Broncho Vaxom Sciroppo Bambini: Indicazioni, Uso e Prevenzione delle Infezioni Respiratorie Ricorrenti

Introduzione

Il Broncho Vaxom è un farmaco immunostimolante utilizzato per la profilassi delle infezioni ricorrenti delle vie respiratorie, particolarmente nei bambini. Questo articolo approfondisce le indicazioni, il meccanismo d'azione, le modalità d'uso e le precauzioni relative all'impiego di Broncho Vaxom sciroppo per bambini, fornendo informazioni utili per genitori e operatori sanitari.

Che cos'è Broncho Vaxom?

Broncho Vaxom è un farmaco appartenente alla categoria degli agenti immunostimolanti batterici. Contiene lisati batterici liofilizzati di vari ceppi batterici, tra cui Haemophilus influenzae, Streptococcus pneumoniae, Klebsiella pneumoniae (ssp. pneumoniae e ssp. ozaenae), Staphylococcus aureus, Streptococcus pyogenes e sanguinis (viridans), Moraxella (Branhamella) catarrhalis.

Indicazioni Terapeutiche

Broncho Vaxom è indicato nei bambini e negli adolescenti (età compresa tra 1 e 17 anni) per la profilassi delle infezioni ricorrenti delle vie aeree superiori (URTI). Questi preparati vengono prescritti come profilassi delle infezioni respiratorie recidivanti (quali faringotonsilliti, otiti, bronchiti), soprattutto nei bambini, che sono i più esposti a questo tipo di infezioni, anche ripetute in un breve periodo di tempo.

Meccanismo d'Azione

Broncho Vaxom agisce come immunomodulatore, stimolando il sistema immunitario. I lisati batterici presenti nel farmaco espongono il sistema immunitario a frammenti non patogeni di batteri comuni responsabili delle infezioni respiratorie. Questo stimolo induce una risposta immunitaria, aumentando la produzione di globuli bianchi e anticorpi specifici contro questi batteri. In altre parole, i lisati batterici sottopongono all’attenzione del sistema immunitario parti innocue di batteri per stimolare la produzione di globuli bianchi ed anticorpi.

Formulazioni e Dosaggio

Broncho Vaxom è disponibile in diverse formulazioni adatte ai bambini:

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  • Broncho Vaxom Bambini 3,5 mg capsule rigide: Ogni capsula contiene 3,5 mg di lisati batterici liofilizzati.
  • Broncho Vaxom Bambini 3,5 mg granulato in bustina: Ogni bustina contiene 3,5 mg di lisati batterici liofilizzati.

La posologia raccomandata per i bambini fino ai 12 anni di età è la stessa degli adulti, poiché Broncho Vaxom bambini contiene la metà della dose di Broncho Vaxom adulti. Il ciclo di trattamento profilattico consiste in una capsula o una bustina al giorno, da prendere a digiuno, per 10 giorni consecutivi al mese, per la durata di 3 mesi consecutivi. Il ciclo di trattamento profilattico può essere ripetuto, se necessario.

Modalità di Somministrazione

  • Capsule: Se il paziente non può deglutire la capsula, questa può essere aperta e il suo contenuto può essere versato in un'adeguata quantità di acqua, succo di frutta, latte/formula. La miscela si dissolve agitandola delicatamente.
  • Granulato in bustina: Il contenuto della bustina va versato in una bevanda (acqua, succo di frutta, latte/formula) prima della somministrazione. La miscela si dissolve agitandola delicatamente.

È importante avvisare i pazienti di assumere tutta la miscela entro qualche minuto e di agitarla sempre appena prima di berla.

Efficacia Clinica

Studi clinici hanno dimostrato che l'uso di Broncho Vaxom può aiutare a ridurre il numero e l'intensità degli episodi di malattia nelle infezioni respiratorie ricorrenti. Tuttavia, è importante notare che non sono disponibili dati da studi clinici che dimostrino che l'uso di Broncho Vaxom possa prevenire la polmonite. Quindi la somministrazione di Broncho Vaxom per prevenire la polmonite non è raccomandata.

Avvertenze e Precauzioni

Prima di iniziare il trattamento con Broncho Vaxom, è importante considerare le seguenti avvertenze e precauzioni:

  • Tracciabilità: Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati.
  • Febbre: Il trattamento deve essere sospeso in caso di febbre, in particolare all'inizio del trattamento. Il paziente deve essere informato della possibilità, come evento indesiderato raro, di febbre elevata oltre 39 gradi C, isolata e senza cause note, che deve essere differenziata dalla febbre che insorge a causa della patologia originaria, sulla base delle condizioni laringee, nasali o otologiche; in caso di febbre elevata il trattamento deve essere sospeso e non ripreso.
  • Immunomodulanti: Deve essere evitata l'assunzione concomitante di altri medicinali con attività immunomodulante aspecifica come quelli contenenti estratti batterici.
  • Asma: In alcuni casi è stata osservata l'insorgenza di attacchi d'asma in pazienti predisposti dopo l'assunzione di farmaci contenenti estratti batterici. In questo caso, Broncho Vaxom non deve essere assunto ulteriormente.
  • Reazioni di ipersensibilità: In caso di reazioni da ipersensibilità il trattamento deve essere interrotto immediatamente e non ripreso.
  • Polmonite: Non sono disponibili dati da studi clinici che dimostrano che l'uso di Broncho Vaxom possa prevenire la polmonite. Quindi la somministrazione dei Broncho Vaxom per prevenire la polmonite non è raccomandata.
  • Infezioni respiratorie acute: Broncho Vaxom non è indicato per il trattamento delle infezioni respiratorie acute ma esclusivamente per la prevenzione di recidive; non è tuttavia necessario sospendere la profilassi di recidive di infezioni respiratorie durante il trattamento di una infezione delle vie respiratorie in atto.

Controindicazioni

Broncho Vaxom è controindicato nei seguenti casi:

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  • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Bambini di età inferiore a 1 anno.
  • Malattie autoimmuni.
  • Infezioni intestinali acute.

Interazioni Farmacologiche

Non sono stati effettuati studi d'interazione con altri farmaci né con vaccini. La risposta immunitaria può essere inibita nei soggetti con immunodeficienza congenita o acquisita, in terapia immunosoppressiva o con corticosteroidi. Deve essere evitata l'assunzione concomitante di altri medicinali con attività immunomodulante aspecifica come quelli contenenti estratti batterici.

Effetti Indesiderati

Le reazioni avverse più comuni associate all'assunzione di Broncho Vaxom includono:

  • Patologie del sistema nervoso: Cefalea (comune).
  • Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Tosse (comune).
  • Patologie gastrointestinali: Diarrea, dolore addominale (comune); vomito, nausea (non nota).
  • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Eruzione cutanea (comune); orticaria (non comune).
  • Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Affaticamento (non comune); piressia (raro).
  • Disturbi del sistema immunitario: Reazioni di ipersensibilità (frequenza non nota) come edema, edema palpebrale, edema del viso, edema periferico, gonfiore, gonfiore del viso, prurito, prurito generalizzato, dispnea; angioedema.

In caso di disturbi gastrointestinali o disturbi respiratori di lunga durata, il trattamento deve essere interrotto. In caso di reazioni cutanee, il trattamento deve essere interrotto poiché può trattarsi di reazioni allergiche.

Uso in Gravidanza e Allattamento

Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva. A scopo precauzionale, è preferibile evitare l'uso di Broncho Vaxom durante la gravidanza. Non essendo stati eseguiti studi specifici e non essendoci dati disponibili, come misura precauzionale è preferibile evitare l'uso del prodotto durante l'allattamento.

Strategie Complementari per il Supporto Immunitario

Oltre all'uso di farmaci immunostimolanti come Broncho Vaxom, diverse strategie possono contribuire a rafforzare il sistema immunitario dei bambini e a prevenire le infezioni respiratorie ricorrenti:

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  • Alimentazione equilibrata: Un adeguato apporto di nutrienti è fondamentale per supportare le difese dell'organismo. Assicurare un'assunzione sufficiente di vitamina C, vitamina A, vitamina E, vitamina D, acido folico, vitamina B12 e minerali come rame, selenio, ferro e magnesio può ottimizzare la funzione immunitaria.
  • Vitamina C: La vitamina C è un nutriente essenziale che contribuisce alla difesa immunitaria supportando sia la risposta innata che quella adattativa. L'integrazione con vitamina C può prevenire e trattare le infezioni respiratorie e sistemiche, inclusi raffreddori e polmoniti, soprattutto nei soggetti carenti, debilitati o sottoposti a forte stress.
  • Vitamina D: La vitamina D svolge un ruolo importante nel sistema immunitario e ha effetti sia sulla risposta immunitaria innata che su quella adattativa. La carenza di vitamina D aumenta il rischio di sviluppare alcune infezioni batteriche e virali.
  • Propoli: Ai più piccoli si può somministrare della propoli decerata, 1 bustina o 1 tavoletta da succhiare al giorno.
  • Stile di vita sano: Adottare uno stile di vita sano, basato su una corretta alimentazione ed esercizio fisico, è la prima condizione per assicurare efficienza al sistema immunitario.

Immunodeficienza Secondaria e Supporto Nutrizionale

In alcuni casi, le infezioni ricorrenti possono essere associate a immunodeficienza secondaria. In queste situazioni, è importante identificare e correggere le cause sottostanti. Nutrienti ed estratti botanici ad azione immunostimolante sono disponibili come integratori alimentari e possono fornire un supporto aggiuntivo al sistema immunitario.

Altri Immunostimolanti e Immunomodulatori

Oltre a Broncho Vaxom, esistono altri farmaci immunostimolanti e immunomodulatori disponibili, tra cui:

  • Interferoni: Gli interferoni sono citochine prodotte dalle cellule ospiti in risposta alle infezioni virali. Sono ampiamente utilizzati come farmaci immunostimolanti per il trattamento delle infezioni croniche, in particolare i virus dell'epatite B, D e C.
  • Lisati batterici: Altri vaccini batterici simili a Broncho Vaxom possono essere utilizzati per stimolare il sistema immunitario.
  • Immunomodulatori: Alcuni immunomodulatori hanno un meccanismo d’azione ben definito, come l’interleuchina-2, i fattori di crescita ematopoietici, l’interferone. Vengono considerati immunomodulatori anche altri preparati del commercio, il cui effetto è meno studiato, come i lisati batterici e il pidotimod.

Vaccinazione Antinfluenzale

Secondo le indicazioni dell’OMS, la somministrazione vaccinale classica, con l’uso del vaccino antinfluenzale, prevede l’impiego di un vaccino quadrivalente. Il nostro suggerimento sulla scelta di effettuare la vaccinazione antinfluenzale è di condividere e discutere le più appropriate scelte vaccinali antinfluenzali con il proprio medico curante, che saprà orientare per il meglio le scelte preventive.

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