Avete presente quella sensazione di benessere dopo aver affondato i vostri denti in un pezzo di cioccolato? La Casa del Cioccolato Perugina è un luogo magico dove questa sensazione diventa realtà, offrendo un'esperienza immersiva nel mondo del cioccolato, dalla sua storia alla sua produzione. Situata all'interno della rinomata fabbrica Perugina, la Casa del Cioccolato è un tributo goloso a Perugia, la capitale italiana del cioccolato, e un'occasione imperdibile per tutti gli amanti del famoso Bacio e della caramella Rossana.
Un Museo che Racconta una Storia di Successo
La visita alla Casa del Cioccolato inizia con il Museo Storico, un vero e proprio viaggio nel tempo che ripercorre la storia della Perugina dalle sue origini nel 1907. Il museo è un archivio storico non solo della fabbrica, ma dell'intero Paese, raccogliendo immagini, curiosità, rarità, aneddoti, pacchetti e video di un secolo di storia imprenditoriale italiana.
Si parte dal primo laboratorio di confetti (anno 1907), si passa alla prima fabbrica a Fontivegge (1915) e alla registrazione dei primi marchi, quelli del cacao. Una volta terminato il conflitto, la manodopera femminile rimane al lavoro, e questo è già un primo atto sovversivo per l’epoca, che voleva il genere femminile solo all’ombra del focolare domestico, nasce anche l’asilo nido aziendale, a supporto delle operaie, e nel frattempo viene aperto il primo negozio Perugina (1919), viene lanciata la “tavoletta Luisa” (1921) e viene ideato, un po’ per esperienza e un po’ per caso, il prodotto di punta, un cioccolatino (anno 1922) che all’inizio viene battezzato “cazzotto”, poi corretto in “Bacio” da Giovanni Buitoni, partner d’affari e anche di cuore di Luisa.
Il Museo permette di scoprire e lasciarsi incantare dalla storia della Perugina, un passato che ha goduto della modernità e lungimiranza di Luisa Spagnoli, la mente di questa fabbrica di cioccolato. Il percorso museale rivela come il movimento Futurista non abbia esclusivamente influenzato l’arte e i loro storici manifesti pubblicitari, ma anche l’innovazione industriale e, soprattutto, l’emancipazione delle donne.
Infine, un suggerimento: cercate sulla piattaforma Raiplay la mini serie “Luisa Spagnoli”, un film molto ben fatto con un’altra Luisa, questa volta l’attrice Luisa Ranieri, eccellente interprete di una vicenda umana e imprenditoriale che vale la pena di conoscere.
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Dalle Origini Artigianali all'Innovazione Industriale
Dove oggi si respira il fermento di negozi e musei, più di un secolo fa un piccolo seminterrato profumava di zucchero e cioccolato: è lì che iniziò la leggenda di Perugina. A pochi passi dall’ex Mercato Coperto, dove sta per aprire il più grande museo esperienziale al mondo dedicato al cacao e al cioccolato, riaprirà al pubblico il primo laboratorio Perugina, in via Alessi, grazie a un accurato intervento di restauro sostenuto da Luisa Spagnoli Spa. Il recupero di questo spazio non è un semplice restauro, ma un vero viaggio nel tempo.
La riapertura segna l’ingresso ufficiale del laboratorio nel percorso della Città del Cioccolato, il nuovo complesso museale ideato da Eugenio Guarducci, fondatore e presidente di Eurochocolate, che trasformerà il centro storico di Perugia in un polo internazionale. L’ingresso principale porta il visitatore a scoprire in primis la geografia e la storia del cacao, aneddoti e curiosità. Qui si scoprono dettagli passati negli anni in sordina, come la figura della cioccolataia o l’abitudine degli aristocratici a sorseggiare cioccolata calda al posto del tè. Successivamente, i visitatori possono immergersi in una ricostruzione delle foreste di cacao dei paesi produttori.
Accanto al laboratorio, negli spazi adiacenti di via Angusta, nascerà il LAB - Luisa Annibale Base, un hub esperienziale dove maître chocolatier, pasticceri e chocolate taster proporranno workshop, degustazioni e masterclass dedicate al cacao. Il recupero del laboratorio è anche un tributo a Luisa Spagnoli (1877-1935), imprenditrice visionaria e simbolo di emancipazione femminile. Il progetto restituisce a Perugia non solo un luogo fisico, ma anche una testimonianza viva di coraggio, visione e innovazione. All’interno del laboratorio restaurato, i visitatori potranno ammirare oggetti originali, utensili d’epoca e riproduzioni fedeli delle prime attrezzature industriali, respirando l’atmosfera di inizio Novecento.
Un'Azienda al Passo con i Tempi
A spingerlo, anche azioni promozionali che si rivelano geniali: il concorso a premi abbinato alla trasmissione radiofonica “I Quattro Moschettieri” fa impazzire gli italiani nel 1934, in televisione c’è Carosello (prima puntata il 1° febbraio 1957) e Perugina si presenta con pubblicità innovative e molti testimonial importanti, e poi avanti, di novità in novità, fino ai famosi “tubi” del 1981. E’ del 1988 l’ingresso di Perugina nel gruppo internazionale Nestlè, del 1997 la nascita del Museo Storico, fino alla casa del Cioccolato (anno 2007) dove si possono vedere in azione i Maestri Pasticceri. Insomma, visitare lo stabilimento è una passeggiata nei nostri ricordi d’infanzia (per chi ha i capelli bianchi, s’intende) e consente di capire come l’inventiva, la determinazione e il lavoro possono determinare le fortune di un’impresa.
Un Tour "da Assaporare": Dalla Fabbrica alla Scuola del Cioccolato
Un tour tutto da "assaporare" in una deliziosa visita guidata, dalla materia prima alle tecniche di lavorazione, dalle origini del cacao ai dolci segreti dei capolavori del cioccolato. Poi la visita continua con un salto in fabbrica attraverso un lungo tunnel a vetri, dove si può conoscere il percorso che intraprendono i cioccolatini, prima di essere scartati e mangiati.
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Una ricca Degustazione di prodotti Perugina® accoglierà i visitatori nel cuore della Fabbrica del Bacio® Perugina® consentendone la visione () attraverso un percorso sopraelevato sulle principali linee produttive.
Diventa un Maestro Cioccolataio
La vostra passione va oltre la semplice voglia di degustare del cioccolato e volete spingervi oltre? Siete creativi e volete mettervi alla prova e diventare degli artigiani del cioccolato? Siete capitati proprio nel posto giusto! All’interno della Casa del Cioccolato, si trova la Scuola del Cioccolato Perugina®, un posto unico dove anche i semplici appassionati possono conoscere i segreti e le tecniche di lavorazione più sopraffine del cibo degli dei. Si tratta di una scuola aperta al pubblico, dove i più esperti cioccolatieri vi sveleranno tutti i trucchetti per creare un vero bacio perugina. È un’occasione davvero da non perdere, se avete deciso di passare qualche giorno a Perugia!
Shopping Goloso: Il Gift Shop
Terminato il Tour, Vi attende il Gift Shop dove poter spaziare nelle infinite declinazioni del cioccolato e nelle più svariate soluzioni creative: tavolette e cioccolatini nel formato preferito o in confezioni esclusive. Infine, la Chocolate School e il Gift Shop con le proposte di Casa Perugina e le confezioni personalizzate dove si può trovare tutta la varietà dei migliori cioccolatini Perugina.
Il Bacio Perugina: Un Simbolo di Amore e di Ingegno
L’exploit lungo oltre un secolo di Perugina si deve in buona parte all’invenzione, nel 1922, degli iconici Baci. Un cioccolatino nato per mano di Luisa Spagnoli - leggendaria imprenditrice in anticipo sui tempi - che in 101 anni di carriera non ha smesso di reinventarsi. Il 29 ottobre 2023, infatti, è in partenza la campagna che ne annuncia un’interpretazione inedita, questa volta a base di caffè.
Torniamo per un attimo al 1922, al momento in cui Luisa Spagnoli intuisce la potenzialità di nocciole e granella, residui di molte lavorazioni, insieme al ripieno al gianduja, per creare un vero e proprio cioccolatino. Inizialmente battezzato “cazzotto” per la forma simile alla nocca di una mano, è Giuseppe Buitoni (figlio di Francesco e poi compagno della Spagnoli) a cambiarne forma, individuare l’elegante incarto argento con scritte blu e scegliere il più romantico nome di “Bacio”.
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Il successo della pralina è legato a una strategia di marketing brillante. È lui a immaginare per la campagna pubblicitaria la coppia di amanti su fondo blu, ispirandosi al celebre Bacio di Francesco Hayez, nonché a inserire nell’incarto gli oggi immancabili cartigli. I “cioccolatini parlanti”, si racconta, sono nati ispirandosi ai bigliettini che Buitoni e Spagnoli si nascondevano a vicenda in mezzo ai dolciumi. “Meglio un bacio oggi che una gallina domani”, recita uno dei primi.
Un Cioccolatino in Continua Evoluzione
Grande classico del San Valentino - e di qualsiasi altra occasione in cui occorre un gesto romantico senza troppo impegno -, i Baci Perugina hanno saputo aggiornarsi, cambiando veste sull’onda delle tendenze, anche gastronomiche. Nel 2019 al grande hype intorno al cioccolato ruby Perugina risponde con un’edizione limitata tutta rosa. Focus sulla ricetta, ma anche sull’eleganza dell’involucro, con la versione Gold e quella firmata da Dolce&Gabbana, con echi siciliani nella granella al limone. Nel 2022 i designer progettano anche la linea celebrativa del secolo di carriera, con cristalli al lampone e incarto rosso rubino (nonché i bigliettini, anch’essi firmati).
La nuova livrea? Tra l’ambra e il nocciola, con stelline dorate. Nonostante la campagna di comunicazione debba ancora partire, i Baci al caffè sono già disponibili sul mercato. Come anche un’edizione limitata, ancora più recente, dedicata al Natale: i Baci all’amaretto.
😎 CURIOSITA’Il Bacio Perugina doveva chiamarsi “Cazzotto” perché in origine aveva una forma che ricordava le nocche di una mano chiusa in un pugno. Fu Luisa Spagnoli a inventare, nel 1922, quello che è diventato poi uno dei prodotti di punta dell’azienda assieme alle caramelle Rossana.
Perugina: Un'Impresa che Fa Grande il Nome dell'Italia
Di imprese l’Italia è piena: ricche di storia, di ingegno e di coraggio. Imprese che sono la spina dorsale dell’economia: danno lavoro a milioni di famiglie, portano i prodotti all’estero, contribuiscono a far grande il nome dell’Italia. Ma ci sono imprese che hanno anche qualcosa in più. Così, arrivando nel grande stabilimento che a San Sisto, alle porte di Perugia, occupa 850 persone, la Storia la si respira subito, al pari del profumo intenso e dolce del cioccolato.
Lo stabilimento si estende su un morbido panorama di colline, dolce scenario che stimola creatività e fantasia. Perugia e l’Umbria rappresentano il cuore dell’Italia non solo dal punto di vista geografico. Proprio con questo spirito, Luisa Spagnoli ha saputo trasformare un’intuizione in un grande successo.
Il cioccolato Perugina®, prodotto di eccellenza, nasce dall’unione di tradizione e creatività da assaggiare, sentire, vedere, toccare. Rivivere la storia di Baci® Perugina®, scoprire l’evoluzione dei prodotti e le storiche campagne pubblicitarie che le raccontano, permette di comprendere la passione, e la grande creatività che, da sempre, animano la cultura di questa Azienda.
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