Uvetta Sotto Grappa: Ricetta Tradizionale e Consigli

L'uvetta sotto grappa è una conserva tradizionale, un gustoso fine pasto ideale da servire insieme al caffè oppure da utilizzare per arricchire dolci e preparazioni casalinghe. Questa preparazione, tramandata di generazione in generazione, permette di conservare l'uvetta e di esaltarne il sapore grazie all'infusione con la grappa (o altri distillati). Con questa ricetta si potrà risparmiare qualche soldino rispetto a quella già pronta, e darà tanta soddisfazione perché è una preparazione che si fa attendere qualche giorno, ma poi sarete ricompensati!

Ingredienti e Materiali Necessari

Prima di iniziare, è importante assicurarsi di avere tutti gli ingredienti e gli strumenti necessari a portata di mano. Per preparare l'uvetta sotto grappa, occorrono:

  • Uvetta sultanina o cilena essiccata (preferibilmente cilena). La frutta utilizzata in questa ricetta è l’uvetta cilena essiccata, che ben si adatta per essere messa sotto spirito. Ad ogni modo, è possibile utilizzare l’uvetta sultanina fresca, senza semi: in tal caso, il periodo ideale per conservare questo tipo di uvetta è settembre.
  • Grappa (o rum, o maraschino). Oltre alla grappa (via libera anche alle versioni più artigianali) è ottimo il rum.
  • Zucchero.
  • Aromi (facoltativi): spezie come cannella, chiodi di garofano, scorza di agrumi. In entrambi i casi potrete aggiungere delle spezie e degli aromi per renderne ancor più particolare il gusto.
  • Vasetti di vetro sterilizzati con chiusura ermetica. Per questa ricetta sarà necessario avere un contenitore di vetro con una capienza di circa mezzo litro, perché l’uvetta da secca si gonfierà fino a raddoppiare il suo volume. Per prima cosa procuratevi dei vasetti di vetro sterilizzati.

Procedimento Passo Passo

La preparazione dell'uvetta sotto grappa è semplice, ma richiede un po' di pazienza. Ecco i passaggi da seguire:

  1. Preparazione dei vasetti: Assicurarsi che i vasetti di vetro siano perfettamente puliti e sterilizzati per garantire una corretta conservazione. Versare l’uvetta cilena in un vaso in vetro (in questa ricetta è stato utilizzato un vasetto dalla capacità di 250 g).
  2. Aggiunta degli ingredienti: Mettere l’uvetta nel vasetto, unite lo zucchero e coprite con la grappa (o il rum). Aggiungere un cucchiaio di zucchero, chiudere il vaso con il tappo ed agitare delicatamente il tutto. In questa fase si possono aggiungere anche gli aromi a piacere.
  3. Macerazione: Chiudere con il coperchio ermetico e mettete a riposare in un luogo buio e fresco per almeno 15-30 giorni, agitando una volta al giorno. Lasciar riposare il vaso in un ambiente buio per almeno 15-30 giorni, avendo cura di agitare il vasetto una volta al giorno: in questo modo, lo zucchero si distribuirà meglio nell’uvetta e la frutta si gonfierà, arricchendosi di gusto.
  4. Controllo del livello del liquido: Nota bene Il maraschino o la grappa favoriscono il rigonfiamento dell’uvetta: di conseguenza, dopo alcuni giorni, l’uvetta più superficiale potrebbe “superare” il livello del liquido. Assicurarsi che il liquido copra sempre la frutta.

Varianti e Consigli Utili

Esistono diverse varianti di questa ricetta, che permettono di personalizzare il sapore dell'uvetta sotto grappa in base ai propri gusti. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Uso di diversi distillati: Oltre alla grappa e al rum, si possono utilizzare anche altri distillati come il brandy o il whisky.
  • Aromi: Per arricchire il sapore dell'uvetta, si possono aggiungere spezie come cannella, chiodi di garofano, anice stellato o scorze di agrumi come limone e arancia.
  • Sciroppo: Inoltre, se preferite che la vostra uva passa sotto grappa sia meno forte potete preparare uno sciroppo con 100 g di zucchero e 500 ml di acqua e farvela rinvenire. Andrà poi scolata, tamponata con della carta da cucina e messa nel vasetto con lo zucchero e l’alcool previsti dalla ricetta oltre che eventuali aromi.

Conservazione

L’uvetta sotto grappa si mantiene fino a un anno in dispensa. L’importante è che il liquido copra sempre la frutta. Per questa ricetta non occorre procedere con la creazione del sottovuoto perché l’alcool presente funge da conservante. alcolica, che è già di per sé un eccellente conservante per la frutta.

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Idee per l'Utilizzo

L'uvetta sotto grappa è un ingrediente versatile che può essere utilizzato in molti modi diversi:

  • Fine pasto: Servita da sola o accompagnata da formaggi e cioccolato, è un ottimo modo per concludere un pasto. A fine pasto solitamente si sente quel “languorino” o meglio “voglia di qualcosa di buono”.. ditemi che è così per tutti! a me tutte le sere!! E allora si apre la dispensa..
  • Dolci: Aggiunta a torte, biscotti, strudel e altri dolci, conferisce un sapore unico e aromatico. Il vostro strudel ma anche la torta di mele o i panini dolci assumeranno tutto un altro sapore se arricchiti con questa particolare conserva.
  • Gelato: Un cucchiaio di uvetta sotto grappa può trasformare un semplice gelato in un dessert sofisticato.
  • Decorazione: Utilizzata per decorare torte e altri dolci, aggiunge un tocco di eleganza e originalità.
  • Bomboniere: Il mignon di confettura fichi senapati è stato studiato dall'Apicoltura Brezzo per dare la possibilià di gustare più di un tipo di confettura oppure per realizzare una bomboniera diversa dal solito.

Altre Conserve Sotto Spirito

Se vi piace l'idea di conservare la frutta sotto spirito, potete provare anche altre ricette come le ciliegie sotto grappa, un perfetto dono gastronomico o una coccola da tenere in dispensa e gustare con il caffè. ciliegie ne rappresentano due frutti ideali per essere ”spiritati”.

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