominazione di Origine Controllata Vermentino di Sardegna.

Un Dolce per Ogni Occasione

Le seadas sono un dolce versatile, perfetto per deliziare amici e parenti in occasione di una cena a base di prodotti tipici sardi, o semplicemente per concedersi un momento di piacere. La loro combinazione unica di sapori dolci e salati le rende irresistibili e adatte a ogni palato.

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