Il Cuoppo Fritto: Storia e Tradizione Napoletana, con un Omaggio a Castellammare di Stabia

Introduzione

Il cuoppo fritto, o "cuppetiello", è lo street food napoletano per eccellenza, un cono di carta paglia assorbente ripieno di finger food fritti. Simbolo della cucina popolare partenopea, affonda le sue radici in un passato di ingegno e sapori autentici. Questo articolo esplora la storia, le varianti e i luoghi migliori dove gustare questa prelibatezza, con un occhio di riguardo a Castellammare di Stabia, città ricca di tradizioni culinarie.

Le Origini Storiche del Cuoppo Fritto

La tradizione del cuoppo fritto risale all’800, quando i meno abbienti acquistavano al mercato del pesce i pezzetti più piccoli e invenduti di pescato, con un pagamento dilazionato a otto giorni ("a ogge a otto"). Questi scarti venivano immersi nella pastella, fritti e consumati direttamente in strada, diventando un pasto economico e gustoso.

Le Tre Varianti del Cuoppo Fritto

Esistono principalmente tre varianti del cuoppo fritto, ognuna con le sue peculiarità:

  • Cuoppo di pesce: Questo è il cuoppo tradizionale, contenente alici e baccalà fritti, zeppoline di mare con alghe, anelli di calamari e moscardini impanati e fritti. La freschezza del pesce e la croccantezza della frittura sono elementi chiave per un'esperienza indimenticabile.

  • Cuoppo di terra: Una variante più ricca e sostanziosa, che include crocchè di patate, arancini, zeppoline di pasta cresciuta, verdure in pastella e frittatine di pasta, fiori di zucca lisci o farciti con la ricotta, e mozzarelline fritte. Questo cuoppo offre una varietà di sapori e consistenze che soddisfano anche i palati più esigenti.

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  • Cuoppo dolce: Una coccola finale per i più golosi, con bocconi di pasta cresciuta e zeppoline, fritte e passate nello zucchero semolato. Perfetto per concludere un pasto o per una pausa dolce durante una passeggiata.

Il cuoppo fritto si può acquistare nelle rosticcerie o nelle friggitorie, e la tradizione vuole che venga consumato rigorosamente a passeggio, immergendosi nell'atmosfera vivace delle strade napoletane.

Dove Gustare il Miglior Cuoppo Fritto a Napoli

La ricerca del cuoppo fritto perfetto è una vera e propria avventura culinaria. Ecco alcune delle friggitorie più rinomate di Napoli:

  • Friggitoria Vomero: Situata nella storica piazza Fuga al quartiere Vomero, questa friggitoria è nata nel 1938 grazie a Raffaele Acunzo e oggi è gestita da Filomena, Patrizio ed Antonio Acunzo. I cuoppi della Friggitoria Vomero sono realizzati ancora oggi seguendo le ricette della famiglia Acunzo, offrendo i fritti classici napoletani. Il suo successo è legato alla croccantezza della frittura, leggera ed economica.

  • Friggitoria Fiorenzano: Un'altra istituzione storica, situata nel cuore del pittoresco quartiere della Pignasecca. La famiglia Fiorenzano, pizzaioli e friggitori dal 1897, offre ai napoletani pizza, pizza fritta e cuoppo napoletano. Renato Fiorenzano e Alessandro Errico portano avanti la tradizione, proponendo tutti i tipi di frittura tipici dello street food napoletano.

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  • Passione di Sofì: Ogni cuoppo di Sofì è un’esperienza indimenticabile, con soffici crocchè di patate, croccanti fiori di zucca in pastella, mozzarelle fritte e zeppoline di pasta cresciuta, arancini profumati, tutti preparati con ingredienti di prima qualità e cotti in olio extravergine di oliva come vuole la tradizione napoletana.

  • Il Cuoppo Friggitoria: Situato nel cuore del centro storico, Il Cuoppo è un’istituzione in città. Nato dall’idea di due fratelli napoletani, Giorgio e Andrea Sangiovanni, la friggitoria in via San Biagio Dei Librai offre tutti i giorni a qualsiasi ora i fritti classici della tradizione napoletana, ma anche novità giornaliere, preparati con olio e ingredienti di qualità, fritti al momento e serviti "bollenti".

  • Di Matteo: Pizzeria e friggitoria allo stesso tempo, situata nel cuore di via Tribunali a pochi passi da piazza San Gaetano. La fama di questa antica famiglia di pizzaioli è riconosciuta in tutto il mondo.

Castellammare di Stabia: Un Tesoro di Sapori

Castellammare di Stabia, città natale dello chef Francesco Carrese, è un vero e proprio tesoro di sapori e tradizioni culinarie. Situata sul Golfo di Napoli, offre una vista mozzafiato sul Vesuvio e un patrimonio gastronomico ricco e variegato.

Il ristorante "Uanema", situato sul lungomare di Castellammare di Stabia, è un esempio di eccellenza gastronomica che combina la bellezza del paesaggio con la qualità dei piatti. Le pizze gourmet sono preparate con farine selezionate e con un impasto lievitato naturalmente, utilizzando materie prime principalmente del territorio per creare piatti che esaltano la tradizione locale.

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La città è anche rinomata per i suoi prodotti freschi, come il pesce, le verdure e la frutta, che vengono utilizzati per preparare piatti semplici ma gustosi, come la pasta con le vongole, il pesce alla griglia e la parmigiana di melanzane.

Altre Delizie della Cucina Napoletana

Oltre al cuoppo fritto, la cucina napoletana offre una vasta gamma di prelibatezze che meritano di essere scoperte:

  • Pizza: Un simbolo universale di Napoli, la pizza napoletana è famosa per il suo impasto soffice e i suoi ingredienti semplici ma di alta qualità, come il pomodoro San Marzano, la mozzarella di bufala campana e l'olio extravergine di oliva.

  • Mozzarella di bufala: Un formaggio fresco a pasta filata, prodotto con latte di bufala campana. La sua consistenza morbida e il suo sapore delicato la rendono un ingrediente ideale per la pizza, la caprese e molti altri piatti.

  • Pasta alla genovese: Nonostante il nome, questo è un piatto tipico napoletano, preparato con carne di manzo e cipolle, cotto a fuoco lento per diverse ore fino a ottenere un sugo ricco e saporito.

  • Parmigiana di melanzane: Un classico della cucina italiana, la parmigiana di melanzane è un piatto a base di melanzane fritte, salsa di pomodoro, mozzarella e parmigiano, cotto al forno fino a diventare dorato e gratinato.

  • Babà: Un dolce soffice e spugnoso, imbevuto di rum e sciroppo. Il babà è un simbolo della pasticceria napoletana, apprezzato per la sua consistenza unica e il suo sapore intenso.

  • Sfogliatella: Un altro dolce tipico napoletano, la sfogliatella è un guscio di pasta sfoglia ripieno di ricotta, semolino, canditi e aromi. Esistono due varianti principali: la sfogliatella riccia, con la sua forma a conchiglia, e la sfogliatella frolla, con la sua forma più tondeggiante.

Pompei: Un Viaggio nel Gusto tra Storia e Tradizione

La vicinanza di Pompei offre un'ulteriore opportunità per immergersi nella storia e nella cultura gastronomica della regione. Dopo aver visitato gli scavi archeologici, è possibile scoprire soste golose e genuine, apprezzate anche dai residenti:

  • Pasticceria De Vivo: Una storica pasticceria-gelateria dove gustare i classici della pasticceria tradizionale napoletana, come babà, pastiere e sfogliatelle.

  • Circolo Osteria: Un locale moderno dove gustare ricette partenopee leggere e gustose, pizze gourmet e prodotti campani di alta qualità.

  • Pasticceria Gabbiano: Qui è possibile trovare dolci ispirati all'antica storia pompeiana, come il "Dolce dei Misteri", una torta a base di farina da grani antichi, frutta secca, miele e vino passito, decorata con tesserine di pasta frolla colorate evocative dei mosaici pompeiani.

  • Ristorante Raw e cocktail bar Roof dell’Hotel Habita79: Una terrazza panoramica con vista sul Vesuvio, dove gustare una cucina che concilia eleganza e sapore, con piatti che esprimono i sapori e i profumi della cucina campana.

  • Antica Pizzeria Da Michele: Una pizzeria storica dove gustare la pizza "a ruota di carro", preparata con ingredienti di qualità e seguendo la tradizione napoletana.

  • Ristorante President: Un ristorante stellato dove gustare una cucina estrosa e innovativa, che parte dalle ricette partenopee e dalla cultura gastronomica dell'antica Roma.

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