Il cioccolato, amato da molti, si presenta in diverse varianti, ognuna con le sue peculiarità. Scoprire di essere intolleranti al lattosio potrebbe inizialmente disorientare e portare a pensare: “E adesso cosa mangio? La mia alimentazione cambierà radicalmente!”. Ma non è detto, perché esistono alternative deliziose e adatte a chi deve evitare il lattosio. In questo articolo, esploreremo i benefici e le controindicazioni del cioccolato senza lattosio, offrendo una guida completa per godere di questo piacere senza rinunce.
Il Cioccolato Fondente: Un Tesoro Antico
Il cioccolato fondente, derivato dai semi dell’albero del cacao, Theobroma cacao L., ha origini in America ed è arrivato in Europa grazie a Cristoforo Colombo. Nel corso della storia, è stato sia venerato che demonizzato, ma possiamo confermare che il cioccolato fa bene alla salute, a patto di non mangiarne troppo. Gli antichi Maya e Aztechi lo chiamavano "cibo degli dei" e lo consumavano durante i rituali sacri, considerandolo un cibo nobile ed esclusivo per le alte caste. Tanto che poteva essere usato come moneta, prendendo il nome di "Amygdalae pecuniariae", ovvero "mandorla di denaro". Il nome "cioccolato" deriva dal termine Azteco "nahuatl xocoatl", usato per definire il cacao contraffatto (i gusci vuoti dei semi riempiti di fango).
Attenzione alla Qualità: Non Tutto il Cioccolato è Uguale
Non tutti i tipi di cioccolato fanno bene, dunque attenzione alla propria dieta! Possiamo confermare che l’unico tipo di cioccolato che ha reali proprietà nutritive per il nostro corpo è quello fondente con almeno il 90% di cacao amaro, e che i restanti derivati di cioccolato non comportano particolari benefici all’organismo.
Ovviamente, esistono varie qualità di cioccolato, ognuna con particolari caratteristiche:
- Cacao Criollo: considerato un cacao nobile, presenta semi bianchi non molto amari e profumati. Principalmente trovata nell’America centrale e al nord del Sudamerica, è la qualità più cara di cioccolato.
- Cacao Forastero: principale cacao di consumo, presenta semi viola ed un gusto molto amaro. Proveniente dall’Africa occidentale, dal Brasile e dall’Asia orientale, è la qualità a miglior mercato.
- Cacao Trinitario: ibrido dei primi due, proviene principalmente dall’Amazzonia. Coltivato anche in Messico, Colombia, Caraibi e Venezuela, sebbene la produzione sia limitata.
Perché il Cioccolato Fondente è il Più Benefico?
Più alta è la percentuale di cacao nella tavoletta, maggiore è la quantità di flavonoidi in essa contenuta. Per esempio, in 100 grammi di cioccolato fondente sono presenti circa 50-60mg di flavonoidi, mentre la stessa quantità di cioccolato al latte ne contiene solo una decina circa. Zero è il contenuto di flavonoidi nel cioccolato bianco. È solo il cioccolato fondente, quindi, ad essere paragonabile ai frutti di bosco per quantità di flavonoidi in esso contenuto, e al thè verde per il potere antiossidante delle sue catechine.
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Composizione Nutrizionale del Cioccolato Fondente
Per capire i pregi del cacao dalla base, vediamo di cos’è composto:
- Proteine
- Ferro
- Lipidi
- Glucidi
- Sali Minerali (Magnesio, Potassio, Calcio, Fosforo, Ferro, Zinco, Rame, Manganese, Selenio e Sodio)
- Vitamine B, K, J
- Animoacidi (Acido Aspartico, Acido Glutammico, Alanina, Arginina, Cistina, Glicina, Fenilananina, Istidina, Isoleucina, Lisina, Prolina, Metionina, Seina, Tirosina, Triptofano, Valina, Treonina)
- Tiramina
- Caffeina
- Teobromina
- Feniletilamina
- Flavonoidi
- Polifenoli
- Serotonina
Benefici del Cioccolato Fondente senza Lattosio
Il cioccolato fondente ha proprietà benefiche per la salute fisica e mentale. Il cacao, uno degli alimenti antidepressivi, contribuisce alla secrezione di serotonina, l'ormone del benessere, ed è anche ricco di flavonoidi, possedendo così importanti proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.
- Anti-invecchiamento: Grazie alla sua alta concentrazione di principi antiossidanti, il cioccolato combatte i danni da radicali liberi, con un effetto paragonabile al vino rosso, al tè e ai frutti di bosco.
- Migliora l'umore: Aumentando la serotonina, il cioccolato aiuta a combattere ansia e agitazione.
- Proprietà afrodisiache: È stato riscontrato un aumento della libido in chi mangia cioccolato fondente.
- Fonte di energia: Essendo fonte di vitamine e carboidrati, il cioccolato è consigliabile come fonte d’energia per la giornata o per lo sport.
- Protezione cardiovascolare: Grazie al magnesio, aiuta a proteggere il cuore.
- Protezione della pelle: Grazie agli antiossidanti e ai flavonoidi, protegge la pelle dai raggi nocivi del sole.
- Regolazione della pressione sanguigna: Aiuta a mantenere la pressione sanguigna nella norma.
- Ricco di ferro: Massimizza il suo effetto se associato alla vitamina C (ad esempio, cioccolato fondente e fragole).
- Fonte di polifenoli: Utile aggiungerlo alla propria dieta in quanto presenta una percentuale maggiore di sostanze in confronto al vino e al tè verde o nero.
Il British Journal of Nutrition ha dichiarato che il cioccolato fondente è una preziosa fonte di polifenoli, grazie ad una ricerca da loro eseguita. Affermano che è utile aggiungerlo alla propria dieta in quanto presenta una percentuale maggiore di sostanze in confronto al vino e al thè verde o nero. Per certificare quest’affermazione, lo studio ha valutato gli effetti del consumo di 20g di cioccolato fondente (contenitore di 500 oppure 1000 mg di polifenoli) per due settimane, tenendo traccia della variabilità della glicemia, colesterolemia e pressione arteriosa su 40 persone in sovrappeso o obese. I risultati sono incredibili: il cioccolato con 500 mg di polifenoli ha ridotto notevolmente la glicemia a digiuno e la pressione arteriosa; quello con 1000 mg di polifenoli ha ottenuto gli stessi risultati sugli stessi parametri.
Cioccolato Fondente e Glicemia
La cioccolata calda fondente, a differenza di altre bevande dolci o del cioccolato al latte, contiene una percentuale più alta di cacao e meno zuccheri aggiunti.
Cioccolato Fondente al 100%
Realizzato ottenendo solo la pura massa di cacao dalla lavorazione delle fave di cacao, questo tipo di cioccolato è caratterizzato da un gusto intenso e una notevole amarezza. Tra i vari tipi di cioccolato, quello fondente al 100% si distingue per il suo ricco profilo nutrizionale.
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Cioccolato al Latte Senza Zucchero: Un'Alternativa Salutare?
Il cioccolato al latte senza zucchero si propone come un'alternativa per chi desidera ridurre l'apporto di zuccheri senza rinunciare al gusto del cioccolato al latte.
- Controllo della Glicemia: Grazie all'assenza di zucchero, questo tipo di cioccolato può aiutare a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue, rendendolo adatto anche a persone con diabete.
- Riduzione del Rischio di Carie: L'assenza di zucchero riduce il rischio di carie dentali, un problema comune legato al consumo di cioccolato tradizionale.
- Effetti Positivi sull'Umore: Come il cioccolato fondente, anche il cioccolato al latte senza zucchero può contenere sostanze che stimolano la produzione di serotonina, l'ormone del buonumore.
- Apporto di Antiossidanti: Il cacao contenuto nel cioccolato al latte senza zucchero è ricco di antiossidanti, che proteggono le cellule dai danni dei radicali liberi.
Cioccolato e Colite: Cosa Bisogna Sapere
La colite, nelle sue diverse forme, è una condizione che può rendere difficile la scelta degli alimenti da portare in tavola. In generale, il cioccolato fondente di alta qualità, con una percentuale di cacao superiore al 80%, poco zuccherato e privo di latte, può in alcuni casi essere tollerato meglio e addirittura apportare benefici grazie al contenuto di flavonoidi antiossidanti.
Il consumo di cioccolata in presenza di colite o colon irritabile può avere effetti sia positivi che negativi, a seconda della qualità del prodotto e della quantità assunta.
Effetti della Cioccolata sulla Colite: Benefici e Rischi
Il cacao, ingrediente base della cioccolata, è ricco di sostanze bioattive che possono avere sia un impatto positivo che negativo a seconda del contesto.
Componenti Benefici del Cacao:
- Polifenoli e flavonoidi: il cacao è tra le maggiori fonti naturali di queste molecole antiossidanti. Diversi studi scientifici hanno dimostrato che i flavonoidi hanno un’azione antinfiammatoria e contribuiscono a modulare la flora batterica intestinale, favorendo la crescita di batteri “buoni” come i Bifidobatteri.
- Neurotrasmettitori naturali: il cacao stimola la produzione di serotonina, migliorando l’umore e riducendo lo stress, fattore che può aggravare la colite.
Componenti Potenzialmente Dannosi:
- Caffeina e teobromina: sono alcaloidi stimolanti che aumentano la motilità intestinale.
- Nichel e lattosio: il cacao è naturalmente ricco di nichel, un metallo che può causare reazioni infiammatorie in persone sensibili. Inoltre, il cioccolato al latte contiene lattosio, problematico per chi soffre di intolleranza o sindrome dell’intestino irritabile.
La differenza tra un cioccolato benefico e uno irritante sta nella sua purezza e nella dose consumata. Il cioccolato fondente extra (≥80%), privo di latte e con poco zucchero, contiene un’alta concentrazione di polifenoli e una quantità più bassa di sostanze problematiche. Al contrario, prodotti industriali con zuccheri aggiunti, oli idrogenati e additivi perdono i benefici del cacao e diventano irritanti per l’intestino.
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Quanta Cioccolata si Può Mangiare in Caso di Colite?
Valutare sempre la risposta personale dell’intestino: se compaiono sintomi come diarrea, crampi o acidità, è meglio sospenderne l’assunzione. Il consiglio pratico è quello di introdurre la cioccolata gradualmente nella dieta, iniziando con piccolissime porzioni e osservando le reazioni del colon nelle ore successive.
Inoltre, è preferibile consumare la cioccolata dopo un pasto leggero e bilanciato, piuttosto che a stomaco vuoto, perché in questo modo l’assorbimento di caffeina e teobromina risulta più lento e meno irritante per l’intestino.
Come Consumare la Cioccolata in Caso di Colite: Metodi di Preparazione Consigliati
- Scegliere tavolette semplici e pure: meglio optare per cioccolato fondente biologico, con almeno il 80% di cacao, privo di latte, aromi artificiali e oli vegetali idrogenati.
- Preparazioni casalinghe più leggere: dolci semplici fatti in casa con cacao amaro, farine senza glutine e dolcificanti naturali (come lo sciroppo d’acero o la stevia) sono più adatti rispetto ai dessert elaborati o confezionati.
Considerare le intolleranze alimentari: il cioccolato al latte contiene lattosio, difficile da digerire in caso di intolleranza o sindrome dell’intestino irritabile. Limitare il consumo serale: la presenza di caffeina e teobromina rende la cioccolata uno stimolante che può disturbare il sonno e peggiorare l’irritabilità intestinale notturna. Monitorare sempre la risposta personale: ogni intestino reagisce in modo diverso. Se dopo l’assunzione compaiono sintomi come gonfiore, dolore, diarrea o crampi, è meglio ridurne drasticamente il consumo o eliminarlo del tutto.
Come Inserire la Cioccolata nella Dieta se si Soffre di Colite
Chi soffre di colite non deve per forza rinunciare del tutto al piacere della cioccolata: con alcune accortezze è possibile includerla in una dieta equilibrata senza aggravare i sintomi intestinali.
- Cacao amaro in polvere: rappresenta l’opzione più versatile e leggera.
- Cioccolata calda leggera: preparata in casa con cacao amaro, latte vegetale e un dolcificante naturale, può essere una coccola che non appesantisce l’intestino come la cioccolata calda tradizionale.
Alternative alla Cioccolata più Adatte in Caso di Colite
Se la cioccolata, anche in piccole dosi, tende a provocare gonfiore, crampi o diarrea, esistono diverse alternative più digeribili che permettono di soddisfare la voglia di dolce senza irritare ulteriormente l’intestino.
- CACAO AMARO PURO (in piccolissime dosi): molto più tollerabile rispetto al cioccolato tradizionale perché privo di grassi aggiunti e zuccheri.
- SMOOTHIE CREMOSI: frullati a base di banane mature, latte vegetale e carrube sono un’ottima alternativa per ottenere dolcezza naturale e cremosità senza irritare l’intestino.
Controindicazioni del Cioccolato senza Lattosio
Così come una dieta che prevede il consumo alimenti senza lattosio presenta numerosi vantaggi, essa comporta altrettanti punti a sfavore. L’inserimento di latte e derivati all’interno di un’alimentazione variegata aiuta sicuramente a soddisfare i fabbisogni nutrizionali giornalieri di alcuni nutrienti considerati “essenziali”. Eliminare il latte dalla dieta, infatti, ci espone a carenze di calcio e di vitamina D, necessari per l’apparato scheletrico. Significherà, inoltre, privarsi anche di sali minerali, vitamina A, fosforo e magnesio, con conseguenti affaticamento e sonnolenza. È pertanto fondamentale riuscire a consumare altri cibi per compensare l’assunzione di questi nutrienti. Oltre a verdura e pesce, è importante inserire carne e legumi al fine di evitare pericolose carenze.
Nonostante i potenziali benefici, il cioccolato al latte senza zucchero presenta anche alcune controindicazioni e precauzioni:
- Dolcificanti Artificiali: Alcuni dolcificanti artificiali possono causare problemi digestivi o reazioni allergiche in alcune persone.
- Apporto Calorico: Anche se senza zucchero, il cioccolato al latte contiene comunque calorie, quindi è importante consumarlo con moderazione, soprattutto se si sta seguendo una dieta.
- Caffeina e Teobromina: Il cioccolato contiene naturalmente caffeina e teobromina, sostanze stimolanti che possono causare insonnia, nervosismo o aumento della pressione sanguigna in persone sensibili.
- Allergie: Alcune persone possono essere allergiche al cacao o ad altri ingredienti presenti nel cioccolato.
- Possibile Dipendenza: Il cioccolato, anche senza zucchero, può creare dipendenza in alcune persone, portando a un consumo eccessivo.
- Può contenere frutta secca, latte o nichel: che può causare allergia, quindi fare attenzione all’etichetta.
- Può causare l’emicrania: questo disturbo può essere scatenato da un duplice fattore: il primo è il contenuto della tiramina presente nel cioccolato, il secondo fattore si può ricercare nell’elevato livello di zuccheri nel sangue, quindi se si soffre di emicrania meglio scegliere un cioccolato con poco saccarosio.
- Calcoli renali: chi ha sofferto o è predisposto a questo problema deve fare attenzione all’assunzione del cioccolato per il contenuto di ossalati. L’incremento di ossalati infatti, è correlato al rischio di calcoli renali.
- Sostanze eccitanti: a causa della presenza di sostanze eccitanti, come la caffeina e la teobromina, il cioccolato va consumato entro certi limiti soprattutto in gravidanza, allattamento o per chi ha problemi di tachicardia.
- Il rischio di ingrassare: il cioccolato come abbiamo visto ha molte proprietà ma è comunque un alimento molto calorico e quindi va consumato con moderazione ed all’interno di una dieta equilibrata!
Consigli per un Consumo Consapevole
- Scegliere Prodotti di Qualità: Optare per cioccolato al latte senza zucchero di alta qualità, con ingredienti naturali e senza dolcificanti artificiali controversi.
- Moderare le Quantità: Consumare il cioccolato al latte senza zucchero con moderazione, tenendo conto del proprio fabbisogno calorico e della propria sensibilità individuale.
- Ascoltare il Proprio Corpo: Prestare attenzione alle reazioni del proprio corpo dopo aver consumato cioccolato al latte senza zucchero e interrompere il consumo in caso di effetti indesiderati.
- Variare l'Alimentazione: Integrare il cioccolato al latte senza zucchero in una dieta varia ed equilibrata, ricca di frutta, verdura e cereali integrali.
- Consultare un Medico o un Nutrizionista: In caso di dubbi o condizioni mediche particolari, consultare un medico o un nutrizionista per un consiglio personalizzato.
Alternative Senza Lattosio: Un Mondo di Sapori
La nostra produzione di uova pasquali si integra perfettamente con la richiesta dei consumatori vegani e intolleranti al lattosio con la presenza in catalogo di uova lactose free.
- Gelati senza lattosio: scegli gelati a base di latte vegetale (soia, riso, mandorla) o sorbetti di frutta.
- Dolci con cioccolato bianco: Biscotti al caffè con cioccolato bianco, cioccolatini al cioccolato bianco con frutta secca, cestini con cioccolato bianco al lime, mousse di cioccolato bianco, torte, bavarese al cioccolato bianco ecc.
- Dolci con cioccolato al latte: Tartufi pralinati, biscotti con cuore di cioccolato al latte, torta con cioccolato al latte. Crema di nocciole e cioccolato al latte e tanti altre torte e pasticcini!
- Dolci con cioccolato fondente: Mousse vegana al cioccolato fondente, crostata al cioccolato fondente, fragole al cioccolato fondente, profiteroles al cioccolato o alla sachertorte o ai brownies!
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