L'alga nori è diventata un ingrediente fondamentale nella cucina giapponese, in particolare nella preparazione del sushi. Con il suo sapore distintivo e le sue proprietà uniche, l'alga nori non solo esalta il gusto del sushi, ma offre anche benefici nutrizionali significativi. Questo articolo esplorerà i diversi tipi di alga nori, i metodi di coltivazione, le varie applicazioni nel sushi e i passaggi per preparare il riso e arrotolare il sushi in casa.
Storia e Diffusione dell'Alga Nori
L'utilizzo delle alghe nori ha radici profonde nella cultura giapponese, risalenti a quasi un millennio fa. Inizialmente, le alghe venivano raccolte allo stato selvatico, ma con il passare dei secoli, i produttori giapponesi hanno sviluppato tecniche di coltivazione sofisticate per soddisfare la crescente domanda interna e internazionale. Oggi, le alghe nori sono coltivate principalmente in Giappone e vengono esportate in tutto il mondo per essere utilizzate nei ristoranti di sushi e nelle cucine domestiche.
Inizialmente, il gusto dell'alga non era particolarmente apprezzato dagli occidentali, portando alla creazione degli uramaki, in cui l'alga è all'interno del rotolino.
Tipi di Alga Nori
Con il termine "alga nori" si intendono diverse tipologie di alghe rosse e verdi appartenenti al genere Porphyra e Enteromorpha. Queste alghe sono apprezzate per il loro utilizzo in cucina, in particolare nella preparazione di diverse tipologie di sushi. Esistono diverse qualità di alga nori, classificate in base a colore, spessore, lucentezza e consistenza. Le varietà di qualità superiore tendono ad avere un colore e una texture uniformi, con una maggiore capacità di rimanere croccanti una volta avvolte attorno al riso.
Metodi di Coltivazione
Esistono due principali metodi di coltivazione dell'alga nori:
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- Metodo Tradizionale a Ripiani: In questo metodo, i semi vengono posti su una rete a cui attaccarsi. Le reti rimangono sommerse dall'acqua durante l'alta marea e sono esposte al sole durante la bassa marea.
- Produzione con Reti Galleggianti: Questo metodo è tipico delle produzioni di massa. Le alghe sono attaccate a reti o corde che galleggiano in mare aperto. Questo metodo sfrutta il movimento naturale delle acque e l'accesso illimitato ai nutrienti naturali presenti nel mare. La coltivazione a reti galleggianti è generalmente meno costosa in termini di manodopera e manutenzione rispetto ai ripiani, poiché sfrutta l'ambiente naturale senza la necessità di modifiche frequenti.
I coltivatori giapponesi possono effettuare più raccolti nel corso dell'anno, da uno fino a otto. Il primo raccolto, quando le acque raggiungono le temperature più basse, è considerato il migliore per la produzione di alga nori di alta qualità.
Preparazione dell'Alga Nori
Dopo la raccolta, le alghe vengono lavate, tritate finemente e ridotte in una poltiglia densa simile a una zuppa. Questa poltiglia viene versata in piccole quantità in riquadri appoggiati su stuoie di bambù. Il liquido in eccesso viene fatto colare via, e le stuoie ricoperte di alghe vengono fatte seccare, tradizionalmente al sole o in forni appositi.
Il risultato è un foglio sottile e croccante che mantiene il suo sapore salmastro e marino. Questi fogli vengono poi tagliati e impacchettati per la vendita.
Utilizzo dell'Alga Nori nel Sushi
L'alga nori è un ingrediente versatile utilizzato in diverse forme di sushi:
- Maki: I maki sono rotolini di riso, pesce e verdure avvolti in un foglio di alga nori. L'alga nori serve come contenitore esterno che mantiene uniti gli ingredienti. Per preparare i maki, si stende un foglio di alga nori su un tappetino di bambù (makisu), si distribuisce uniformemente il riso e si aggiunge il ripieno desiderato. Utilizzando il tappetino, si arrotola il tutto in modo compatto.
- Nigiri: Sebbene meno comune, l'alga nori può essere utilizzata anche nel nigiri, una base compatta di riso su cui vengono posti il pesce e altri ingredienti. A volte, una piccola striscia di alga nori viene utilizzata per fissare il pesce al riso.
- Uramaki: Gli uramaki, o "roll al contrario", sono rotolini di sushi con il riso all'esterno e l'alga nori e il ripieno all'interno. Il riso avvolge l'esterno del rotolo e può essere decorato con semi di sesamo, tobiko (uova di pesce) o altri condimenti.
- Temaki: I temaki sono coni di sushi, molto apprezzati per la loro forma singolare. L'alga nori viene arrotolata a forma di cono e riempita con riso, pesce e altri ingredienti.
- Onigiri: Gli onigiri sono polpette di riso dalla forma triangolare, ripiene di pesce o verdure. L'alga nori viene utilizzata per decorare e avvolgere l'onigiri, facilitandone la presa senza toccare direttamente il riso.
Preparazione del Sushi Fatto in Casa
Preparare il sushi in casa può sembrare un'impresa ardua, ma con i giusti ingredienti e un po' di pratica, è possibile creare deliziosi rotolini di sushi. Ecco una guida passo passo:
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Ingredienti
- Riso per sushi (riso nishiki)
- Aceto di riso
- Zucchero
- Sale
- Alga nori
- Ripieno a scelta (pesce crudo freschissimo, avocado, cetriolo, surimi, Philadelphia, ecc.)
- Salsa di soia, wasabi e zenzero marinato per servire
Strumenti
- Pentola
- Hangiri (o una ciotola larga in legno o altro materiale non metallico)
- Shamoji (paletta per riso)
- Makisu (tappetino di bambù)
- Coltello affilato
Passaggi
- Preparazione del Riso:
- Sciacquare accuratamente il riso nishiki in acqua fredda fino a quando l'acqua non diventa limpida.
- Lasciare il riso a bagno per un'ora, quindi scolarlo e lasciarlo riposare per 5 minuti.
- Mettere il riso in una pentola con acqua (rapporto 1:1) e portare a bollore.
- Ridurre il fuoco al minimo, coprire con un coperchio e cuocere per 10 minuti.
- Togliere la pentola dal fuoco e lasciare riposare per altri 6 minuti.
- Rimettere la pentola sul fuoco a fiamma media per 30 secondi.
- Il riso dovrà risultare leggermente al dente.
- Preparazione del Condimento:
- In un pentolino, versare l'aceto di riso, aggiungere sale e zucchero.
- Mescolare e scaldare a fuoco basso fino a quando gli ingredienti si sono sciolti.
- Lasciare raffreddare.
- Condimento del Riso:
- Bagnare l'hangiri con acqua per evitare che il legno assorba l'aceto.
- Trasferire il riso cotto nell'hangiri.
- Versare il condimento di aceto sul riso, mescolando delicatamente con lo shamoji per non schiacciare i chicchi.
- Mescolare fino a quando il riso non appare lucido e ben condito.
- Trasferire il riso nell'ohitsu (o in un contenitore di legno o acciaio) e coprire con un panno umido per mantenere la temperatura.
- Preparazione dei Maki:
- Stendere un foglio di alga nori sul makisu.
- Distribuire uniformemente il riso sull'alga, lasciando un bordo libero di circa 1 cm.
- Aggiungere il ripieno desiderato al centro del riso.
- Arrotolare il makisu, premendo delicatamente per compattare il rotolo.
- Tagliare il rotolo a fette con un coltello affilato.
- Servizio:
- Servire il sushi con salsa di soia, wasabi e zenzero marinato.
Benefici Nutrizionali dell'Alga Nori
Oltre al suo sapore unico, l'alga nori offre numerosi benefici nutrizionali. È ricca di:
- Sali minerali e oligoelementi: iodio, calcio, ferro, magnesio, potassio, fosforo e zinco, che intervengono nelle reazioni del metabolismo.
- Vitamine: pro-vitamina A (importante per la crescita cellulare e la vista), vitamine del gruppo B, in particolare la vitamina B12, essenziale per i vegetariani e vegani.
- Proteine: con un tenore che può raggiungere il 40% del peso.
- Basso contenuto di lipidi: solo dall'1 al 3% del peso.
Le Alghe LE GOËMONIER, raccolte lungo la costa atlantica del nord Finistère in Bretagna, sono particolarmente ricche di questi nutrienti.
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