Alga Nori: L'Anima Nera del Sushi e Tesoro Nutrizionale

Le alghe marine, da millenni, sono apprezzate in tutto il mondo per le loro proprietà benefiche e il ricco apporto di nutrienti. In particolare, l'alga nori, con il suo caratteristico colore nero e sapore delicato, è diventata un ingrediente fondamentale nella preparazione del sushi, conquistando palati in ogni angolo del globo. Ma l'alga nori è molto più di un semplice ingrediente per il sushi: è un concentrato di nutrienti con interessanti proprietà per la salute, un alimento versatile in cucina e un prodotto sostenibile.

Storia e Origini dell'Alga Nori

La storia dell'alga nori affonda le sue radici nella cultura culinaria giapponese. Le prime testimonianze del suo utilizzo risalgono al periodo Heian (794-1185), quando veniva impiegata per zuppe e piatti a base di pesce. Successivamente, con lo sviluppo delle tecniche di coltivazione, divenne un ingrediente fondamentale per la preparazione del sushi.

Quella che comunemente chiamiamo Nori, è un alga rossa appartenente al genere Porphyra (Bangiophyceae), al cui interno si riconoscono approssimativamente 70 specie. Nori fa riferimento ad alcune specie ben precise, tra cui spiccano per notorietà Porphyra yezoensis e Porphyra tenera, talvolta chiamate Laver (Inghilterra, USA, Canada), Purple Laver (Gran Bretagna ed Irlanda), Karengo (Nuova Zelanda), Kim (Corea), Nori (Giappone) e Zicai (Cina). L'alga Nori è stata coltivata in Giappone e nella Repubblica della Corea sin dal diciasettesimo secolo, momento in cui le scorte naturali cominciavano a non essere più in grado di soddisfare la domanda. Oggi, le coltivazioni di Porphyra sono oggetto di una delle più grandi industrie di acquacoltura in Giappone, Corea e Cina.

Coltivazione e Produzione: Dalla Tradizione all'Innovazione

La coltivazione dell'alga nori avviene principalmente in Giappone, Corea e Cina, ma si sta estendendo anche in altre aree. Questa pianta cresce in acqua salata e può raggiungere una lunghezza di circa 30 cm. La sua coltivazione richiede condizioni climatiche particolari e un processo di lavorazione che può essere artigianale o industriale.

Esistono due tipi principali di coltivazione:

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  • Metodo tradizionale a ripiani: I semi vengono posti su una rete a cui si attaccano, rimanendo sommerse dall'acqua durante l'alta marea ed esposte al sole durante la bassa marea.
  • Produzione con reti galleggianti: Le alghe sono attaccate a reti o corde che galleggiano in mare aperto, sfruttando il movimento naturale delle acque e l'accesso ai nutrienti. Questo metodo è generalmente meno costoso in termini di manodopera e manutenzione.

In commercio si trovano alghe a tutti i prezzi e di infinite qualità, dalle più economiche e scadenti alle selezioni profumate e croccanti provenienti da mari incontaminati. Il nori viene prodotto da un'alga di nome Porphyra tenera. La coltivazione si svolge nel mare attaccate a reti sospese sulla superficie e dove gli "agricoltori" operano da barche. Le piante crescono rapidamente, richiedendo circa 45 giorni dalla "semina" fino al primo raccolto. La raccolta viene effettuata utilizzando mietitrici meccaniche. Altre macchine macinano le alghe, le riducono in poltiglia, disposte su lamine e asciugate e arrostite in forni. Da questa cottura al forno prende il nome giapponese Yaki (grigliato), Sushi (per sushi) Nori (alga). Il prodotto finale è un foglio scuro, sottile e asciutto, di circa 18 cm × 20 cm e 3 grammi di peso, un lato liscio e l'altro ruvido. Alcune alghe intere hanno già segnate da 5 a 6 tratteggiature per agevolare il taglio della nori nei formati a metà per hosomaki e uramaki e 1/6, per tagliare la striscia per gunkan.

Qualità e Classificazione: Come Scegliere l'Alga Nori Migliore

Esistono diverse qualità di alga nori, classificate in base a colore, spessore, lucentezza e consistenza. Le varietà di qualità più elevata tendono a essere più uniformi nel colore e nella texture, con una maggiore capacità di mantenere la croccantezza una volta avvolte attorno al riso.

Vengono coltivate appositamente ​​in acque ricche di nutrienti, e meticolosamente raccolte e lavorate con una cura senza tempo. Come il tè, la Porphyra di qualità superiore viene raccolta all'inizio della stagione. La posizione, la temperatura dell'acqua, le correnti e il contenuto di minerali svolgono un ruolo fondamentale nel dare alla nori il suo gusto unico.

I fogli di alghe Nori per sushi sono disponibili in diversi gradi di qualità. Generalmente si può capire la qualità della nori dal colore della confezione, salvo forzature e sofisticazioni commerciali. Internazionalmente, le nori vengono classificate con lettere dell'alfabeto e colori, in Giappone ad esempio ci sono 9 gradi. I giapponesi valutano i loro nori in base a colore, lucentezza, peso, spessore, macchie (buchi) e anche se il nori contiene altre qualità di alghe.

Internazionalmente, le nori vengono classificate con lettere dell'alfabeto e colori, in Giappone ad esempio ci sono 9 gradi. I giapponesi valutano i loro nori in base a colore, lucentezza, peso, spessore, macchie (buchi) e anche se il nori contiene altre qualità di alghe.

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  • Grado Oro (A): Colore molto scuro.
  • Grado Argento (B): Colore scuro.
  • Grado Blu (C): Colore intermedio.
  • Grado Rosso o Giallo (D): Colore più chiaro.
  • Grado Verde (E): Colore ancora più chiaro.

Tuttavia, è importante notare che diversi produttori possono assegnare lettere o colori diversi ai loro nori, quindi è sempre consigliabile fare riferimento al sistema di classificazione specifico del produttore.

Come riconoscere un'alga non buona

Se sai cosa cercare, ci sono molti marcatori di un pezzo di alga di scarsa qualità. Prima di tutto, ispeziona la tua alga nori: le nori di scarsa qualità sono spesso di colore marrone o verde più chiaro. Potresti notare che alcune aree sono irregolari, più spesse o più sottili, con una finitura ruvida su entrambi i lati. Potresti anche notare alcuni buchi e irregolarità più grandi su un foglio. Le alghe di qualità inferiore sono spesso secche, insipide o con un marcato sapore bruciato e notevolmente più gommose delle alghe della migliore qualità.

Come riconoscere un'alga buona

Un nori di ottima qualità è di colore verde scuro, quasi nero e ha uno spessore uniforme su tutta la superficie, sottile ma non si sbriciola. Il nori Premium ha un sapore sottile e una dolcezza naturale, senza aromi evidenti. Questa alga dovrebbe essere croccante e tuttavia avere una morbidezza che si scioglie in bocca. Soprattutto, dovresti percepire il sapore umami, terroso e di mare allo stesso tempo.

Proprietà Nutrizionali e Benefici per la Salute

L'alga nori è un vero e proprio tesoro nutrizionale, ricca di proteine, vitamine, sali minerali e antiossidanti.

Valori nutrizionali:

  • Proteine: L'alga nori è particolarmente ricca di proteine, con un contenuto che può raggiungere il 50% del peso del prodotto secco. Questo la rende un'ottima scelta per chi segue una dieta vegana o vegetariana.
  • Vitamine: Contiene vitamine A, B2, B9, B12 e C. In particolare, la vitamina B12 è importante per la produzione di globuli rossi e per il corretto funzionamento del sistema nervoso.
  • Sali minerali: È una fonte di calcio, ferro, magnesio e iodio. Lo iodio è essenziale per la salute della tiroide.
  • Fibre: Presenta quantità considerevoli di fibre vegetali, che contribuiscono a regolarizzare l'attività intestinale e a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.
  • Acidi grassi omega-3: Contiene acidi grassi omega-3, importanti per la salute del cuore e del cervello.
  • Antiossidanti: È ricca di antiossidanti, che aiutano a prevenire i danni cellulari causati dai radicali liberi.

Benefici per la salute:

  • Salute della tiroide: Grazie al suo alto contenuto di iodio, l'alga nori contribuisce al corretto funzionamento della tiroide e del metabolismo energetico.
  • Protezione cellulare: Gli antiossidanti contenuti nell'alga nori aiutano a contrastare lo stress ossidativo e a proteggere le cellule dall'invecchiamento precoce.
  • Salute cardiovascolare: Le fibre e gli acidi grassi omega-3 contribuiscono a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e a proteggere la salute del cuore.
  • Fonte di vitamina B12 per vegani: A differenza di altre alghe, l'alga nori sembra rappresentare un'ottima fonte di vitamina B12 per i soggetti vegani, in quanto la vitamina B12 in essa contenuta è ben assorbibile e parzialmente attiva dal punto di vista metabolico.

Nori, legati all'abbondante presenza di nutrienti amici per la salute (tra cui iodio, selenio, beta carotene, vitamine antiossidanti, betaina, alginati, ferro ed acidi grassi omega tre, in particolare EPA). Fornire un semplice elenco di queste virtù "terapeutiche" sarebbe comunque una forzatura: ricordiamo che le malattie di seguito elencate hanno un'origine multifattoriale, per cui né una dieta particolare, né tanto meno il consumo di un "semplice" alimento possono garantire una protezione assoluta nei loro confronti.

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Utilizzi in Cucina: Versatilità e Creatività

L'alga nori è un ingrediente estremamente versatile in cucina, che si presta a molteplici preparazioni.

  • Sushi: È l'ingrediente fondamentale per la preparazione del sushi, in particolare per i maki (rotolini) e i temaki (coni).
  • Pokè: Viene utilizzata per la preparazione della marinatura del pesce crudo e come topping per dare croccantezza e sapore all'insalata hawaiana.
  • Zuppe e insalate: Può essere utilizzata per arricchire zuppe, insalate e piatti di pasta.
  • Snack: Può essere consumata come snack croccante, semplicemente tostata o fritta.

Alcune idee per utilizzare l'alga nori in cucina:

  • Chips di alga nori fritte: Tagliare l'alga nori a strisce e friggerla in olio caldo finché diventa croccante.
  • Sformato di patate e alga nori: Preparare una purea di patate, aggiungere alga nori tagliata finemente e mescolare bene. Versare il composto in una teglia da forno e cuocere in forno a 180°C per circa 25-30 minuti.
  • Insalata di alghe e polpo: Tagliare l'alga nori a strisce, tagliare anche il polpo a cubetti e mescolare insieme in una ciotola. Aggiungere olio d'oliva, succo di limone e sale e pepe a piacere.
  • Ramen vegano con alghe e tofu: Preparare un brodo di verdure con zenzero, aglio, cipolla e salsa di soia, aggiungere cubetti di tofu, tagliare l'alga nori a strisce e versare tutto sulle tagliatelle di ramen già cotte.

Dove Acquistare e Come Conservare

L'alga nori è facilmente reperibile in negozi biologici, supermercati ben forniti (soprattutto nella sezione etnica) e online. È possibile acquistarla in diversi formati: fogli, fiocchi o polvere.

Per conservare l'alga nori, è importante tenerla lontana dall'umidità e dalla luce solare diretta. Dopo aver aperto la confezione, è consigliabile riporla in un contenitore ermetico o in un sacchetto richiudibile.

Controindicazioni e Precauzioni

Nonostante i suoi numerosi benefici, l'alga nori può presentare alcune controindicazioni:

  • Eccessivo consumo: Un consumo eccessivo può causare disturbi gastrointestinali come diarrea e flatulenza.
  • Iodio: L'alga nori può contenere quantità eccessive di iodio, che possono causare ipertiroidismo nelle persone con una predisposizione a questo disturbo.
  • Metalli pesanti: Può contenere metalli pesanti come il piombo, che possono essere dannosi per la salute se consumati in quantità eccessive.

Per questo motivo, è importante moderare il consumo di quest'alga e assicurarsi di acquistare prodotti di alta qualità da fonti affidabili.

Si consiglia di limitare il consumo di alga nori a una porzione al giorno (circa 2-3 grammi), per evitare eventuali effetti collaterali indesiderati. L’utilizzo di alga nori in gravidanza è sconsigliato in quanto può contenere quantità eccessive di iodio, che possono essere dannose per il feto.

Alternative all'Alga Nori

Se si desidera provare una ricetta diversa o semplicemente non si trova l’alga nori, ci sono alcune alternative possibili. L’alga Kombu, ad esempio, è una scelta popolare che può essere utilizzata al posto dell’alga nori in molte ricette. L’alga Kombu ha un sapore più delicato rispetto all’alga nori ed è spesso utilizzata per la preparazione di brodi e zuppe. Altre alternative includono l’alga Wakame, l’alga Arame e l’alga Hijiki, che possono essere utilizzate per preparare insalate di alghe e piatti a base di riso. Tuttavia, va ricordato che queste alghe hanno sapori diversi e potrebbero non essere adatte per tutte le ricette che richiedono l’alga nori.

Alga Nori: Un Alimento Sostenibile

L'alga nori è un alimento sostenibile, a basso impatto ambientale. Richiede poche risorse per essere coltivata e non necessita di fertilizzanti né acqua dolce.

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