Aprire un barattolo chiuso ermeticamente può rivelarsi una vera sfida. Il tappo che sembra non voler cedere, la presa scivolosa che rende difficile afferrare il coperchio… Insomma, non sempre è facile! Questo ‘problema’, come detto, riguarda molte persone. Uno studio specifico su questo argomento, mostra che il 50% dei consumatori fa fatica ad aprire i vasetti, come riporta il sito Mashed.com.
Ecco allora alcuni metodi efficaci che ti permetteranno di aprire qualsiasi barattolo (anche quelli che si usano per conservare i pomodori) senza sforzi e senza dover chiamare in aiuto nessuno. Sia che tu stia cercando di aprire un barattolo con l’acqua calda o usando altre tecniche ingegnose, qui di seguito troverai sicuramente una soluzione che funzioni anche per te.
Metodi Tradizionali e Consigli Utili
Acqua Calda per Dilatare il Tappo
Molti sanno che un trucco che funziona molto bene per disincastrare qualsiasi oggetto, compresi i barattoli, è quello di utilizzare l’acqua calda. Ad esempio, puoi far scorrere quel barattolo ostinato sotto un getto di acqua calda, che aiuterà ad allentare il coperchio. Ciò è dovuto al processo di espansione termica, che provoca l’allentamento del coperchio a contatto con l’acqua calda.
Metti il barattolo ammollo, ricoperto d’acqua calda, in un pentolino per qualche minuto. Il calore dilaterà il tappo, facendolo allentare. Ricordati di asciugare bene il barattolo prima di provare ad aprirlo, in modo da ottenere una presa salda. Se necessario, puoi anche avvolgere il barattolo con un canovaccio per ottenere una presa migliore.
Un altro metodo consiste nell'immergere nell'acqua calda il barattolo dalla parte del tappo per circa 30 secondi per eliminare l'effetto sigillante del sottovuoto. Riempi un contenitore con dell'acqua calda ma non bollente, quindi capovolgi il barattolo e immergi il tappo nel liquido caldo per almeno 30 secondi, dopodiché prova ad aprirlo.
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Capovolgere e Battere: Un Classico Efficace
Un’altra tecnica semplice ma efficace è quella di capovolgere il barattolo. Prendilo e giralo a testa in giù. Batti leggermente il fondo con il palmo aperto della mano per aumentare la pressione sotto il tappo. Quindi, rigiralo e prova nuovamente ad aprire il barattolo. La variazione di pressione può facilitare l’apertura del tappo. Se non vuoi rischiare di bruciarti o di farti del male, c’è una soluzione molto semplice che puoi fare per far saltare il coperchio sigillato. Prendi il barattolo, capovolgilo con la mano e dai un paio di colpi veloci sul fondo con il palmo della mano. Il coperchio dovrebbe essere in grado di svitarsi un po’ più facilmente ora. Tutto qui? Davvero basta “schiaffeggiare” il fondo del barattolo? Il motivo ha a che fare con il sigillo sottovuoto attorno al coperchio del barattolo.
È uno dei metodi più semplici per riuscire a svitare il coperchio. È utile soprattutto nel caso di barattoli di vetro nuovi, dunque mai aperti prima. Rovesciate il barattolo sorreggendolo con una mano al di sotto del coperchio e con l’altra mano colpitene con forza il fondo un paio di volte.
Fare Leva con Utensili da Cucina
Se il tappo continua a resistere, puoi provare un altro trucco efficace: fare leva con una forchetta o un coltello. Infila le punte tra il tappo e il barattolo. Se fai attenzione alla lama puoi usare un coltello da burro per aprire il coperchio. Fai leva verso l’esterno in modo da allentare il tappo. Tieni presente che il coperchio potrebbe danneggiarsi durante questo procedimento: in quel caso dovrai sostituirlo con uno nuovo.
Ricorrere ad una leva potrebbe essere altrettanto utile. Provate a servirvi, ad esempio, di un coltello da burro, di una spatolina o di un cacciavite piatto inserendo la sua punta tra il bordo interno del coperchio e il barattolo. Questo rimedio può provocare la rottura del barattolo e quindi risultare pericoloso, se il colpo viene assestato con troppa forza. Dunque è bene fare attenzione.
In alternativa provate un altro metodo ancora più semplice. Con il dorso di una forchetta o di un cucchiaio esercitate una leggera pressione sui bordi del coperchio dove vedete che ci sono delle fessure.
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Nastro Adesivo per una Presa Migliore
Può sembrare insolito, ma il nastro adesivo può essere un rimedio efficace. Avvolgi il bordo del coperchio con del nastro adesivo spesso, più volte, in modo da ottenere una superficie facile da afferrare. Prova a ruotare il coperchio con le mani: il nastro adesivo aumenterà la presa e l’attrito, e faciliterà l’apertura del barattolo.
Se hai del nastro adesivo in casa, sarà un alleato, vedrai che sarà un gioco da ragazzi aprire il barattolo. Avvolgi bene il nastro adesivo intorno al bordo del coperchio, ruotiamo il coperchio con le mani.
Schiaccianoci e Pinze Regolabili per i Casi Difficili
Se il barattolo è particolarmente ostinato, puoi ricorrere a uno schiaccianoci per i barattoli più piccoli o a delle pinze regolabili per quelli più grandi. Utilizza le estremità di questi utensili per afferrare saldamente il coperchio e applica la forza necessaria per ruotarlo. Puoi rendere il compito più semplice avvolgendo i bordi del coperchio di metallo con del nastro adesivo.
Hai mai provato con lo schiaccianoci? La nonna consiglia di aprire il cassetto degli utensili da cucina, prendi lo schiaccianoci, aprilo al massimo e tienilo stretto intorno al barattolo facendo attenzione a non farsi male. Non resta che ruotare con un po’ di forza e il gioco è fatto! Vedrai che il barattolo si sarà aperto. Lo schiaccianoci è adatto per i barattoli più piccoli. Per quelli più grandi serviranno delle pinze regolabili. Servitevi delle estremità degli utensili per afferrare il coperchio, come fareste con un normale apriscatole, e fate forza per ruotare.
Altri Trucchi Utili
- Asciugamano o Guanti di Gomma: A volte, basta un panno da cucina o un semplice asciugamano per aumentare la presa sul tappo del barattolo e riuscire ad applicare la giusta forza per aprirlo. Il consiglio è di eseguire questa operazione sul lavandino o sul piano di lavoro della cucina. Puoi utilizzare i guanti in gomma che usi per lavare i piatti o per pulire la casa.
- Pellicola per Alimenti o Elastico: Prendi un pezzo di pellicola per alimenti in plastica sufficientemente grande per poter avvolgere completamente il coperchio del barattolo. Posiziona la pellicola sulla parte superiore di quest'ultimo e stendila con cura tirandola verso il basso intorno al tappo. Come alternativa alla pellicola per alimenti, puoi utilizzare un elastico in gomma da posizionare sul bordo esterno del tappo del barattolo per aumentare l'efficacia della presa. Scegli un elastico che abbia una sezione larga e che si possa arrotolare saldamente intorno al bordo esterno del coperchio del barattolo.
- Phon: Accendi il phon alla massima potenza e punta il getto d'aria calda direttamente sul tappo del barattolo per circa 30 secondi. Il metallo del coperchio dovrebbe espandersi per via del calore, eliminando così il sottovuoto interno.
La Conservazione Sottovuoto: Come Funziona e Perché è Importante
La conservazione sottovuoto in vasetti di vetro è il segreto per mantenere la freschezza dei vostri prodotti per diversi mesi. Questa antica tecnica consente di eliminare i microrganismi presenti nelle conserve e di preservarne le proprietà nutritive per lungo tempo, senza compromettere il loro sapore e la loro qualità.
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Sterilizzazione e Pastorizzazione: I Metodi Chiave
Per garantire la sicurezza e prevenire il rischio di contaminazione da botulino, è essenziale confezionare gli alimenti in contenitori ermetici di vetro prima di sottoporli a trattamenti termici. Grazie alla sterilizzazione e alla pastorizzazione sottovuoto, è possibile mantenere inalterate le caratteristiche degli alimenti per periodi prolungati.
I principali metodi di stabilizzazione degli alimenti sono due:
- Sterilizzazione: Questa tecnica si può eseguire soltanto con apparecchiature professionali (autoclavi), che possono raggiungere temperature superiori a 100°C. Per le conserve a bassa acidità, viene invece eseguito un trattamento a 121°C per 3 minuti, noto come "minimum botulinum cook".
- Pastorizzazione: A livello domestico, è l’unico trattamento termico per creare il vuoto nei barattoli di vetro. Si effettua a temperature comprese tra 75°C e 90°C all'interno di vasetti sigillati sottovuoto. Questo trattamento è sufficiente per eliminare la maggior parte dei microorganismi presenti negli alimenti (la conservazione sottovuoto di marmellate e conserve è un classico dei classici).
Sanificazione dei Vasetti: Un Passo Fondamentale
Prima di cominciare, è anzitutto necessario sanificare barattoli, coperchi, utensili e piano di lavoro. La sanificazione è l’unica procedura che si può adottare in ambito domestico per disinfettare tutta l’attrezzatura, in quanto la sterilizzazione dei vasetti vuoti (come pure di quelli pieni) si può ottenere soltanto con apparecchiature professionali.
Metodi Principali per la Conservazione Sottovuoto Casalinga
In Italia, i metodi più diffusi per la conservazione sottovuoto casalinga sono essenzialmente due:
- L'invasamento a caldo in barattoli per il sottovuoto.
- La pastorizzazione mediante bollitura, che può essere eseguita in una pentola comune o in appositi bollitori/pastorizzatori per uso domestico.
Invasamento a Caldo: Procedura Dettagliata
Anzitutto, assicuratevi di avere a portata di mano l'occorrente necessario e i contenitori precedentemente sanificati. Secondo le linee guida dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS), è consigliabile tenere i contenitori immersi in acqua calda fino al momento del riempimento. Se usate vasetti con capsule twist-off o tappi a vite, come quelli della linea Quattro Stagioni, verificate che i coperchi siano nuovi e funzionali. Lo stesso vale per le guarnizioni dei barattoli a chiusura meccanica.
Procedimento:
- Utilizzare dei vasetti ancora caldi evitando shock termici che possono causare la rottura del vetro.
- Riempire ogni vaso per il sottovuoto con il composto ancora bollente, lasciando uno spazio di 1 o 2 cm dall’orlo ("spazio di testa").
- Pulire accuratamente l’orlo del vasetto.
- Chiudere la capsula senza stringere eccessivamente.
- Per creare il sottovuoto, mettere i barattoli a testa in giù per circa 15 minuti.
- Lasciare raffreddare i vasetti in un luogo fresco.
- Verificare che si sia formato il sottovuoto, quindi conservare i barattoli in un luogo asciutto e buio.
Pastorizzazione Tramite Bollitura: Guida Passo Passo
In ambito domestico, la pastorizzazione degli alimenti in pentola è il metodo più diffuso e, secondo l'Istituto Superiore di Sanità, anche il più sicuro. Per fare il sottovuoto a bagnomaria in una pentola standard sono necessari: un termometro per conserve, dei canovacci e una rastrelliera da collocare sul fondo della pentola (in alternativa usare un altro canovaccio). Per la pastorizzazione di conserve acide tramite bollitura, scegliete le pentole in acciaio inox. Sono sconsigliate quelle in alluminio o in rame, che potrebbero provocare rilasci metallici nel prodotto pastorizzato.
Procedimento:
- Riempire ogni barattolo per alimenti fino a 2 cm dall’orlo.
- Pulire accuratamente l’orlo del barattolo.
- Chiudere la capsula senza stringere troppo.
- Per evitare rotture, avvolgere ogni vasetto in un canovaccio.
- Immergere i vasetti nella pentola.
- Coprire i vasetti con acqua calda (l'acqua deve superare il tappo di almeno 5 cm) e chiudere la pentola con il coperchio.
- Lasciare bollire in base al tempo indicato nella ricetta.
- Se necessario, aggiungere acqua calda senza versarla direttamente sui barattoli.
- Lasciare raffreddare i vasi nell'acqua della bollitura prima di estrarli.
- Verificare che il sottovuoto si sia formato correttamente.
- Conservare i vasetti con le conserve pastorizzate in un luogo fresco, asciutto, ventilato e buio.
Nota: L'acqua bolle a temperature diverse in base all'altitudine. In montagna, l'acqua bolle a una temperatura inferiore rispetto a quella del livello del mare. Pertanto, per sterilizzare vasetti pieni in pentola e preparare correttamente le conserve, è importante conoscere l'altitudine a cui si sta lavorando e quindi compensare le temperature di ebollizione più basse aumentando il tempo del trattamento termico.
Pastorizzazione con Bollitori/Pastorizzatori Elettrici
I pastorizzatori elettrici sono strumenti ottimali per “sterilizzare” i barattoli di marmellata e conserve creare il sottovuoto. Questi apparecchi sono dotati di un timer per lo spegnimento automatico, un segnale sonoro al raggiungimento della temperatura e una rastrelliera di supporto per i barattoli. Si tratta di attrezzature affidabili che consentono di eseguire la pastorizzazione domestica delle conserve in tutta sicurezza.
Ecco come eseguire la “sterilizzazione” dei vasetti pieni utilizzando questi dispositivi:
Procedimento:
- Riempire ogni vasetto fino a 1 o 2 cm dall’orlo (marmellate almeno 1 cm, verdure sottovuoto almeno 2 cm).
- Pulire accuratamente l’orlo di ogni vasetto.
- Chiudere la capsula del vasetto senza stringere troppo.
- Immergere ogni vasetto nel pastorizzatore.
- Seguire scrupolosamente le istruzioni del produttore dell’apparecchio.
Metodi Alternativi Sconsigliati dall'Istituto Superiore di Sanità
In Italia, la conservazione casalinga sottovuoto in barattoli per conserve avviene principalmente attraverso i metodi precedentemente descritti: l'invasamento a caldo e la bollitura. Esistono, tuttavia, altri metodi per la conservazione sottovuoto in vetro:
- Pastorizzazione in forno (statico o ventilato)
- Pastorizzazione in pentola a pressione
- Pastorizzazione in forno a microonde
Nota bene: l'Istituto Superiore di Sanità ritiene questi tre metodi per la conservazione sottovuoto poco sicuri e complessi da realizzare con attrezzature domestiche, pertanto ne sconsiglia l'uso.
Pastorizzazione in Vasetto al Microonde: Un Metodo con Molte Limitazioni
La tecnica di conservazione sottovuoto al microonde, utilizzata principalmente in altri Paesi, presenta alcune difficoltà, soprattutto perché i tempi di cottura di ogni ingrediente (frutta o verdura) sono variabili, non uniformi e dipendono dalla consistenza dell’alimento e dalla sua forma. Inoltre, la pastorizzazione delle conserve al microonde può essere eseguita solo con un vasetto alla volta. In microonde capienti si possono pastorizzare più barattoli contemporaneamente. Per farlo correttamente è tuttavia necessario aumentare il tempo di cottura in base alla seguente regola:
- Quantità doppia, tempo di cottura doppio
- Quantità tripla, tempo di cottura triplo, e così via
Procedimento per “sterilizzare” i vasetti pieni nel microonde:
- Riempire i barattoli rispettando le norme di igiene.
- Pulire l’orlo del vasetto e chiudere la capsula senza stringere troppo.
- Utilizzare barattoli di vetro e coperchi idonei al microonde.
- Portare la conserva a ebollizione (circa 4 minuti) a 720 Watt.
- Quando il composto inizia a bollire, abbassare la temperatura (circa 180 Watt).
- Per una cottura uniforme, girare ogni tanto i vasetti.
- Lasciare cuocere per altri 4 minuti.
- Verificare che si sia formato il vuoto.
Attenzione: la pastorizzazione al microonde di conserve di verdure e carne è espressamente sconsigliata, poiché è difficile stabilire se il centro del vasetto abbia raggiunto la temperatura necessaria per eliminare tutti i microorganismi. Al contrario della pastorizzazione delle conserve, l’uso del microonde è adatto alla vasocottura, tecnica per cuocere in pochi minuti ottime pietanze direttamente in barattolo, senza disperdere le caratteristiche nutritive degli alimenti.
Pastorizzazione in Pentola a Pressione: Sconsigliata ai Principianti
La pastorizzazione in pentola a pressione non è adatta ai principianti. Questo metodo è infatti complesso e presenta diversi svantaggi, quali:
- La pentola a pressione per uso domestico non consente di monitorare la pressione necessaria per distruggere le spore resistenti al calore.
- Questa tecnica è sconsigliata per pastorizzare i frutti a bacca o frutti molto delicati. Il rapido riscaldamento potrebbe infatti far esplodere gli acini della frutta, spingendo la polpa verso il coperchio, dove possono formarsi dei grumi.
- Nelle comuni pentole a pressione non si può selezionare la temperatura desiderata.
Per questi motivi l’Istituto Superiore di Sanità consiglia l’uso di autoclavi domestiche per sterilizzare le conserve (pressure canner in inglese). Si tratta di pentole a pressione più elaborate rispetto a quelle comuni e dotate di sistemi di controllo della pressione e della temperatura interna, che consentono di realizzare una conservazione alimentare sottovuoto sicura.
Pastorizzazione in Forno: Un Metodo con Diverse Difficoltà
Anche questo metodo, se impiegato con strumenti casalinghi, non è privo di difficoltà. Eccone alcune:
- La grande varietà di forni in commercio non consente di stabilire una regola valida e universalmente applicabile a tutti i forni.
- A differenza della pastorizzazione delicata in pentola o in bollitore elettrico, il trattamento termico in forno non si adatta a ogni tipologia di frutta e verdura.
- Se si utilizzano vasetti a chiusura meccanica o a graffette (come i vasi Weck), la guarnizione potrebbe danneggiarsi.
- A cottura ultimata, i vasetti non possono essere estratti subito dal forno, per questa ragione i tempi di cottura aumentano e vi è il rischio di rovinare le conserve delicate.
Se ugualmente desiderate procedere con questo metodo di confezionamento sottovuoto in vasetti di vetro, seguite i seguenti consigli.
Procedimento:
- Utilizzare vasetti della stessa larghezza e altezza, contenenti il medesimo prodotto.
- Assicurarsi che i vasetti e le capsule siano idonei alla pastorizzazione in forno.
- Per pastorizzare e confezionare sottovuoto le verdure, tagliarle uniformemente.
- Posizionare i vasetti pieni in una teglia antiaderente, immergendoli in acqua fino a circa 3 cm.
- Verificare che i vasetti non si tocchino tra loro, quindi accendere il forno alla temperatura desiderata.
- Quando il contenuto comincia a bollire, se necessario, ridurre la temperatura.
- Al termine della cottura, spegnere il forno e lasciare raffreddare i vasetti.
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