La pizza, simbolo della cucina italiana e amata in tutto il mondo, spesso si scontra con la sua reputazione di alimento ipercalorico, nonostante rappresenti un caposaldo gastronomico della dieta mediterranea. Questo articolo esplora le calorie della pizza Quattro Stagioni, fornendo consigli su come integrarla in una dieta equilibrata senza sensi di colpa, tenendo conto delle sue caratteristiche nutrizionali e delle possibili varianti. Fatte ‘na pizza c’a pummarola ‘ncoppa vedrai che il mondo poi ti sorriderà. (Pino Daniele)
La Pizza nella Dieta: Un Equilibrio Possibile
Nonostante la sua fama, la pizza non deve essere demonizzata o bandita da ogni dieta ipocalorica. È un piatto completo, composto da ingredienti semplici e genuini, che può essere concesso a determinate condizioni. La chiave sta nel dosare gli ingredienti e nel bilanciare l'apporto calorico complessivo.
Se la pizza è inclusa in un piano alimentare settimanale, è consigliabile limitare l'apporto calorico del pasto precedente o successivo. Ad esempio, un pranzo leggero con un secondo piatto magro, verdure e una fetta di pane, seguito da uno spuntino di frutta fresca, può compensare le calorie della pizza consumata a cena.
Calorie della Pizza Quattro Stagioni e Altre Varianti
Una pizza Quattro Stagioni di circa 300 grammi contiene circa 900 kcal. Per fare un confronto, ecco le calorie di altre pizze comuni:
- Pizza Margherita: 810 kcal
- Pizza Marinara: 700 kcal
- Pizza Napoletana: 780 kcal
- Pizza Capricciosa: 960 kcal
- Pizza al Prosciutto e Pomodoro: 850 kcal
- Pizza con Salsiccia e Pomodoro: 975 kcal
- Pizza ai Quattro Formaggi: 1000 kcal
- Pizza Vegetariana: 760 kcal
Questi valori sono indicativi e possono variare in base agli ingredienti utilizzati e alle dimensioni della pizza.
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Consigli per Ridurre le Calorie della Pizza
Ecco alcuni suggerimenti per godersi la pizza senza compromettere la dieta:
- Scegliere la Farina: Optare per una pizza con farina integrale, possibilmente "stirata" (sottile), poiché quella più spessa può contenere circa 200 calorie in più. Le varie tipologie di farine (00, integrale, ecc.) hanno sostanzialmente lo stesso potere calorico, quindi la scelta non influisce più di tanto sul contenuto energetico.
- Moderare i Condimenti: Evitare la doppia mozzarella, che aggiunge circa 200 kcal. In generale, moderare le quantità di condimenti, soprattutto quelli di origine animale, ricchi di grassi saturi. Si potrebbero dimezzare le quantità! Che si tratti di mozzarella in meno o dell’eliminazione dei salumi, si possono scalare dall’apporto totale 80 e più kcal!
- Preferire il Pranzo alla Cena: Consumare la pizza a pranzo invece che a cena può aiutare a bruciare le calorie in eccesso durante il resto della giornata.
- Evitare Bevande Zuccherate: Non accompagnare la pizza con birra o coca cola, che aggiungerebbero rispettivamente 200 kcal e 400 kcal.
- Attenzione al Bordo: Se siete a dieta evitate di mangiare i bordi consumando la parte centrale più sottile, poiché maggiore lo spessore, maggiore l’apporto calorico. Se si lascia il cornicione, senza mangiarlo, si risparmiano 50 o addirittura 100 kcal, sempre in maniera relativa allo spessore di quest’ultimo. Una pizza spessa tipo una focaccia può infatti arrivare a contenere fino a 200 kcal in più.
- Abbinamenti Sani: Accompagnare la pizza con un'insalata o verdure grigliate per bilanciare l'apporto calorico e nutrizionale.
- Frequenza: Limitare il consumo a una pizza a settimana in un regime di sana alimentazione.
- Evitare Extra: Da evitare ovviamente il prima e il dopo pizza, cioè supplì, bruschetta o fritti vari e il dolce finale. Se non sei a dieta, puoi mangiare come antipasto una bruschetta. Se invece segui una dieta, evita il prima e il dopo pizza.
Valori Nutrizionali della Pizza: Cosa Apporta
La pizza si prepara con farina di grano (ma oggi si può trovare anche con farina integrale, di mais o perfino di ceci) cui si aggiungono altri ingredienti come salsa di pomodoro, mozzarella o altri tipi di formaggio, verdure, salumi, ecc. La base fornisce carboidrati complessi, mentre la salsa di pomodoro contiene sali minerali, vitamine come la C e antiossidanti come il licopene. Quindi, i valori nutrizionali della pizza cambiano in base a come si decide di condirla, agli alimenti scelti. Insomma, la pizza racchiude di base (tranne se la preferisci bianca) tutti e tre i macronutrienti: carboidrati, proteine e grassi.
Una fetta di pizza margherita, considerando un peso medio di 100 g, apporta all’incirca le stesse calorie del tipico panino o un toast al formaggio servito in bar e locali: si parla di circa tra le 240 e le 270 calorie. L'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ha dichiarato che una pizza con pomodoro e mozzarella apporta in media 271 calorie circa ogni100 grammi.
Pizza e Dieta: Sfatiamo i Miti
- La pizza fa ingrassare? La pizza, in quanto piatto unico molto calorico, difficilmente può far parte di una dieta sia per la quantità che per la qualità dei suoi nutrienti. Ma, considerando quanto detto sopra, occasionalmente può essere consumata senza il timore di prendere peso o mandare all’aria la dieta quando il contesto lo permette.
- Meglio a pranzo o a cena? Altra leggenda metropolitana è quella che mangiare la pizza la sera fa ingrassare di più: in realtà, dicono i nutrizionisti, la paura dei carboidrati a cena è infondata, perché le calorie sono identiche ad ogni ora. Ciò significa, ad esempio, che se pensiamo di mangiare la pizza a cena dobbiamo pensare a un pranzo leggero, evitando altri carboidrati come la pasta o il pane e mangiando, ad esempio, una piccola fetta di carne bianca con insalata, aggiungendo eventualmente uno spuntino leggero a metà pomeriggio.
- Quanto si ingrassa con una pizza? Pesare di più (anche 1-2 kg) il giorno dopo aver consumato una pizza è normale ed è solamente una variazione di liquidi, di glicogeno, e non di grasso corporeo!
Come Includere la Pizza in una Dieta Equilibrata
In una dieta ipocalorica, puoi tranquillamente inserire una pizza valutandola come se fosse un pasto a base di pasta ed eventualmente eliminando il pane nel resto della giornata. Per includere la pizza in una dieta equilibrata, è importante controllare le porzioni e la frequenza di consumo. Una fetta di pizza può essere un pasto equilibrato se abbinata a un’insalata o alle verdure grigliate, per bilanciare l’apporto calorico e nutrizionale. Indicativamente, una pizza a settimana è concessa in un regime di sana alimentazione.
La pizza può alzare il bilancio calorico giornaliero. Quindi, per mantenere un equilibrio tra le calorie ingerite e quelle bruciate, puoi gustarti la tua pizza ma abbinando attività fisica o pasti più leggeri durante la giornata.
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