Crazy Pizza: Fatturato, Espansione e Recensioni della Catena di Pizzerie di Lusso

Introduzione

Crazy Pizza, la catena di pizzerie di lusso di Flavio Briatore e Francesco Costa, ha fatto parlare di sé per la sua rapida espansione, il fatturato in crescita e le recensioni contrastanti. Questo articolo esplora il successo finanziario, la strategia di espansione globale e le reazioni del pubblico, analizzando i fattori che contribuiscono alla sua popolarità e le sfide che deve affrontare.

Performance Finanziaria e Crescita

Ritorno all'Utile

Nel 2022, Crazy Pizza ha rivisto l'utile, con la holding lussemburghese Majestas, proprietaria del marchio, che ha guadagnato 278.000 euro, recuperando la chiusura in perdita di 302.000 euro nel 2021. Questo successo è stato trainato da un incremento dei ricavi complessivi del Gruppo Majestas a 78,8 milioni di euro, di cui 60 milioni provenienti dai due locali principali. Le stime per il 2023 prevedevano ricavi complessivi di 100 milioni di euro.

Fatturato in Crescita

Nel 2023, Crazy Pizza ha registrato un fatturato di oltre 25 milioni di euro a livello di sistema, con una crescita dei ricavi del 24% rispetto al 2022. Per il 2024, l'obiettivo è superare i 45 milioni di euro, grazie alla crescita trainata dalle nuove aperture e a una solida strategia di espansione.

Investimenti e Assunzioni

Crazy Pizza prevede investimenti di oltre 15 milioni di euro nel 2024, con l'assunzione di oltre 200 nuove risorse in tutto il mondo. Questo rafforzamento del team è volto a supportare l'espansione globale del marchio.

Espansione Globale

Presenza Internazionale

Crazy Pizza è presente in 6 Paesi con 20 ristoranti in Europa, Regno Unito e Medio Oriente. La catena ha ristoranti a Londra, Monte Carlo, Roma, Milano, Porto Cervo, Riad, Doha e Kuwait City. La strategia di sviluppo del brand si sta spostando verso est, con nuove aperture in Medio Oriente e Asia.

Leggi anche: Crazy Pizza: Offerte di lavoro

Nuove Aperture

Negli ultimi anni, Crazy Pizza ha ampliato la sua presenza con aperture a Marina di Varazze, Napoli, Saint Tropez, New York City, Belgrado e St. Moritz. L'obiettivo per il 2024 è raggiungere 20 locali in tutto il mondo, consolidando la presenza del marchio a livello globale.

Marina di Varazze

La scelta di Marina di Varazze, in provincia di Savona, come location per un nuovo ristorante non è casuale. Questo luogo turistico di eccellenza, situato nella riviera del Ponente ligure, offre un posizionamento medio-alto e luxury. Il Crazy Pizza Varazze dispone di 80 posti a sedere in una terrazza di fronte alla Marina, con un'ampia area lounge e una zona bar dedicata a cocktail e aperitivi.

Apertura a Napoli: Una Sfida Audace

L'apertura di un Crazy Pizza a Napoli, la capitale della pizza verace, rappresenta una sfida audace. Con prezzi che superano di gran lunga la media cittadina (una pizza Margherita a 17 euro contro i 4,50-8 euro di una pizza tradizionale napoletana), Crazy Pizza cerca di conquistare i palati napoletani con la sua formula di "fine dining".

Soci e Partnership

Struttura Societaria

La holding Majestas, posseduta dagli imprenditori Flavio Briatore (50%) e Francesco Costa, detiene circa il 52% di Crazy Pizza. Tra i soci di spicco figurano Danilo Iervolino, il patron della Salernitana, con il 10%, e Modern Food Company, una società saudita che investe nel lusso, con il 15%. Anche Farhad Moshiri, proprietario dell'Everton, detiene una quota dell'11%.

Partnership di Lusso

Crazy Pizza collabora con marchi di lusso come Ferrari Spumanti, Moët Hennessy, Illy Caffè e Acqua Eira, rafforzando il suo posizionamento nel segmento del luxury dining.

Leggi anche: Recensione: Crazy Pizza Forte dei Marmi

Il Concetto di Crazy Pizza

Luxury Dining e Pizza Acrobatica

Crazy Pizza si propone come un nuovo concetto di ristorazione elegante e glamour, portando la passione e lo spirito dell'Italia sulla tavola con un tocco di stile. Il marchio è noto per lo "Spinning Pizza Show" realizzato da pizzaioli acrobatici, offrendo un'esperienza di intrattenimento unica.

Impasto e Ricette

La pizza di Crazy Pizza si distingue per il suo impasto speciale con pochissimo lievito, che dà vita a una pizza molto sottile e croccante. Questa caratteristica, che promette una maggiore digeribilità, rappresenta un netto contrasto con la verace pizza napoletana, famosa per il suo cornicione alto e soffice.

Critiche e Controversie

Nonostante il successo commerciale, Crazy Pizza ha ricevuto critiche per i suoi prezzi elevati e per la sua interpretazione della pizza, considerata da alcuni lontana dalla tradizione italiana. L'apertura a Napoli ha suscitato particolare scalpore, con molti che mettono in discussione la capacità del marchio di conquistare i palati napoletani.

Il Mercato della Pizza in Italia

Un Mercato in Crescita

La pizza è un mercato che non conosce crisi in Italia. Sempre più imprenditori investono in locali e franchising dedicati a questo piatto simbolo della cucina mediterranea. La pizza è un rito consolidato, un prodotto semplice e globale con un'identità precisa.

Tendenze nel Settore

Tra le tendenze nel settore della pizza si segnalano la qualità delle farine, le tecniche di lievitazione sofisticate, le materie prime ricercate e le tecnologie di cottura innovative. Gli operatori di successo cercano di arricchire l'offerta per giustificare un premio di prezzo, utilizzando ingredienti di qualità top su ricette classiche o portando innovazione nella ricetta.

Leggi anche: Assapora l'Innovazione di Crazy Pizza

Pairing e Abbinamenti

Un altro trend in crescita è il pairing con i cocktail o con le bollicine. Molti locali offrono carte di cocktail a base gin da proporre con le pizze, creando abbinamenti innovativi e sorprendenti.

Crazy Pizza Roma: Un Caso Studio

Fatturato e Utili

Il bilancio 2022 del Crazy Pizza Roma mostra un boom di fatturato da 14.000 euro a oltre 2 milioni, ma anche un aumento dei costi per il personale, con utili che si attestano a soli 1.330 euro. Nonostante ciò, si tratta di un passo avanti rispetto alla perdita di oltre 100.000 euro del 2021.

Cambi di Proprietà

Nel 2023, si è chiusa la partnership tra Flavio Briatore e Francesco Palazzi nel locale romano di Crazy Pizza. Palazzi ha ceduto il suo 30% della società Crazy Pizza Roma srl alla holding lussemburghese Crazy Pizza spa, controllata da Briatore.

tags: #crazy #pizza #fatturato