I biscotti Regina siciliani, conosciuti anche come reginelle, sono un'autentica espressione della pasticceria tradizionale siciliana, in particolare della zona di Palermo. Questi biscotti, ricoperti di semi di sesamo che durante la cottura sprigionano un aroma tostato, sono un vero e proprio simbolo di gusto e storia. Oggi, la loro popolarità si è estesa in tutta l'isola, rendendoli facilmente reperibili anche a Messina.
Un Viaggio nel Tempo: Origini e Aneddoti
I biscotti reginelle, chiamati anche "viscotta nciminati" o "ca giggiuliena", evocano ricordi d'infanzia e sapori autentici. Per alcuni, il loro profumo è una macchina del tempo che riporta alla mente momenti speciali, come le colazioni con la nonna che li gustava nel latte per assaporare la Sicilia sin dal mattino.
Esistono diverse leggende sull'origine di questi biscotti. Una delle più curiose narra di Carolina d’Asburgo, moglie di Ferdinando IV di Borbone, re di Napoli e di Sicilia. Si racconta che, durante una visita al monastero di Santa Caterina a Palermo, la regina assaggiò questi biscotti e ne rimase talmente entusiasta da chiedere il loro nome. Inizialmente chiamati "cazzitieddi ri parrinu" (cazzitelli di prete), la superiora, resasi conto dell'impertinenza, li ribattezzò "biscotti della regina".
Ricetta e Preparazione: Un Classico alla Portata di Tutti
La preparazione dei biscotti Regina è sorprendentemente semplice, ma il risultato è un biscotto dal gusto unico e inconfondibile. L'impasto base, simile a una pasta frolla, prevede l'utilizzo di ingredienti semplici come farina, zucchero, uova, latte, ammoniaca (o lievito per dolci), vaniglia e un pizzico di sale. Tradizionalmente, si utilizza lo strutto per conferire friabilità e croccantezza, ma è possibile sostituirlo con il burro.
Ingredienti:
- Farina 00: 500 g
- Zucchero: 160 g
- Strutto (o burro): 100 g
- Uova: 1 uovo intero (oppure metà dose sbattuta se si vuole fare mezza ricetta)
- Latte: q.b. (circa 50-60 ml)
- Ammoniaca per dolci (o lievito per dolci): 2 g (circa un cucchiaino scarso)
- Vanillina: 1 bustina (o estratto di vaniglia, o scorza di limone)
- Sale: un pizzico
- Semi di sesamo: q.b.
Preparazione:
- Preparazione dell'impasto: In una ciotola o nella planetaria, mescolare la farina con lo zucchero, la vanillina e l'ammoniaca (o il lievito). Aggiungere lo strutto (o il burro) a pezzetti e lavorare fino ad ottenere un composto sabbioso. Unire l'uovo e il latte gradualmente, impastando fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Avvolgere l'impasto nella pellicola trasparente e farlo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
- Formatura dei biscotti: Trascorso il tempo di riposo, riprendere l'impasto e dividerlo in piccole porzioni. Formare dei cordoncini di circa 6 cm di lunghezza e 2 cm di spessore. In alternativa, si possono formare delle palline e poi allungarle come delle crocchette.
- Ricopertura con sesamo: Inumidire leggermente i biscotti con acqua o passarli velocemente in un po' di latte. Rotolarli abbondantemente nei semi di sesamo, assicurandosi che siano completamente ricoperti.
- Cottura: Disporre i biscotti su una teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 25-30 minuti, o fino a quando saranno dorati. Per una doratura più intensa, si può aumentare la temperatura a 200°C negli ultimi 10 minuti di cottura.
- Raffreddamento: Sfornare i biscotti e lasciarli raffreddare completamente su una gratella per preservarne la croccantezza.
Consigli e Varianti: Personalizza la Tua Ricetta
- Sostituzioni: Come già accennato, lo strutto può essere sostituito con il burro nelle stesse quantità. Per un aroma più intenso, si può utilizzare estratto di vaniglia di alta qualità o aggiungere scorza di limone o arancia grattugiata all'impasto.
- Tostatura del sesamo: Per esaltare il sapore del sesamo, si può tostare leggermente in padella per pochi minuti prima di utilizzarlo per ricoprire i biscotti.
- Consistenza: La quantità di latte può variare a seconda dell'umidità della farina. Aggiungere il latte gradualmente fino ad ottenere un impasto della giusta consistenza.
- Forma: Oltre ai classici cordoncini, si possono realizzare i biscotti Regina in diverse forme, come piccole ciambelle o trecce.
- Conservazione: I biscotti Regina si conservano per diversi giorni in una scatola di latta o in un contenitore ermetico.
Un Biscotto, Mille Occasioni: Quando e Come Gustarli
I biscotti Regina sono perfetti da gustare in qualsiasi momento della giornata. Sono ideali per la colazione, inzuppati nel latte o nel caffè, per una pausa pomeridiana con una tazza di tè, o come dessert a fine pasto, magari accompagnati da un vino liquoroso siciliano. Tradizionalmente, si preparano anche in occasione della Festa dei Morti, il 2 novembre.
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Biscotti Regina nell'Area Etnea: Una Variante Morbida e Glassata
Nell'area etnea, esiste una variante dei biscotti Regina che si distingue per la sua consistenza morbida e la glassatura a base di zucchero e limone. Questi biscotti, un tempo legati alla tradizione della Festa dei Morti, rappresentano un'ulteriore sfumatura della ricca pasticceria siciliana.
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