Coppette di Cialda per Gelato: Tipologie, Storia e Ricette

Il cono gelato, ben più di un semplice "contenitore" per il gelato, rappresenta uno dei prodotti di food design made in Italy più iconici e apprezzati a livello globale. Nel corso dei suoi oltre 100 anni di storia, ha subito numerose trasformazioni formali, riflettendo i cambiamenti sociali e culturali di intere generazioni. Realizzato con wafer, biscotto o altri tipi di cialda, il cono gelato, come lo conosciamo oggi, ha un'origine incerta.

Origini e Storia del Cono Gelato

L'invenzione del cono gelato è attribuita, quasi certamente, a un italiano, Italo Marchioni, originario del Cadore, che lo brevettò a Washington D.C. il 13 dicembre 1903, ricevendo il brevetto statunitense N. Pare che l'idea sia nata da una necessità, dato che inizialmente il suo gelato veniva servito in bicchieri di vetro. In Inghilterra, invece, questa tradizione si diffuse solo nel Sedicesimo secolo ad opera di italiani. Coni in carta o metallo venivano usati in Francia, Germania e Gran Bretagna durante il XIX secolo.

Uno dei primi riferimenti a un cono commestibile si trova nel libro di cucina "Mrs A. B. Marshall's Cookery Book", scritto nel 1888 dalla celebre scrittrice culinaria Agnes Marshall. Nella sua ricetta del cornetto con crema, Mrs Marshall indica che "i cornetti erano fatti con mandorle e cotti al forno, non premuti tra ferri". Aggiungeva che "questi cornetti possono essere riempiti anche con qualsiasi gelato o sorbetto o crema o frutta, e servito a pranzo o a cena". Mrs Marshall fu un'innovatrice influente e rese popolare il gelato in Gran Bretagna, pubblicando due libri di ricette specifici e brevettando anche una macchina per i gelati.

L'idea di mangiare il gelato in contenitori a forma di cono potrebbe essere nata ancor prima. Giuseppe Parini, ne Il Giorno (1763), parla di "rigidi coni" alludendo ai contenitori nei quali sono servite le "bevande odorose e congeste". Il cono è fatto di cialda, più o meno leggera, e le cialde sono un'invenzione antichissima, di cui si ha notizia fin dal 1400. I "cialdonari" o "cialdai" le confezionavano con impasti leggeri e semiliquidi di acqua, farina, uova, zucchero e aromi, come i semi d'anice, utilizzando i tipici ferri decorati.

La storia dell'invenzione del cono gelato ci riporta anche a St. Louis, Missouri, nel 1904, all'Esposizione Universale Louisiana Purchase, dove si narra che un pasticciere siriano, Enrst Hamwi, che vendeva lo zalabia, una pasta croccante e gocciolante di sciroppo cotta in una pressa bollente per wafer, aiutò il vicino venditore di gelati, forse Arnold Fornachou o Charles Menches, che aveva finito i piatti, arrotolando lo zalabia ancora caldo a forma di cono in modo che potesse contenere il gelato. Dopo la fiera, il cono gelato divenne molto popolare a St. Louis. Tuttavia, la storia di Hamwi è basata esclusivamente su una lettera che egli scrisse nel 1928, ben 25 anni dopo il brevetto di Marchioni, all'Ice Cream Trade Journal, dopo aver fondato la Cornucopia Waffle Company, che poi divenne la Missouri Cone Company.

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La produzione su scala industriale dei primi coni, che venivano arrotolati a mano, avvenne intorno al 1912. Frederick Bruckman, un inventore di Portland, Oregon, brevettò una macchina per arrotolare la sfoglia dei coni. L'idea rivoluzionaria fu quella di vendere coni gelato congelati, un sogno dei produttori di gelato. Solo nel 1959 un altro italiano, Spica, produttore di gelati con sede a Napoli, risolse il problema del cono che si spugnava a causa del gelato contenuto. Spica inventò un processo in cui l'interno del wafer veniva isolato grazie a uno strato di olio, zucchero e cioccolato e registrò il nome "Cornetto" nel 1960.

Tipologie di Coppette e Coni Gelato

Chiunque sia stato il primo a utilizzare un cono di cialda come contenitore del gelato, il successo fu enorme: il gelato diventò un alimento da consumare passeggiando per strada o nel parco. Oggi, tra stampati e arrotolati, la varietà di coni è estremamente ampia. Le forme disponibili sono svariate: dal "classico", di forma geometrica regolare e bordi lisci o decorati, alla coppa dall'imboccatura più larga e variamente sagomata, al bicchiere o coppa tronca dal fusto tagliato, al cestino (una sorta di ciotola fatta in cialda), alla "conchiglia" (a forma di piattino).

Le dimensioni dei coni variano, sia per il diametro della bocca sia per la lunghezza totale, che può andare dai 100 millimetri dei più piccoli agli oltre 200 millimetri dei maxi-coni. Negli ultimi anni, è possibile scegliere tra coni più o meno dolci o variamente aromatizzati o decorati, con il bordo rivestito di glassa al cacao, con aggiunta di granella di nocciole tostate, scaglie di cocco, piccoli zuccherini bianchi o colorati e ripieno di cioccolato fuso.

Cialde per Gelato: Ricetta Base e Varianti

Le cialde per il gelato, friabilissime e dal sapore delicato, occupano un posto di spicco tra le ricette di biscotti che richiamano i sapori dell'infanzia. Anche se il prodotto finale è di pasticceria, la preparazione delle cialde è semplice, ma va seguita con attenzione per ottenere il meglio da questi delicatissimi biscotti. La loro caratteristica duttilità, quando sono ancora calde, permette a questi biscotti di assumere la forma desiderata. Possono quindi diventare coppette, riccioli o coni da offrire con un dolce al cucchiaio o con il gelato.

Le cialde sono biscotti molto leggeri, preparati solo con gli albumi delle uova; sono quindi una valida e golosa soluzione per utilizzare eventuali avanzi di albume da altre preparazioni. Si possono anche preparare cialde salate, in cui lo zucchero è sostituito dal Parmigiano grattugiato, magari con l'aggiunta di scorza di limone per accompagnare anche il pesce.

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Ricetta Base della Cialda di Cioccolato Fondente

La cialda di cioccolato fondente, con la sua croccantezza avvolgente e il sapore deciso del cioccolato fondente, è un elemento prezioso in cucina, sia per momenti di piacere personale che per arricchire preparazioni più elaborate.

Ingredienti:

  • 200 g di cioccolato fondente di alta qualità (almeno 70% cacao)
  • 50 g di burro (opzionale, per una maggiore friabilità e un sapore più ricco)
  • Un pizzico di sale (per esaltare il sapore del cioccolato)
  • (Opzionale) Aromi a piacere: estratto di vaniglia, scorza d'arancia, peperoncino, caffè solubile

Preparazione:

  1. Preparazione del cioccolato: Spezzettate finemente il cioccolato fondente e, se lo utilizzate, tagliate il burro a cubetti.
  2. Fusione a bagnomaria (metodo consigliato): Riempite una pentola con poca acqua e portatela a leggera ebollizione. Posizionate sopra una ciotola resistente al calore, assicurandovi che il fondo non tocchi l'acqua. Inserite nella ciotola il cioccolato e il burro (se lo utilizzate). Mescolate delicatamente con una spatola di silicone o un cucchiaio di legno, fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. È fondamentale non surriscaldare il cioccolato, poiché potrebbe bruciarsi e diventare granuloso. La temperatura ideale di fusione del cioccolato fondente si aggira intorno ai 45-50°C.
  3. Fusione al microonde (metodo più rapido): Se preferite utilizzare il microonde, fate attenzione a procedere per brevi intervalli di tempo (15-20 secondi alla volta) a potenza media (circa 600-700W). Mescolate bene tra un intervallo e l'altro per distribuire il calore in modo uniforme ed evitare che il cioccolato si bruci. Anche in questo caso, l'obiettivo è ottenere un composto liscio e omogeneo, senza surriscaldare il cioccolato.
  4. Aromatizzazione (opzionale): Se desiderate aromatizzare le vostre cialde, questo è il momento giusto. Aggiungete gli aromi scelti (estratto di vaniglia, scorza d'arancia grattugiata, un pizzico di peperoncino in polvere, caffè solubile, ecc.) al cioccolato fuso e mescolate bene per distribuirli uniformemente.
  5. Stesura del cioccolato: Rivestite una teglia o una placca da forno con carta forno. Versate il cioccolato fuso sulla carta forno e stendetelo con una spatola o il dorso di un cucchiaio, creando uno strato sottile e uniforme. Lo spessore ideale per una cialda croccante è di circa 1-2 millimetri. Se desiderate cialde di forma regolare, potete utilizzare uno stampo rettangolare o rotondo senza fondo, appoggiandolo sulla carta forno e versando il cioccolato all'interno.
  6. Decorazione (opzionale): Prima che il cioccolato si solidifichi completamente, potete decorare le cialde a piacere. Spolverate con cacao amaro in polvere, granella di nocciole o pistacchi, scaglie di sale marino, fiocchi di sale affumicato, o ancora, create decorazioni con cioccolato bianco fuso utilizzando una sac à poche.
  7. Raffreddamento e solidificazione: Lasciate raffreddare le cialde a temperatura ambiente per circa 30-60 minuti, o in frigorifero per accelerare il processo (circa 15-20 minuti). Le cialde saranno pronte quando saranno completamente solidificate e si staccheranno facilmente dalla carta forno.
  8. Rottura o taglio: Una volta solidificate, potete rompere le cialde in pezzi irregolari per un aspetto più rustico, oppure tagliarle con un coltello affilato o un tagliabiscotti per ottenere forme più precise e geometriche.

Varianti e Personalizzazioni

La ricetta base della cialda di cioccolato fondente è un punto di partenza versatile che si presta a innumerevoli varianti e personalizzazioni.

  • Tipologie di cioccolato: Cioccolato fondente con diverse percentuali di cacao, cioccolato monorigine, cioccolato ruby o cioccolato biondo.
  • Aromi e spezie: Estratti e aromi naturali (vaniglia, menta, arancia, limone, mandorla amara, rum, caffè), spezie (cannella, zenzero, cardamomo, noce moscata, peperoncino, anice stellato), scorze di agrumi, caffè solubile o macinato finissimo.
  • Ingredienti aggiuntivi: Frutta secca (nocciole, mandorle, pistacchi, noci, noci pecan, pinoli), semi (sesamo, zucca, girasole, chia), fiori eduli (petali di rosa, violette, fiordalisi, lavanda), sale marino in scaglie.

Consigli e Trucchi per Cialde Perfette

  • Qualità degli ingredienti: Utilizzare cioccolato fondente di alta qualità, con una percentuale di cacao adeguata ai vostri gusti.
  • Temperatura di fusione del cioccolato: Non surriscaldare il cioccolato durante la fusione.
  • Spessore e uniformità: Stendere il cioccolato fuso in uno strato sottile e uniforme.
  • Raffreddamento e conservazione: Lasciare raffreddare le cialde a temperatura ambiente o in frigorifero e conservarle in un contenitore ermetico.

Utilizzi Creativi delle Cialde di Cioccolato Fondente

  • Dessert e pasticceria: Decorazione per torte e dolci, base croccante per dessert al cucchiaio, accompagnamento per gelati e sorbetti, elemento decorativo per cioccolatini e praline, ingredienti per tiramisù e cheesecake.
  • Abbinamenti salati: Accompagnamento per formaggi, aperitivo gourmet, guarnizione per insalate, accompagnamento per piatti di carne o pesce.

Alternative Innovative e di Tendenza

Il mondo del gelato è in continua evoluzione, con nuove tendenze che emergono ogni anno. Tra le alternative innovative, troviamo:

  • Cono nero e gelato nero: Il cono nero, ottenuto con carbone vegetale, e il gelato nero, realizzato con cenere di noce di cocco o di mandorle, sono proposte originali e di tendenza.
  • Bicchierini di cialda: I bicchierini di cialda sono una novità golosa per animare feste e rendere unici dessert e dopo cena.

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