Le stelle Michelin rappresentano il massimo riconoscimento nel mondo della gastronomia, un simbolo di eccellenza e qualità superiore sia nei piatti che nel servizio offerto. Un ristorante può ambire a ottenere fino a tre stelle, e alcuni chef, nel corso della loro carriera, hanno accumulato stelle per diversi ristoranti. Questo solleva una domanda affascinante: chi sono gli chef con il maggior numero di stelle Michelin al mondo? Andiamo a scoprire chi sono questi maestri della cucina, sia in Italia che a livello internazionale, che guidano alcuni dei migliori ristoranti di sempre.
Il Re Incontrastato: Joël Robuchon
Joël Robuchon detiene un record assoluto nel mondo della ristorazione. Già nel 1989, fu incoronato "chef del secolo", e da allora è diventato lo chef più stellato al mondo, un primato che rimane ineguagliato ancora oggi. Nel corso della sua illustre carriera, Robuchon ha conquistato un totale di 32 stelle Michelin, distribuite tra i suoi 14 ristoranti sparsi in tutto il globo. La sua capacità di rimanere fedele alla cucina francese classica, arricchendola con tecniche innovative della nouvelle cuisine, è stata la chiave del suo successo. Robuchon credeva fermamente che non esistesse un pasto perfetto e che si potesse sempre migliorare. La sua scomparsa nel 2018 ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo della gastronomia.
L'Erede: Alain Ducasse
Dopo la scomparsa di Robuchon nel 2018, il titolo di chef più stellato al mondo è passato ad Alain Ducasse, che vanta un impressionante totale di 21 stelle Michelin. Questo chef francese è una vera leggenda della cucina francese e internazionale, con ben 36 ristoranti in tutto il mondo. Ducasse è stato un pioniere nel suo campo: fino al 2007, prima della chiusura del suo ristorante a New York, è stato l'unico chef al mondo a possedere ristoranti con tre stelle Michelin in tre città diverse. La sua influenza si estende anche al settore aerospaziale, avendo collaborato con l'Agenzia Spaziale Europea per creare pasti destinati agli astronauti in orbita. Nel 2005, Ducasse è stato l'unico chef ad avere contemporaneamente tre ristoranti con tre stelle Michelin, un'ulteriore testimonianza del suo talento e della sua dedizione. Recentemente, ha aggiunto un'altra stella al suo palmarès con il suo ristorante Alain Ducasse presso il Romeo Hotel Napoli.
Pierre Gagnaire: Un Rivoluzionario della Cucina
Con 16 stelle Michelin al suo attivo, Pierre Gagnaire si posiziona come il terzo chef più stellato del mondo. Considerato uno dei cuochi più rivoluzionari, è una figura chiave della nouvelle vague della cucina francese. Gagnaire ha ottenuto la sua prima stella a soli 26 anni e da allora ha continuato a innovare e sorprendere con la sua cucina. I suoi ristoranti si trovano in diverse parti del mondo, dalla Francia al Giappone e agli Stati Uniti. Nel 2015, è stato insignito del titolo di migliore chef del mondo, un riconoscimento del suo contributo all'arte culinaria.
Yannick Alléno: Modernità e Tradizione
Yannick Alléno, ideatore della Modern Cuisine, ha conquistato 13 stelle Michelin nel corso della sua carriera. Gestisce uno dei ristoranti più antichi di Parigi, l'Alléno Paris au Pavillon Ledoyen. Alléno è anche il creatore della rivista YAM, dedicata ai professionisti del settore culinario, e i suoi ristoranti figurano regolarmente nella classifica dei 50 migliori ristoranti del mondo. Sia l'Alléno che il ristorante Le 1947 hanno ottenuto tre stelle Michelin. Alléno cerca di rimodernare i pilastri della haute cuisine, attraverso l’aggiunta di salse, l’uso delle moderne tecniche di fermentazione e del food sequencing, ovvero il servizio delle portate pensato per favorire un corretto assorbimento dei macronutrienti.
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Martin Berasategui: L'Orgoglio della Spagna
Martin Berasategui è lo chef spagnolo più stellato, con un totale di 12 stelle Michelin. La sua prima stella è arrivata quando aveva solo 25 anni. Il suo ristorante, Lasarte-Oria, è un punto di riferimento nella scena gastronomica mondiale ed è presente nella lista dei 50 migliori ristoranti del mondo. Specializzato in cucina basca, Berasategui gestisce numerosi ristoranti in tutto il mondo, ricevendo numerosi premi per la sua eccellenza culinaria. Oltre al ristorante omonimo di Lasarte e al ristorante Lasarte a Barcellona, entrambi con tre stelle Michelin, Berasategui possiede altri locali in Spagna, tra cui il M.B. di Tenerife, all'interno del The Ritz-Carlton Hotel, che vanta due stelle Michelin.
Enrico Bartolini: Il Maestro Italiano
Enrico Bartolini, proprietario dell'Enrico Bartolini al Mudec di Milano, è lo chef più stellato d'Italia, con un totale di 9 stelle Michelin. Bartolini è l'unico chef al mondo ad aver conquistato quattro stelle in una sola volta, di cui due per il suo ristorante al Mudec, che oggi ne detiene tre. La sua ultima stella è arrivata nel 2021, grazie al ristorante Poggio Rosso in provincia di Siena, uno degli altri cinque ristoranti che lo chef ha in tutta Italia. Nel 2016, Bartolini è stato il primo chef nella storia della Guida Michelin ad aver conquistato quattro stelle in un solo colpo. Oltre al Ristorante Enrico Bartolini al Mudec, altri ristoranti del suo gruppo includono il Glam a Venezia, la Locanda del Sant’Uffizio a Cioccaro di Penango (AT), Villa Elena a Bergamo, Anima Ristorante e L’Aurum a Erbusco (BS).
Anne-Sophie Pic: La Regina della Cucina
Anne-Sophie Pic è l'unica donna presente nella lista degli chef con più stelle Michelin al mondo, con un totale di 8 stelle. Pic è una chef pluripremiata e nel 2011 è stata nominata la migliore chef donna dell'anno. La sua passione per la cucina è radicata nella sua storia familiare: è cresciuta nel ristorante Maison Pic, che ha riportato al successo ottenendo le tre stelle Michelin. Suo nonno, André Pic, è stato uno dei primi chef a ricevere le ambite stelle della Guida Michelin.
Altri Giganti della Cucina: Sette Stelle di Eccellenza
Tra gli chef con sette stelle Michelin troviamo nomi di spicco come Thomas Keller, lo chef più premiato d'America; Yoshihiro Murata e Seiji Yamamoto, entrambi insigniti dell'American Express Icon Award nel 2019 e nel 2020; Andreas Caminada, proprietario dell'Hotel Ristorante Schloss Schauenstein, eletto nel 2018 il miglior ristorante d'Europa; e il celebre Gordon Ramsay, famoso per i suoi programmi televisivi come Cucine da incubo e Hell's Kitchen, e proprietario a Londra del ristorante con tre stelle più longevo della città, premiato fin dal 2001.
Gli Chef Italiani Pluristellati: Oltre Bartolini
Oltre a Enrico Bartolini, altri chef italiani vantano un numero significativo di stelle Michelin. Umberto Bombana, con 6 stelle Michelin, è l'unico chef italiano ad aver ricevuto tre stelle Michelin per un ristorante italiano al di fuori dell'Italia, grazie al suo 8½ Otto e Mezzo Bombana di Hong Kong. Altri nomi da ricordare sono Bruno Barbieri e Antonino Cannavacciuolo, con rispettivamente sette e cinque stelle Michelin, e Heinz Beck, con il suo ristorante La Pergola a Roma.
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I Ristoranti Tristellati Italiani: Un'Eccellenza Riconosciuta
L'Italia vanta 15 ristoranti con il massimo riconoscimento della Guida Michelin, le tre stelle. Oltre all'Enrico Bartolini al Mudec, troviamo Piazza Duomo di Alba con lo chef Enrico Crippa, Da Vittorio a Brusaporto (Bg) con i fratelli Enrico e Roberto Cerea, Dal Pescatore a Canneto sull'Oglio (Mn) con gli chef Nadia e Giovanni Santini, Le Calandre a Rubano (Pd) con la cucina della famiglia Alajmo, Sant Hubertus di San Cassiano (Bz) con lo chef Norbert Niederkofler, l'Osteria Francescana di Modena dello chef Massimo Bottura, l'Enoteca Pinchiorri a Firenze di Annie Féolde, Uliassi a Senigallia (An) dello chef Mauro Uliassi, La Pergola a Roma con lo chef Heinz Beck, il ristorante Reale a Castel di Sangro (Aq) dello chef Niko Romito, Villa Crespi di Antonino Cannavacciuolo, il Quattro passi di Nerano di Antonio e Fabrizio Mellino, Casa Perbellini di Giancarlo Perbellini a Verona, e La Rei Natura di Michelangelo Mammoliti a Serralunga d'Alba.
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