L'arancia, frutto simbolo dell'inverno, con i suoi colori vivaci e il suo sapore inconfondibile, è un elemento costante sulle tavole italiane. Perfetta come bevanda dissetante, spuntino energizzante o dessert leggero, l'arancia trova impiego anche in numerose preparazioni salate. Un esempio classico è l'insalata di finocchi e arance, un piatto semplice ma gustoso, per il quale è fondamentale eseguire una corretta pelatura "a vivo" del frutto.
Pelare un'Arancia a Vivo: Cosa Significa?
Quando si sbuccia un'arancia, si rimuove innanzitutto la parte esterna, la scorza o buccia, chiamata flavedo. Successivamente, si eliminano i filamenti più grossi di pellicina bianca, l'albedo, che può avere un sapore amarognolo. Pelare a vivo un'arancia significa rimuovere completamente questa pellicina, mettendo a nudo la polpa. Questa tecnica esalta il sapore dolce e intenso del frutto, rendendolo più digeribile e piacevole al palato. La pelatura a vivo è essenziale per preparazioni in cui l'arancia è protagonista, valorizzandone consistenza e colore.
Come Pelare un'Arancia a Vivo: Guida Passo Passo
- Lava e asciuga accuratamente il frutto. Questo passaggio è fondamentale per rimuovere eventuali impurità dalla superficie dell'arancia.
- Taglia le estremità. Taglia via le due calotte superiore ed inferiore del frutto.
- Appoggia l'arancia su una delle basi tagliate. Questo ti fornirà una base stabile per lavorare.
- Seguendo la curvatura dell'arancia, rimuovi la buccia e l'albedo, partendo dall'alto e andando verso il basso. Utilizza un coltello affilato a lama liscia, posizionando la lama fra la polpa e l'albedo. Cerca di seguire la forma naturale del frutto, rimuovendo la buccia in modo uniforme.
- Capovolgi l'arancia per arrivare nelle parti inferiori e ripeti l'operazione. Assicurati di rimuovere completamente la buccia e l'albedo da tutta la superficie del frutto.
- Taglia gli spicchi tra le membrane, liberandoli delicatamente. Utilizzando uno spelucchino, incidi gli spicchi dall'esterno verso la giuntura interna, seguendo i raggi e stando a ridosso della membrana che separa ciascuno spicchio.
Questo metodo permette di ottenere spicchi puliti e pronti per essere utilizzati in svariate ricette. La tecnica di pelatura a vivo può essere adattata anche ad altri agrumi, come pompelmi, lime e limoni, seguendo una procedura simile.
Quali Arance Scegliere per la Pelatura a Vivo?
Le varietà di arance più adatte per la pelatura a vivo sono quelle con una polpa soda e succosa, che facilitano l'ottenimento di spicchi perfetti e senza filamenti. La Navel spicca per la sua dolcezza e succosità, rendendola ideale per questa tecnica. Anche le varietà Tarocco e Moro, tipiche della Sicilia, sono ottime scelte grazie alla loro consistenza e al gusto ricco. Queste varietà presentano una struttura che agevola la rimozione della buccia e dell'albedo, permettendo di ottenere spicchi puliti e attraenti, ideali per insalate, decorazioni e piatti raffinati.
La scelta della varietà giusta è fondamentale per ottenere il miglior risultato nella pelatura a vivo, esaltando il sapore e l'aspetto del frutto in ogni preparazione culinaria.
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Conservazione degli Spicchi d'Arancia Pelati a Vivo
Per conservare al meglio gli spicchi di arancia pelati a vivo, è importante seguire alcune semplici ma efficaci tecniche. È consigliabile conservarli in un contenitore ermetico in frigorifero, dove possono rimanere freschi per circa 2-3 giorni. Un altro metodo è immergerli in un succo di agrumi, come limone o arancia, per preservarne il colore e la freschezza.
Differenze Nutrizionali tra un'Arancia Intera e una Pelata a Vivo
Dal punto di vista nutrizionale, un'arancia intera e una pelata a vivo presentano alcune differenze. La buccia e l'albedo contengono fibre e nutrienti come la vitamina C e bioflavonoidi, che vengono rimossi nella pelatura a vivo. Tuttavia, la polpa mantiene la maggior parte della vitamina C e dei minerali presenti nel frutto. La pelatura a vivo riduce l'apporto di fibre, ma consente di godere del sapore puro e concentrato dell'arancia, con un minor apporto calorico.
L'Insalata di Finocchi e Arance: un Classico della Cucina Siciliana
Tra le preparazioni più semplici e gustose della cucina tradizionale siciliana, l'insalata di finocchi e arance è un contorno versatile apprezzato in diversi contesti. Può essere presentata a tavola come contorno leggero a una portata principale o come piatto unico, in una forma più ricca. Sebbene si tratti di un piatto prevalentemente invernale, dato il periodo di maturazione delle arance, utilizzando i frutti "tardivi" può essere proposto anche fino a inizio giugno, a seconda dell'annata di produzione.
L'origine di questo piatto tipico siciliano pare risalga ai tempi delle dominazioni arabe in Sicilia, quando l'agrume fu portato nei territori mediterranei tramite le rotte commerciali, soprattutto per quanto riguarda la varietà dell'arancia tarocco. Tuttavia, il territorio d'origine dell'arancia è in realtà l'Asia, in particolare la Cina.
Il valore culturale e simbolico dell'insalata arance e finocchi è molto forte: si tratta di un piatto che viene dalla cucina povera e semplice, data la facilità di reperimento degli ingredienti.
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Ricetta Base dell'Insalata di Finocchi e Arance
Gli ingredienti base per la preparazione dell'insalata di finocchi e arance sono:
- Finocchi freschi
- Arance (preferibilmente non trattate)
- Olio extravergine d'oliva
- Sale
- Pepe (opzionale)
- Aceto di mele (opzionale)
- Origano secco (opzionale)
- Peperoncino (opzionale)
Per un piatto più naturale e salutare, si suggerisce di utilizzare arance non trattate in superficie post-raccolta.
Preparazione dell'Insalata di Finocchi e Arance: Passo Passo
- Pulisci e taglia i finocchi. Lava e asciuga il finocchio. Elimina le parti verdi, che includono gambi e le foglioline più piccole. Rimuovi anche le parti più dure ed esterne, oltre la base del finocchio. Taglia il finocchio a strisce sottili, a mano o utilizzando una mandolina. Trasferisci le strisce in una ciotola.
- Prepara le arance. Pelale a vivo, eliminando la buccia e la parte bianca ad essa attaccata. Ricava degli spicchi dall'agrume tagliandolo in corrispondenza delle sezioni visibili guardando il frutto dall'alto, dove si trovava il picciolo. Metti da parte gli spicchi e utilizza la parte dell'agrume rimasta per ricavare il succo d'arancia.
- Prepara l'orangette (condimento). Trasferisci in un contenitore il succo d'arancia ricavato. Aggiungi al succo olio extravergine d'oliva, sale e, se graditi, aceto di mele, origano o peperoncino rosso. Sbatti tutto con una forchetta per emulsionare gli ingredienti.
- Assembla l'insalata. Scola i finocchi e uniscili agli spicchi d'arancia in una ciotola. Aggiungi il condimento dell'orangette e mescola delicatamente.
A questo punto, l'insalata è pronta per essere servita.
Variazioni e Consigli Gourmet
Per arricchire la preparazione e variare la ricetta tradizionale, è possibile aggiungere ingredienti come semi di zucca, frutta secca o olive nere. Per una variante gourmet, si può aggiungere il rosso dei semi di melograno o il verde di alcune fresche foglioline di menta o del profumato basilico. La frutta secca, come mandorle o pistacchi, è un ottimo spunto gourmet.
Per una versione dell'insalata ricca di proteine, si può aggiungere pesce azzurro o tonno al naturale.
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È possibile sostituire l'orangette con la citronette (utilizzando succo di limone al posto di quello d'arancia) o con una vinaigrette (utilizzando aceto di vino nell'emulsione). Si possono anche aggiungere salse come senape o condimenti più dolci come il miele.
Abbinamenti e Consigli di Servizio
L'insalata di finocchi e arance viene generalmente portata in tavola come contorno. Grazie al suo sapore fresco e leggero, si abbina bene a secondi di pesce, come l'orata al cartoccio o il branzino al vapore. Rimanendo in Sicilia, è possibile proporre quest'insalata come contorno di involtini di pesce spada o di sarde a beccafico.
Per quanto riguarda i vini, trattandosi di un piatto tipico siciliano, si suggerisce di accostarla a dei prodotti largamente diffusi a livello locale, come un Grillo o un Catarratto. Un'ulteriore alternativa è il rosato di Nero D'Avola, qualità che si accosta piacevolmente all'insalata di arance e finocchi.
Consigli Anti-Spreco
Quando si cucina, sarebbe sempre ottimale evitare gli sprechi e valorizzare i prodotti di stagione. Gli scarti dell'insalata con finocchi e arance sono la scorza d'arancia e le foglie e le parti esterne del finocchio. La scorza d'arancia può essere utilizzata in infusione per delle calde tisane o per aromatizzare dei tè nelle stagioni fredde. Dalla scorza d'arancia è possibile realizzare dei canditi per arricchire o decorare dolci e altre preparazioni. Le parti più esterne del finocchio possono essere cotte in padella per ammorbidirle e utilizzarle come ulteriore contorno.
Conservazione
Per conservare meglio l'insalata, soprattutto se preparata in anticipo rispetto a quando dovrà essere servita, si consiglia di posizionarla in frigo e condirla solo al momento del pasto. Non è possibile congelare questo piatto, però è possibile conservarlo in frigo per massimo un giorno dalla preparazione.
Altri Modi Creativi per Utilizzare le Arance Pelate a Vivo
Oltre all'insalata, le arance pelate a vivo trovano una svariata serie di utilizzi in cucina che vanno dal dolce al salato.
- Come "letto" per carni o pesci al forno: Le fette d'arancia possono essere utilizzate come base su cui adagiare o con le quali "avvolgere" carni o pesci da cuocere in forno.
- In insalate: Gli spicchi d'arancia sono ottimi nelle insalate, come l'insalata di cavolo nero o l'insalata di barbabietole e finocchi.
- Come guarnizione per farina d'avena o yogurt: Gli spicchi d'arancia possono essere utilizzati per guarnire e arricchire la farina d'avena o lo yogurt a colazione.
- In macedonie: L'arancia è una star nelle macedonie.