Il bitter al cioccolato è un ingrediente classico e versatile, utilizzato in una vasta gamma di cocktail per aggiungere profondità, complessità e un tocco di amarezza aromatica. Mentre numerose opzioni commerciali sono facilmente disponibili, creare il proprio bitter al cioccolato a casa è un'esperienza gratificante che permette di personalizzare il sapore in base alle proprie preferenze. Questa guida esplora una ricetta artigianale per preparare un bitter al cioccolato unico e delizioso, utilizzando ingredienti di alta qualità e tecniche di infusione tradizionali.
Gli Ingredienti Chiave e la Loro Preparazione
La ricetta si articola attorno a tre infusioni separate, ognuna mirata a estrarre specifici profili aromatici dagli ingredienti. Questa tecnica permette un controllo maggiore sul risultato finale, garantendo un bitter equilibrato e complesso.
Vasetto #1: Cacao e Bourbon
Il primo vasetto, che chiameremo #1, si concentra sull'estrazione del sapore ricco e profondo del cacao. L'ingrediente principale sono le fave di cacao, preferibilmente di alta qualità e provenienti da una singola origine per un sapore più distintivo. Diverse varietà di cacao offrono profili aromatici unici:
- Cacao Criollo: Con semi bianchi e profumati, è considerato il più pregiato e ricco di aromi delicati.
- Cacao Forastero: Con semi violacei, ha un sapore forte e amaro.
- Cacao Trinitario: Un ibrido dei due, combina le caratteristiche di entrambi.
Indipendentemente dalla varietà scelta, le fave di cacao devono essere tostate leggermente per esaltarne il sapore. Il Bourbon, un distillato di mais americano, funge da base alcolica per l'infusione, estraendo i composti aromatici dal cacao. È fondamentale che il distillato ricopra completamente le fave di cacao, assicurando un'estrazione uniforme.
Vasetto #2: Spezie Aromatiche e Bourbon
Il secondo vasetto, #2, è dedicato all'infusione di spezie aromatiche che aggiungono complessità e calore al bitter. Gli ingredienti includono:
Leggi anche: Giovanni Rana e la dolce solidarietà
- Baccelli di cardamomo: Aggiungono note speziate, erbacee e leggermente agrumate.
- Cannella: Conferisce un sapore dolce, caldo e speziato.
- Semi di Tonka: Offrono aromi complessi di vaniglia, mandorla e caramello.
- Semi di vaniglia: Intensificano la dolcezza e aggiungono un profumo ricco e cremoso.
Anche in questo caso, il Bourbon viene utilizzato come base alcolica per l'infusione, estraendo gli oli essenziali e i composti aromatici dalle spezie.
Vasetto #3: Erbe Amare e Whiskey
Il terzo vasetto, #3, introduce le note amare che definiscono un bitter. Gli ingredienti includono:
- Corteccia di ciliegio: Apporta un'amarezza delicata e aromatica, con note fruttate.
- Foglie di noce: Aggiungono un'amarezza terrosa e leggermente astringente.
- Radice di genziana: È uno degli ingredienti amari più comuni nei bitter, conferendo un'amarezza intensa e persistente.
- Chips di cassia: Simili alla cannella, ma con un sapore più intenso e leggermente piccante.
In questo vasetto, si utilizza il whiskey come base alcolica. Dopo cinque giorni, il vasetto #3 deve essere filtrato con un imbuto a garza per rimuovere le componenti solide, evitando che l'amarezza diventi eccessiva.
Il Processo di Infusione e Miscelazione
Una volta preparati i tre vasetti, inizia il processo di infusione. I vasetti #1 e #2 devono riposare per 15 giorni, permettendo agli alcol di estrarre completamente i sapori dagli ingredienti. Durante questo periodo, è consigliabile agitare delicatamente i vasetti ogni giorno per favorire l'estrazione.
Dopo 15 giorni, tutti e tre i vasetti vengono filtrati con cura all'interno di un unico vasetto pulito, assicurandosi di rimuovere tutte le parti solide. Questo passaggio è cruciale per ottenere un bitter limpido e privo di sedimenti.
Leggi anche: Capelli Castano Cioccolato
Affinamento e Degustazione
Dopo la miscelazione, il bitter può essere lasciato riposare per qualche giorno per permettere ai sapori di amalgamarsi e svilupparsi ulteriormente. Questo periodo di affinamento contribuisce a creare un bitter più armonioso e complesso.
Una volta pronto, il bitter al cioccolato può essere utilizzato in una varietà di cocktail classici e moderni. Aggiunge profondità e complessità a cocktail come l'Old Fashioned, il Manhattan e il Sazerac, e può essere utilizzato per creare nuove e interessanti combinazioni di sapori.
Conservazione e Durata
Il bitter al cioccolato fatto in casa può essere conservato in un luogo fresco e buio per diversi mesi. Con il tempo, il sapore potrebbe evolvere leggermente, ma in generale manterrà la sua qualità per un periodo prolungato.
Leggi anche: Gelato Artigianale a Verona: Zeno
tags: #bitter #al #cioccolato