Introduzione
L'introduzione di un impianto di CO2 è fondamentale per la crescita rigogliosa delle piante in acquario. Tra le diverse opzioni disponibili, il sistema CO2 fai da te a lievito rappresenta una soluzione economica e accessibile. Questo articolo esplora una ricetta innovativa che utilizza il gel per garantire una produzione di CO2 costante e duratura nel tempo.
Il metodo più semplice per produrre CO2 consiste nel mescolare acqua, zucchero e lievito in una bottiglia, collegandola poi al diffusore in vasca. Tuttavia, questo approccio presenta lo svantaggio di una produzione irregolare, con un picco iniziale seguito da un progressivo affievolimento. Per ovviare a questo problema, è necessario che lo zucchero entri in contatto con il lievito gradualmente, mantenendo la reazione costante.
Una soluzione è la "CO2 Premium", che impiega due bottiglie separate per lievito e acqua zuccherata. Tuttavia, questo sistema può risultare ingombrante e antiestetico. La ricetta proposta in questo articolo permette di combinare tutti gli ingredienti in un'unica bottiglia, utilizzando una gelatina di zucchero a lento rilascio per nutrire il lievito in modo continuo e regolare per circa 5 settimane.
Materiale Necessario
Per realizzare questo sistema CO2 fai da te, occorrono i seguenti materiali:
- 1 bottiglia da 1/2 litro di una bevanda gassata
- 1 deflussore per flebo (reperibile in farmacia)
- 1 porosa o altro sistema di diffusione
- 70 ml di acqua
- 140 gr di zucchero
- 1 cucchiaio di colorante alimentare (facoltativo, per facilitare l'individuazione della gelatina residua)
- 4 g di colla di pesce (circa 2 fogli)
- 4 g di lievito di birra (circa 1/6 di panetto)
Realizzazione
La preparazione del sistema CO2 si articola in diverse fasi:
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Preparazione del Tappo con Contabolle
- Forare il tappo della bottiglia e inserire a forza la punta del deflussore.
- Sigillare sia l'interno che l'esterno del tappo con uno strato di colla (ad esempio, attack), facendo attenzione a non incollare la filettatura. Evitare l'uso di silicone, in quanto sembra essere permeabile alla CO2.
- Collegare l'estremità opposta del deflussore al sistema di diffusione (porosa, atomizzatore, reattore, flipper o tubo di mandata del filtro esterno).
- Riempire il deflussore con acqua, chiudendo il regolatore, inserendo la punta del deflussore in acqua, spremendo e rilasciando.
Preparazione della Miscela Gelatinosa
- Ammollare la colla di pesce in un bicchiere con poca acqua fredda.
- Preparare una soluzione di acqua e zucchero in una casseruola con 70 ml di acqua.
- Portare l'acqua a ebollizione, abbassare la fiamma al minimo e aggiungere 140 g di zucchero, mescolando continuamente fino a ottenere una soluzione trasparente.
- Togliere dal fuoco e aggiungere un cucchiaio di colorante alimentare (facoltativo).
- Aggiungere la colla di pesce ammorbidita e amalgamare bene.
- Versare il composto nella bottiglia e raffreddare in frigorifero in posizione verticale per 2-4 ore, fino a solidificazione della gelatina.
Caricamento della Bottiglia
- Riempire la bottiglia con acqua fino al punto in cui il collo inizia a stringere.
- Aggiungere 1/6 di panetto di lievito di birra, mescolando delicatamente senza agitare la bottiglia. In alternativa, sciogliere il lievito in poca acqua a parte e poi versarlo nella bottiglia.
- Aggiungere un cucchiaino di zucchero e una puntina di bicarbonato (facoltativo, per velocizzare l'attivazione e stabilizzare la reazione).
- Tappare la bottiglia con il tappo preparato in precedenza.
La reazione inizierà nel giro di poche ore, rendendo la bottiglia rigida. Quando la gelatina sarà esaurita, svuotare la bottiglia e preparare una nuova miscela.
Domande Frequenti (F.A.Q.)
Posso utilizzare bottiglie più grandi?
Sì, è possibile utilizzare bottiglie più grandi, moltiplicando le dosi proporzionalmente (es. x2 per una bottiglia da 1 litro, x3 per una bottiglia da 1,5 litri).
Ho preparato tutto come descritto, ma non escono le bolle. L’impianto non va in pressione.
Verificare che sia stato utilizzato lievito di birra vivo (panetti o liofilizzato) e non lievito chimico. Controllare eventuali perdite spennellando con acqua e sapone tutte le giunture (tappo, punta del deflussore, raccordi).
La bottiglia può esplodere?
Utilizzando una bottiglia resistente di una bevanda gassata, il rischio di esplosione è minimo. I lieviti, raggiunta una pressione limite e una saturazione della soluzione, smettono di produrre CO2.
Quante bolle al minuto devo somministrare per il mio acquario?
Non esiste una quantità fissa di bolle al minuto per litro. La quantità necessaria dipende da diversi fattori: numero e crescita delle piante, movimento dell'acqua, fotoperiodo, KH, PH, PH desiderato. Utilizzare un test permanente di CO2 o la tabella di correlazione tra KH e PH per stabilire la quantità ottimale.
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L’impianto di CO2 devo chiuderlo di notte?
Ci sono diverse opinioni al riguardo. Alcuni preferiscono chiuderlo, altri (come chi possiede pesci con respirazione aerea) lo lasciano sempre aperto.
Dove devo posizionare l’erogatore di CO2?
Posizionare l'erogatore in modo che le bolle siano il più piccole possibile e rimangano in circolo nell'acqua il più a lungo possibile.
Che tipo di diffusore devo usare?
Il sistema a gel è compatibile con diversi tipi di diffusori: porose ceramiche (economiche), porose di tiglio (bolle piccole, ma si usurano), atomizzatore (bolle piccole, costoso), sistema venturi (economico, ma rumoroso), flipper (diffusione ottimale, ma antiestetico).
Come faccio a regolare il numero di bolle?
La regolazione avviene tramite lo stringitubo a rotellina presente sul deflussore. In alternativa, è possibile utilizzare un "micro gocciolatore" o "Dial Flow" (difficile da reperire).
Consigli Aggiuntivi e Precauzioni
- Gelatina: L'utilizzo della gelatina permette un rilascio graduale dello zucchero, garantendo una produzione di CO2 più stabile e duratura rispetto ai metodi tradizionali. La quantità di gelatina può essere aumentata leggermente (3 fogli anziché 2) durante i mesi estivi per compensare le temperature più elevate.
- Lievito: Utilizzare lievito di birra fresco (panetto) o liofilizzato. Evitare il lievito chimico, che non produce CO2.
- Bottiglia: Utilizzare una bottiglia di plastica resistente, progettata per contenere bevande gassate.
- Pressione: Non lasciare mai la valvola del deflussore completamente chiusa troppo a lungo, per evitare un'eccessiva pressione all'interno della bottiglia.
- Contaminazione: Evitare che il composto acqua-lievito finisca in acquario, in quanto potrebbe causare un'esplosione batterica. Utilizzare un deflussore e una porosa per ridurre questo rischio.
- Temperatura: Non esporre la bottiglia a fonti di calore eccessive, come la luce diretta del sole.
- Agitazione: Evitare di agitare eccessivamente la bottiglia, soprattutto verso la fine del ciclo, quando la pressione diminuisce.
- Posizionamento: Posizionare la bottiglia con il composto più in basso rispetto all'acquario.
Alternative e Soluzioni Fai da Te
Oltre all'impianto di CO2, è possibile realizzare in modo economico altri accessori per l'acquario:
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- Spatola Tergivetro: Utilizzare una vecchia spugna fissata a una spatola di legno.
- Sifone per Fondale: Ricavare un sifone da una bottiglietta di plastica e un tubo.
- Pinza per Acquario: Costruire una pinza con due stecche rigide, elastici e un pezzo di cartone.
- Siringa per Nutrimento Specifico: Utilizzare una siringa, un tubo trasparente e del filo di ferro per nutrire i pesci in modo mirato.
Vantaggi e Svantaggi della CO2 Fai da Te a Lievito
Vantaggi:
- Economico
- Facile da realizzare
- Adatto per acquari di piccole e medie dimensioni
Svantaggi:
- Meno preciso e controllabile rispetto a un sistema professionale
- Richiede una manutenzione periodica (sostituzione della miscela)
- Possibile rischio di contaminazione dell'acquario