La pizza alla diavola è un pilastro della cucina italiana, amata per il suo sapore deciso e piccante. Perfetta per chi ama i gusti forti, questa pizza è un classico senza tempo presente nei menù di tutte le pizzerie, sia in Italia che all'estero, dove è spesso conosciuta come "pizza pepperoni".
Origini e Storia di un'Icona
La storia della pizza è strettamente legata all'arte della panificazione, con radici che affondano nella Mesopotamia di 6000 anni fa, dove si scoprirono gli effetti dell'impasto di farina e acqua. Addirittura, sembra che i Nuraghi, una popolazione sarda di 5000 anni fa, avessero scoperto il processo di lievitazione del pane. Nel I secolo a.C., le popolazioni italiche usavano pane schiacciato come piatto, evolvendo poi nella focaccia salata, diffusa in Italia, Spagna e Turchia, e nella pita greca.
Un primo rudimentale passaggio dal pane alla pizza si ebbe nel 500 d.C. con la "mastunicola", una focaccia condita con aglio, strutto, sale grosso e basilico. Nel 1700, con l'arrivo del pomodoro dal Perù, si diede vita alla moderna pizza. Il pizzaiolo Raffaele Esposito, in onore della regina Margherita, creò l'omonima pizza, segnando l'inizio di un'enorme diffusione. Dalla Margherita sono nate numerose varianti, inclusa la diavola.
La pizza, quindi, nasce in un passato remoto, ma il termine "pizza" prende piede nel Regno di Napoli nel 1700, con l'introduzione del pomodoro. Oggi, esistono innumerevoli varietà, dalla pizza romana "scrocchiarella" alla pizza fritta e al taglio, senza dimenticare le specialità americane.
Gli Ingredienti Chiave
La pizza alla diavola è caratterizzata da ingredienti semplici ma di qualità:
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- Impasto: La base di ogni buona pizza. Si può optare per un impasto classico, integrale, con poolish, con lievito madre o senza glutine, a seconda delle preferenze e delle esigenze.
- Passata di Pomodoro: La salsa che conferisce acidità e sapore alla pizza.
- Mozzarella: Il formaggio filante per eccellenza, che dona cremosità e gusto delicato.
- Salame Piccante: L'ingrediente fondamentale, che determina il carattere "diavolo" della pizza. Si può scegliere tra diverse varietà, dal salamino calabrese alla 'nduja, in base all'intensità di piccantezza desiderata. E che dire della spianata calabrese, perfetta per realizzare una diavola a regola d'arte? Si tratta di un insaccato tipico della Calabria, dal sapore deciso per la presenza di peperoncino, impreziosito dalla dolcezza dei semi dei finocchi. La sua forma "schiacciata" è dovuta all'ingegnosità dell'uomo. In Calabria infatti, per il clima caldo e secco era difficile far maturare gli insaccati e così si decise di crearne uno più basso: diametro minore, migliore maturazione.
- Olio Extravergine d'Oliva: Per condire e dare profumo all'impasto.
- Origano: Un tocco di aroma mediterraneo.
- Basilico: Per guarnire e aggiungere freschezza.
Varianti e Personalizzazioni
La pizza alla diavola si presta a numerose varianti e personalizzazioni:
- Olive Nere: Aggiungono un tocco di sapore intenso e contrastante.
- Cipolla Rossa: Affettata sottile, conferisce dolcezza e croccantezza.
- 'Nduja: Per un'esplosione di piccantezza estrema.
Preparazione: Un Rito Semplice
Preparare la pizza alla diavola è un processo semplice e gratificante. Ecco i passaggi fondamentali:
- Preparazione dell'Impasto: Sciogliere il lievito in acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero. Aggiungere l'acqua, il lievito sciolto e la farina in una bacinella. Una volta lievitato l’impasto, stendiamolo e adagiamolo su una teglia leggermente unta con un filo d’olio.
- Lievitazione: Coprire l'impasto e lasciare lievitare in un luogo caldo per almeno un'ora, o fino al raddoppio del volume.
- Stesura e Condimento: Stendere l'impasto su una teglia leggermente unta. Spalmare la passata di pomodoro condita con olio, origano e sale. Aggiungete le fettine di salame piccante.
- Cottura: Cuocere in forno preriscaldato a temperatura elevata (220-250°C) per circa 15-20 minuti, o fino a quando la pizza è dorata e croccante.
- Guarnizione: Sfornare la pizza, aggiungere la mozzarella a fette e rimettere in forno per qualche minuto, fino a quando il formaggio è fuso. Guarnire con basilico fresco.
Per preparare la pizza alla diavola per prima cosa impastate la biga: versate l’acqua in una brocca, sbriciolate il lievito di birra e mescolate per scioglierlo completamente. Mescolate prima con un cucchiaio, poi lavorate con le mani ma senza impastare troppo, dovrete solo assicurarvi che la farina sia tutta incorporata. Trascorso il tempo di maturazione mettete i pezzi della biga nella ciotola di una planetaria munita di gancio . Versate anche metà della dose di acqua e azionate la planetaria. Unite l’acqua rimanente a filo tenendo la planetaria in funzione fino al completo assorbimento. Quando l’impasto sarà liscio e omogeneo trasferitelo sul piano di lavoro, coprite con la ciotola e lasciate riposare per 10 minuti. Lasciate riposare nuovamente l’impasto coperto con la ciotola per 10 minuti. Ripetete questa operazione per altre 2 volte, dopodiché rimettete l’impasto nella ciotola, coprite con pellicola e lasciate lievitare a temperatura ambiente per circa un’ora, o fino al raddoppio. Oliate le palline anche in superficie, coprite con pellicola e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 30 minuti. Condite con olio, sale e basilico, poi mescolate. Trascorso il tempo di lievitazione stendete i panetti sul piano spolverizzato con la semola schiacciando con i polpastrelli a partire dal centro e tirando delicatamente l’impasto fino a raggiungere un diametro di circa 30-32 cm. Aggiungete le fettine di salame piccante, poi trasferite delicatamente la pizza sulla pala e fatela scivolare sulla pietra refrattaria. Cuocete per 6 minuti, poi sfornate e guarnite con il basilico.
Consigli e Accorgimenti
- Impasto: Per un impasto perfetto, utilizzare farina di alta qualità e rispettare i tempi di lievitazione.
- Salame Piccante: Scegliere un salame piccante di qualità, in base al proprio gusto.
- Cottura: Cuocere la pizza in forno ben caldo per ottenere una base croccante e un condimento ben fuso.
- Vino: Il vino ideale per accompagnare un gusto così intenso è un Amarone della Valpolicella.
- Birra: La pizza alla diavola si sposa perfettamente con una birra Pale Ale, il cui gusto leggermente amaro e fruttato bilancia la piccantezza del salame. In alternativa, un vino rosso giovane e vivace, come un Chianti, può esaltare i sapori intensi della pizza.
- Conservazione: Se avete delle porzioni avanzate, conservate la pizza in frigorifero avvolta in pellicola trasparente o in un contenitore ermetico. Si manterrà fresca per un paio di giorni. Per gustarla al meglio, riscaldatela in forno a 180°C per qualche minuto, evitando il microonde che potrebbe renderla molle.
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