Cucinare gli spaghetti può sembrare un compito semplice, ma per ottenere un risultato eccellente è necessario seguire alcuni passaggi fondamentali. Questa guida completa ti fornirà tutte le informazioni necessarie per preparare un piatto di spaghetti da vero chef, affrontando ogni aspetto, dalla scelta della pentola alla mantecatura finale.
La Scelta della Pentola e la Quantità d'Acqua
La prima regola d'oro è utilizzare la giusta quantità d'acqua: 1 litro per ogni 100 grammi di pasta. Disporre di una quantità sufficiente di acqua durante la cottura offre numerosi vantaggi. Innanzitutto, un'abbondante quantità d'acqua è essenziale per mantenere una temperatura costante durante la cottura. Più acqua è disponibile, più è difficile far diminuire la temperatura rapidamente. Questa abbondanza d’acqua ci garantisce che la pasta possa reidratarsi in modo adeguato (la nostra pasta assorbe moltissimo) e cuocere uniformemente. È fondamentale scegliere una pentola capiente, preferibilmente alta, per evitare di spezzare gli spaghetti e garantire che cuociano "comodamente". L'uso di una pentola larga e bassa può favorire una distribuzione uniforme del calore.
Acqua, Sale e Olio: Cosa Fare e Cosa Evitare
Aspettiamo che l’acqua inizi a bollire, e poi copriamo la pentola con un coperchio. Il sale va aggiunto solo quando l'acqua ha raggiunto il bollore. La quantità ideale è di circa 7-15 grammi di sale per ogni litro d'acqua. L'aggiunta di sale provoca una temporanea interruzione dell'ebollizione ed è necessaria per far cuocere correttamente e donare il giusto sapore alla pasta.
Un errore comune è aggiungere olio all'acqua di cottura. Contrariamente a quanto si pensa, l'olio non impedisce alla pasta di attaccarsi e non la rende più umida.
Cottura degli Spaghetti: Tempi e Metodi
Una volta che l'acqua bolle, versare la pasta poco per volta per non far scendere bruscamente la temperatura. Non appena l’ebollizione riprende abbassate leggermente la fiamma e continuate la cottura a fuoco medio. Per i tempi di cottura, in genere si va dagli otto ai dieci minuti. Ma il mio suggerimento è quello di controllare il tempo suggerito dal pastificio di produzione e portarlo indietro di un minuto, un minuto e mezzo, per ottenere un risultato ottimale. Se ad esempio sulla confezione vengono indicati otto minuti, l’ideale è cuocere la pasta per cinque minuti, poi passarla nel condimento per due minuti ed il piatto è pronto per essere servito.
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È importante attenersi al tempo indicato sulla confezione della pasta, tenendo presente che gli spaghetti non sono tutti uguali. Alcuni suggeriscono di passarli sotto l’acqua fredda per fermare la cottura. Io non lo farei mai. L’importante , se pensate di saltarli in padella, è cuocerli un paio di minuti in meno.
Esistono diversi metodi di cottura oltre a quello tradizionale in acqua bollente:
- Cottura espressa: Togliere la pasta un paio di minuti prima del tempo indicato e completare la cottura nella salsa o nel condimento.
- Cottura risottata: Ispirata alla tecnica del risotto, prevede una prima fase in acqua bollente, seguita da una seconda in padella con il condimento, aggiungendo l'acqua poco alla volta.
- One-pot pasta: Cuocere pasta, acqua e condimenti insieme in un'unica padella.
- Cottura in pentola a pressione: Dimezza i tempi di preparazione e consente un risparmio energetico.
- Cottura passiva (o per infusione): Immergere la pasta in acqua bollente per pochi minuti, poi spegnere il fuoco e coprire la pentola.
Scolatura e Mantecatura
Dopo aver scolato la pasta, è fondamentale conservare un po' d'acqua di cottura, che può essere utile per mantecare e creare una salsa cremosa. Non passiamo mai la pasta sotto l’acqua del rubinetto. La cottura non va fermata, meglio scolare la pasta un minuto prima e farla raffreddare.
Quando si tirano fuori dall’acqua, gli spaghetti vanno messi subito nel sugo desiderato, altrimenti diventano una colla.
Consigli Aggiuntivi
- Pasta artigianale: Quando si cuoce la pasta artigianale, realizzata con grani antichi e lavorata lentamente, è consigliabile non esagerare con il sale.
- Abbinamento con il sugo: Scegliere con cura il formato di pasta in base al sugo. Gli spaghetti sono un formato molto leggero, che non ha bisogno di sughi troppo elaborati, sono delicati e i condimenti lo devono essere altrettanto. I condimenti migliori per gli spaghetti sono indubbiamente: aglio e olio, pomodoro, con i frutti di mare, con la colatura di alici.
- Cottura al forno: È possibile ripassare gli spaghetti al forno per creare ricette deliziose.
Errori da Evitare
- Spezzare gli spaghetti prima della cottura.
- Aggiungere olio nell'acqua di cottura.
- Cuocere troppo la pasta (deve essere al dente).
- Non conservare l'acqua di cottura.
- Mettere gli spaghetti crudi direttamente nel sugo (a meno che non si tratti di spaghettini).
Gli Spaghetti nel Mondo
Gli spaghetti sono molto apprezzati in tutto il mondo e in Italia occupano una posizione di preferenza tra i vari formati di pasta. Quelli in grano duro sono infatti un classico della cucina italiana, ma esistono tantissime versioni diverse, tra cui, molto conosciute e apprezzate, quelle orientali, ossia gli spaghetti di soia o di riso.
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