Classificazione dei Lieviti: Un Mondo Microscopico al Servizio della Cucina e dell'Enologia

I lieviti, spesso relegati al ruolo di protagonisti nella panificazione e nella produzione di birra, rivelano un universo di applicazioni ben più ampio e diversificato, estendendosi dalla cucina all'enologia. Questi microrganismi unicellulari, appartenenti al regno dei funghi, svolgono un ruolo cruciale in numerosi processi di fermentazione, trasformando gli zuccheri in alcol etilico e anidride carbonica, ma anche contribuendo in modo significativo all'aroma e al sapore di una vasta gamma di prodotti alimentari.

Cosa sono i Lieviti?

I lieviti sono funghi microscopici, generalmente unicellulari, con forma sferica, ovale o ellittica, le cui dimensioni variano dai 5 ai 30 μm di lunghezza e da 1 a 5 μm di larghezza. In alcuni casi, possono presentarsi sotto forma di ife filamentose, formando strutture chiamate pseudomicelio. Dal punto di vista tassonomico, i lieviti sono classificati all'interno del phylum Mycota, nel regno dei funghi, e suddivisi nelle classi degli Ascomiceti e dei Basidiomiceti in base alla modalità di riproduzione sessuale.

Riproduzione dei Lieviti

I lieviti si riproducono principalmente per tre vie:

  • Scissione: La cellula si strozza centralmente fino al distacco, dividendosi in due cellule identiche.
  • Gemmazione: Dalla cellula madre si sviluppano protuberanze che si staccano, formando nuove cellule. Questo processo è favorito da un'alta gradazione alcolica (superiore al 13,5°).
  • Via sessuata: Due cellule si scambiano materiale genetico, dando origine a nuove combinazioni.

L'Importanza della Fermentazione Alcolica

La fermentazione alcolica è la caratteristica distintiva dei lieviti. Questo processo trasforma gli zuccheri in alcol etilico e anidride carbonica. Questo processo è fondamentale in diversi settori:

  • Panificazione: L'anidride carbonica prodotta durante la fermentazione viene intrappolata dal glutine nella farina, facendo lievitare l'impasto e conferendo al pane la sua tipica sofficità.
  • Produzione di Birra: I lieviti sono essenziali per la produzione di birra, trasformando gli zuccheri del mosto d'orzo in alcol e anidride carbonica, oltre a contribuire al profilo aromatico della bevanda.
  • Produzione di Vino: Analogamente alla birra, i lieviti trasformano gli zuccheri dell'uva in alcol e anidride carbonica, determinando la gradazione alcolica e influenzando il sapore e l'aroma del vino.

Classificazione dei Lieviti in Base all'Utilizzo

Esistono diverse tipologie di lievito, ognuna con caratteristiche specifiche che le rendono adatte a determinati utilizzi.

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Lievito di Birra

Il lievito di birra (Saccharomyces cerevisiae) è forse il più conosciuto e utilizzato. La sua caratteristica principale è la fermentazione alcolica, che trasforma gli zuccheri in alcool etilico e anidride carbonica.

  • Utilizzo:

    • Panificazione: Conferisce al pane sofficità e un sapore caratteristico.
    • Produzione di Birra: Fondamentale per la fermentazione del mosto d'orzo.
    • Pizza: Dona all'impasto un sapore autentico e una consistenza leggera.
  • Forme: Il lievito di birra è disponibile in due forme principali:

    • Fresco: Si presenta in cubetti e deve essere conservato in frigorifero.
    • Secco attivo: Si presenta in granuli disidratati e necessita di essere attivato in acqua tiepida con zucchero prima dell'uso.

Lievito in Polvere

Il lievito in polvere è un agente lievitante chimico utilizzato principalmente nella preparazione di dolci, torte, biscotti e altri prodotti da forno.

  • Azione chimica: Contiene ingredienti chimici che reagiscono tra loro quando sono idratati, producendo anidride carbonica.
  • Attivazione istantanea: Si attiva istantaneamente quando viene a contatto con liquidi e calore.
  • Assenza di aromi fermentati: A differenza del lievito di birra o del lievito madre, non conferisce sapore o aroma all'impasto.
  • Utilizzo: Ideale per la preparazione di prodotti da forno dolci.

Lievito Madre (o Pasta Acida)

Il lievito madre, noto anche come pasta acida o lievito naturale, è un impasto fermentato naturalmente che contiene una complessa miscela di lieviti e batteri lattici.

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  • Caratteristiche:
    • Aroma e sapore complessi: Conferisce ai prodotti da forno un aroma e un sapore più ricchi e profondi rispetto al lievito di birra.
    • Migliore digeribilità: I prodotti a base di lievito madre sono generalmente più digeribili grazie all'azione dei batteri lattici.
    • Maggiore conservabilità: Il lievito madre contribuisce a prolungare la conservabilità dei prodotti da forno.
  • Preparazione e mantenimento: Richiede un processo di preparazione e mantenimento più lungo e laborioso rispetto al lievito di birra.

Lieviti Selezionati per Enologia

In enologia, si utilizzano lieviti selezionati, ovvero ceppi specifici di Saccharomyces cerevisiae scelti per le loro particolari caratteristiche e capacità di influenzare positivamente il processo di vinificazione.

  • Vantaggi:

    • Controllo della fermentazione: Permettono di controllare meglio il processo fermentativo, evitando fermentazioni spontanee indesiderate.
    • Peculiarità specifiche: Ogni ceppo di lievito selezionato possiede caratteristiche uniche che influenzano il profilo aromatico, il corpo e la struttura del vino.
    • Risultati qualitativamente interessanti: L'utilizzo di lieviti selezionati permette di ottenere vini con caratteristiche ben definite e di alta qualità.
  • Tipi di lieviti selezionati:

    • Lieviti per vino bianco: Producono note fresche e fruttate, adatti a basse temperature di fermentazione.
    • Lieviti per vino rosso: Producono note fruttate intense, resistenti ad alte gradazioni alcoliche.
    • Lieviti per vino frizzante: Adatti a condizioni estreme di fermentazione, come la spumantizzazione in autoclave o in bottiglia.
    • Lieviti per vino passito: Resistono ad alte gradazioni alcoliche (fino a 18°C).

Fattori che Influenzano l'Attività dei Lieviti

Diversi fattori possono influenzare l'attività dei lieviti, tra cui:

  • Temperatura: La temperatura ideale per l'attività del lievito di birra è tra i 26 e i 28 °C. Temperature troppo basse o troppo alte possono rallentare o inibire la fermentazione.
  • Umidità: Un'umidità ambientale adeguata (intorno al 70-80%) è importante per l'attività del lievito di birra.
  • Nutrimento: I lieviti necessitano di zuccheri per nutrirsi e produrre alcol e anidride carbonica. L'aggiunta di un po' di zucchero o malto può favorire l'attivazione dei microrganismi.
  • Ossigeno: Inizialmente, i lieviti utilizzano l'ossigeno per riprodursi rapidamente. Successivamente, in assenza di ossigeno, avviano la fermentazione alcolica.
  • pH: Un pH ottimale è fondamentale per l'attività dei lieviti.
  • Presenza di azoto: L'azoto è un nutriente essenziale per la sopravvivenza e la corretta cinetica fermentativa dei lieviti.

Conservazione dei Lieviti

La conservazione è essenziale per mantenere la vitalità dei lieviti. In particolare, la temperatura dell'ambiente e quella dell'acqua utilizzata per la preparazione dell'impasto possono influire sulla velocità di fermentazione. Il lievito di birra fresco deve essere conservato in frigorifero e consumato entro pochi giorni dall'apertura, mentre il lievito secco attivo può essere conservato a temperatura ambiente per un periodo più lungo.

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