La Lunigiana, un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni, custodisce gelosamente i suoi tesori gastronomici. Tra questi spicca l'Amor di Pontremoli, un dolce dalla storia affascinante e dal sapore inconfondibile. Questo articolo vi guiderà alla scoperta di questo simbolo della pasticceria locale, svelandone le origini, le peculiarità e le ricette, per un'esperienza sensoriale completa.
La Lunigiana: Un Territorio da Scoprire
Prima di immergerci nel mondo degli Amor, è doveroso presentare la Lunigiana, una terra che invita ad un turismo sostenibile. Qui, storia e natura si fondono armoniosamente, offrendo ai visitatori un'ampia gamma di opportunità:
- Storia: Musei, castelli, dimore storiche e pievi narrano il passato di questa terra.
- Natura: Cammini e itinerari si snodano tra paesaggi mozzafiato, ideali per attività come bike e trekking.
- Gusto: La cucina lunigianese, con i suoi sapori puri e gli odori veri, è un'esperienza da non perdere. È fatta di sapienze antiche di una terra che si è saputa arrangiare nel corso dei secoli con sole cose che aveva nel luogo.
Le Origini degli Amor: Un'Immigrazione Dolcissima
La storia degli Amor è strettamente legata all'immigrazione di famiglie svizzere in Lunigiana durante l'era napoleonica. Questi nuovi arrivati aprirono botteghe e drogherie, lasciando tracce indelebili nella cultura locale, come il piccolo cimitero "degli Svizzeri" a Fivizzano e la presenza del "caffè elvetico" in molti borghi.
Furono proprio gli svizzeri a introdurre la ricetta originale del wafer, arricchendola con ingredienti locali come uova intere, zucchero, burro, farina, latte, limone, cognac o brandy, cialde, vaniglia concentrata e mandorle tritate. Da questa base nacque l'Amor, un dolce unico nel suo genere.
L'Amor di Pontremoli: Un Dolce Segreto
L'Amor è composto da un cuore morbido a base di una sorta di crema chantilly, racchiuso fra due cialde croccanti. L’autentica ricetta degli Amor è segreta, la conoscono solo i pasticceri dell’Antica pasticceria degli Svizzeri. La ricetta originale è gelosamente custodita, tramandata di generazione in generazione dai pasticceri pontremolesi. Si narra che il nome "amor" derivi dal modo di mangiarli: dopo il primo morso, la crema sborda ai lati, e per gustarla si danno morsi che ricordano baci molto appassionati. Gli Amor per essere assaporati, richiedono abilità.
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Dove Gustare gli Amor a Pontremoli
Per assaporare gli autentici Amor di Pontremoli, ci sono due indirizzi storici da non perdere:
- Il Caffè degli Svizzeri: Situato in Piazza della Repubblica (attualmente chiuso per ristrutturazione).
- La Pasticceria del Duomo: Affacciata sull’omonima piazza, unitamente all’edificio religioso dal quale la stessa trae il nome ed anche al bel palazzo della curia vescovile.
La pasticceria di Anna Serni si accompagna al prodotto tipico pontremolese: l'Amor.
Amor e Frolla: Una Sfida di Gusto
Oltre all'Amor tradizionale, la Pasticceria del Duomo propone anche una variante con una frolla semplice (acqua, farina e zucchero), ma dal risultato al palato davvero stuzzicante. Difficile dire quale sia meglio, se l'Amor o la frolla. Una bella sfida per i palati più esigenti! Gli Amor del Duomo sono friabili e ricchi di una crema pasticciera morbida e compatta. Un vero piacere da gustare, l'elemento croccante e il morbido che si uniscono.
L'Amor: Un Simbolo di Pontremoli
L'Amor è un dolce raro, preparato solo a Pontremoli. Come scriveva Umberto Saba, "Ma l’amore, l’amore vero, l’amore intero, vuole una cosa e l’altra; vuole la fusione perfetta della sensualità e della tenerezza: anche per questo è raro". E l'Amor non è diverso: è raro perché preparato solo a Pontremoli. Il suo prezzo accessibile (1,30 euro per l'Amor e altrettanti per la frolla strapiena di crema) lo rende un piacere alla portata di tutti.
Ricetta Ispirata all'Amor di Pontremoli (con Variazioni)
Sebbene la ricetta originale sia segreta, possiamo provare a realizzare una versione casalinga ispirata all'Amor di Pontremoli. Ecco una possibile ricetta:
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Ingredienti per le cialde:
- 100 gr di farina
- 275 ml di latte
- 40 gr di zucchero
- 150 gr di burro
Ingredienti per la crema:
- Latte
- Panna
- Scorza di limone
- Baccello di vaniglia
- Tuorli
- Zucchero
- Maizena
- Burro
- Brandy
Preparazione delle cialde:
- Ottenere una crema omogenea mescolando insieme uova e zucchero.
- Aggiungere la farina setacciata e continuare a mescolare inserendo il latte freddo con gradualità, mano a mano che il composto lo assorbe.
- Dopo aver sciolto il burro a fuoco lento, avendo avuto cura di farlo raffreddare, aggiungerlo al composto mescolando affinché si vada ad integrare con gli altri ingredienti, in maniera omogenea.
- Distribuire su un wafer una quantità di crema tale da ottenerne uno spessore di circa 2 cm. ricoprendola poi con un altro wafer.
Preparazione della crema:
- Scaldare il latte con la panna, la scorza di limone e il baccello di vaniglia inciso.
- Montare i tuorli con lo zucchero e un cucchiaino di maizena.
- Diluire con il mix di latte filtrato e cuocere a fuoco basso fino a ottenere una crema vellutata.
- Farla raffreddare fuori dal fuoco.
- Montare a crema il burro con qualche cucchiaio di brandy fino a ottenere un composto gonfio e incorporarlo alla crema di tuorli fredda.
Assemblaggio:
- Stendere sottilmente la pasta (se si opta per la versione con frolla) e tagliarla in tanti rettangoli di 12×4 cm.
- Trasferirli sulla placca foderata con carta da forno inumidita, punzecchiarli con la forchetta e infornarli a 200° per 10 minuti.
- Farcite le sfogliatine a 2 a 2 con la crema al burro.
Un'Altra Storia: Gli Amor di Borgotaro
Esiste un'altra storia legata agli Amor, che riguarda la località di Borgotaro (PR). Nei primi anni del 1900, molti svizzeri dell'Engadina si trasferirono in Italia. Tra questi, un certo Maurizio Steckli portava con sé la ricetta degli "Amor", dei dolci alla crema di vaniglia e burro racchiusa tra due cialde di Wafer (o fru fru). Negli anni ’50, la signora Maria Zecca, assunta nella Pasticceria, imparò da Steckli a fare quella crema e a confezionare i deliziosi dolcetti.
Ingredienti per una versione semplificata della crema:
- Latte
- Sale
- Zucchero
- Farina
- Vanillina
Preparazione:
- In una casseruola fate bollire il latte con il sale e metà dello zucchero.
- Aggiungete le due farine setacciate mescolando bene con una frusta a mano.
- Aggiungete la vanillina e fate raffreddare.
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