Cacao Meravigliao: Storia di un Balletto, di una Canzone e di un Fenomeno Culturale

L'articolo esplora la storia e l'impatto culturale del "Cacao Meravigliao", un fenomeno nato all'interno del programma televisivo "Indietro Tutta!" di Renzo Arbore e Nino Frassica. Analizzeremo come una semplice gag pubblicitaria si sia trasformata in un vero e proprio cult, influenzando la musica, la cultura popolare e persino il mercato.

Genesi di un'Idea Meravigliosa

Tutto ebbe inizio nel 1987, quando Renzo Arbore e il suo team idearono "Indietro Tutta!", una trasmissione satirica che parodiava il mondo della televisione. Tra le tante trovate, spiccava lo "sponsorao della trasmissao", ovvero la pubblicità di un prodotto inesistente: il "Cacao Meravigliao".

La canzone tema, scritta da Renzo Arbore e Claudio Mattone, era cantata in playback da una allora tredicenne Paola Cortellesi. La canzone vedeva anche l’intervento di Nino Frassica e fu pubblicata nell’album Discao Meravigliao.

L'idea era semplice: creare uno spot demenziale, con un jingle orecchiabile e un balletto coinvolgente, che prendesse in giro le logiche del marketing televisivo. Nessuno poteva immaginare che questo sketch sarebbe diventato un fenomeno di costume.

Il Balletto delle Cacao Meravigliao

Il brano era accompagnato da un balletto di ragazze afro, capitanate da Marcia Sedoc, lanciata sul grande schermo da Federico Fellini e divenuta in quegli anni un vero e proprio sex symbol. Il gruppo di ballo aveva lo stesso nome del prodotto e in quegli anni non era raro vederle anche attraversare l’Italia, con coreografie scanzonatissime.

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Il balletto delle "Cacao Meravigliao" era un elemento fondamentale del successo dello spot. Le ballerine, con i loro costumi colorati e le coreografie scanzonate, portavano in scena un'immagine esotica e accattivante. La loro presenza in televisione ha contribuito a diffondere la cultura afro in Italia e a promuovere un'immagine di diversità e inclusione.

Il gruppo era composto da Marcia Sedoc, Amina Fofanà, Linda Udiny, Thel Montenegro e Elsbert Sarmy. Insieme, hanno creato un'icona che ancora oggi è impressa nella memoria collettiva.

Il Successo Inatteso

La trasmissione la fate voi!” diceva il Bravo Presentatore Nino Frassica: mancavano 13 anni al primo Grande Fratello e la ‘tv verità’ di Guglielmi, quella di Chi l’ha visto? e Un Giorno in Pretura era ai primi vagiti. Arbore, Frassica, Porcelli, Santoro e Cerruti (questa la squadra dietro al programma) avevano già individuato i successivi 30 anni della tv. E infatti oggi la ‘trasmissione’ provano a farla fare ai ragazzi del pubblico. E non funziona. Con buona pace della Delogu che urla come se si trovasse in un kindergarten e non in una pseudo aula universitaria.

Il successo del "Cacao Meravigliao" fu immediato e travolgente. La canzone divenne un tormentone, il balletto un cult e il prodotto inesistente un oggetto del desiderio. La gente cercava il "Cacao Meravigliao" nei negozi e nei supermercati, ignara del fatto che si trattava solo di una trovata pubblicitaria.

La popolarità del "Cacao Meravigliao" era tale che diverse aziende tentarono di commercializzare un prodotto con questo nome, ma senza successo. Il marchio era registrato e non utilizzabile senza autorizzazione.

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Paola Cortellesi: Da Voce di Cacao a Regista di Successo

Forse non tutti sanno che a cantare Cacao Meravigliao era una ragazza che rispondeva al nome di Paola Cortellesi - e non c’è alcuna omonimia, è proprio lei - destinata a fare una carriera incredibile, come tutti ben sappiamo. La stessa Paola Cortellesi, oramai molti anni fa, ha fatto chiarezza rispetto a questa vicenda, ammettendo appunto di essere lei a interpretare il brano. Negli anni, dunque, la storia della canzone e della sua interprete è divenuta di dominio pubblico, per cui oggi scrivendo su qualsiasi motore di ricerca “Cacao Meravigliao” si può stare certi che la maternità di quell’interpretazione è attribuita a lei.

La voce dietro il "Cacao Meravigliao" apparteneva a una giovanissima Paola Cortellesi, all'epoca tredicenne. Questo ruolo, seppur marginale, ha segnato l'inizio di una carriera straordinaria.

Oggi, Paola Cortellesi è una delle artiste più apprezzate del panorama italiano. Attrice, comica, imitatrice, cantante e ora anche regista, ha dimostrato il suo talento in diverse forme d'arte. Il suo ultimo film, "C'è ancora domani", ha riscosso un successo clamoroso, confermando la sua versatilità e il suo impegno sociale.

Recentemente, Paola Cortellesi è tornata a cantare "Cacao Meravigliao" in duetto con Calcutta, durante una puntata del programma "E poi c'è Cattelan". Questo omaggio al passato ha suscitato grande emozione e nostalgia nel pubblico, dimostrando come il "Cacao Meravigliao" sia ancora vivo nel cuore degli italiani.

Il Cacao nel Mondo: Un Viaggio tra Storia e Mercato

Per comprendere appieno il significato del nome "Cacao", è utile fare un breve excursus storico sull'origine e la diffusione di questo prezioso ingrediente. Il cacao ha origini antichissime, che risalgono alle civiltà precolombiane del Messico e dell'America Centrale. Cristoforo Colombo fu il primo europeo a entrare in contatto con il cacao, ma fu Hernán Cortés a portare i semi in Europa nel 1528. In Europa, il cioccolato ottenne un grande successo, soprattutto dopo l'aggiunta di zucchero, anice, cannella e vaniglia. Nel 1606, il cioccolato iniziò a essere prodotto anche in Italia, a Firenze e Venezia. Nel 1678, Antonio Ari ottenne dai Savoia il permesso di produrre cioccolato a Torino, dando inizio a una lunga tradizione cioccolatiera che ancora oggi rende famosa la città.

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Il mercato del cacao è un settore economico complesso e globale, che coinvolge milioni di persone in tutto il mondo. Circa due terzi del cacao mondiale vengono prodotti in Africa occidentale, con la Costa d'Avorio che rappresenta la fonte maggiore. La produzione di cacao è spesso associata a problemi sociali e ambientali, come il lavoro minorile, la deforestazione e l'uso di pesticidi. È importante promuovere pratiche agricole sostenibili eque, che garantiscano il rispetto dei diritti dei lavoratori e la tutela dell'ambiente.

Il consumo di cioccolato è in costante crescita in tutto il mondo, soprattutto nei paesi emergenti. L'Italia è uno dei principali produttori di cioccolato in Europa, con un volume di circa 85.000 tonnellate annuali. Il cioccolato italiano è apprezzato per la sua qualità e la sua varietà, che spaziano dal cioccolato fondente al cioccolato al latte, passando per il cioccolato bianco e il gianduia.

L'Eredità del Cacao Meravigliao

Il "Cacao Meravigliao" è molto più di una semplice gag televisiva. È un simbolo di un'epoca, un esempio di come la satira possa diventare un fenomeno culturale e un ricordo indelebile nella memoria collettiva.

La sua eredità è visibile nella musica, nella pubblicità e nella cultura popolare italiana. Il "Cacao Meravigliao" ha dimostrato come un'idea semplice e originale possa generare un successo inaspettato e duraturo.

In definitiva, il "Cacao Meravigliao" è un piccolo tesoro della storia della televisione italiana, un esempio di creatività, ironia e capacità di anticipare i tempi. Un fenomeno che, a distanza di anni, continua a far sorridere e a far riflettere sul potere della comunicazione e della cultura popolare.

Indietro Tutta 30 e l'Ode: Un Omaggio Riuscito?

Non era facile costruire un omaggio degno di Indietro Tutta. E infatti non ci sono riusciti, nonostante la buona volontà. Indietro Tutta 30 e l’ode non riesce a star dietro ad Arbore e a Frassica, che sono l’unico vero omaggio che il programma potesse volere, insieme a un’apparizione del cast originale che mi auguro ancora possa far capolino nel secondo speciale. Solo loro danno un motivo per seguire il programma, con gli scambi improvvisati in stile commedia dell’arte (fatta di canovacci e di ‘parole chiave’ per la costruzione della gag) e con la preziosa attualizzazione di quello che Arbore chiama ‘video disco‘, una collection di citazioni registrate usate a mo’ di dichiarazione per stuzzicare l’effetto ‘intervista impossibile’.

A distanza di trent'anni, la Rai ha dedicato due speciali a "Indietro Tutta!", intitolati "Indietro Tutta 30 e l'Ode". L'obiettivo era quello di celebrare il programma cult e di riproporre i suoi momenti più iconici.

Tuttavia, l'operazione non è stata esente da critiche. Alcuni hanno lamentato la mancanza di ritmo e di originalità, la presenza eccessiva di momenti autocelebrativi e la difficoltà di replicare la magia dell'originale.

Nonostante ciò, gli speciali hanno rappresentato un'occasione per riscoprire un pezzo di storia della televisione italiana e per rendere omaggio al genio di Renzo Arbore e Nino Frassica.

Il Cacao Meravigliao Oggi

Trent'anni dopo il suo debutto, il "Cacao Meravigliao" continua a essere un simbolo di un'epoca e un oggetto di culto per molti italiani. La sua storia è stata raccontata in libri, documentari e programmi televisivi. La canzone è stata reinterpretata da diversi artisti e continua a essere trasmessa dalle radio.

Il "Cacao Meravigliao" è un esempio di come un'idea semplice e originale possa diventare un fenomeno culturale e un ricordo indelebile nella memoria collettiva. La sua eredità è visibile nella musica, nella pubblicità e nella cultura popolare italiana.

In un mondo in cui la televisione è sempre più omologata e standardizzata, il "Cacao Meravigliao" rappresenta un'oasi di creatività, ironia e libertà espressiva. Un esempio di come la satira possa essere un'arma potente per smascherare le ipocrisie e i luoghi comuni della società.

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