Il ginseng è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Araliaceae, originaria dell’Asia orientale e del Nord America, che si sviluppa tipicamente nei climi più freddi. La parte utilizzata della pianta è la radice, che si presenta sotto forma di rizoma fusiforme e carnoso. Esistono diverse varietà di ginseng, ma quella più usata è la specie Panax, originaria del Vietnam. Il ginseng è una pianta utilizzata da millenni nella medicina tradizionale cinese per le sue presunte proprietà toniche, adattogene e curative. Coltivato originariamente in Cina e Corea, il ginseng è diventato oggetto di grande interesse commerciale sin dal XVI secolo. Oggi il ginseng è uno degli integratori più diffusi al mondo, utilizzato per contrastare stanchezza fisica e mentale, migliorare concentrazione e vitalità.
Cosa è il Ginseng?
Il termine ginseng designa numerose specie appartenenti alla famiglia delle Araliaceae. Il nome ginseng deriva dalla parola cinese "rensheng" che significa "uomo", scelta con tutta probabilità per sottolineare la struttura vagamente antropomorfa della radice. Le specie principali sono due:
- Panax ginseng, originaria dell’Asia.
- Panax quinquefolius, originaria dell’America.
Ad essere impiegate sono le radici, che da secoli vengono apprezzate per le loro supposte proprietà terapeutiche. Di ginseng se ne conoscono 11 specie, tra cui:
- Asiatiche: Panax ginseng coltivato in Cina, P. schinseng o ginseng cinese, P. pseudo-ginseng che cresce in Nepal e nell'Imalaia orientale, P. notoginseng coltivato in Cina.
Utilizzo e Forme del Ginseng
Il ginseng si trova sotto forma di polvere, pastiglie, infusi o integratori alimentari. È inoltre utilizzato per aromatizzare prodotti alimentari come caffè, cioccolato, tisane, tè nero e tè verde.
- Radice: La parte utilizzata del ginseng è la radice che può essere fresca o essiccata.
- Polvere o estratto: Dalla radice viene estratta la polvere o l’estratto di ginseng, che può essere amalgamata ad altri ingredienti per la creazione di ricette e per l’uso in culinario.
Proprietà Nutrizionali del Caffè al Ginseng
Quello che viene comunemente chiamato caffè al ginseng è spesso nient’altro che una bevanda liofilizzata composta soprattutto da zuccheri e caffè solubile, con una minima parte di estratto della radice (si parla dell’1% in media della composizione totale). Va tenuto presente che questa bevanda possiede un contenuto calorico più alto rispetto al caffè tradizionale.
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In media, in una tazzina di caffè al ginseng sono contenuti:
- Calorie: 85 cal
- Carboidrati: 6.47 g
- Zuccheri: 6.95 g
- Fibre: 0.1 g
- Lipidi: 4.42 g
- Grassi saturi: 2.53 g
- Grassi monoinsaturi: 1.074 g
- Grassi polinsaturi: 0.321 g
- Colesterolo: 13 mg
- Proteine: 4.41 g
- Potassio: 284 mg
- Sodio: 64 mg
Benefici Attribuiti al Ginseng
Il ginseng è tradizionalmente considerato una droga tonica o adattogena, in quanto utile per potenziare le difese immunitarie e migliorare le capacità fisiche e mentali. Le proprietà del ginseng si trovano nelle radici di questa pianta e sono attribuite a diverse componenti. Oltre a vitamine B e C, sali minerali, calcio, magnesio, aminoacidi, olio essenziale e polisaccaridi, nel ginseng sono presenti i ginsenosidi, principali responsabili delle sue proprietà curative.
Tra i benefici comunemente attribuiti al ginseng, troviamo:
- Miglioramento delle performance fisiche: Alleviando il senso di fatica e di stanchezza.
- Miglioramento della concentrazione e della memoria: Stimolando il cervello e le funzioni psicomotorie e cerebrali, aumentando il livello di concentrazione.
- Aiuto nel trattamento di disturbi fisici e mentali: Come lo stress e l’ipotensione.
- Azione antiossidante: Aiutando a prevenire l’invecchiamento cellulare grazie al contenuto di antiossidanti che facilitano la circolazione sanguigna.
- Aumento dei livelli di colesterolo HDL: Alcuni studi suggeriscono che possa aumentare i livelli di colesterolo HDL “buono” presenti nel sangue.
- Proprietà afrodisiache: Avendo degli effetti positivi sulle performance sessuali.
Il ginseng è molto utilizzato anche come funzione cardioprotettiva. Il ginseng e considerato anche un ottimo afrodisiaco. Questa pianta è inoltre un antiinfiammatorio naturale. Infine, il ginseng è un adattogeno vegetale, uno di quegli alimenti capaci di migliorare il benessere di tutto l’organismo.
È necessario specificare, prima di tutto, che è essenziale consumare solo Ginseng coreano rosso, preparato con la radice nel suo complesso. I Ginsenosidi sono molecole particolarmente efficaci per la salute e svolgono un ruolo importante per rafforzare la funzione immunitaria e per stabilizzare il sistema nervoso. Le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie ne fanno un rimedio importante da assumere con l'approssimarsi dell'inverno. Infatti Ginseng stimola la produzione dei linfociti T, un tipo di globuli bianchi particolarmente attivi nella risposta immunitaria. Tonificante ed energizzante, Ginseng aumenta la vitalità e combatte naturalmente l'affaticamento fisico grazie alla sua ricchezza di vitamine e oligoelementi e al suo contenuto di caffeina.
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Ginseng come Sostituto del Caffè
Il ginseng viene spesso utilizzato anche come sostituto del caffè: i ginsenoidi stimolano il cervello e le funzioni psicomotorie e cerebrali, aumentando il livello di concentrazione. In tanti almeno una volta nella vita hanno provato o sentito parlare del caffè al ginseng, una bevanda che anche Portioli propone ai clienti e al barista che vuole offrire un’alternativa al caffè espresso. Il rito del caffè è da sempre parte della tradizione italiana, ma si sta diffondendo anche la moda di gustare una tazza calda di ginseng, con l’aroma avvolgente e il sapore che va tra dolce e aspro.
Il caffè al ginseng è ideale per cominciare con energia la giornata e per la pausa di metà mattina o pomeriggio. Sicuramente oltre al gusto chi beve il caffè al ginseng lo fa per migliorare memoria e umore, sciogliere i nervi e rafforzare le difese immunitarie. Il contenuto di caffeina del ginseng è ridotto e non provoca tachicardia, ma come per tutti gli alimenti è consigliato un consumo moderato.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Il ginseng è una sostanza stimolante, dagli effetti simili a quelli del caffè. Tra gli effetti collaterali, dunque, ricordiamo:
- Insonnia o difficoltà a rilassarsi. È sconsigliato assumere il ginseng in orario serale perché può provocare insonnia.
- Tremori.
- Irritabilità.
- Aumento della frequenza cardiaca.
- Cefalea.
- Bruciori di stomaco.
- Disturbi gastrointestinali come gonfiore o diarrea.
Un consumo eccessivo di estratto puro di ginseng può portare a problemi come insonnia, nausea, diarrea, tachicardia e vertigini. Quando parliamo di consumo eccessivo, comunque, intendiamo quantità veramente esagerate e difficilmente raggiungibili.
Inoltre, alcuni soggetti possono presentare allergia al ginseng. In tal caso, è opportuno evitare del tutto il consumo della sostanza per evitare effetti collaterali anche gravi.
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Il ginseng può interferire con diversi farmaci, per esempio il warfarin, gli immunosoppressori, i MAO inibitori e l’insulina. Il caffè può invece interferire con l’efedrina, con alcuni antibiotici, con la clozapina e con altri principi attivi.
Si stima inoltre che possa interagire con alcuni farmaci, come:
- Antinfiammatori non steroidei (FANS).
- Corticosteroidi.
- Alcuni tipi di antidepressivi.
- Farmaci ipoglicemizzanti.
Il ginseng è sconsigliato in caso di ipertensione, gravidanza, allattamento o tendenza alle emorragie.
Ginseng e Pressione Alta
Abbiamo già anticipato che per chi soffre di pressione alta potrebbero esserci delle controindicazioni nella consumazione di caffè al ginseng. Anche in questo caso, tuttavia, alcuni possibili effetti collaterali possono presentarsi solo in caso di consumi eccessivi di questa bevanda.
Se in quantità attenta e moderata, il ginseng può al contrario avere effetti benefici sulle persone che soffrono di ipertensione. Infatti, oltre a contribuire all'abbassamento della pressione sanguigna, aiuta anche a rigenerare il sistema cardiovascolare e produce un effetto anti-stress che evita il verificarsi di ipertrofia delle pareti vascolari.
Ginseng e Colesterolo
Il caffè al ginseng non ha controindicazioni di questo tipo. Al contrario, questa bevanda, specialmente nella sua versione più pura, ovvero il panax ginseng, aiuta a migliorare la quantità di grassi presenti nell'organismo, infatti contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo totale e LDL, più conosciuto come "colesterolo cattivo".
Ginseng in Gravidanza
Il consumo di ginseng in gravidanza e in allattamento è altamente sconsigliato. Tuttavia, in caso di dubbio è opportuno chiedere consiglio al proprio medico o al proprio ginecologo.
Come Assumere il Ginseng
Le dosi consigliate per l'estratto di ginseng o l'infuso dipendono dalla tipologia di ginseng utilizzato. Solitamente si raccomanda 400/500 mg al giorno per l’estratto secco; in tintura 30 gocce 1 o 2 volte al giorno.
- Infuso: Mettere in decozione per circa dieci minuti uno o due grammi di radice essiccata per ogni tazza di acqua.
- È consigliato assumere una bevanda calda con 2 fettine di ginseng in infusione 1 o 2 volte al giorno.
Integratori a Base di Ginseng
Tra i molti integratori a base di Ginseng in commercio, alcuni riscuotono particolari consensi da parte della platea degli acquirenti. Ecco una breve selezione di alcuni di essi, tra quelli disponibili per l'acquisto online:
- L'integratore alimentare di Ginseng di Equilibra: È a base di Ginseng coreano coltivato nelle terre d'origine e benificia delle migliori condizioni climatiche per la propria crescita. La lavorazione dell'estratto avviene a freddo: la radice di ginseng bianco di 4-5 anni viene privata della scorza e lasciata ad essicare al sole/vento, evitando la cottura al vapore.
- L'integratore di Ginseng di VegaVero: È altamente dosato, con 600 mg di estratto di foglie di Panax Ginseng (8:1) per capsula. Ogni capsula contiene quindi un equivalente di 4800 mg di polvere di Ginseng. Le proprietà benefiche sono dovute al suo contenuto di saponine, che includono i ginsenosidi.