Il tiramisù, uno dei dolci più emblematici della tradizione pasticcera italiana, è universalmente riconosciuto e apprezzato, estendendo la sua popolarità da nord a sud della penisola. Non solo, ma si può affermare con certezza che il tiramisù sia il dessert italiano più famoso al mondo, con il suo nome presente nel vocabolario di ben 23 lingue diverse.
Un Classico Intramontabile
Il tiramisù è un dolce al cucchiaio composto da strati di savoiardi inzuppati nel caffè, crema di mascarpone e uova, e uno strato superficiale di cacao amaro. La ricetta di questo dolce simbolo della pasticceria italiana è molto semplice. Tuorlo d’uovo, mascarpone, savoiardi inzuppati nel caffè zuccherato e cacao amaro sono gli ingredienti base di questo dessert.
La Battaglia per la Paternità
Ciò che risulta più complesso è stabilire con assoluta certezza a quale regione italiana appartenga la legittima paternità del tiramisù. Da anni, infatti, è in corso una lunga disputa tra diverse regioni. Qual è quella a cui va il merito di aver "inventato" questo golosissimo dessert?
Origine Toscana: La Zuppa del Duca a Siena
Una delle ipotesi colloca le origini del tiramisù in Toscana, precisamente a Siena. Si narra che, in occasione di una visita del granduca Cosimo III de’ Medici, venne creato un dolce denominato "zuppa del Duca", con caratteristiche simili all’attuale tiramisù. Tuttavia, questa leggenda presenta alcune discordanze, poiché i savoiardi e il mascarpone erano poco utilizzati nella pasticceria senese tra il XVII e il XVIII secolo. Inoltre, il mascarpone, prodotto in Lombardia, difficilmente poteva essere conservato e trasportato rapidamente in Toscana. La versione ufficiale colloca la nascita del tiramisù nel XVII secolo a Siena quando alcuni pasticceri, in vista dell'arrivo del Granduca di Toscana Cosimo de Medici, decisero di preparare un dolce per celebrare la sua grandezza. Decisero così che il dessert doveva rispecchiare la personalità del Granduca: doveva quindi essere un dolce importante e gustoso ma allo stesso tempo preparato con ingredienti semplici e, cosa importante, doveva essere estremamente goloso poiché Cosimo amava i dolci. Così fu realizzato il tiramisù che all'epoca era chiamato "zuppa del duca" proprio in onore di Cosimo de Medici che portò con sé la ricetta a Firenze facendola conoscere in tutta Italia. La leggenda racconta inoltre, che la zuppa del duca divenne il dolce preferito dai nobili che gli attribuivano proprietà afrodisiache ed eccitanti: da qui il nome Tiramisù.
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"Dolce Torino" in Emilia-Romagna
Altri sostengono che il tiramisù abbia origini emiliane, poiché lo scrittore, gastronomo e critico letterario forlivese Pellegrino Artusi descrisse una ricetta simile nel suo libro La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, stampato nel 1891. Tuttavia, anche in questo caso, non tutti concordano, considerando che il dolce in questione si chiamava Dolce Torino e utilizzava il burro al posto del mascarpone.
A Torino per Camillo Benso
Un'altra ipotesi colloca la nascita del tiramisù in Piemonte, dove un pasticcere di Torino avrebbe creato il dolce appositamente per sostenere Camillo Benso Conte di Cavour durante la sua attività politica per l'unificazione italiana. Tuttavia, nella metà dell’800, i metodi di produzione e conservazione degli alimenti non erano ancora sufficientemente sviluppati da garantire la commestibilità del tiramisù, rendendo anche questa supposizione poco credibile. La versione non ufficiale, invece, narra che a inventare il Tiramisù sia stato un pasticcere torinese in onore di Camillo Benso conte di Cavour per sostenerlo nella sua difficile impresa di unificare l'Italia.
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Tra le leggende sulla nascita del tiramisù, troviamo anche Carminantonio Iannaccone, che afferma di essere l’inventore del dolce e di averlo creato negli anni Settanta a Treviso, per poi emigrare negli Stati Uniti. A questa storia è stato dedicato anche un articolo del Washington Post, uscito nel 2007.
Friuli Venezia Giulia vs Veneto
Le due regioni più agguerrite nella contesa della paternità del tiramisù sono il Friuli Venezia Giulia e il Veneto. La tesi a favore del Veneto racconta che il tiramisù è nato a Treviso verso la fine degli anni '60 presso il ristorante "Alle Beccherie", grazie al pasticciere Roberto "Loly" Linguanotto. Il nome del dolce fu coniato in dialetto veneto tiramesù e poi italianizzato in "tiramisù" per le sue eccezionali capacità ristoratrici e nutrizionali.
Inizialmente, questa argomentazione era considerata la più valida, ma, in seguito alle dichiarazioni del presidente del Veneto, Luca Zaia, di voler avviare la pratica per il riconoscimento della tipicità territoriale del dolce, i comuni di Tolmezzo (Udine) e Pieris di San Canzian d’Isonzo (Gorizia) hanno espresso le loro proteste. A Tolmezzo, si afferma che il tiramisù è stato inventato nell’albergo Roma gestito da Norma Pielli, insieme al marito Giuseppe “Beppino” Del Fabbro. Nel ristorante dell’albergo veniva servito il Dolce Torino di Pellegrino Artusi, a base di savoiardi, burro, cioccolata, rosso d'uovo e latte. Nel 1951, la signora Pielli decise di modificarlo, sostituendo il mascarpone al burro e inzuppando i savoiardi nel caffè amaro. Il nome tiramisù fu deciso dal marito, poiché era un dolce che "tirava su".
A Pieris, invece, la storia del tiramisù è legata a Mario Consolo, inventore del Vetturino, un dolce con cioccolato e zabaione, la cui ricetta veniva proposta dagli anni ‘40 e che è stata persino registrata davanti a un notaio. Alla fine della seconda guerra mondiale, un cliente del suo ristorante suggerì il nome di tiremesu.
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La Verità Svelata: Un Libro per Fare Chiarezza
I food writer Clara e Gigi Padovani, dopo aver indagato per più di due anni sull'origine del tiramisù, hanno trovato le prove che il dolce ha origini friulane, precisamente tra i comuni di Pieris di San Canzian d’Isonzo (Go) e Tolmezzo (Ud). Questa ricerca è stata documentata nel loro libro Tiramisù. Storia, curiosità, interpretazioni del dolce italiano più amato. Il dizionario Coletti menziona 'tiramisu' per la prima volta nel 1980; la stessa ricetta non compare in nessun libro di cucina prima degli anni '70.
Ricetta Classica del Tiramisù
Il tiramisù è uno dei dolci più semplici da preparare, anche per i pasticceri meno esperti.
Ingredienti:
- 750 g di mascarpone
- 5 uova fresche
- 120 g di zucchero semolato
- 250 g di savoiardi
- 250 ml di caffè
- Cacao amaro in polvere q.b.
Preparazione:
- Separate i tuorli dagli albumi.
- Montate i tuorli con lo zucchero fino a ottenere una crema spumosa.
- Aggiungete il mascarpone, un cucchiaio alla volta, mescolando delicatamente.
- Montate gli albumi a neve ferma e incorporateli alla crema di mascarpone con movimenti dal basso verso l'alto.
- Inzuppate i savoiardi nel caffè (freddo) e formate uno strato in una pirofila.
- Ricoprite con uno strato di crema al mascarpone.
- Ripetete gli strati fino a esaurire gli ingredienti.
- Spolverate la superficie con cacao amaro e mettete in frigorifero per almeno 2 ore.
Varianti Golose
Il tiramisù si presta a numerose varianti, adatte a tutti i gusti.
- Tiramisù alle Fragole: Sostituite il caffè con uno sciroppo di fragole e decorate con fragole fresche a pezzetti.
- Tiramisù al Tè Matcha: Utilizzate il tè matcha in polvere per aromatizzare sia la crema che la bagna dei savoiardi.
Abbinamenti Consigliati
Il tiramisù non è un dolce facile da abbinare. Tendenzialmente, si possono escludere gli spumanti e puntare su un vino dolce fermo, magari passito. Ad esempio, il Passito di Pantelleria Doc, da uve zibibbo, persistente, con un grado zuccherino elevato e un’aromaticità spiccata che bilancia quella del caffè. Se il tiramisù ha la variante con Marsala, pochi dubbi: nel bicchiere va lo stesso vino liquoroso siciliano.