Come Mangiare Sushi con le Bacchette: Una Guida Completa

Sei stanco di dover chiedere forchetta e coltello ogni volta che vai a mangiare in un ristorante orientale e di sentirti goffo quando i tuoi amici ti invitano a casa per una cena a base di sushi perché non sai come usare le bacchette? Questa guida completa ti aiuterà a superare l'imbarazzo e ad acquisire la sicurezza necessaria per goderti appieno l'esperienza culinaria del sushi e di altri piatti asiatici.

Oltre alle tecniche di base, esploreremo anche gli aspetti culturali legati all'uso delle bacchette, una sorta di galateo orientale da rispettare, con significati completamente diversi rispetto alla nostra cultura sull'uso delle posate.

Un Viaggio nella Storia e nella Cultura delle Bacchette

Prima di addentrarci nelle tecniche di base, è fondamentale comprendere il significato culturale delle bacchette. Originariamente utilizzate in Cina più di 3000 anni fa, le bacchette si diffusero poi in Giappone, Corea e Vietnam. Non sono semplici utensili, ma simboli di raffinatezza, rispetto e connessione con la tradizione. In Giappone, in particolare, l'uso corretto delle bacchette è considerato una forma di etichetta e di rispetto verso il cibo e i commensali.

Le Origini delle Bacchette

Le bacchette, originariamente in bambù, erano usate per cucinare, non per mangiare. I primi imperatori cinesi le utilizzavano per mescolare il riso bollente e per afferrare i pezzi di carne dalle pentole. Con il tempo, il loro utilizzo si estese al consumo diretto del cibo, diventando un simbolo di civiltà e cultura. In Giappone, le bacchette (hashi) assunsero una valenza ancora più profonda, legata alla spiritualità e alla filosofia zen.

Materiali e Design: Un Mondo di Varietà

Le bacchette sono disponibili in una vasta gamma di materiali, dal legno al bambù, dall'avorio al metallo, fino alla plastica e alla lacca. Ogni materiale offre un'esperienza diversa. Le bacchette in legno o bambù offrono una presa migliore, mentre quelle in metallo sono più resistenti e facili da pulire. Il design varia anche notevolmente, con forme affusolate, scanalate, decorate o lisce. Alcune bacchette sono persino personalizzate con nomi o simboli. Nelle case orientali, a differenza dei ristoranti dove le bacchette sono usa e getta, sono più personali ancora delle nostre forchetta e coltello: si lavano, ripongono, durano e non si gettano. Se vuoi fare bella figura a casa puoi trovarle di differenti materiali, legno pregiato, avorio naturale o vegetale, ma più spesso bachelite, ebanite, legni correnti laccati.

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La produzione di bacchette è di base un processo artigianale che unisce le tecniche antiche ai metodi moderni con materiali come legno o bambù. Il bambù è un po' più economico e più ecologico, anche se può deformarsi più facilmente. Anche il legno, come l'ontano, è usato spesso per creare le bacchette. Le bacchette di solito vengono realizzate su richiesta secondo ordini specifici che prevedono un tipo di legno, la dimensione, lo stile e la finitura. Le bacchette destinate ai mercati giapponesi e britannici spesso vengono decorati con più strati di vernice per essere più colorate e durevoli rispetto a quelle destinate al mercato cinese. Successivamente, vengono spesso aggiunti disegni, specialmente sull'impugnatura. Mentre alcuni disegni sono dipinti a mano, la maggior parte delle bacchette ha un disegno pre-stampato applicato utilizzando un metodo speciale, talvolta presso diverse fabbriche. Dopo questo processo, viene applicato un rivestimento protettivo trasparente. Le bacchette usa e getta, come lo stile "Genroku" ampiamente utilizzato in Giappone, sono di solito realizzate da macchine, utilizzando legni come abete, betulla, salice, cedro e bambù. Al contrario, la produzione delle bacchette in lacca di Wakasa coinvolge più di 50 fasi e richiede diversi mesi. Questo include l'applicazione di numerosi strati di lacca, la loro essiccazione e l'aggiunta di elementi decorativi come conchiglie, foglia d'oro e aghi di pino.

Come Usare le Bacchette: Consigli Pratici

L'uso corretto non si basa su equilibrismi, in effetti, perché vuole che il piatto o la ciotola siano portati all'altezza della bocca e vicino a essa, cosa a cui non siamo molto avvezzi. Le bacchette, quindi, non sono usate per lunghi trasporti di cibo, ma per farlo "saltare" in bocca.

Ecco una guida dettagliata su come tenere e usare correttamente le bacchette:

  1. Preparazione: Tieni una bacchetta tra il pollice e il palmo della mano, appoggiandola sull'anulare. Questa bacchetta rimarrà ferma durante l'intero processo. Pensa a questa bacchetta come alla base, il fondamento su cui si basa l'intera struttura. Prendi in mano la prima bacchetta come se fosse una penna e posizionala tra pollice e dito medio. Tieni la mano un po’ rigida per avere una presa migliore e lascia che la parte finale della bacchetta si appoggi tra pollice e indice, poi la parte anteriore e sottile sull'estremità del tuo anulare e con il dito medio tienila ferma immobile.
  2. Posizionamento: Prendi la seconda bacchetta e posizionala tra il pollice e l'indice, appoggiandola sul dito medio. Questa bacchetta sarà quella mobile, quella che userai per afferrare il cibo. La bacchetta inferiore rimane ferma, fornendo stabilità. Esercitati a muovere la bacchetta superiore su e giù, mantenendo la bacchetta inferiore immobile. In seguito con l’indice e il pollice tieni ferma la seconda bacchetta e appoggia il pollice sul lato della seconda bacchetta, in modo che rimanga posizionato sulla prima. Assicurati che le due estremità più sottili delle bacchette risultino alla stessa altezza per evitare che si incrocino e per riuscire ad avere una buona presa sul cibo. Per mantenerle allineate, puoi utilizzare la superficie del tavolo come base di appoggio.
  3. Presa: Afferra il cibo con le punte delle bacchette. Non stringere troppo, altrimenti rischierai di romperlo. Un tocco delicato è sufficiente.

Per avere più dimestichezza una volta sul campo, puoi allentarti aprendo e chiudendo le bacchette con altri oggetti più piccoli come prova, anche se l’importante è sempre far sì che le punte non si incrocino e che sia sempre solo quella superiore a muoversi. Se le bacchette non sono pari, l’impresa sarà più ardua.

Ricorda che tenere le bacchette è una abilità che migliora con la pratica, quindi non scoraggiarti se all'inizio ti sembra difficile. Invece di prendere singoli chicchi, usa le bacchette per raccogliere una piccola quantità di riso. Come con ogni abilità, diventare abili nel mangiare il riso con le bacchette richiede pratica.

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Consigli Pratici per una Presa Perfetta

  • Rilassamento: Non irrigidire la mano. Una presa rilassata ti permetterà di manovrare le bacchette con maggiore precisione e comfort.
  • Pazienza: All'inizio, potresti sentirti goffo. Non scoraggiarti! La pratica rende perfetti.
  • Posizione: Mantieni le bacchette parallele tra loro. Evita di incrociarle o di usarle per infilzare il cibo.
  • Lunghezza: Scegli la lunghezza giusta delle bacchette. Dovrebbero essere circa 2-3 cm più lunghe della distanza tra il pollice e l'indice della tua mano.
  • Esercizio: Alcuni preferiscono la prima impugnatura, altri la seconda; alcuni preferiscono impugnare le bacchette più in alto, altri preferiscono invece più in basso: l’unico modo per scoprire il sistema migliore per noi e per non fare brutte figure o rimanere a stomaco vuoto, è fare tante prove a casa, inizialmente con degli oggetti, non necessariamente con il cibo. È fondamentale allenarsi nella presa. In fin dei conti è solo questione di esercizio. Si può passare poi ad esercitarsi con qualunque cibo abbiamo in casa: ci serve per capire il meccanismo e soprattutto quanta forza esercitare per avere una buona presa. Quando ci si sente più sicuri, si possono provare prese ancora più difficili, come ad esempio una nocciola.

Il meccanismo delle bacchette differisce da quello delle posate soprattutto perché aggiunge nell’approccio col cibo anche l’esperienza sensoriale tattile. In perfetto accordo con l’idea che l’appagamento dal cibo si trae coinvolgendo tutti i sensi, non solo il gusto mangiando e la vista nella presentazione, le bacchette permettono l’esperienza tattile del cibo, ovvero con il loro meccanismo ci permettono di “sentire” la consistenza del cibo attraverso le mani, aggiungendo una sensazione in più all’esperienza visiva e gustativa.

Il Galateo d'Oriente: Alcune Piccole Regole da Rispettare

L'uso corretto delle bacchette va oltre la semplice tecnica. Riguarda anche l'etichetta a tavola, un insieme di regole non scritte che dimostrano rispetto e considerazione verso gli altri commensali e verso la cultura giapponese.

  • Innanzitutto non infilare mai le bacchette nel riso per nessun motivo, nemmeno per una pausa, perché nell’uso orientale si offre riso ai defunti infilandovi le bacchette, quindi è disdicevole farlo.
  • Altra buona norma igenica è non appoggiare direttamente sul tavolo le bacchette, che viceversa vanno ordinatamente appoggiate sui portabacchette in ceramica. Se non c'è, puoi appoggiarle sul bordo del tuo piatto.
  • Inoltre, un sofisma tutto Nipponico prevede che le bacchette si “sporchino” solo sulle punte: in pratica non dovete mai inzupparle, ma sempre posizionarle distese alla sinistra del piatto.
  • Infine, non indicare gli altri commensali con le bacchette: puntare il dito è già di per sé un atteggiamento sbagliato nella cultura asiatica, ancor peggio se con le bacchette.
  • Il galateo cinese vuole, inoltre, che le bacchette siano impugnate a metà e considera estremamente volgare succhiarle o leccarle (sarebbe come per noi farlo con le dita).

Cosa Fare

  • Offri: Se devi prendere del cibo da un piatto comune, usa le bacchette per spostarlo nel tuo piatto, non mangiarlo direttamente dal piatto comune.
  • Ringrazia: Prima di iniziare a mangiare, pronuncia la parola "itadakimasu" (いただきます), che significa "ricevo umilmente". Dopo aver finito, pronuncia "gochisousama deshita" (ごちそうさまでした), che significa "è stato un ottimo pasto".

Cosa Evitare

  • Incrociare: Non incrociare le bacchette sul tavolo, poiché è considerato un segno di sfortuna.
  • Infilzare: Non infilzare il cibo con le bacchette, a meno che non sia assolutamente necessario.
  • Piantare: Non piantare le bacchette verticalmente nel riso, poiché ricorda le offerte funebri ai defunti.
  • Trasferire: Non trasferire il cibo dalle tue bacchette a quelle di un altro, poiché è una pratica che si usa durante i funerali.
  • Leccare: Non leccare le bacchette.
  • Agitare: Non agitare le bacchette in aria o puntarle verso qualcuno.
  • Cercare: Non cercare il pezzo di cibo che desideri nel piatto comune, spostando gli altri pezzi.
  • Usare come stuzzicadenti: Non usare le bacchette come stuzzicadenti.
  • Colpire: Non colpire la ciotola o il piatto con le bacchette.

Oltre il Sushi: Applicazioni e Consigli Aggiuntivi

L'abilità di usare le bacchette non si limita al sushi. Puoi utilizzarle per gustare una vasta gamma di piatti asiatici, come ramen, noodles, dim sum e molti altri. Inoltre, l'uso delle bacchette può migliorare la tua coordinazione occhio-mano e la tua destrezza.

  • Per gustare al meglio i noodles in brodo, infatti, è importante mangiarli in pochi minuti per evitare che il calore della zuppa li faccia scuocere. Ma non lasciare che quella ciotola fumante ti intimorisca: il segreto per non bruciarsi sta proprio nelle bacchette. Posizionale bene tra le dita e tienile parallele tra loro, acchiappa una piccola porzione di noodles più saldamente che puoi, senza arrotolarli, e portali verso la bocca, avvicinando anche la ciotola al mento per aiutarti.
  • Un altro piatto che potrebbe creare qualche difficoltà con le bacchette sono quelli a base di riso, come i donburi. Per riuscire a mangiare il riso bisogna fare attenzione a due cose: prendere una piccola porzione e stringere leggermente allo stesso tempo e mantenere il più possibile orizzontale la posizione delle bacchette.

Una volta imparato a mangiare il riso e i noodles con le bacchette, la tempura, il tonkatsu e tutti gli altri piatti saranno un gioco da ragazzi. Se sei alle prime armi con le bacchette, tienile a metà della loro lunghezza per maneggiarle meglio.

Bacchette per Bambini e Principianti

Se sei un principiante o stai insegnando a un bambino, puoi utilizzare bacchette connettore. Queste bacchette sono collegate nella parte superiore, rendendo più facile afferrare il cibo. Sono un ottimo strumento per imparare la tecnica di base e acquisire sicurezza.

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Bacchette Personalizzate e Regali

Le bacchette personalizzate sono un regalo originale e significativo. Puoi far incidere il nome del destinatario, una data speciale o un messaggio personalizzato. Sono un ottimo modo per celebrare un'occasione speciale o per dimostrare il tuo affetto.

Pulizia e Cura delle Bacchette

Per mantenere le tue bacchette in buone condizioni, lavale a mano con acqua calda e sapone dopo ogni utilizzo. Asciugale accuratamente prima di riporle. Evita di metterle in lavastoviglie, poiché il calore e i detergenti aggressivi possono danneggiarle. Per le bacchette in legno o bambù, puoi applicare un sottile strato di olio vegetale per mantenerle idratate.

Superare le Difficoltà Comuni

Anche con la pratica, potresti incontrare alcune difficoltà. Ecco alcuni consigli per superarle:

  • Cibo scivoloso: Se il cibo è scivoloso, prova ad asciugarlo leggermente con un tovagliolo.
  • Cibo troppo grande: Se il cibo è troppo grande, prova a tagliarlo in pezzi più piccoli con le bacchette.
  • Mani stanche: Se le tue mani si stancano, fai una breve pausa e rilassa i muscoli.

L'Arte di Apprezzare il Sushi

Imparare a usare le bacchette è solo una parte dell'esperienza di gustare il sushi. Prendi il tempo per apprezzare i sapori, le consistenze e la presentazione del cibo. Osserva la maestria dello chef e il rispetto per gli ingredienti. Il sushi è molto più di un semplice pasto; è un'arte.

  • Afferra delicatamente un pezzo di sushi con le tue bacchette.
  • Se decidi di utilizzare la salsa di soia, intingi leggermente il lato del pesce del sushi nella salsa, non nel riso.
  • Di solito il sushi è progettato per essere mangiato in un solo boccone.
  • Usa un piccolo pezzo di zenzero marinato tra un pezzo e l'altro di sushi per pulire il palato.
  • Mangiare il sushi con le mani è accettabile se trovi le bacchette troppo difficili.

Da quando ho mangiato il sushi in Giappone ho smesso di vedere il sushi come qualcosa da mettere semplicemente in bocca. Di seguito trovate una piccola guida pratica su come mangiare il sushi.

  • Tutto in un boccone. Proprio così. Quando lo mangiate cercate di non spezzarlo mordendolo: sarebbe un gesto molto scortese nei confronti dello chef.
  • Il modo tradizionale giapponese per mangiare il sushi, specialmente i nigiri (le polpettine di riso con sopra il pesce) è usando le mani. In questo modo non rovinerete la forma perfetta del sushi realizzato dalle mani esperte dello chef. In molti ristoranti, anche in Giappone, si utilizzano le bacchette per mangiare il sushi.
  • Mangiare il sushi è più gustoso dopo averlo intinto nella salsa di soia. Ma ricordate: bisogna bagnare nella salsa di soia il sushi dalla parte del pesce, non il riso. In questo caso, se preferite, aiutatevi con le bacchette. Prendete il sushi con le bacchette giapponesi, inclinatelo con il pesce verso il basso e inzuppatene solo un pizzico nella salsa di soia.
  • Un’altra cosa da sapere è che quando si mangia il sushi bisogna metterlo sulla lingua a “faccia in giù”.
  • Il wasabi è la salsa verde piccante ricavata dall’omonima radice. Solitamente noi italiani siamo abituati a mescolare il wasabi con la salsa di soia. In Giappone non fatelo! Gli chef, infatti, applicano un po’ di wasabi direttamente nel sushi, tra il riso e il pesce, durante la preparazione del piatto. Se non siete degli amanti del wasabi, in Giappone potreste ricredervi. Il gusto è totalmente diverso da quello a cui siamo abituati.
  • Infine, lo zenzero. Quando si mangia il sushi non manca mai. Attenzione però: il ginger non va mangiato insieme al pesce bensì tra un pezzo e quello successivo.

Il Wasabi: Un Tocco di Piccantezza

Il wasabi è una pasta verde piccante che viene servita con il sushi. Ha un sapore intenso e pungente che può liberare le vie respiratorie. Tradizionalmente, il wasabi viene mescolato direttamente con la salsa di soia, ma alcuni preferiscono applicarne una piccola quantità direttamente sul sushi. Fai attenzione a non esagerare, poiché il wasabi può essere molto forte.

Lo Zenzero Sottaceto: Un Rinfrescante Intermezzo

Lo zenzero sottaceto (gari) viene servito con il sushi per pulire il palato tra un boccone e l'altro. Ha un sapore dolce e acidulo che aiuta a rinfrescare le papille gustative e a prepararle per il prossimo sapore. Non esitare a mangiarne un po' tra un tipo di sushi e l'altro.

La Salsa di Soia: Un Accento di Sapidità

La salsa di soia viene utilizzata per esaltare il sapore del sushi. Immergi solo leggermente il sushi nella salsa di soia, facendo attenzione a non inzupparlo completamente.

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