Porri e Uova: Un'Esplosione di Sapori e Versatilità in Cucina

Riuscite a immaginare un ingrediente più versatile delle uova? Cotte al tegamino o alla coque, uova ripiene, alla contadina e alla benedict, sono molteplici i modi per assaporarle esaltandone al meglio il loro gusto unico. Insieme a queste prelibate ricette, esploreremo un secondo piatto vegetariano sostanzioso, genuino e con un tocco filante irresistibile: i porri e uova, sia al forno che in frittata, fino a rivisitare una ricetta medioevale.

Porri e Uova al Forno: Un Secondo Piatto Semplice e Sfizioso

I porri e uova al forno sono un secondo piatto gustoso e facile, una di quelle ricette che vi salveranno letteralmente la cena quando siete di corsa e non sapete cosa preparare per la vostra famiglia. Dal gusto delicato e raffinato, i porri vengono prima scottati in acqua, quindi cotti in forno con le uova. Al momento di gustarli, sveleranno un ripieno morbido e filante di formaggio groviera, per un risultato che conquisterà grandi e piccini.

Ingredienti e preparazione

Per realizzare i porri e uova al forno, per prima cosa bisogna tagliare via la base dei porri, inciderli lateralmente e sfogliarli. Sbollentarli in acqua bollente per 10 minuti e poi scolarli su un vassoio. Ora adagiare sul fondo un primo strato di foglie di porro sbollentate, proseguire con un secondo strato di formaggio e continuare ad alternare gli strati fino a esaurire gli ingredienti. Passare in forno statico preriscaldato a 180° per 10 minuti, dopodiché estrarre la teglia, ricavare degli incavi vicino ai 4 lati della tortiera e rompere qui le 4 uova intere. Cospargete la superficie con il Parmigiano Reggiano grattugiato. Passare ancora in forno alla stessa temperatura per 10 minuti e poi dorare sotto il grill per circa 3 minuti.

Un'altra versione prevede di mondare i porri, lavarli bene e scottarli per 5 minuti, immergendoli in acqua bollente. Scolarli, tagliarli a rondelle piuttosto spesse e farli dorare in una padella antiaderente con il burro. Insaporirli con un pizzico di sale e una abbondante macinata di pepe e lasciarli appassire leggermente a fuoco basso mescolando con un cucchiaio di legno. Sgusciare le uova in una ciotola, salarle, peparle leggermente, sbatterle con una forchetta e versarle sui porri, distribuendole in modo uniforme. Prima che le uova si rapprendano completamente, aggiungere a filo il succo dei limoni.

Consigli e varianti

Ingrediente tra i più versatili in cucina, le uova si caratterizzano anche per l'eccezionale profilo nutritivo: la loro qualità principale è il contenuto di proteine nobili dall'alto valore biologico, complete cioè di tutti gli aminoacidi essenziali; sono inoltre ricche di colesterolo, sali minerali e vitamine. Considerate a lungo un alimento tabù, da consumare con parsimonia, oggi sono state completamente riabilitate e possono essere consumate in tutta serenità, a patto di acquistarle biologiche, meglio ancora se da un contadino di vostra fiducia.

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Potete sostituire il groviera con un altro formaggio a pasta filata, come la scamorza o la provola affumicata, quindi aggiungere anche delle listerelle di prosciutto crudo, della pancetta a cubetti o dei gherigli di noce; al posto del parmigiano, potete cospargere la superficie delle uova con del pecorino e profumare il tutto con spezie, come noce moscata, ed erbette aromatiche.

Un'ulteriore variante prevede di tagliare a fette sottili il groviera, imburrare per bene una pirofila da circa 15x25 cm, scolare i porri e asciugarli su carta assorbente da cucina, disporre uno strato di porri e condire con un pizzico di sale, profumare con una macinata di pepe, aggiungere delle foglioline di salvia e infornare a 180 °C, in modalità ventilato, per 10 minuti. Adagiare delicatamente le uova, spolverizzare con il parmigiano e proseguire la cottura in forno per altri 10 minuti.

Conservazione

Si consiglia di preparare porri e uova al forno e di gustarli caldi al momento. Si possono preparare in anticipo i porri, quindi conservarli in frigorifero per 1 giorno, in un apposito contenitore ermetico.

Uova in Cocotte ai Porri: Un'Alternativa Raffinata

Per preparare le uova in cocotte ai porri, per prima cosa fate sciogliere il burro in una padella. Pulite e affettate finemente i porri e, appena il burro si sarà completamente sciolto, trasferiteli nella padella, lasciateli appassire a fuoco basso, poi inumiditeli leggermente con il brodo vegetale caldo e fateli stufare, manteneteli sempre umidi e, se necessario aggiungete altro brodo caldo. Appena i porri saranno pronti, prendete la cocotte, o altro coccio da forno e, sistemate all'interno, sul fondo i porri. Rompete sopra i porri l'uovo, date una leggera salatina e se gradite anche una macinata di pepe. Trasferite in forno preriscaldato statico a 200°C per minimo 10 minuti, o secondo il grado di cottura desiderato.

Le uova ai porri sono un secondo molto veloce, ma anche molto buono!

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Frittata di Porri: Un Classico Semplice e Veloce

La frittata di porri è un classico della cucina italiana, semplice, veloce e versatile. Può essere servita come secondo piatto, antipasto o anche come spuntino.

Preparazione

Per preparare una frittata di porri, pulire e affettare finemente i porri. In una padella, scaldare un po' d'olio e cuocere i porri a fuoco basso fino a quando non saranno teneri. In una ciotola, sbattere le uova con sale, pepe e formaggio grattugiato (facoltativo). Versare le uova nella padella con i porri e cuocere a fuoco basso fino a quando la frittata non sarà dorata da entrambi i lati.

Nella stessa padella, scaldare il restante cucchiaio di olio a fuoco medio. Versare il composto di uova e porri e cuocere per circa 5-7 minuti.

Consigli e trucchi per una frittata perfetta

Per preparare una frittata perfetta, ci sono alcuni trucchi e consigli che possono fare la differenza. In primo luogo, è importante cuocere i porri a fuoco basso e lentamente, così da evitare che si brucino e risultino troppo croccanti. Per una frittata più leggera, usare un po’ meno olio e cuocere la frittata a fuoco più basso, in modo che non diventi troppo unta. Se si desidera renderla più ricca e saporita, si può aggiungere del formaggio grattugiato, come il parmigiano o il pecorino, che la renderà più cremosa e gustosa. Per una versione più sostanziosa, si può arricchire la frittata con delle patate: lessate o fritte a cubetti, le patate renderanno il piatto più consistente e avvolgente. Se invece si preferisce una versione più leggera e fresca, gli spinaci si combinano perfettamente con i porri, creando una frittata dal sapore delicato e colorato.

Conservazione

La frittata di porri può essere conservata facilmente e mantenere buona parte del suo sapore anche dopo qualche giorno. Se ti avanzano delle porzioni, lascia raffreddare completamente la frittata e riponila in un contenitore ermetico in frigorifero. Per riscaldarla, puoi utilizzare una padella antiaderente a fuoco basso, coprendola con un coperchio per evitare che si asciughi troppo. Se preferisci una frittata più croccante, puoi scaldarla in forno per alcuni minuti. La frittata di porri è deliziosa anche a temperatura ambiente, quindi puoi anche gustarla senza riscaldarla.

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"De porri a tempo di digiuno": Un tuffo nel Medioevo

L’idea di preparare una ricetta medioevale nasce per festeggiare il “Dantedì” che cade il 25 marzo, giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. Questa data è quella che gli studiosi riconoscono come l’inizio della discesa agli Inferi di cui il poeta ci racconta nella Divina Commedia. Durante il medioevo l’anno era diviso in giorni di grasso e giorni di magro. Nei giorni di grasso era possibile portare a tavola la carne, mentre in quelli di magro la carne era proibita per motivi religiosi. Dato che siamo in Quaresima, è stata scelta volutamente di preparare una ricetta che ai tempi di Dante era prevista in un regime di magro: “De porri a tempo di digiuno”. Su gentile concessione della BUB - Biblioteca Universitaria di Bologna.

Leggendo la ricetta il risultato sembra essere molto simile a quello delle uova strapazzate. Avrei potuto dare un’interpretazione moderna ma ho cercato di seguire alla lettera le indicazioni date dalla ricetta originale.

Ingredienti

  • 4 uova
  • 300 g di porri
  • 30 g di pane raffermo
  • Una bustina di zafferano
  • 10 g di olio extravergine d’oliva
  • 20 g di formaggio Parmigiano Reggiano
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

Affettare in rondelle il porro, risciacquarlo nuovamente e sgocciolarlo per bene. Far dorare leggermente i porri, aggiungere nella stessa padella le uova sbattute con lo zafferano, sale, il pepe ed il formaggio grattugiato.

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