Calorie della Pizza Margherita Sottile: Guida Completa e Consigli

La pizza Margherita, simbolo della cucina italiana, è un alimento amato in tutto il mondo. Le combinazioni sono infinite ed aumentano sempre di più grazie alla fantasia dei pizzaioli. È insomma un alimento conosciuto da chiunque, chi più chi meno. Ma quante calorie contiene una pizza Margherita sottile? Come influisce sulla nostra dieta? Questo articolo analizzerà in dettaglio l'apporto calorico di questa pizza, fornendo consigli utili per gustarla in modo consapevole e senza sensi di colpa.

Introduzione: La Pizza, un Piacere Universale

Diffusa ed amata in tutto il mondo, la pizza è un alimento versatile che ben si adatta alla fantasia di chi la prepara. Le combinazioni di ingredienti utilizzate durante la sua preparazione sono infatti innumerevoli e persino la ricetta dell'impasto, gelosamente custodita, varia da pizzaiolo a pizzaiolo. Chi non ha mai mangiato una pizza? Chi non si è mai chiesto quante calorie abbia una pizza margherita e quante quelle con aggiunti altri ingredienti? In questo articolo analizziamo brevemente quante calorie ha una pizza e i suoi valori nutrizionali, per essere più consapevole e capire come comportarti, a livello alimentare, con questo alimento.

Calorie e Valori Nutrizionali della Pizza Margherita

L'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ha dichiarato che una pizza con pomodoro e mozzarella apporta in media 271 calorie circa ogni 100 grammi. Secondo la stessa autorevole fonte va meglio per la pizza rossa (243 calorie per un'analoga quantità), peggio per quella bianca (302 Kcal/100 g). Una fetta di pizza margherita, considerando un peso medio di 100 g, apporta all’incirca le stesse calorie del tipico panino o un toast al formaggio servito in bar e locali: si parla di circa tra le 240 e le 270 calorie.

Considerando che una pizza margherita di medie dimensioni pesa dai 250 ai 300 grammi, possiamo stabilire per questo piatto un apporto calorico medio di 700 Kcal. Una pizza margherita media è composta da 220-280 g di pasta di pane, per semplificare consideriamo un peso medio di 250. Solo con l'impasto da 250 g, considerando una idratazione (cioè il contenuto di acqua rispetto alla farina) del 65%, arriviamo a 530 kcal circa, alle quali vanno aggiunte circa 175 kcal di mozzarella (70 g), 25 kcal di pomodoro (50 g), e almeno 50 kcal di olio (5 g presenti o nell'impasto, o nel pomodoro, se sono presenti sia nell'uno che nell'altro andranno aggiunti altri 5 g). Questi dati sono in linea con quelli delle più comuni pizze in commercio (per esempio quella di Cameo o quella di Italpizza, che però nella versione "Gran Pizzeria" sfoggia una pizzona da 410 g e più di 900 kcal!). Diciamo pure che da qui è imposibile scendere, perché la differenza la fanno i grassi aggiunti che non possono che aumentare. Non a caso le pizze che contengono una quantità di grassi maggiore (messa nell'impasto o nel pomodoro) hanno una densità calorica leggermente superiore alle 250 kcal/hg.

Le varie tipologie di farine (00, integrale, ecc.) hanno sostanzialmente lo stesso potere calorico, quindi la scelta non influisce più di tanto sul contenuto energetico. Viviamo nell'epoca della santificazione delle farine poco raffinate, e quindi analizziamo anche quante calorie ha una pizza integrale: 741 contro 777, 35 kcal in meno, ovvero il 5% in meno. Poca roba, a fronte di 10 g di fibre in più, che invece fanno una grande differenza. Ma attenzione: solo se preparate la pizza con farina integrale al 100%, e che contenga il 9% di fibre.

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Come Ridurre le Calorie della Pizza

Esistono diversi modi per ridurre l'apporto calorico della pizza, senza rinunciare al gusto:

  • Spessore dell'impasto: Se siete a dieta evitate di mangiare i bordi consumando la parte centrale più sottile, poiché maggiore lo spessore, maggiore l’apporto calorico. Una pizza spessa tipo una focaccia può infatti arrivare a contenere fino a 200 kcal in più. Se si lascia il cornicione, senza mangiarlo, si risparmiano 50 o addirittura 100 kcal, sempre in maniera relativa allo spessore di quest’ultimo.
  • Farcitura: Per quanto riguarda invece il possibile intervento sulla farcitura, si potrebbero dimezzare le quantità! Che si tratti di mozzarella in meno o dell’eliminazione dei salumi, si possono scalare dall’apporto totale 80 e più kcal! In linea generale, essendo i cibi di origine animale ricchi di grassi saturi, sarebbe meglio non esagerare.
  • Ingredienti: Per una pizza più sana, puoi preferire quelle con basi integrali, condimenti a base di verdure e quantità moderate di formaggio.

Seguendo questi semplici passaggi potrete diminuire l’apporto calorico della vostra pizza enormemente, tagliandone via più del 30%!

Pizza e Dieta: Come Conciliarle

La pizza è uno degli alimenti principe della dieta mediterranea, ma di certo non è il più indicato per chi è a dieta. In realtà che la pizza fosse un alimento calorico lo sapevamo già, ma mangiata senza troppa assiduità (e con le giuste precauzioni!) non dovrebbe essere un problema nella maggior parte delle diete. La pizza, in quanto piatto unico molto calorico, difficilmente può far parte di una dieta sia per la quantità che per la qualità dei suoi nutrienti. Ma, considerando quanto detto sopra, occasionalmente può essere consumata senza il timore di prendere peso o mandare all’aria la dieta quando il contesto lo permette.

In una dieta ipocalorica, puoi tranquillamente inserire una pizza valutandola come se fosse un pasto a base di pasta ed eventualmente eliminando il pane nel resto della giornata. Quindi, per includere la pizza in una dieta equilibrata, è importante controllare le porzioni e la frequenza di consumo. Una fetta di pizza può essere un pasto equilibrato se abbinata a un’insalata o alle verdure grigliate, per bilanciare l’apporto calorico e nutrizionale. Indicativamente, una pizza a settimana è concessa in un regime di sana alimentazione. La pizza può alzare il bilancio calorico giornaliero. Quindi, per mantenere un equilibrio tra le calorie ingerite e quelle bruciate, puoi gustarti la tua pizza ma abbinando attività fisica o pasti più leggeri durante la giornata.

Ma qual è la pizza con più calorie? Da evitare ovviamente il prima e il dopo pizza, cioè supplì, bruschetta o fritti vari e il dolce finale. Se non sei a dieta, puoi mangiare come antipasto una bruschetta. Se invece segui una dieta, evita il prima e il dopo pizza.

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Cosa Significa Ingrassare con la Pizza?

Quanto si ingrassa con una pizza? Cosa significa? Pesare di più (anche 1-2 kg) il giorno dopo aver consumato una pizza è normale ed è solamente una variazione di liquidi, di glicogeno, e non di grasso corporeo! Come abbiamo visto nell'articolo "la pizza fa ingrassare?" la pizza ha una densità calorica leggermente inferiore a quella del pane (che ha 280 kcal/hg), ma a causa dell'indice di appetibilità superiore diventa un alimento molto più pericoloso. In estrema sintesi: difficilmente mangerete 300 g di pane, ma vi mangiate tranquillamente 300 g di pizza.

Valori Nutrizionali Dettagliati

La pizza si prepara con la farina di grano (ma oggi si può trovare anche con la farina integrale, di mais o perfino di ceci) cui si aggiungono altri ingredienti come salsa di pomodoro, mozzarella o altri tipi di formaggio, verdure, salumi, ecc. La base fornisce carboidrati complessi, mentre se scegli una semplice pizza Margherita, la salsa di pomodoro contiene sali minerali, vitamine come la C e antiossidanti come il licopene. Quindi, i valori nutrizionali della pizza cambiano in base a come si decide di condirla, agli alimenti scelti. Insomma, la pizza racchiude di base (tranne se la preferisci bianca) tutti e tre i macronutrienti: carboidrati, proteine e grassi.

Di questi, probabilmente sono proprio i lipidi quelli ad essere in eccesso, soprattutto se aggiungiamo ingredienti che non sono verdure. Anche la qualità di questi grassi è scarsa, prevalentemente sono grassi saturi e polinsaturi (omega-6).

Pizza Fatta in Casa: Un'Alternativa più Salutare

Sfruttando sapientemente la doppia lievitazione dell'impasto e la cottura ad alte temperature su pietra refrattaria, la nostra Personal Cooker vi spiega nel dettaglio come preparare a casa vostra la pizza più buona del mondo. Veramente squisita! L'impasto di grano saraceno e farina di riso, oltre a trasformare questa pizza in un piatto adatto anche all'alimentazione dei celiaci, le conferisce una buona croccantezza ed un gusto rustico.

Consigli Finali

Sapere esattamente quante calorie ha una pizza è praticamente impossibile: ne esistono di tantissimi tipi diversi, ed ogni pizzeria le condisce a modo suo, cambiando le percentuali degli ingredienti. Tutte le pizze sono preparate con lo stesso impasto base, composto semplicemente di acqua e farina, in percentuali variabili: in linea di massima tutte le pizze sono composte per circa il 50% da carboidrati, cosa che non le rende particolarmente indicate per chi segue un regime dietetico ipocalorico.

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Consiglio: I tempi di preparazione possono variare in base alle caratteristiche dell'elettrodomestico. Indicazione importante: da consumarsi previa accurata e completa cottura! Per: 1 pezzi/pezzo Modalità di preparazione in forno: Preriscalda il forno a 180°C (forno statico 200°C). Elimina la pellicola ed inforna il prodotto scongelato sulla griglia centrale per ca. 11 min. (forno statico ca. 13 min.).; Modalità di preparazione in forno: Preriscalda il forno a 170°C (forno statico 190°C). Mentre il forno raggiunge la giusta temperatura, lascia scongelare il prodotto nella sua protezione trasparente. Dopo 15 minuti, togli la pellicola e inforna sulla griglia centrale per ca. 14 min. (forno statico ca. 15 min.). Consiglio: Da surgelato:; Consiglio: Da scongelato (dopo ca.

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