Il lievito di birra, scientificamente noto come Saccharomyces cerevisiae, è un vero e proprio concentrato di benefici per la salute e la bellezza. Questo organismo unicellulare, fondamentale nella lievitazione del pane e nella fermentazione di vino e birra, è un integratore alimentare ricco, naturale e popolare, ideale da inserire nella dieta, specialmente in autunno.
Composizione Nutrizionale del Lievito di Birra
L'analisi nutrizionale del lievito di birra rivela una composizione ricca e variegata, essenziale per il benessere dell'organismo. Sul peso secco, il lievito è composto da:
- Proteine: 45-60% - Ideale per integrare la dieta, soprattutto per i vegetariani, fornendo aminoacidi essenziali che il corpo non produce autonomamente.
- Fibre: 30% - Importanti per la salute intestinale e la regolarità.
- Carboidrati: 9% - Fonte di energia.
- Lipidi: 4-7% - Contribuiscono a diverse funzioni biologiche.
- Minerali: 6-9% - Tra cui magnesio, fosforo, potassio, ferro, calcio e selenio, che agiscono come antiossidanti e supportano la salute delle ossa.
Inoltre, è particolarmente ricco di vitamine del gruppo B, essenziali per il metabolismo energetico e il funzionamento del sistema nervoso.
Vitamine del Gruppo B: Un Concentrato di Energia e Benessere
Il lievito di birra è una fonte formidabile di vitamine del gruppo B, quelle che aiutano a bruciare meglio i carboidrati, in modo da ottenerne il massimo dell’energia. In particolare, contiene molta Niacina (vit. B3) che aiuta anche a mantenere in buona salute il cuore e il sistema nervoso.
Il lievito di birra contiene tutte le vitamine del gruppo B, dosate in buone proporzioni per una loro corretta integrazione (le vitamine del complesso B agiscono in sinergia fra loro, intervenendo sui sistemi di regolazione del metabolismo). Le vitamine del gruppo B si trovano nei vegetali e, a volte, è necessario ricorrere all’integrazione, soprattutto quando la dieta non apporta queste molecole. Bene, bisogna sapere che il lievito di birra alimentare o in compresse deattivato certamente contiene un quantitativo significativo di vitamine del gruppo B: B1, B2, B3, B5, B6, B7 e folati.
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Minerali Essenziali per la Salute
Il lievito di birra è un'ottima fonte di minerali essenziali, che contribuiscono a diverse funzioni vitali dell'organismo:
- Magnesio: Importante per la funzione muscolare e nervosa, la regolazione della pressione sanguigna e il supporto del sistema immunitario.
- Fosforo: Essenziale per la salute delle ossa e dei denti, oltre a partecipare alla produzione di energia.
- Potassio: Aiuta a regolare l'equilibrio dei fluidi, la contrazione muscolare e la trasmissione degli impulsi nervosi.
- Ferro: Fondamentale per il trasporto dell'ossigeno nel sangue e la produzione di energia.
- Calcio: Cruciale per la salute delle ossa e dei denti, la contrazione muscolare e la coagulazione del sangue.
- Selenio: Un potente antiossidante che protegge le cellule dai danni dei radicali liberi e supporta la funzione tiroidea.
Beta-Glucani: Un Supporto per il Sistema Immunitario
Il gruppo delle fibre e carboidrati è molto interessante in quanto è rappresentato in buona parte dai polisaccaridi chiamati ß-glucani (beta-glucani). I ß- glucani non sono composti esclusivamente presenti nei lieviti, ma anche in altri microrganismi e alimenti come ad esempio, nei cereali, in diverse piante e nei funghi. Ovviamente, a seconda della loro specifica origine, cambia molto la struttura, che diventa più o meno ramificata o anche più grande. La conseguenza è che ß- glucani di diversa origine possono avere diversa attività. Nel nostro caso i ß-glucani del lievito di birra, similmente a quelli di alcuni funghi (ad esempio Shiitake, Ganoderma lucidum etc.) hanno un’interessante azione di modulazione del sistema immunitario.
Quando i ß-glucani del lievito di birra entrano in contatto con la superficie dell’intestino (la mucosa intestinale) stimolano nelle cellule del sistema immunitario, lì presenti, una risposta. Senza entrare nei dettagli, questa risposta equivale più o meno al messaggio: “Ricordati di stare allerta!”. Il primo si è rivolto a un gruppo di soggetti sani con un’elevata propensione al raffreddore. Il trattamento con ß-glucani del lievito di birra è durato 4 mesi. Altri due studi, invece, si sono interessati all’effetto del lievito sull’immunosoppressione indotta da esercizio fisico intenso: ad esempio, è noto che una maratona induce una soppressione dell’immunità delle mucose fino a 24 ore. Quindi, come dicevamo prima, la “svegliata” al sistema immunitario provocata dai ß-glucani a livello intestinale, grazie al sistema immunitario mucosale, si riflette in una maggior allerta anche nelle mucose delle prime vie aeree, tale da ridurre il rischio di raffreddore e malattie da raffreddamento: tra cui l’influenza.
Benefici per la Salute
Grazie alla sua ricca composizione, il lievito di birra offre numerosi benefici per la salute:
- Rinforza capelli e unghie: Grazie agli aminoacidi ricchi di zolfo, il lievito di birra favorisce la crescita e la salute di capelli e unghie.
- Migliora la salute della pelle: Purifica l'epidermide, rendendola più morbida e luminosa, ed è utile in caso di acne o foruncoli.
- Supporta il sistema immunitario: Stimola le difese immunitarie, aiutando a prevenire malattie e infezioni.
- Tonico per il sistema cardiovascolare: Contribuisce a mantenere in buona salute il cuore e il sistema nervoso.
- Riequilibra la flora batterica intestinale: Favorisce la crescita dei microbi "buoni" nell'intestino, aiutando a eliminare le sostanze tossiche e contrastare i germi nocivi.
- Aiuta a disintossicare il fegato: Contiene sostanze come il glutatione e la cisteina che aiutano il fegato a smaltire i residui di metalli pesanti nocivi.
- Prevenzione dell'osteoporosi: Grazie al contenuto di minerali come calcio e fosforo.
Lievito di Birra e Dieta Vegetariana
Grazie alle sue caratteristiche, il lievito è un prezioso alleato per chi segue una dieta vegetariana, tanto più che contiene anche vitamina B12, praticamente assente negli alimenti vegetali. Il lievito di birra è un ottimo strumento di integrazione proteica di elevata qualità, i vegani lo tengano presente.
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Controindicazioni e Precauzioni
Nonostante i numerosi benefici, il lievito di birra presenta alcune controindicazioni:
- Intolleranza o allergia: È ovviamente da evitare per chi è intollerante o allergico.
- Insufficienza renale o eccesso di acido urico: Essendo ricco di purine, il lievito di birra può determinare un ulteriore accumulo di acido urico aggravando queste patologie.
- Assunzione di farmaci antidepressivi e narcotici: In associazione con il lievito viene potenziato il rilascio di tiramina, con possibile rischio di ipertensione.
- Celiachia: Dipende dal substrato da cui si ottiene. Il consiglio è di scegliere il lievito certificato senza glutine.
Lievito Fresco vs. Lievito Secco: Quale Scegliere?
Un panetto del normale lievito di birra contiene circa 5 miliardi di lieviti vivi, compressi uno vicino all’altro. Sono tanti, ma non è questa la forma migliore per assumere il lievito. L’ideale è ricorrere a quello secco, che si trova anche in compresse e in bustine; essendo disidratato, presenta una concentrazione molto più alta di sostanze nutritive, vitaminiche e minerali. Inoltre, è più facile da assumere. Chiaramente non tutti i lieviti sono uguali e apportano gli stessi benefici: è da evitare la polvere chimica che si usa per le torte e i dolci (anche semplice bicarbonato) che davvero non ha proprio niente a che vedere con il vero lievito. E non va bene neppure il lievito “naturale” o pasta madre, quello che usano i panettieri per fare le pagnotte pugliesi: ottimo per il pane, tende a fermentare nell'organismo ed è povero di principi nutritivi. Inoltre, essendo realizzato da un impasto di acqua e farina, non è adatto a chi soffre di celiachia.
Dosaggio e Modalità d'Uso
Parlando delle capsule più comunemente fornite in farmacia, una dose di 3-4 al giorno per un paio di mesi è sufficiente. Se si preferisce il lievito a scaglie la dose aumenta leggermente. Data la presenza abbondante di vitamine che aiutano il rendimento energetico, i periodi migliori per il consumo sono quelli nei quali ci si sente particolarmente scarichi, tipicamente i cambi di stagione estate autunno e inverno primavera.
Il lievito alimentare in scaglie è utilizzato soprattutto da vegetariani e vegani per integrare la dieta con le proteine del lievito: è ideale usato in alternativa al sale o al formaggio per insaporire i cibi; può essere aggiunto a minestre, insalate, frullati di frutta e va consumato crudo, mai cotto ad alte temperature.
Lievito di Birra e Intolleranze
Certamente è di moda diagnosticarla, basando la diagnosi spesso su sistemi di attendibilità molto dubbia se non nulla. Disturbi come gonfiore addominali e squilibri intestinali possono avere origine da molte cause diverse, ma sottoponendosi a qualsiasi test veloce per l'individuazione di presunte intolleranze, si potrà stare certi che nove volte su dieci si risulterà intolleranti ai lieviti: è un modo semplicistico e fuorviante per spiegare questi disturbi e dare indicazioni di cura spesso sbagliate e controproducenti oltre che ansiogene perché difficili da seguire. Il consiglio è di non prendere per buona la prima diagnosi di intolleranza al lievito e di approfondire seriamente il problema rivolgendosi a strutture allergologiche specializzate (ce ne sono nella maggior parte degli ospedali).
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Utilizzo Cosmetico del Lievito di Birra
Il lievito di birra può essere utilizzato anche per la cura della bellezza, grazie alle sue proprietà benefiche per capelli, unghie e pelle.
Balsamo naturale per rafforzare e prevenire la caduta dei capelli
Mescolate ½ tazza di olio extravergine di oliva con 4 cucchiai di lievito di birra, finché il composto avrà una consistenza cremosa; applicatelo sui capelli umidi e lasciate agire per 10 minuti. Il lievito di birra nutre i follicoli piliferi e rafforza i capelli, mentre l’olio sigilla la cheratina delle fibre dei capelli. Lasciate agire per 10 minuti, poi risciacquate con acqua tiepida.
Per sbiancare le unghie e renderle più forti
Sciogliete in una ciotola di acqua tiepida un cubetto di lievito fresco; poi, immergete le dita per circa 15/20 minuti. Per rendere più efficaci le cure di bellezza è importante essere costanti nelle applicazioni e assumere ogni giorno il lievito di birra anche in capsule, come da indicazioni del Dott.
Lievito di Birra: Un Breve Cenno Storico
Il lievito è stato il primo microrganismo “addomesticato” dall'uomo. Infatti, ci sono molte indicazioni che il suo utilizzo risalga già al periodo neolitico, ma le prime testimonianze archeologiche di pane lievitato sono state trovate nel secondo millennio avanti Cristo (a.C.) in Egitto e nel primo millennio a.C. nella Cina nord-occidentale. Saccharomyces cerevisiae, noto anche come lievito di birra o lievito del panettiere o semplicemente lievito, è la specie più comune impiegata nella produzione del pane e dei lieviti madre. Una delle caratteristiche più importanti è la sua capacità di trasformare rapidamente gli zuccheri in alcol (etanolo) e anidride carbonica sia in assenza, sia in presenza di ossigeno. Durante la panificazione l'ossigeno, presente nell'aria intrappolata nell'impasto, viene consumato in un paio di minuti dalla respirazione delle cellule di lievito che si riproducono producendo anidride carbonica, e avviene la lievitazione; in assenza di ossigeno, la riproduzione delle cellule di lievito rallenta e avviene la reazione di fermentazione. fresco, il cosiddetto lievito di birra, generalmente disponibile in forma di cubetti.
Lievito di Birra, Lievito Madre e Lievito Chimico: Quali Sono le Differenze?
È fondamentale distinguere tra lievito di birra, lievito madre e lievito chimico, in quanto sono tre ingredienti con caratteristiche e utilizzi diversi. La pasta madre è un impasto vivo e naturale, ottenuto dalla fermentazione di acqua e farina che viene mantenuto in vita grazie all'alimentazione regolare con nuova farina e acqua fresca. Il lievito di birra, invece, è un lievito selezionato che viene prodotto industrialmente e poi venduto in piccoli cubetti o in polvere. Infine, il lievito chimico è un agente lievitante a base di bicarbonato di sodio e acido tartarico o cremor tartaro, che reagiscono insieme al contatto con i liquidi.
Tra tutti i tipi di lievitazione sicuramente quella ottenuta con il lievito madre dà un prodotto qualitativamente migliore, grazie alla presenza di diversi tipi di microrganismi provenienti direttamente dall'ambiente circostante che sono in grado di produrre anche altre sostanze quali, ad esempio, acido lattico e acido butirrico che migliorano il gusto e l'odore dell'impasto. La pasta madre ha diverse caratteristiche che la rendono un ingrediente molto apprezzato nella panificazione. Inoltre, la pasta madre consente di ottenere un pane molto morbido e con una crosta croccante, grazie alla produzione di anidride carbonica, acido acetico ed acido lattico da parte dei lieviti naturali e della fermentazione dei batteri (qui un approfondimento sulla fermentazione). L’acido lattico e l’acido acetico fungono da importante conservante, permettendo di ottenere un pane con una maggiore durata rallentando o impedendo la crescita di muffe e batteri contaminanti. In sostanza mentre il lievito lavora esclusivamente sugli amidi della farina, la coltura simbiotica della pasta madre lavora sugli amidi, sulle proteine (glutine), sui grassi e sulle fibre della farina.
Il lievito chimico è utilizzato soprattutto in pasticceria, dove permette la creazione di dolci soffici e leggeri, ma non è indicato per la preparazione del pane e di altri prodotti da forno a base di farina. Sebbene possieda un nome che comunemente rimanda al grande immaginario della “chimica come qualcosa di sintetico o dannoso”, il lievito chimico, noto anche come polvere lievitante, è invece un ingrediente del tutto naturale, comune in molte ricette di pasticceria e panificazione. Il lievito chimico è una forma di lievito artificiale, diverso dal lievito di birra o dalla pasta madre, in quanto non utilizza batteri vivi per lievitare l'impasto. Una delle caratteristiche principali del lievito chimico è la sua capacità di attivarsi rapidamente, appena mescolato con l'impasto. Inoltre, il lievito chimico ha una durata limitata, in quanto l'acido e il bicarbonato di sodio possono perdere la loro efficacia se esposti all'umidità o alla temperatura ambiente. Nonostante la sua grande praticità il lievito chimico non influisce in nessun modo sulla digeribilità della farina come il lievito e soprattutto come la pasta madre.
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