Crepes e Galettes: Un Viaggio tra Sapori e Tradizioni, da San Benedetto del Tronto alla Bretagna

La crêpe, una preparazione semplice e versatile, si presta a innumerevoli interpretazioni, sia dolci che salate. Che si tratti di una cena informale o di un pranzo veloce, le crêpes rappresentano sempre una scelta vincente. La ricetta base è facile e permette di sperimentare con diversi ingredienti e farciture.

La Ricetta Base delle Crepes

La ricetta base delle crepes è semplice da realizzare. Si mescolano due uova con mezzo litro di latte tiepido, nel quale si è fatto fondere un po’ di burro (circa due cucchiai). A questo composto si aggiungono gradualmente 200 grammi di farina. Per le crepes salate, da farcire con prosciutto e formaggio, si aggiunge un pizzico di sale. Il segreto per una buona riuscita è utilizzare una crepiera, la padella adatta a questo tipo di preparazione.

Galette Bretone: Una Variante Rustica

La galette bretone rappresenta una variante rustica della crêpe, ideale per una cena informale o un pranzo veloce. La ricetta base differisce da quella delle crêpes tradizionali: al posto della farina di frumento raffinata, si utilizza la farina di grano saraceno, che conferisce alla galette un colore più scuro e un sapore più intenso.

Ingredienti per le Galettes:

  • 400 gr di farina di grano saraceno
  • 50 gr di burro fuso
  • 1 uovo
  • Latte q.b.
  • Acqua q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione delle Galettes:

  1. Sbattere insieme l’uovo, il latte, l’acqua e il sale.
  2. Aggiungere gradualmente la farina di grano saraceno, mescolando bene per creare una pastella morbida e fluida. Se necessario, aggiungere un po’ di acqua.
  3. Versare un mestolino di pastella su una piastra ben calda e, con l’aiuto di una spatola, allargarla su tutta la superficie.

Per una galette perfetta, sarebbe ideale utilizzare la galettiere (in bretone: billig), una padella di ghisa o una piastra posta sul fuoco, unta e arroventata. Un altro strumento utile è il rozel, una sorta di rastrello senza denti utilizzato per stendere l’impasto in modo uniforme. Con un po’ di pratica, si può imparare a preparare galettes perfette, evitando buchi e cotture eccessive.

Idee per la Farcitura

Le possibilità di farcitura per le galettes sono infinite. Esistono bistrot che propongono menù con decine di varianti diverse. Alcuni esempi includono galettes ai funghi, al salmone, al formaggio e persino all’andouillette, un insaccato a base di trippa di maiale. In alcune regioni bretoni si preparano galettes speciali, come la galette alla salsiccia tipica di Rennes.

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Abbinamenti Consigliati

Per accompagnare la galette, si consiglia il sidro, una bevanda profumata e leggermente alcolica (tra i 2 e i 5 gradi) ottenuta dalla fermentazione del succo di mela. Con le galettes salate è preferibile un sidro secco, meno dolce.

Scrippelle 'mbusse: Una Specialità Teramana

Le scrippelle 'mbusse sono un piatto tradizionale teramano, delle crespelle immerse nel brodo, solitamente di gallina o cappone. Questo piatto è tipico dei mesi freddi e delle festività come Natale e Pasqua. L'impasto si prepara con acqua, uova e farina, idealmente la sera prima, e si cuoce in una padella antiaderente come una crêpe. Il brodo, preparato in anticipo, viene filtrato il giorno stesso. Le scrippelle vengono poi spolverate con parmigiano e noce moscata, tagliate se troppo lunghe, e immerse nel brodo.

Secondo Patrizia Corradetti del Ristorante Zenobi, che ha studiato a fondo la tradizione teramana, le scrippelle 'mbusse possono essere arricchite con polpettine di carne (come quelle utilizzate per condire la pasta alla chitarra) e con la carne di gallina sfilacciata utilizzata per preparare il brodo.

Storia e Origini

L'origine delle scrippelle 'mbusse è incerta, ma alcune fonti storiche attribuiscono l'invenzione a Enrico Castorani, assistente del cuoco della mensa degli ufficiali francesi di stanza a Teramo. La leggenda narra che Castorani fece cadere accidentalmente le crêpes nel brodo di gallina e, non sapendo come rimediare, le servì comunque, riscuotendo un grande successo. Da questo episodio sarebbero nate le scrippelle 'mbusse, che si diffusero prima nella provincia di Teramo e poi in tutta la regione Abruzzo.

Preparazione e Varianti

Le dosi indicate sono per circa 24 scrippelle, adatte per 6 persone. Se avanzano, le scrippelle possono essere utilizzate per preparare un timballo, un piatto simile ai vincisgrassi marchigiani, ma realizzato con le crespelle al posto della pasta.

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Timballo di Scrippelle

Per preparare il timballo di scrippelle, si utilizzano le crespelle avanzate, farcendole con ragù, besciamella e formaggio. Il timballo viene poi infornato fino a doratura.

Street Food Festival a San Benedetto del Tronto

Lo Street Food Festival che si tiene a San Benedetto del Tronto, trasforma Viale Buozzi in un ristorante a cielo aperto, offrendo piatti provenienti da tutta Italia e dal mondo. Questo evento rappresenta un'occasione per scoprire nuove specialità culinarie e per apprezzare la varietà della cucina italiana e internazionale.

Ristorante Zenobi: Un Omaggio alla Cucina Abruzzese

Il Ristorante Zenobi, gestito da Patrizia Corradetti, è un punto di riferimento per la cucina abruzzese e teramana. Patrizia, originaria delle Marche, ha studiato a fondo le tradizioni culinarie abruzzesi, diventandone una delle migliori interpreti. Il ristorante offre piatti tipici come le scrippelle 'mbusse, preparate secondo la tradizione e arricchite con un tocco personale.

Piatti Tipici Marchigiani e Abruzzesi

Oltre alle scrippelle 'mbusse e al timballo di scrippelle, la cucina marchigiana e abruzzese offrono una vasta gamma di piatti tipici. Tra le specialità marchigiane si possono gustare i vincisgrassi, i maccheroncini al ragù e la frittura di costolette di agnello con olive all’ascolana e cremini. In Abruzzo, invece, si possono assaporare piatti come gli arrosticini, la pasta alla chitarra e il timballo di scrippelle.

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