Pizza Ortolana: Calorie, Benefici e Consigli per un Piatto Gustoso e Leggero

La pizza è uno dei piatti più amati e consumati al mondo. Chi non ha mai mangiato una pizza? Chi non si è mai chiesto quante calorie abbia una pizza margherita e quante quelle con aggiunti altri ingredienti? In questo articolo analizziamo brevemente quante calorie ha una pizza e i suoi valori nutrizionali, per essere più consapevole e capire come comportarti, a livello alimentare, con questo alimento. Tra le innumerevoli varianti, la pizza ortolana spicca come un'opzione ricca di verdure e, apparentemente, più leggera. Ma quante calorie ha realmente una pizza ortolana? E come possiamo godere di questo piatto senza compromettere la nostra linea?

Calorie e Composizione Nutrizionale della Pizza Ortolana

La pizza non rientra tra i cibi ipocalorici alleati della linea. Che la pizza fosse un alimento calorico lo sapevamo già, ma mangiata senza troppa assiduità (e con le giuste precauzioni!) non dovrebbe essere un problema nella maggior parte delle diete. Innanzitutto, è importante sottolineare che il numero di calorie di una pizza ortolana può variare in base alla grandezza della porzione e agli ingredienti utilizzati. Una pizza ortolana media può variare significativamente in termini di contenuto calorico a seconda delle dimensioni, degli ingredienti specifici utilizzati e del metodo di cottura.

Ma quali sono gli ingredienti che contribuiscono maggiormente al valore calorico di una pizza ortolana? Innanzitutto, la base di pasta, che può essere preparata con farina di grano o integrale, può apportare circa 300-350 calorie. Poi, la mozzarella, il formaggio più utilizzato per la pizza, apporta circa 200-250 calorie.

Poco più calorica della Marinara è l’Ortolana, con 260 Kcal ogni 100 g. È realizzata su una base bianca con verdure di stagione e mozzarella. Considerata più salutare per la presenza dei vegetali, l’Ortolana è la pizza della dieta per eccellenza, ricca e leggera allo stesso tempo.

Fattori che Influenzano il Contenuto Calorico

Il contenuto calorico di una pizza ortolana può essere influenzato da una serie di fattori, tra cui la scelta delle verdure, il tipo di impasto e il formaggio. Le combinazioni sono infinite ed aumentano sempre di più grazie alla fantasia dei pizzaioli. Verdure con un alto contenuto di acqua come pomodori, peperoni e funghi tendono a contribuire meno calorie rispetto a quelle che assorbono più olio durante la cottura. Un altro fattore da considerare è il metodo di cottura. La cottura in forno a legna, per esempio, può aiutare a ridurre il contenuto calorico complessivo evaporando più rapidamente l’umidità delle verdure e richiedendo meno olio. Inoltre, la base della pizza e la quantità di formaggio utilizzato giocano un ruolo cruciale nel determinare le calorie complessive. Una base sottile e croccante con un uso moderato di formaggio può ridurre significativamente il conteggio calorico, mentre una base più spessa e generose porzioni di formaggio possono aumentarlo.

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Confronto con Altre Pizze

Quando si confronta la pizza ortolana con altre tipologie di pizza, è evidente che tende ad essere una delle opzioni meno caloriche. Ad esempio, una pizza Margherita può variare tra le 700 e le 1000 calorie per pizza, mentre una pizza con carne come la Diavola può facilmente superare le 1000 calorie. Tuttavia, è importante notare che non tutte le pizze vegetariane sono automaticamente a basso contenuto calorico. Pizze che includono ingredienti come avocado, noci o formaggi grassi possono avere un contenuto calorico simile o addirittura superiore a quello delle pizze con carne.

L'Importanza dell'Impasto

Alla base di ogni buona pizza troviamo un buon impasto. Le varianti poi sono innumerevoli, spesso ideate dagli stessi pizzaioli alla ricerca di originalità. Che si tratti di farina integrale, al kamut, ai cinque cereali, con o senza glutine.. eccetera! Le possibilità di scelta sembrano aumentare giorno per giorno, specialmente dopo l’introduzione di farine alternative, eppure non sono questi gli ingredienti che vanno a determinare l’apporto calorico del nostro impasto, bensì il dosaggio dei diversi componenti. Sicuramente il binomio pizza/carboidrato rappresenta un elemento importante da cui partire: la presenza del lievito e della farina, anche se di per sé poco calorici, facilitano i processi di fermentazione all’interno dell’organismo rendendo più difficile la digestione. Tuttavia, se pensate che scegliendo impasti di farina integrale, ai 5 cereali, di kamut o di canapa, potrete risolvere tutti i vostri problemi, abbattendo sensibilmente le calorie, siete ancora in alto mare. La natura dell’impasto è solo uno dei fattori che influenzano il contenuto calorico della pizza. Dipende principalmente dall’abilità del pizzaiolo nel bilanciare gli ingredienti come farina, sale, acqua, lievito e olio. La lunga lievitazione, ad esempio, permette di utilizzare una quantità minore di lievito, e l’uso di farine integrali, ricche di fibre e proteine, può ridurre il contenuto calorico. Tuttavia, ci sono altri aspetti da considerare.

Il Ruolo del Condimento

Nel mondo della pizza, il condimento rappresenta un elemento fondamentale che contribuisce significativamente al contenuto calorico complessivo del piatto. La scelta degli ingredienti, in particolare della mozzarella e di altri condimenti, gioca un ruolo determinante nel determinare l’apporto calorico della pizza. L’aggiunta di ingredienti come l’olio extra vergine di oliva, formaggi grassi, salumi, uova e altre proteine animali può significativamente aumentare il contenuto calorico. Anche l’uso di formaggi particolarmente ricchi di grassi, come il gorgonzola o la fontina, può contribuire ad aumentare l’apporto calorico complessivo. Allo stesso modo, l’impiego di ingredienti più leggeri e meno calorici, come verdure fresche, erbe aromatiche e condimenti a basso contenuto di grassi, può aiutare a ridurre il numero di calorie totali della pizza. Infine, è importante considerare le porzioni e la quantità di condimenti utilizzati. Anche se singolarmente possono sembrare innocui, l’accumulo di piccole quantità di condimenti ad alto contenuto calorico può portare a un significativo aumento delle calorie complessive della pizza. Pertanto, una scelta oculata dei condimenti e una moderazione nelle porzioni possono contribuire a mantenere il contenuto calorico della pizza entro limiti accettabili.

Valori Nutrizionali e Benefici delle Verdure

La pizza ortolana è un piatto completo e bilanciato, in quanto contiene carboidrati, proteine, grassi e vitamine grazie agli ingredienti vegetali utilizzati. Possiamo infatti decidere di aggiungere della mozzarella a pochi minuti dalla cottura, così come saltare le verdure con della pancetta per dargli ancora più sapore. La pizza ortolana è il regno della fantasia e possiamo utilizzare le verdure che preferiamo. 250 Gr. I funghi, composti per quasi il 90% da acqua e con pochissime calorie, sono una fonte di fibre, carboidrati, proteine tra cui la lisina e il triptofano, sali minerali e vitamine. Le melanzane contengono appena 18 calorie per 100 g e quindi ipocaloriche. Ricche di betacarotene sono a tutti gli effetti un vero concentrato di minerali, soprattutto potassio, ma anche magnesio e calcio. Le zucchine sono facili da preparare e si possono gustare in mille modi, sia cotte che crude. Questo impasto ad alta digeribilità (Guarda il video che abbiamo preparato per aiutarti a realizzarlo in casa) è a base bianca e prevede l’utilizzo di 4 gr di lievito fresco compresso per ogni chilo di farina, e 550/600 gr. acqua a temp. Tagliamo tutto a tocchetti grandi e saltiamoli in padella con un filo d’olio e dell’acqua.

Pizza e Dieta: Consigli per Non Rinunciare al Gusto

Ovviamente, nessuna. Questa senza dubbio sarebbe la risposta più giusta per chi segue un regime ipocalorico per dimagrire e perdere grasso corporeo. Soltanto che, come sappiamo, ogni dieta ha il suo cheat meal, ossia il giorno in cui si può tradire con quello che si vuole. A quel punto, se decidete di farlo, non abbiate timore. Non saranno certo le 100 calorie in più o in meno a distruggere i vostri buoni propositi. L’importante, vale la pena sottolinearlo, è che il pasto libero sia soltanto uno alla settimana. In realtà che la pizza fosse un alimento calorico lo sapevamo già, ma mangiata senza troppa assiduità (e con le giuste precauzioni!) non dovrebbe essere un problema nella maggior parte delle diete.

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Come Ridurre le Calorie della Pizza

Se siete a dieta evitate di mangiare i bordi consumando la parte centrale più sottile, poiché maggiore lo spessore, maggiore l’apporto calorico. Una pizza spessa tipo una focaccia può infatti arrivare a contenere fino a 200 kcal in più. Se si lascia il cornicione, senza mangiarlo, si risparmiano 50 o addirittura 100 kcal, sempre in maniera relativa allo spessore di quest’ultimo. Per quanto riguarda invece il possibile intervento sulla farcitura, si potrebbero dimezzare le quantità! Che si tratti di mozzarella in meno o dell’eliminazione dei salumi, si possono scalare dall’apporto totale 80 e più kcal! In linea generale, essendo i cibi di origine animale ricchi di grassi saturi, sarebbe meglio non esagerare. Seguendo questi semplici passaggi potrete diminuire l’apporto calorico della vostra pizza enormemente, tagliandone via più del 30%!

Pizza e Variazioni di Peso

Quanto si ingrassa con una pizza? Cosa significa? Pesare di più (anche 1-2 kg) il giorno dopo aver consumato una pizza è normale ed è solamente una variazione di liquidi, di glicogeno, e non di grasso corporeo! La pizza, in quanto piatto unico molto calorico, difficilmente può far parte di una dieta sia per la quantità che per la qualità dei suoi nutrienti. Ma, considerando quanto detto sopra, occasionalmente può essere consumata senza il timore di prendere peso o mandare all’aria la dieta quando il contesto lo permette.

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