La diverticolosi e la diverticolite sono condizioni comuni, soprattutto con l'avanzare dell'età. Comprendere il ruolo dell'alimentazione nella gestione di queste condizioni è fondamentale per alleviare i sintomi, prevenire le riacutizzazioni e migliorare la qualità della vita. Questo articolo offre una guida completa sull'alimentazione per i diverticoli, affrontando sia la fase di diverticolosi (presenza di diverticoli non infiammati) che la fase di diverticolite (infiammazione dei diverticoli).
Cos'è la Diverticolosi e la Diverticolite?
I diverticoli sono piccole sacche che si formano sulla parete del tubo digerente, più comunemente nel colon sigmoideo, la parte sinistra del colon collegata al retto. La presenza di questi diverticoli è chiamata diverticolosi. La diverticolite si verifica quando questi diverticoli si infiammano o si infettano.
Alimentazione nella Diverticolosi
Nella maggior parte dei soggetti con diverticoli del colon si rimane asintomatici (condizione definita come diverticolosi). L'alimentazione svolge un ruolo preventivo importante e deve essere correttamente pianificata a seconda della condizione clinica del soggetto.
Raccomandazioni dietetiche generali per la diverticolosi
- Aumentare l'assunzione di fibre: Le fibre aiutano ad ammorbidire le feci, facilitando il transito intestinale e riducendo la pressione all'interno del colon. Si consiglia di assumere circa 30-40 grammi di fibre al giorno. Fonti di fibre includono:
- Cereali integrali (pane integrale, riso integrale, avena)
- Frutta (mele, pere, banane, arance)
- Verdura (lattuga, radicchio, sedano, carote cotte, zucchine, cipolle)
- Psyllio
- Idratazione adeguata: Bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno aiuta a mantenere le feci morbide e facilita il transito intestinale.
- Limitare i grassi: Ridurre l'assunzione di grassi, soprattutto di origine animale, può contribuire a ridurre l'infiammazione e migliorare la digestione.
- Cottura leggera: Preferire metodi di cottura come vapore, microonde, griglia o piastra, pentola a pressione, padella antiaderente. Evitare la frittura e i bolliti di carne.
Alimenti consigliati nella diverticolosi
- Cereali integrali: Pane integrale, riso integrale, avena, farro, kamut.
- Frutta: Mele, pere, banane, arance, mirtilli, pesche (senza semi).
- Verdura: Lattuga, radicchio, sedano, carote cotte, zucchine, cipolle, patate lessate.
- Proteine magre: Pesce azzurro, carne bianca (pollo, tacchino), legumi (se ben tollerati).
- Latticini: Latte e yogurt delattosati (se si è intolleranti al lattosio), Grana Padano (senza lattosio).
- Frutta secca: Mandorle, noci (con moderazione).
Alimenti da evitare o limitare nella diverticolosi
- Alimenti trasformati e raffinati: Cibi pronti, snack confezionati, farine raffinate.
- Grassi saturi: Carni grasse, insaccati, fritture.
- Zuccheri aggiunti: Bevande zuccherate, dolciumi.
- Alcol e superalcolici: Possono irritare la parete intestinale.
- Spezie piccanti: Pepe, peperoncino, curry.
- Cibi che possono provocare meteorismo: Bevande gassate, frappè, panna montata, maionese, chewing-gum.
Alimentazione nella Diverticolite
La diverticolite identifica uno stato infiammatorio in atto che prevede una dieta blanda scarsa nell'apporto di fibre, condimenti e grassi in generale. Durante la fase acuta, è fondamentale seguire una dieta specifica per ridurre l'infiammazione e favorire la guarigione.
Raccomandazioni dietetiche generali per la diverticolite in fase acuta
- Dieta liquida o semiliquida: In alcuni casi si rende necessario il ricovero, mettendo a riposo l’intestino, alimentando il Paziente per via parenterale (con le flebo). A domicilio, prediligere una dieta liquida o semiliquida, a tenore ridotto in fibra. Queste diete, povere in fibra e scorie, vanno seguite sotto controllo e per periodi di tempo limitati.
- Idratazione: Bere molta acqua, brodo vegetale e tisane per prevenire la disidratazione.
- Evitare cibi solidi: Per consentire all'intestino di riposare e guarire.
Alimenti consentiti nella diverticolite in fase acuta
- Brodo vegetale
- Succhi di frutta filtrati (senza polpa)
- Gelatina
- Tè leggero
- Cereali raffinati (riso bianco, pasta bianca) in piccole quantità
Alimenti da evitare nella diverticolite in fase acuta
- Frutta e verdura (a meno che non siano cotte e frullate)
- Cereali integrali
- Legumi
- Frutta secca
- Semi
- Latticini
- Alimenti grassi
- Alimenti piccanti
Transizione verso una dieta normale
Dopo la fase acuta, è possibile reintrodurre gradualmente gli alimenti solidi, iniziando con cibi facilmente digeribili e a basso contenuto di fibre. È importante ascoltare il proprio corpo e introdurre un nuovo alimento alla volta per verificare la tolleranza.
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Alimenti consigliati dopo la fase acuta
- Cereali raffinati (pasta bianca, riso bianco)
- Verdura cotta (carote, zucchine, patate)
- Frutta matura (mele, pere, banane)
- Proteine magre (pollo, pesce)
- Yogurt delattosato
Alimenti da reintrodurre gradualmente
- Cereali integrali
- Legumi (passati o decorticati)
- Frutta e verdura con semi (in piccole quantità e monitorando la tolleranza)
- Frutta secca
Pizza e Diverticoli: Si può mangiare?
La pizza è un alimento che può essere consumato con moderazione da chi soffre di diverticolosi, tenendo conto di alcuni accorgimenti. In fase di diverticolite acuta, è generalmente sconsigliata.
Consigli per consumare la pizza con diverticolosi
- Scegliere una pizza con ingredienti semplici: Optare per una pizza con pochi grassi e verdure cotte piuttosto che formaggi e insaccati pesanti. Una Margherita semplice o una pizza con verdure grigliate sono buone opzioni.
- Preferire impasti a lunga lievitazione: Gli impasti a lunga lievitazione sono più digeribili e meno suscettibili di causare gonfiore.
- Moderare le quantità: Non esagerare con le porzioni e limitare il consumo a una volta a settimana o meno.
- Evitare condimenti pesanti: Limitare l'uso di salse grasse, formaggi piccanti e salumi.
- Ascoltare il proprio corpo: Monitorare come il corpo reagisce dopo aver mangiato la pizza e adeguare le scelte future di conseguenza.
Pizza in fase di diverticolite acuta
Durante la fase acuta della diverticolite, è generalmente sconsigliato consumare la pizza a causa del suo contenuto di grassi, fibre e ingredienti potenzialmente irritanti.
"Sgarri" occasionali: Cosa fare?
Concedersi uno "sgarro" occasionale è possibile, ma è importante farlo con moderazione e consapevolezza.
Consigli per gestire gli "sgarri"
- Pianificare: Non improvvisare lo "sgarro", ma pianificarlo in anticipo per poter fare scelte più consapevoli.
- Moderare le porzioni: Non esagerare con le quantità.
- Scegliere con cura: Optare per alimenti di qualità e preparati in modo sano.
- Compensare: Nei giorni successivi allo "sgarro", seguire una dieta particolarmente leggera e ricca di fibre per compensare l'eccesso.
- Ascoltare il proprio corpo: Monitorare come il corpo reagisce allo "sgarro" e adeguare le scelte future di conseguenza.
Altri consigli utili
- Attività fisica regolare: L'attività fisica aiuta a mantenere tonici i muscoli della parete addominale, migliora la motilità intestinale e riduce il ristagno di feci nei diverticoli.
- Evitare il fumo: Il fumo è un fattore di rischio per la diverticolite.
- Consultare un professionista: Rivolgersi a un medico o a un nutrizionista per ricevere un piano alimentare personalizzato e monitorare la propria situazione.
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