Cloel Sciroppo: Indicazioni, Uso e Precauzioni

Cloel sciroppo è un farmaco ad azione sedativa della tosse, disponibile in forma di sospensione orale. Il suo principio attivo è la cloperastina fendizoato, un composto che agisce a livello centrale per ridurre lo stimolo della tosse. Questo articolo fornisce un'analisi completa di Cloel, dalle sue indicazioni terapeutiche alle precauzioni d'uso, basandosi sulle informazioni fornite.

Composizione e presentazione

Cloel si presenta come una sospensione orale. Ogni 100 ml di sospensione contengono 708 mg di cloperastina fendizoato, equivalenti a 400 mg di cloperastina cloridrato. Tra gli eccipienti, sono presenti: gomma xantana, macrogol stearato, xilitolo, metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, aroma di banana, sodio idrossido e acqua depurata. È importante notare che la presenza di metile e propile para-idrossibenzoato può causare reazioni allergiche, anche di tipo ritardato.

Indicazioni terapeutiche

Cloel è indicato come sedativo della tosse. Grazie alla sua azione centrale, il farmaco è in grado di calmare la tosse agendo direttamente sul centro della tosse nel cervello.

Controindicazioni

L'uso di Cloel è controindicato in diverse situazioni:

  • Ipersensibilità al principio attivo (cloperastina fendizoato) o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione.
  • Bambini di età inferiore ai 2 anni, a causa della mancanza di studi specifici in questa fascia d'età.
  • Generalmente controindicato durante la gravidanza, a meno di diversa indicazione del medico.

Posologia e modalità d'uso

La posologia di Cloel varia in base all'età del paziente:

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  • Adulti: 5 ml tre volte al giorno.
  • Bambini:
    • Tra 2 e 4 anni: 2 ml due volte al giorno.
    • Tra 4 e 7 anni: 3 ml due volte al giorno.
    • Tra 7 e 15 anni: 5 ml due volte al giorno.

La durata del trattamento è di 7 giorni. Se dopo questo periodo non si riscontrano miglioramenti, è consigliabile consultare un medico. È importante agitare bene il flacone prima dell'uso e utilizzare il misurino tarato fornito nella confezione per dosare correttamente il farmaco.

Avvertenze e precauzioni

Prima di utilizzare Cloel, è necessario tenere presente alcune avvertenze e precauzioni:

  • Parabeni: Cloel contiene metile para-idrossibenzoato e propile para-idrossibenzoato, che possono causare reazioni allergiche, anche ritardate.
  • Ipertensione intraoculare, ipertrofia prostatica e ostruzione vescicale: è consigliata cautela nei pazienti affetti da queste condizioni.
  • Tenere fuori dalla portata dei bambini.
  • Xilitolo: La presenza di xilitolo (20 g/100 ml) può avere un effetto lassativo.

Interazioni farmacologiche

Cloel può interagire con farmaci deprimenti o stimolanti del sistema nervoso centrale. La contemporanea assunzione di sedativi, antistaminici o alcool può potenziare gli effetti indesiderati del farmaco. È quindi importante informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo altri farmaci.

Effetti indesiderati

Come tutti i farmaci, anche Cloel può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati più comuni includono:

  • Orticaria
  • Eritema
  • Secchezza della bocca
  • Lieve sonnolenza (soprattutto alle dosi più elevate)

La secchezza della bocca e la sonnolenza tendono a scomparire rapidamente riducendo la dose. È importante segnalare al medico o al farmacista qualsiasi effetto indesiderato, anche quelli non elencati nel foglietto illustrativo.

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Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio, è necessario praticare il lavaggio gastrico entro breve tempo e mantenere il paziente tranquillo, riducendo al minimo ogni segno di sovraeccitazione centrale. In caso di necessità, si può ricorrere all'uso di benzodiazepine.

Gravidanza e allattamento

Sebbene gli studi sugli animali non abbiano evidenziato effetti teratogeni o tossicità fetale, il rischio di effetti dannosi a carico del feto a seguito di assunzione di cloperastina non può essere escluso. Pertanto, Cloel è generalmente controindicato durante la gravidanza. Non è noto se la cloperastina sia escreta nel latte materno, quindi è necessario valutare attentamente il rapporto rischio/beneficio prima di utilizzare Cloel durante l'allattamento.

Conservazione

Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.

Cloel: Un approccio più approfondito

Cloel, nella sua formulazione di sospensione orale, rappresenta una soluzione terapeutica mirata per il trattamento della tosse, agendo come sedativo. La sua efficacia risiede nel principio attivo, la cloperastina fendizoato, che modula l'attività del centro della tosse a livello del sistema nervoso centrale. Andiamo ad analizzare più nel dettaglio alcuni aspetti fondamentali di questo farmaco.

Il meccanismo d'azione della cloperastina fendizoato

La cloperastina fendizoato si distingue per il suo meccanismo d'azione selettivo. A differenza di altri sedativi della tosse che possono agire in modo più ampio sul sistema nervoso centrale, la cloperastina tende a focalizzarsi sul centro della tosse. Questo si traduce in una riduzione dello stimolo tussigeno, senza però compromettere significativamente altre funzioni neurologiche.

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Questo meccanismo d'azione selettivo è particolarmente vantaggioso perché minimizza il rischio di effetti collaterali indesiderati, come sedazione eccessiva o alterazioni cognitive, che possono essere associati ad altri farmaci per la tosse.

L'importanza degli eccipienti

Gli eccipienti presenti in Cloel svolgono un ruolo cruciale nella formulazione del farmaco. La gomma xantana, ad esempio, contribuisce a mantenere la sospensione omogenea, assicurando una distribuzione uniforme del principio attivo. Lo xilitolo, oltre a conferire un sapore gradevole, agisce come dolcificante e può avere un effetto lassativo se assunto in dosi elevate.

I para-idrossibenzoati (metile e propile) sono conservanti che prevengono la crescita di batteri e funghi nella sospensione. Tuttavia, è fondamentale essere consapevoli del loro potenziale allergenico, specialmente in individui sensibili.

Considerazioni sull'uso pediatrico

L'uso di Cloel nei bambini richiede particolare attenzione. La posologia deve essere accuratamente calcolata in base all'età e al peso del bambino, seguendo scrupolosamente le indicazioni del medico o del farmacista. È essenziale evitare il sovradosaggio, che potrebbe aumentare il rischio di effetti collaterali.

Inoltre, è importante ricordare che Cloel è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni, a causa della mancanza di dati sufficienti sulla sua sicurezza ed efficacia in questa fascia d'età.

Interazioni farmacologiche: un aspetto cruciale

Le interazioni farmacologiche rappresentano un aspetto cruciale da considerare prima di iniziare il trattamento con Cloel. La contemporanea assunzione di farmaci sedativi, antistaminici o alcool può potenziare gli effetti sedativi di Cloel, aumentando il rischio di sonnolenza, vertigini e difficoltà di concentrazione.

È quindi fondamentale informare il medico o il farmacista di tutti i farmaci che si stanno assumendo, inclusi quelli da banco e gli integratori alimentari, per valutare il rischio di interazioni e adottare le opportune precauzioni.

Segnalazione delle reazioni avverse: un contributo importante

La segnalazione delle reazioni avverse sospette è un'attività di farmacovigilanza fondamentale per monitorare continuamente il rapporto beneficio/rischio di un farmaco. Segnalando qualsiasi effetto indesiderato, anche quelli non elencati nel foglietto illustrativo, si contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di Cloel e a tutelare la salute dei pazienti.

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