Introduzione
Il mondo della pizza è vasto e variegato, un universo di sapori, tradizioni e tecniche in continua evoluzione. Tra le innumerevoli pizzerie che costellano il panorama italiano, alcune si distinguono per la passione, la dedizione e la ricerca della perfezione. Questo articolo si propone di esplorare un'esperienza culinaria unica, focalizzandosi su un locale che, pur non essendo stato scoperto tramite le solite vie, ha saputo conquistare i palati con la sua pizza leggera, digeribile e realizzata con amore: Amici per la Pizza ad Alvignano.
La Storia di Sergio Gargiulo: Dalle Immobiliare alla Pizza
La storia di Sergio Gargiulo è un racconto di passione ritrovata e di un ritorno alle origini. Originario di Castellammare di Stabia, Gargiulo ha avuto un'esperienza giovanile come pizzaiolo a Bassano del Grappa. Tuttavia, la vita lo ha portato a intraprendere un percorso diverso, dedicandosi per dieci anni al settore immobiliare nella sua città natale.
Nel 2015, la passione per la pizza si è riaccesa, spingendolo a tornare al nord con la famiglia e ad aprire Zero81 a Treviso. Questa decisione segna un punto di svolta nella sua vita, un ritorno alle radici e un'opportunità per esprimere la sua creatività e il suo amore per l'arte della pizza.
L'Impasto Fatto a Mano: Un Omaggio a Franco Pepe
All'ingresso di Zero81, una lavagna cattura immediatamente l'attenzione con la scritta "impasto fatto a mano". Questo dettaglio apparentemente semplice rivela la filosofia che guida Gargiulo: la convinzione che solo impastando con le mani si possano raggiungere livelli di idratazione e leggerezza ottimali.
Il pensiero corre inevitabilmente a Franco Pepe, maestro pizzaiolo noto per la sua attenzione maniacale alla qualità degli ingredienti e alla tecnica di impasto. L'impasto di Zero81, pur mantenendo la sua identità, evoca lontanamente quello di Pepe: morbido, scioglievole e leggerissimo. Gargiulo conferma che solo impastando con le mani riesce ad ottenere i livelli di idratazione e di leggerezza che lo soddisfano.
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La Prova delle 8 Ore: Un Test di Digeribilità
Si dice che uno dei modi per valutare la bontà di una pizza sia la prova delle 8 ore successive al consumo, un test empirico per verificarne la digeribilità. In poche pizzerie, soprattutto tra quelle che propongono la pizza napoletana, si può mangiare una pizza intera, con tutto il cornicione, e subito dopo desiderarne un'altra senza sforzo. Zero81 sembra superare brillantemente questa prova, offrendo una pizza che si distingue per la sua leggerezza e digeribilità.
Gli Ingredienti e la Passione: La Ricetta del Successo
Gli ingredienti utilizzati da Gargiulo sono quelli classici della pizza napoletana: farina (0 e 00 e piccole quantità di 1), acqua del rubinetto, sale artigianale di Trapani, lievito (di birra) e, soprattutto, tanta passione. È proprio la passione che lo spinge a sperimentare continuamente nuove farine, nuove composizioni e nuovi impasti, alla ricerca della perfezione.
L'attenzione all'impasto, considerato l'elemento più importante della pizza, è evidente nella cura e nella dedizione che Gargiulo vi dedica. La sua è una storia bellissima e una splendida realtà, un esempio di come la passione e la ricerca della qualità possano portare a risultati eccezionali.
I Fritti: Un Aspetto da Migliorare
L'esperienza da Zero81 è stata preceduta da un assaggio di fritti, tra cui frittatina di pasta, crocchè e arancino. Sebbene questi antipasti non abbiano convinto pienamente, in quanto a detta dell'autore dell'articolo c'è ancora molto da lavorare, l'arrivo delle pizze ha immediatamente compensato questa piccola delusione. In particolare, l'arancino è stato giudicato carente di morbidezza e con uno zafferano eccessivamente invasivo.
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