Artrosilene: Indicazioni, Usi e Avvertenze

Artrosilene è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) a base di ketoprofene sale di lisina, utilizzato per il trattamento sintomatico di diverse condizioni dolorose e infiammatorie. Questo articolo fornisce una panoramica completa sulle indicazioni, il meccanismo d'azione, le modalità d'uso, le avvertenze, le interazioni e gli effetti indesiderati associati all'uso di Artrosilene.

Indicazioni Terapeutiche di Artrosilene

Artrosilene è indicato per il trattamento sintomatico di:

  • Malattie reumatiche croniche, tra cui l'artrite reumatoide, la spondilite anchilosante e l'artrosi dolorosa.
  • Reumatismi extra-articolari.
  • Flogosi (infiammazioni) e dolori di origine post-traumatica.
  • Condizioni dolorose di origine infiammatoria a livello articolare e muscoloscheletrico.
  • Sciatalgie.
  • Sinoviti.
  • Artrite gottosa.

L'efficacia clinica di Artrosilene è stata documentata in numerosi studi relativi alle patologie reumatiche croniche, rendendolo utile sia nelle fasi acute che nei trattamenti di mantenimento.

Meccanismo d'Azione del Ketoprofene

Il ketoprofene, principio attivo di Artrosilene, è un derivato dell'acido arilproprionico con proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antipiretiche. La sua azione terapeutica si basa su diversi meccanismi:

  1. Inibizione delle ciclossigenasi (COX): Il ketoprofene inibisce le COX, enzimi che aumentano l'espressione delle prostaglandine, mediatori chiave nel processo infiammatorio.
  2. Azione analgesica centrale: Grazie alla sua capacità di attraversare la barriera ematoencefalica, il ketoprofene esercita un'azione antidolorifica modulando l'equilibrio ormonale.
  3. Stabilizzazione delle membrane lisosomiali: Il ketoprofene riduce il rilascio di enzimi proteolitici, contribuendo a limitare il danno tessutale.
  4. Azione antiossidante: Il farmaco riduce la produzione di specie reattive dell'ossigeno, proteggendo i tessuti dai danni ossidativi.

Queste azioni sono facilitate dalle ottime proprietà farmacocinetiche del ketoprofene, che garantiscono un'elevata biodisponibilità anche dopo somministrazione orale.

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Modalità d'Uso e Posologia

La posologia di Artrosilene varia in base alla formulazione e alla gravità della patologia. Le formulazioni disponibili includono:

  • Capsule rigide a rilascio prolungato: 320 mg di ketoprofene sale di lisina.
  • Gel per uso cutaneo: 5% di ketoprofene sale di lisina.
  • Schiuma per uso cutaneo: 15% di ketoprofene sale di lisina.
  • Supposte per uso rettale: 160 mg di ketoprofene sale di lisina.
  • Fiale per uso intramuscolare/endovenosa: 160 mg di ketoprofene sale di lisina ogni 2 ml di soluzione.

La dose giornaliera raccomandata è generalmente compresa tra 160 e 320 mg di ketoprofene sale di lisina, efficace nel ridurre la sintomatologia nella maggior parte degli stati patologici su base infiammatoria.

Raccomandazioni specifiche

  • Fiale iniettabili: La dose giornaliera raccomandata è di 1-2 fiale (160-320 mg di ketoprofene sale di lisina corrispondenti a 100-200 mg di ketoprofene) per via intramuscolare o endovenosa. L’impiego del farmaco per via endovenosa è consentito solo negli Ospedali o Case di Cura. Si consiglia di non utilizzare la terapia iniettiva per più di tre giorni, passati i quali è opportuno instaurare una terapia orale o rettale. In caso di somministrazione per via endovenosa, per disporre di un tempo d’azione superiore è consigliabile che il farmaco venga somministrato per infusione lenta in fisiologica o in soluzione glucosata 5%.
  • Supposte: Vengono somministrate alla dose di una unità due volte al giorno.
  • Anziani: La posologia deve essere attentamente stabilita dal medico, valutando un'eventuale riduzione dei dosaggi.
  • Pazienti con disfunzione epatica: Si consiglia di iniziare la terapia con il dosaggio minimo giornaliero.
  • Pazienti con disfunzione renale: Si consiglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalità renale. Artrosilene 160 mg/2 ml soluzione iniettabile non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali
  • Bambini: Artrosilene è controindicato nei bambini.

La durata del trattamento deve essere la più breve possibile per controllare i sintomi, e la somministrazione deve sempre rispettare le indicazioni mediche.

Avvertenze e Precauzioni

L'assunzione di Artrosilene richiede alcune precauzioni per minimizzare il rischio di effetti collaterali:

  • Valutazione medica: Prima di iniziare il trattamento, è essenziale una visita medica per valutare eventuali condizioni incompatibili con la terapia a base di ketoprofene.
  • Dose minima efficace: Utilizzare la dose minima efficace per ridurre l'incidenza di effetti collaterali.
  • Cautela in pazienti a rischio: Particolare cautela è raccomandata in pazienti con patologie gastrointestinali, epatiche, renali, cardiovascolari e coagulative. È necessario un monitoraggio periodico della funzionalità degli organi interessati.
  • Reazioni dermatologiche: L'uso di Artrosilene per uso topico e intramuscolare può causare reazioni allergiche, tra cui fotosensibilità. Evitare l'esposizione diretta alla luce solare della zona trattata.
  • Interruzione del trattamento: Alla comparsa dei primi effetti collaterali, il paziente deve contattare immediatamente il medico e valutare la sospensione del trattamento.
  • Anziani: I pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.
  • Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Alcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che ketoprofene può essere associato a un elevato rischio di grave tossicità gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi.
  • Ipertensione e insufficienza cardiaca: Occorre cautela nei pazienti con una storia di ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiché, in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema.
  • Asma: I pazienti che presentano asma associata a rinite cronica, sinusite cronica e/o poliposi nasale sono maggiormente esposti al rischio di allergia all'acido acetilsalicilico e/o ai FANS. La somministrazione di ketoprofene può contribuire a scatenare crisi asmatiche o broncospasmi, soprattutto nei soggetti allergici all'acido acetilsalicilico o ai FANS.
  • Funzionalità renale compromessa: In pazienti con funzionalità renale compromessa la somministrazione di ketoprofene deve essere effettuata con particolare cautela in considerazione dell'eliminazione essenzialmente renale del farmaco.
  • Reazioni cutanee gravi: Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. ARTROSILENE 160 mg supposte deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.
  • Malattie infettive: Come gli altri FANS, in caso di malattia infettiva, le proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antipiretiche del ketoprofene possono mascherare i sintomi comuni della progressione dell'infezione, come la febbre.
  • Anomalie nei test di funzionalità epatica: Nei pazienti con anomalie nei test di funzionalità epatica o con anamnesi di malattia epatica, i livelli della transaminasi devono essere controllati periodicamente, soprattutto in caso di trattamento a lungo termine.
  • Disturbi della vista: In caso di disturbi della vista, come visione offuscata, è necessario interrompere il trattamento.
  • Problemi cardiaci: Le medicine così come ARTROSILENE 160 mg supposte possono essere associate ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco ("infarto del miocardio") o ictus.
  • Fertilità: L'uso di ARTROSILENE 160 mg supposte, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi, è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di ARTROSILENE 160 mg supposte dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.

Interazioni Farmacologiche

Il ketoprofene può interagire con diversi farmaci, alterandone l'efficacia o aumentando il rischio di effetti collaterali:

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  • Anticoagulanti orali e inibitori del reuptake della serotonina: Aumento del rischio di emorragie.
  • Diuretici, ACE inibitori, antagonisti dell'angiotensina II, metotrexato e ciclosporine: Esacerbazione degli effetti collaterali, soprattutto a livello renale.
  • Altri FANS e cortisonici: Intensificazione dell'azione lesiva a carico della mucosa gastrica.
  • Antibiotici: Alterazione dell'efficacia terapeutica di entrambi i principi attivi.
  • Sulfaniluree: Alterato controllo glicemico, a causa dell'effetto ipoglicemizzante del ketoprofene.
  • Altri FANS (compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2) e salicilati ad alte dosi: Aumento del rischio di sanguinamento e ulcera gastrointestinale.
  • Anticoagulanti (eparina e warfarin) e inibitori dell'aggregazione piastrinica (ticlopidina, clopidogrel): I FANS possono amplificare gli effetti degli anticoagulanti, come warfarin; i FANS possono aumentare il rischio di sanguinamento.
  • Litio: Rischio di aumento dei livelli plasmatici di litio, a volte fino ai livelli di tossicità per via della riduzione dell'escrezione renale di litio.
  • Metotrexato in dosi superiori a 15 mg/settimana: Aumento del rischio di tossicità ematologica al metotrexato, soprattutto se somministrato a dosi elevate (>15 mg/settimana), probabilmente legato allo spiazzamento del metotrexate dal suo legame alle proteine e diminuzione della clearance renale.
  • Farmaci antipertensivi (beta-bloccanti, ACE-inibitori, antagonisti dell'angiotensina II e diuretici): I FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.
  • Probenecid: La cosomministrazione di probenecid può ridurre marcatamente la clearance plasmatica del ketoprofene.
  • Farmaci trombolitici: Aumento del rischio di sanguinamento.
  • Ciclosporina, tacrolimus: Rischio di effetti additivi nefrotossici, soprattutto nei soggetti anziani.
  • Corticosteroidi: Aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento.
  • Agenti anti-aggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.
  • Pentossifillina: Aumento del rischio di sanguinamento. Controlli clinici più frequenti e monitoraggio del tempo di sanguinamento.

È fondamentale informare il medico di tutti i farmaci in uso prima di iniziare la terapia con Artrosilene.

Controindicazioni

L'assunzione di Artrosilene è controindicata in pazienti con:

  • Ipersensibilità al ketoprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Ipersensibilità all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS.
  • Insufficienza epatica, renale o cardiaca grave.
  • Diatesi emorragiche o sanguinamenti intestinali attivi.
  • Ulcera peptica attiva, sanguinamento gastrointestinale, perforazione o dispepsia cronica.
  • Gastrite, leucopenia, piastrinopenia o gravi alterazioni della coagulazione.
  • Colite ulcerosa o morbo di Crohn.
  • Storia pregressa di patologie gastrointestinali.
  • Patologie emorroidarie o proctiti recenti (per le supposte).
  • Terzo trimestre di gravidanza e allattamento.

Effetti Indesiderati

L'uso di Artrosilene può causare diversi effetti indesiderati, tra cui:

  • Apparato gastrointestinale: Nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, ulcere, perforazioni o sanguinamenti gastrointestinali.
  • Sistema nervoso: Cefalea, vertigini, sonnolenza, alterazioni della vista.
  • Cute: Rash, prurito, orticaria, reazioni gravi come sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica.
  • Fegato: Aumento delle transaminasi, epatite.
  • Reni: Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale.
  • Sistema cardiovascolare: Ritenzione idrica, edema, ipertensione, insufficienza cardiaca, aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (infarto del miocardio o ictus).
  • Sistema emolinfopoietico: anemia emorragica, agranulocitosi, trombocitopenia, insufficienza midollare.
  • Disturbi del sistema immunitario: reazioni anafilattiche (compreso shock).
  • Disturbi psichiatrici: alterazioni dell'umore
  • Patologie dell'occhio: visione offuscata
  • Patologie dell'orecchio e del labirinto: tinnito
  • Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: asma broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all'acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite
  • Patologie epatobiliari: epatite, aumento delle transaminasi, livelli di bilirubina sierica elevati dovuti a disturbi epatic
  • Patologie renali e urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, anomalie nei test di funzionalità renale
  • Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: edema, astenia
  • Disturbi del metabolismo e della nutrizione: anoressia

L'uso di soluzioni topiche può ridurre l'incidenza di alcuni effetti collaterali, come quelli a carico dell'apparato gastrointestinale.

Sovradosaggio

Il sovradosaggio di Artrosilene può causare sintomi gastrointestinali come nausea, vomito e dolore addominale. Nei casi più gravi possono manifestarsi sonnolenza, letargia o convulsioni. Non esistono antidoti specifici per il ketoprofene. In caso di ingestione massiva, può essere utile la lavanda gastrica. La reidratazione e il monitoraggio della funzione renale sono misure raccomandate. Nei pazienti con insufficienza renale, l'emodialisi può facilitare l'eliminazione del farmaco.

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La prevenzione del sovradosaggio consiste nel rispetto delle dosi raccomandate e nella supervisione medica.

Gravidanza e Allattamento

L'uso di Artrosilene durante la gravidanza è sconsigliato a causa dei potenziali effetti tossici sul feto e sulla madre. In particolare, l'inibizione della sintesi delle prostaglandine può compromettere il normale sviluppo fetale e aumentare il rischio di emorragie nella madre al momento del parto. La somministrazione di ketoprofene è controindicata durante l'allattamento.

Conservazione

Artrosilene deve essere conservato a temperatura inferiore a 30°C. Il farmaco non deve essere utilizzato oltre la data di scadenza indicata sulla confezione. I medicinali scaduti non devono essere eliminati nei rifiuti domestici o nelle acque di scarico. È necessario rivolgersi al farmacista per il corretto smaltimento.

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